martedì 16 settembre 2025

welcomeFICO – “La Fame Dei Ricordi” Nuovo Video!


I welcomeFICO tornano con un nuovo singolo dal titolo La Fame Dei Ricordi, un brano che scava nelle pieghe della memoria e nella necessità di nutrirsi di ciò che è stato per dare un senso al presente.

Il pezzo si muove su atmosfere malinconiche ma incisive, con chitarre che disegnano un tappeto sonoro intimo e vibrante, mentre la voce porta in primo piano una riflessione tanto personale quanto universale: quanto spazio lasciamo ai ricordi, e quanto invece ci imprigionano?




Il videoclip, già disponibile su YouTube, amplifica questa sensazione con immagini sospese tra realtà e suggestione, accompagnando la musica in un viaggio introspettivo che resta addosso.

Con La Fame Dei Ricordi, i welcomeFICO confermano la loro capacità di intrecciare emotività e sonorità dirette, lasciando un segno profondo in chi ascolta.

Brano: La Fame Dei Ricordi / welcomeFICO
Tutti i diritti sono riservati @ficostudiorec 

Registrazioni e mixaggio: "ficostudioREC"
Master: "La Maestà Studio" di Giovanni Versari
Regia / screenplay / montaggio: vdf.video production
Aiuto regia: Federico Randi

I welcomeFICO sono:
Federico Randi: Voce, cori e sintetizzatori.
Paolo Benvenuti: Chitarre voce e cori.
Michel Farinelli: Batteria
Andrea Pasi: Chitarra solista
Andrea Guerra: Basso

lunedì 15 settembre 2025

THE COCKS – fuori il nuovo singolo “Brotein”


“Gordon Ramsay dice che ogni pasto dovrebbe iniziare con le proteine. Nel nostro mondo, preferiamo cominciare con il BROTEIN”. Parola di Zsa, frontman incontenibile dei THE COCKS, che pubblicano il loro nuovo singolo Brotein.

Dopo il glam-punk irresistibile di Sugar on the Rim, la band di Los Angeles torna con un pezzo che spinge ancora più forte: riff granitici, ritornello in half-time che spezza le ossa e testi carichi di doppi sensi ironici, in perfetto stile THE COCKS. “È una canzone d’amore”, scherza Zsa, “sempre che la cosa che ami di più al mondo sia il giorno di petto in palestra”.

Il brano arriva accompagnato da un videoclip fuori di testa: ambientato in una fiera polverosa del Kansas di inizio ‘900, vede i Cocks trasformare un gruppo di paesani annoiati in freaks scintillanti che bevono gloria a litri. Il tutto, rigorosamente generato con intelligenza artificiale, in una giostra visiva che mescola vaudeville e carnevale psichedelico.

Brotein è disponibile su tutte le piattaforme digitali, con un nuovo singolo e video in arrivo entro la fine dell’anno a fare da apripista a Endless Hummer, il secondo album della band, in uscita a marzo 2026.


Con un mix caotico e irresistibile di punk, glam, hard rock e un’ironia sfacciata, i THE COCKS continuano a portare avanti la loro missione: rendere il rock ‘n roll una festa inclusiva, rumorosa e senza freni.

Guarda il video di Brotein: https://youtu.be/Qx6xQ8C6TcE



Visit THE COCKS online:







Mondoplastico: “Nessun Futuro, Nessun Peccato” Un nuovo EP tra rabbia, visioni e realtà


I Mondoplastico tornano a colpire con “Nessun Futuro, Nessun Peccato”, il loro secondo lavoro in studio, disponibile dal 12 settembre 2025 per Plastic Records. Sei tracce intense, dirette, senza compromessi: un EP che suona come uno schiaffo di realtà, dopo l’anteprima affidata al singolo Frank.

Registrato in totale autoproduzione dalla band e rifinito alle Duff Records da Antonio “Totonno” Nevone, il disco conferma la natura DIY del gruppo, che affida a Alessandro Forroia grafiche, visual e canvas, mentre la copertina porta la firma di Nardino Fresu e Shania Mertanadi.

Il cuore del nuovo lavoro pulsa attorno a due forze percepite come catene: lo Stato e la religione. Il primo opprime corpo e mente, la seconda l’anima. Un filo rosso che attraversa i testi, mai moralistici, ma capaci di restituire esperienze e visioni senza togliere all’ascoltatore la libertà di interpretazione.

“La nostra musica riflette sempre quello che stiamo vivendo e provando. Spesso il significato di un brano lo comprendiamo solo dopo averlo scritto. Quello che conta è che chi ascolta possa trovarci dentro sé stesso. Un pezzo ha valore solo se accende un pensiero o un’ispirazione.”

Nessun Futuro, Nessun Peccato segna una fase di transizione per i Mondoplastico, aperta al cambiamento:

“Non sappiamo come suoneranno i prossimi brani, né quale direzione prenderemo. Dipenderà, come sempre, da quello che vivremo.”



Le radici e il percorso

Nati nel 2022 dalle ceneri di storiche realtà underground come Emykrania, Circus Dementie, Delined e Knock Out, i Mondoplastico esordiscono con Ogni singolo chiodo ingoiato (11 brani). Nel 2023 entrano in formazione Gabriele Serreri (basso), che contribuisce ai singoli Mai e Lobotomia con videoclip sempre curati da Forroia.
Nel 2025 arriva Frank, preludio al nuovo EP. La line-up attuale è composta da Stefano Burresi (batteria), Salvatore Murgia (basso), Andrea Usai (voce), Nardino Fresu (chitarra) e Gabriele Serreri (basso/chitarra aggiunta).


