lunedì 20 maggio 2024

CRANCY CROCK è uscito il nuovo video “LA GUERRA DELLE LANCETTE”


La Guerra delle Lancette è il quarto singolo estratto da Mayday, settimo album dei Crancy Crock ed è un omaggio all’arte e al tempo, protagonisti del videoclip rappresentati da Skim, artista fiorentino che firma l'artwork del progetto e che nelle sue opere intreccia l’esplosione di colori con messaggi mai banali.
Nel booklet dell’album è presente anche una sua opera dal titolo "Vorrei con te da solo sempre viaggiare" che l'artista ha regalato al mondo del punk-rock.
Mayday è prodotto dai Crancy Crock e Gasterecords con il supporto di Scatti Vorticosi, Samoan Records e All You Need Is Punk ed è stato registrato, mixato e masterizzato presso l’Indiebox Music Hall di Brescia da Giovanni Bottoglia.





I Crancy Crock sono nati nel lontano 1997 e suonano punk rock con testi in italiano.
All’attivo cinque album in studio, dopo “Crancy Crock” (2002), “...nOn cOn Noi” (2006), “Il gioco delle palle”(2010), “Moderno medioevo”(2014) e “Nuovi eVenti”(2017) i punkrockers hanno pubblicato i singoli “Johnny Natale” il 23 Dicembre del 2019 e “Lacrime di cemento” il 03 Agosto 2020. Il 21 Marzo 2021 pubblicano "Ci vuol partecipazione": un album live di puro punk-rock registrato durante il Bergamo Stange Music Festival.
Hanno condiviso il palco con numerose band italiane e straniere come Punkreas, Marky Ramone's Blitzkrieg, H2O, Cattive Abitudini, Bull Brigade; e hanno fondato la Samoan Records con altri gruppi della scena punk lombarda! Stare fermi non serve, ci vuol partecipazione!

LINK




LA GUERRA DELLE LANCETTE
Vivo in un quadro futurista a tutta velocità Senza orologio nella testa, fuori dalla realtà
Il tempo scorre mentre io cerco di correre ai ripari Si rincorrono le stagioni e i giorni tutti uguali
Lo sai la frenesia divora la concentrazione e la tua consapevolezza muta in distrazione
Assaporare ogni momento non significa esser spento!
Per non sprecare il tuo talento, cambia passo e vai più lento ce l'hai il coraggio? Trovalo!
Senti il sapore di ogni istante, osserva tutto attentamente il tempo un giorno nacque libero! Il giorno nacque libero!
Cambia passo
E cambia passo e vai più lento, ce l'hai il coraggio? Trovalo!
Per non sprecare il tuo talento, cambia passo e vai più lento ce l'hai il coraggio? Trovalo!
Senti il sapore di ogni istante, osserva tutto attentamente il tempo un giorno nacque libero! Il giorno nacque libero!

È uscito l'album d'esordio dei Poni Boi


Sulla scia dei singoli Fame d'aria, Doppia XL Fit Regolare e Bam Bam, i