Con radici nell’hardcore punk di matrice italiana, i Mondoplastico scelgono di non farsi ingabbiare da formule o cliché, mantenendo viva l’urgenza del genere: opposizione, libertà, ricerca di autenticità.

Ascolta l’EP: Nessun Futuro, Nessun Peccato – YouTube


domenica 14 settembre 2025

UNNAMEDS – fuori il nuovo singolo “1999”


Il tempo scorre, ma la rabbia resta. Gli Unnameds tornano oggi con "1999", il loro secondo singolo, disponibile dal 12 settembre su tutte le piattaforme digitali.

Un brano diretto, senza filtri, che suona come un pugno in faccia all’omologazione e alle mode vuote. Dentro c’è tutta l’urgenza di una generazione che rifiuta etichette e imposizioni, che urla la propria voglia di libertà con un ritornello destinato a rimanere inciso nella testa.

"1999" non è un esercizio di nostalgia, ma un invito a vivere con la stessa intensità e sfrontatezza di quegli anni: senza paura, senza compromessi, senza piegarsi al conformismo. Gli Unnameds scelgono il linguaggio più crudo e immediato del punk per lanciare il loro messaggio, trasformando la rabbia in energia pura.


Un nuovo capitolo che conferma la band come una delle voci più fresche e spontanee della scena attuale, pronta a riportarci indietro – ma solo per ricordarci quanto sia urgente vivere il presente.

Ascolta ora 1999 e preparati a urlarlo a squarciagola.




LOWINSKY – “LOVE GONE” (VIDEO PREMIÈRE)


Con Love Gone i Lowinsky tornano a farsi sentire con tutta la loro anima power pop, presentando oggi in anteprima su Kalporz il nuovo singolo estratto da Alice inizia a capire.

Il brano – cantato interamente in inglese – è una break-up song che pesca dalla tradizione dei Lemonheads post-hardcore, ma senza dimenticare il tocco personale della band. Tra immagini evocative e un linguaggio astratto, Love Gone racconta la fine di una relazione con quella miscela di malinconia e leggerezza che rende i Lowinsky immediatamente riconoscibili.

Il lyric video è una piccola chicca: girato da Lucia, figlia di Gandolfi e Pinchetti, con una vecchia digitale dei primi Duemila durante un live al festival T.ANTICORPI, è stato poi montato e arricchito con materiale d’archivio libero da copyright proveniente dai Prelinger Archives. Il risultato è un collage visivo intimo e dal sapore vintage, perfettamente in linea con l’estetica del brano.

L’album Alice inizia a capire uscirà il 19 settembre per Waddafuzz Records e RocketMan Records, pronto a segnare un nuovo capitolo nel percorso della band.

sabato 13 settembre 2025

Mecha Prjt – “Mi piace il gelato”: nostalgia e ironia nel nuovo singolo


L’estate è ufficialmente finita, ma i Mecha Prjt hanno deciso di salutarla a modo loro con un brano che mischia ironia, leggerezza e un pizzico di malinconia.
Si intitola “Mi piace il gelato” ed è uscito proprio oggi, accompagnato da un “filmino delle vacanze” che racchiude perfettamente l’atmosfera del pezzo.




Il testo è volutamente semplice: ombrelloni che si chiudono, chioschi sul lungomare che smontano sedie e tavoli, e quell’ultimo cornetto addentato prima di dire addio all’estate. Una canzone che fa sorridere, ma che allo stesso tempo cattura la piccola malinconia del rientro alla routine.

Musicalmente, i Mecha Prjt abbandonano momentaneamente le loro sonorità abituali per abbracciare un indie/pop fresco e leggero, costruito per essere canticchiato senza troppi pensieri. Un brano che diverte chi lo ascolta, esattamente come ha divertito la band a scriverlo.

Distribuzione: Sputnikmusicgroup X Altafonteitalia
Grafica: lacaligine
Press: davidefrattafalso
Registrazione voci e batteria acustica + mix e master: SoundLab Chalet
Batteria: Pierre Ciccone

Con “Mi piace il gelato”, i Mecha Prjt hanno firmato la loro personale cartolina dell’estate 2025: ironica, malinconica e assolutamente contagiosa.

venerdì 12 settembre 2025

JENNIFER IN PARADISE – “Minormale” Primo estratto da TORRENTE


I Jennifer in Paradise si presentano con un debutto intenso e tagliente: “Minormale”, primo singolo tratto dall’album TORRENTE, racconta la dipendenza emotiva e la lenta trasformazione che avviene all’interno di una relazione tossica. È la cronaca di un legame che logora, dove il dolore viene condiviso ma mai davvero affrontato, fino a ridursi ad accettare il “male minore”, come se il bene fosse ormai irraggiungibile, portando a perdere se stessi.

Musicalmente, il brano alterna strofe sincopate in stile crossover anni 2000, guidate da una vocalità graffiante e intensa, a ritornelli più ampi e melodici, sorretti da ritmiche serrate che richiamano l’energia diretta del punk rock. Una miscela che bilancia esplosività e introspezione, incarnando appieno l’anima emotiva del disco.

Il testo, tagliente e frammentato, mette in scena lo smarrimento di chi si trova intrappolato in un equilibrio spezzato:

“Se chi assolve implora / Meglio sperare nel minore male / Ma dove sei? / Ma non sei più te”



Con “Minormale”, i Jennifer in Paradise inaugurano un percorso che con TORRENTE promette di scavare nelle zone più fragili e oscure delle relazioni, trasformando il dolore in forza e la vulnerabilità in musica.

giovedì 11 settembre 2025

TURBO GOOO! – “MORE ACTION!” Il debutto che spacca tutto


Brescia – Non c’è via di scampo: il fragore dei TURBO GOOO! è qui per restare. Dopo mesi di sudore, urla, amplificatori spinti al massimo e litri di birra scadente, la band bresciana è pronta a incendiare la scena con “MORE ACTION!”, il loro primo LP. Un concentrato di death punk crudo, veloce e granitico, che non lascia respiro.

Il disco sarà disponibile dal 12 settembre 2025 su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico (vinile e cassetta) per Gotama Studio. L’uscita sarà celebrata con un release party devastante: l’Italy-cum Turbo Gathering a Marina di Ravenna, in compagnia di Giuda, GoGo Ponies, Loyal Cheaters e tanti altri nomi che promettono una notte di fuoco.

Registrato proprio al Gotama Studio e prodotto da Pier Paolo Alessi, “More Action!” è un viaggio feroce ai margini della società: rabbia politica, alienazione urbana e voglia di rivolta contro un mondo di plastica e apparenza. Dieci tracce che esplodono come un pugno in faccia, un tracciato ruvido tra punk, action rock scandinavo e attitudine hardcore, con l’impronta irriducibile di chi non si piega.

Con TURBO GOOO!, il volume si alza e l’azione è assicurata: più veloce, più sporco, più reale.


TLA – “Ogni Volta”: quando cambiare non è un’opzione


“Pensavate che avessimo messo la testa a posto?!…non è andata proprio così!”
Con questo grido ironico e sincero, i TLA lanciano “Ogni Volta”, il nuovo singolo disponibile dal 12 settembre su tutte le principali piattaforme digitali.

Tra guai, risate e buoni propositi andati in fumo, la band racconta la quotidianità di chi sceglie di restare fedele a sé stesso, senza mai cedere all’idea di diventare “grande per forza”. Una canzone che profuma di autenticità e di voglia di vivere senza compromessi, con quella dose di autoironia che è sempre stata marchio di fabbrica del gruppo.


Il brano è stato registrato, mixato e masterizzato presso Haunted Studio da Andrea “Spazza” Rigoni, storico nome della scena e membro dei Derozer, mentre l’artwork porta la firma di Marco About.

Con “Ogni Volta”, i TLA riaffermano la loro identità: niente maschere, niente finzioni, solo energia, punk e la certezza che cambiare – in fondo – non è mai stata un’opzione.

mercoledì 10 settembre 2025

ZOO ESCAPE Nuovo videoclip "Vertigo" e nuovo album omonimo fuori ora in CD e LP


Clear the curtains – et voilà!
I berlinesi/monacensi ZOO ESCAPE presentano il videoclip di Vertigo, il primo estratto dal nuovo album Zoo Escape, uscito ufficialmente in CD e LP in collaborazione con KOB Records.


La band torna con un disco di 13 tracce che è pura adrenalina: un concentrato di energia grezza che richiama l’impatto dei The Clash, contaminato da vibrazioni punk ’77, echi glam e quella vena di indie rock/britpop anni 2000 che rende il tutto irresistibilmente catchy.




Tra i brani spicca proprio Vertigo, impreziosito dalla collaborazione con gli iconici Los Fastidios, un inno alla mescolanza di melodie trascinanti e attitudine ribelle. Ogni pezzo dell’album conferma la forza della band e la sua capacità di andare oltre le etichette di genere, proponendo un viaggio sonoro che vive di freschezza e urgenza.

Con Zoo Escape, la band dimostra di non essere “solo un’altra” formazione della scena, ma un nome da tenere d’occhio, pronto a farsi largo con stile e personalità.
Perfetto per chi cerca autenticità e impatto diretto, questo album è destinato a diventare un ascolto immancabile nelle playlist di chi ama le emozioni forti.

E ovviamente: non perdeteli dal vivo!

ZONA – “In fondo al mondo” Il ritorno che scava nelle ferite della solitudine




Il buio della solitudine: abbandonati in un angolo, invisibili, dimenticati, schiacciati dal giudizio altrui. È questo il punto di partenza di “In fondo al mondo”, il nuovo singolo degli ZONA, che racconta la condizione crudele dell’isolamento emotivo e la possibilità di risalita. Perché anche quando sembra di non avere più via d’uscita, esiste sempre qualcuno disposto a tendere la mano: “c’è un girotondo di gente che ti aspetta, non ti lasciare intimorire, prosegui in linea retta”.

Musicalmente, il brano è un crossover ruvido e personale, che intreccia la rabbia stoner/hardcore a melodie dal respiro post-punk. Un equilibrio tra aggressività e intimità, capace di farsi spazio nelle crepe interiori di chi conosce quel senso di abbandono.

Una storia che parte da lontano

Gli ZONA nascono a Vigevano nel 1994 dall’incontro tra Francesco “Killa” Capasso (Edda, Alligator, Miura, Adam Carpet) e Diego Quartara (Node, Merkel Market, Matra). Sin dagli inizi la band si distingue con brani originali e un’intensa attività live, condividendo il palco con artisti del calibro di Alice Cooper, Snapcase, Extrema, Madball, NoFx e Timoria.

Dopo due album in studio, un live album e anni di attività serrata, la band sceglie una lunga pausa, per poi tornare nel 2020 con una formazione rinnovata: Luigi “Lo Slavo” Modugno (Yak, Merkel Market, Bultaco DC) al basso e Marco Di Salvia (Yak, Node, Merkel Market, Pino Scotto, Edge of Forever, Hardline) alla batteria.

Il nuovo corso

Il ritorno prende forma con “Anormalità”, primo singolo che segna la ripartenza, seguito da nuove sessioni di scrittura e produzione. I brani inediti, registrati e mixati presso gli Ivory Tears Music Works Studio da Andrea Seveso e Alessandro del Vecchio, vedono la produzione artistica della band stessa e sono accompagnati da videoclip diretti da Maurizio del Piccolo.

“In fondo al mondo” è il terzo tassello di questo nuovo percorso e anticipa il prossimo full-length, un lavoro atteso che promette di riportare gli ZONA al centro della scena con tutta la loro intensità, tra viscerale energia e messaggi che arrivano dritti al cuore.

ASCOLTA "IN FONDO AL MONDO”!








Amazon Music: http://bit.ly/4mRMM6P

martedì 9 settembre 2025

KEINE FAXXEN – “Kollateralschaden”: il primo singolo dall’EP di debutto "Es brennt so schön wie nie"


I KEINE FAXXEN sono pronti a farsi sentire forte e chiaro. Il 22 agosto 2025 la band tedesca pubblica Kollateralschaden, primo singolo estratto dall’EP di debutto Es brennt so schön wie nie (“Brucia come mai prima d’ora”), in uscita il 26 settembre.

Con questo brano, il gruppo non si limita a suonare: affonda il coltello nei cliché tedeschi – e in tutto ciò che merita di essere preso di mira – trascinandoli con sarcasmo e potenza nel fango. Ma al cuore della canzone c’è un contrasto: un ritornello che urla speranza, con le parole “Tienimi stretto – siamo meglio di così – tienimi stretto – siamo meglio di così”. Un invito ad abbracciarsi, a resistere insieme, a trovare forza nella collettività. Un messaggio chiaro: restare uniti contro il dilagare della destra e del fascismo, in Germania e ovunque su questo pianeta maledetto.

Registrato nella primavera 2025 tra Colonia e Düsseldorf e autoprodotto dalla band, l’EP porta la firma di Thomas Haumann al mix e mastering. Le copertine, curate da Aron Helfen, nascono da dipinti realizzati a mano su tela, dando un tocco artigianale e autentico al progetto.


Kollateralschaden segna l’inizio di un percorso che promette energia, critica sociale e una dose di speranza: tutto ciò che il punk dovrebbe continuare a rappresentare.



KEINE FAXXEN webpage: https://keinefaxxen.de/

lunedì 8 settembre 2025

SECOND YOUTH, il ritorno con Only Child, l’EP più intenso e personale della band italo-inglese


Dopo anni di silenzio, i Second Youth tornano con Only Child, un nuovo EP di cinque brani che rappresenta il lavoro più maturo, crudo e personale della band fino ad oggi.


Nata dall’incontro tra due veterani della scena hardcore/punk tra Italia e Regno Unito, la band ha sempre incarnato un approccio diretto: canzoni veloci, melodie potenti ed energia senza compromessi. Con Only Child, però, i Second Youth non si limitano a riaffermare la propria identità: la spingono oltre.

Un disco che affronta solitudine, traumi familiari, fallimenti e ricerca di sé stessi, senza scappatoie né soluzioni facili. Ogni traccia conserva la rabbia che ha sempre contraddistinto la band, ma filtrata da una nuova consapevolezza, più sporca, più intima e ancora più potente.

Prodotto da Danusk e registrato al Reef Studios, pubblicato da Anchors Aweigh Records, l’EP segna un ritorno che non guarda indietro con nostalgia, ma che apre un nuovo capitolo fatto di cicatrici, lucidità e un’urgenza creativa rimasta intatta.

Il singolo di lancio “Family Burden” è il manifesto di questa tensione: un brano viscerale che mette a nudo il peso interiore e le ombre quotidiane. Il videoclip, diretto da Martina Pastori con la fotografia di Edoardo Bolli, racconta la solitudine di un giovane isolato in campagna, immerso in gesti enigmatici e sempre più intensi. Un crescendo disturbante che lascia allo spettatore la libertà di confrontarsi con i propri fantasmi.

GUARDA IL VIDEO: Family Burden




"Only Child non è un disco che cerca scuse o redenzioni. È un disco che racconta ciò che siamo oggi, senza filtri. È sporco, diretto, e forse per questo è il nostro lavoro più vero” – Second Youth


Con Only Child, i Second Youth dimostrano che crescere non significa affievolirsi, ma trasformare la propria intensità in una forma nuova: più tagliente, più autentica.

DATE DEL TOUR

17 settembre – Trinkteufel, Berlino

18 settembre – Eisen, Brema

19 settembre – Forsthaus, Fallersleben

20 settembre – Kutscherstube, Dinslaken

21 settembre – Monster Records, Hannover

27 settembre – Devil Kiss, Olbia

domenica 7 settembre 2025

MAISON DIEU: Online il nuovo videoclip di Edera e annunciate le prossime date dal vivo


Dopo aver catturato l’attenzione con il singolo “Mandragola” e consolidato la propria identità sonora con l’EP “Herbacea”, i Maison Dieu tornano a colpire con un nuovo tassello del loro universo doom: il videoclip ufficiale di “Edera”.

Il brano si muove tra ritmiche incalzanti, distorsioni imponenti e melodie capaci di insinuarsi nella memoria, mentre il lato visivo – curato ancora una volta dal regista Riccardo Saraceni – amplifica il significato profondo del pezzo. Ormai parte integrante dell’estetica della band, Saraceni riesce a restituire tutte le sfumature e l’impatto emotivo del trio, portando l’esperienza musicale a un livello immersivo.




Guarda il videoclip di “Edera”: https://youtu.be/mZuthf1luro

Ma non è tutto: i Maison Dieu annunciano anche i prossimi concerti dal vivo, realizzati in collaborazione con Church of Crow. Nel mese di ottobre la band sarà impegnata in un mini tour che, partendo dall’Italia, approderà poi in diverse città dell’Est Europa.

Prossime date:


Con Edera e questo nuovo capitolo live, i Maison Dieu confermano la propria crescita come una delle realtà più interessanti della scena doom italiana, capaci di unire potenza sonora, ricerca melodica e un immaginario visivo sempre più definito.

giovedì 4 settembre 2025

Lot Lizards: online il video di “Surprise Party” Il Debut album "The Horrors of Adulting" fuori su Punkerton Records


Direttamente da St. Petersburg, Florida, i Lot Lizards tornano a colpire con il nuovo videoclip ufficiale di “Surprise Party”, singolo estratto dal debutto "The Horrors of Adulting", pubblicato lo scorso 25 luglio su Punkerton Records.

Il brano è una scarica di melodic punk dal retrogusto amaro: tra ironia tagliente e crudezza emotiva, i Lot Lizards raccontano il lato autodistruttivo della crescita, quella sensazione dolceamara di diventare adulti senza perdere del tutto l’attitudine sfrontata. Il video, disponibile su YouTube, rispecchia perfettamente questa energia, unendo umorismo nero e la spinta melodica tipica del trio.

> “The Horrors of Adulting è esattamente ciò che sembra – racconta il frontman Jon Barnes – Essere adulti fa schifo la maggior parte del tempo. Da ragazzini eravamo stupidi a desiderarlo così tanto. Se solo avessimo saputo quanto sarebbe stato un incubo…”



Con 12 tracce incendiarie che affondano le radici nei suoni di Face to Face, Lagwagon, Propagandhi, Bigwig e No Use for a Name, l’album mescola influenze classiche del punk melodico con un’urgenza fresca e un tocco di ruvida intensità del Sud degli States. Dai tormenti morali di “Good Intentions” alle fughe oniriche di “Great Escapes”, i Lot Lizards offrono un concentrato di rabbia catartica e ritornelli da urlare sotto palco.


Formatisi nel 2021, i Lot Lizards – Jon Barnes (voce/chitarra), Alex Trellu (basso/voce) e Mikey Henk (batteria) – hanno già lasciato il segno nella scena punk della Florida grazie a show dal vivo incendiari e testi senza filtri.




📺 Guarda il video di “Surprise Party”: qui

🎧 The Horrors of Adulting è disponibile in vinile (anche in varianti colorate esclusive via Punkerton Records) e su tutte le piattaforme digitali.






mercoledì 3 settembre 2025

ROCKARDÌA – “Novità Passate – Punk Invasion (Live Vocal & Drum Cuts)” Il rock/pop del passato distrutto e ricostruito in versione punk


Nel 2017 i Rockardìa erano una band rock/pop: melodie pulite, arrangiamenti curati, testi innamorati. Una fase importante, certo, ma che oggi non li rappresenta più. Per questo il gruppo ha scelto di compiere un gesto radicale: prendere il loro primo album Novità passate, strapparlo simbolicamente a pezzi e ricostruirlo da zero, con l’attitudine e l’energia di oggi.

Il risultato è Novità Passate – Punk Invasion (Live Vocal & Drum Cuts), sei brani registrati senza editing, senza autotune, senza overdub: niente filtri, solo amplificatori sparati al massimo, pelli martellate e una voce lasciata nuda, grezza, ruvida.

Il punto di partenza è stato “Ora lo so”: nel 2017 ballata dolce e malinconica, oggi trasformata in un assalto punk di 2 minuti e 40 secondi. Chitarre che ringhiano, batteria che non concede tregua, un cantato che passa dalla confessione all’urlo liberatorio: un manifesto della loro rinascita.

E non si tratta di un episodio isolato. “Come se fossi qui” diventa un abbraccio sudato e distorto, “Dove sei?” si trasforma in un’esplosione elettrica, “A due passi dal cuore” invita al pogo senza respiro. Ogni brano conserva il nucleo emotivo delle origini, ma veste ora i colori del punk: sporchi, diretti, vitali.

Non è nostalgia, è appropriazione. Non un’operazione di recupero, ma un atto di forza: prendere quelle vecchie canzoni e farle proprie una seconda volta, senza paura di rovinarle, anzi sporcandole apposta. Per i Rockardìa questo è il senso del punk: suonare come se fosse l’ultima volta, fregandosene di piacere a tutti.


Chi sono i Rockardìa

Formatisi a Casalpusterlengo (Lodi) nel 2011, i Rockardìa nascono dall’incontro tra Paolo “Zake” Zappella (voce) e Mattia “Frasco” Fraschini (chitarra). Dal 2022 la line-up si completa con Gianbattista “Titta” Genco al basso e Michele “Mike” Danieletto alla batteria.

Dopo l’esordio autoprodotto con Novità passate (2017), iniziano un percorso che li porta a virare sempre più verso il punk rock, passando per il singolo “Butta giù quel rum” (2021) e una serie di brani incisivi come “Lo specchio”, “Caro amico mio” e “Ancora vivo”. Nel 2024 pubblicano Metodo punk e Sei Morto (con Fry Moneti dei Modena City Ramblers al violino elettrico), ottenendo ottimi riscontri su radio e streaming.

Nel 2025 firmano con Lunaz Records e ripubblicano il loro debutto in una veste completamente nuova: Novità Passate – Punk Invasion (Live Vocal & Drum Cuts), la definitiva dichiarazione di intenti di una band che ha scelto di rinascere nel segno del punk.






martedì 2 settembre 2025

Lil Sidney pubblica il primo EP "Quando muoio la smetto pt.2" per R.O.D. Records


Esistono ricordi che riaffiorano nei sogni, frammenti che mescolano il reale al surreale. È in questa dimensione onirico-tragica che prende forma il primo EP di Lil Sidney, alias Salvatore Alfieri, uscito per l’etichetta indipendente R.O.D. Records.

Il disco, intitolato Quando muoio la smetto pt.2, si compone di nove tracce che oscillano tra alienazione e catarsi, tra atmosfere dense e sonorità cariche di rabbia e nostalgia. Un lavoro che si pone come manifesto generazionale, cupo e diretto, ma capace di trasmettere idee e visioni con grande lucidità.

Sin dall’intro, che dà il titolo al disco, si percepisce un’urgenza espressiva che accompagna l’ascoltatore lungo tutto il percorso. Brani come “Interludio” e “Graffi (remix)” evocano le vibrazioni della Bristol anni ’90, fondendo echi trip hop e suggestioni alternative. In contrasto, l’energia dall’impronta pop punk di “Danger” (guarda il videoclip qui) apre scenari più immediati e orecchiabili, senza perdere intensità.

L’EP ospita anche collaborazioni significative con KRT, presente sia nel brano in inglese “Something I Ain’t Gona Miss” (video) sia in “Kalashnikov”, traccia breve ma dal forte impatto sonoro. Un percorso variegato che trova un equilibrio tra liriche crude e sincere, mai ridondanti, e un sound che alterna distorsioni, pulsazioni dark e aperture melodiche.

Tra i momenti più intensi spicca “Non fa male”, secondo singolo estratto dal disco, accompagnato da un videoclip disponibile a questo link.

Prodotto e mixato interamente da KRT, il progetto è stato registrato presso la Verde Vigna di Comiso (RG), quartier generale creativo di Sidney e della crew. Con questa uscita, la R.O.D. Records conferma il suo ruolo centrale nel dare voce a nuove realtà dell’underground italiano.

Chi è Lil Sidney

Originario di Vittoria (RG), Salvatore Alfieri è già conosciuto nell’ambiente per essere stato fondatore e leader di band come Overcoma e Renoir. Attivo dal 2018 con l’alter ego Lil Sidney, ha dato vita al collettivo N.G.A.V. (Nothing Good After Venus) insieme ad artisti come Bryan Triplo Six, Repsick, KRT e Lil Sasaki. Dopo i primi lavori su Soundcloud e la raccolta di demo Versacrum (2019-2020), ha pubblicato il live Quando muoio la smetto pt.1 (2021) e i mixtape B3st Fri3nds (2022) e Louder//Loser (2023).

Con Quando muoio la smetto pt.2, il suo primo EP ufficiale, Lil Sidney si afferma come una delle voci più autentiche e originali della nuova scena alternative italiana, capace di fondere influenze hip hop, alt trap, witch house, hyperpop e nu post-emo revival in un linguaggio personale e riconoscibile.

Guarda il videoclip del secondo singolo “Non fa male” https://youtu.be/xa9iGLO2fJ8

ASCOLTA “QUANDO MUOIO LA SMETTO PT.2” 



lunedì 1 settembre 2025

Tim Vantol pubblica il nuovo singolo esplosivo “Let Me F*ck It Up!” – primo estratto dal nuovo album Somewhere In Between




Il cantautore olandese Tim Vantol torna con un’uscita dirompente. “Let Me F*ck It Up!” è un classico istantaneo e il primo singolo che anticipa il nuovo album Somewhere In Between, in arrivo il 3 ottobre 2025.

ASCOLTA IL SINGOLO:

Un inno diretto e ad alta energia, il brano racconta il bisogno di buttarsi, rischiare, sbagliare e vivere a pieno ogni passo del processo – anche quando significa fallire clamorosamente. “L’ho scritta come promemoria che non serve avere tutto chiaro prima di iniziare; a volte il modo migliore per imparare è buttarsi e fare,” spiega Tim Vantol.

Registrata con un’attitudine cruda e live, la traccia cattura lo stesso spirito che Vantol porta sul palco: imperfetto, sincero e pieno di cuore. È una canzone che invita ad abbracciare il caos, senza farsi paralizzare dalla paura del fallimento.




Con la sua voce ruvida e avvolgente, Tim Vantol ha costruito negli anni un legame forte con il suo pubblico europeo e non solo. Il precedente album Better Days (2020) è stato acclamato come il suo lavoro più personale e intimo, capace di unire vulnerabilità e forza. Oggi, dalla sua casa ai piedi delle Alpi bavaresi, continua a scrivere musica che riflette la sua filosofia: accettare le imperfezioni, affrontare i propri demoni e andare avanti senza esitazioni.

Con Somewhere In Between (già disponibile in preorder), Tim Vantol torna con rinnovata energia, regalando brani intimi ma corali, quelli che nascono per essere cantati ovunque: in un bar, sotto la doccia o a squarciagola sulle barricate. “Let Me F*ck It Up!” è solo il primo passo verso quello che si preannuncia come il disco più coraggioso e autentico della sua carriera.

Uscita album: 3 ottobre 2025

WAY MORE SO – "Yeah, Yeah, You’re Right!” Nuovo singolo!


Un trio alternative pop punk nato a Londra, ma con radici italiane ben piantate: i Way More So si formano alla fine del 2023, dopo oltre dieci anni trascorsi nella capitale britannica (dove i membri si sono trasferiti da Roma nel 2012).


Il loro nome nasce dall’unione dei significati di “Way More” e “More So”, un gioco linguistico che riflette bene l’attitudine della band: diretta, emotiva e senza fronzoli.

Il nuovo singolo "Yeah, Yeah, You’re Right!” porta con sé tutto il bagaglio delle influenze che hanno segnato gli anni 2000: dai Blink-182 ai Box Car Racer, passando per gli Alkaline Trio, in un mix che sa di malinconia adolescenziale, energia immediata e quel gusto pop punk che resta sempre attuale.

Un brano che mette in mostra il lato più melodico ma anche il più intenso della band, capace di mescolare sonorità alternative e richiami post-hardcore, senza dimenticare i cori che restano subito in testa.

Ascoltalo su Spotify: link
Guarda il video ufficiale: YouTube



domenica 31 agosto 2025

LOWINSKY – “Brucia” Video Première su Rumore e nuovo album in arrivo


I Lowinsky tornano a farsi sentire con “Brucia”, primo singolo estratto da "Alice inizia a capire", il nuovo album in uscita il 19 settembre 2025 per Waddafuzz Records (Orangle Records) e Rocket Man Records. Il brano è accompagnato da un videoclip che viene svelato in anteprima su Rumore.


Il video, diretto da Carola Mancassola – fotografa e filmmaker con base sul Lago di Como – ci porta dietro le quinte del live che la band bergamasca ha tenuto alla Santeria di Milano nel dicembre 2024. Un piccolo diario visivo fatto di preparativi, backstage e palco, con un valore aggiunto speciale: i Lowinsky hanno aperto quella sera per i Nada Surf, gruppo che ha fortemente segnato il loro immaginario musicale. Nel filmato appare anche Matthew Caws, frontman della band newyorkese. Le due band torneranno a condividere il palco il 17 settembre al Legend Club di Milano, per una nuova data insieme.


Musicalmente, “Brucia” è un pezzo indie pop che vive sull’intreccio delle tre voci del gruppo, costruendo un ritornello immediato e incisivo, capace di restare in testa sin dal primo ascolto. I riferimenti vanno ai Heatmiser, ai Lemonheads e agli stessi Nada Surf, tra malinconia e leggerezza. Il testo, invece, affronta un tema ben più cupo: la disperazione che nasce dall’alienazione sociale, tra notizie drammatiche che scorrono in TV e una quotidianità ripetitiva e senza scampo.

Con questo singolo i Lowinsky aprono la strada a un album che promette di essere una tappa fondamentale della loro storia, un disco capace di fondere introspezione e immediatezza pop.

venerdì 29 agosto 2025

High Disaster – “Preda Facile”: il nuovo singolo che strega e non lascia scampo


Gli High Disaster tornano con un nuovo brano dal titolo emblematico: “Preda Facile”, una canzone che gioca con l’immaginario della seduzione, della dipendenza e del lasciarsi andare al rischio pur di inseguire ciò che si desidera.

Il testo, diretto e pulsante, racconta il paradosso di sentirsi prigionieri ma al tempo stesso complici di una condizione che non si vuole davvero spezzare. “Mi hai stregato baby” diventa un ritornello ipnotico, quasi un mantra, che risuona come confessione e resa allo stesso tempo.

La band costruisce un’atmosfera elettrica, tra strofe serrate e un crescendo che esplode in un ritornello capace di imprimersi subito nella mente. “Preda Facile” è un mix di energia e ossessione, con immagini forti come “mi sveglio legato ma non è il mio letto” e “sono ingabbiato ma è quel che vorrei”, che lasciano intravedere il lato più oscuro e affascinante della relazione raccontata.

Con questo singolo gli High Disaster confermano la loro capacità di unire immediatezza melodica e intensità emotiva, mantenendo un’attitudine che oscilla tra il rock alternativo e l’anima più diretta del punk moderno.
“Preda Facile” non è soltanto una canzone da ascoltare: è una presa di coscienza che tutti, almeno una volta, siamo stati prede consapevoli di qualcosa (o qualcuno) capace di stregarci.

Ascolta "Preda Facile"

giovedì 21 agosto 2025

LOS FASTIDIOS – "Sometimes Good Girls Don’t Wear White" fuori il nuovo video


I Los Fastidios tornano con un nuovo video DIY per il brano “Sometimes Good Girls Don’t Wear White”, tratto dal loro ultimo album Lovesteady, pubblicato su Kob Records.

Il video, girato tra due luoghi simbolo della scena punk e alternativa berlinese – il negozio di dischi CoreTex e il club Wild At Heart – racchiude perfettamente lo spirito diretto e genuino della band veronese, da sempre punto di riferimento internazionale per il movimento street punk e ska-core.

Con il solito mix di energia positiva, impegno sociale e amore per la musica, i Los Fastidios confermano ancora una volta la loro capacità di portare avanti un messaggio universale di unità, resistenza e passione.

Il nuovo disco Lovesteady, disponibile su Kob Records, rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso che continua a unire melodie contagiose, cori da urlare insieme e testi che fanno riflettere, senza mai perdere la forza comunicativa che ha reso la band un’icona.






domenica 17 agosto 2025

Fatamish - "Spleen" il punk-metal dell'Alto Adige prende forma in un album feroce e multilingue


Dalle montagne di confine tra Italia e Austria arriva Spleen, il primo album full-length dei Fatamish, band altoatesina nata nel 2018 dalle ceneri di vari progetti punk hardcore attivi tra il Trentino-Alto Adige e l’Austria nei primi anni 2000 (Not Bound by Convention, For Daily Use, The Witch, e altri). Un nome, Fatámish, che già racconta tanto: in dialetto pusterese significa “testardo”, un’etichetta che la band indossa con orgoglio, tanto da farne manifesto di resistenza culturale, musicale e linguistica.

La loro sala prove è a Brunico, a pochi chilometri dal confine austriaco, e la formazione è quanto di più “meticcio” possa nascere in un contesto complesso come quello dell’Alto Adige: cinque membri, due italofoni e tre germanofoni, un mix che si riflette naturalmente nella musica e nei testi.


Difficile inquadrare con precisione lo stile dei Fatamish. La base è skate punk e hardcore melodico, ma affiorano senza paura influenze metal – a volte thrash, a volte metalcore – sostenute dalla voce abrasiva di Sebi, frontman dal timbro feroce e istintivo. In contrasto, le linee vocali di Alvaro aggiungono uno strato melodico, creando un dinamismo che diventa cifra stilistica. Il risultato? Una miscela esplosiva che la band stessa definisce hardcore punk/metal.

Il nuovo album, Spleen, si compone di 9 tracce, scritte in italiano, tedesco e inglese. Il titolo è un omaggio alle poesie di Baudelaire e al concetto di spleen come malessere esistenziale, quello stesso malessere che oggi – tra guerre, crisi climatica e deriva autoritaria – ci accompagna come un’ombra silenziosa. L’album diventa quindi specchio di una generazione disillusa, che trova nella musica l’unico antidoto all’apatia e alla paura del futuro.

Tra i brani più significativi:

“Scelte”, una dedica dolente a un amico caduto nel vortice della droga.

“Il grande inganno”, che riflette sul senso della vita e sulle illusioni che la accompagnano.

“berühmt? Du et!”, feroce critica all’industria musicale e a chi sfrutta le band indipendenti, soprattutto in Germania.

“Identity crisis”, brano manifesto per tutta la band: fare musica non è più un hobby da ragazzi, ma un’esigenza vitale, l’unico rifugio dall’inquietudine e dallo scorrere del tempo.

Anche se Spleen è tecnicamente il loro primo album, i Fatamish non sono certo alle prime armi. Alle spalle hanno due EP autoprodotti: Care (2019) e Ophiocordyceps unilateralis (2021), oltre al recente singolo Antikarma del 2024. Con questo disco, però, il progetto prende finalmente una forma più compiuta e ambiziosa.

La band è composta da:

Sebi – voce

Alvaro – chitarra e voce

Schmidi – chitarra e voce

Potze – basso e voce

Simon – batteria


Spleen è un lavoro intenso, viscerale e intelligente, che non ha paura di sporcarsi le mani con tematiche scomode e di mescolare lingue, generi e influenze. I Fatamish portano avanti una visione musicale radicata nel territorio ma capace di parlare (e urlare) a un pubblico molto più ampio. Un disco per chi cerca qualcosa di più del semplice pogo.



venerdì 15 agosto 2025

TALIA CAVASU PUBBLICANO “SCUSAMI UN CAZZO”


Il 15 agosto segna una data da cerchiare in rosso per tutti gli amanti del punk: i Talia Cavasu pubblicano “Scusami un cazzo”, un brano esplosivo e frizzante che mescola energia e leggerezza.
Con sonorità allegre e un ritornello che resta in testa, la band esprime in musica un sentimento tanto diretto quanto liberatorio: dopo aver chiesto scusa troppe volte, arriva il momento di dire basta… e di farlo senza mezzi termini.

Nati appena un anno fa con l’obiettivo di portare la loro idea di musica e punk ovunque ci siano orecchie pronte ad ascoltare, i Talia Cavasu sono la dimostrazione che l’attitudine conta più dell’età della band. “Scusami un cazzo” è una dichiarazione di indipendenza emotiva, un invito a non piegarsi sempre e comunque, il tutto confezionato con il sorriso sfrontato tipico del pop punk.




Ascolta “Scusami un cazzo”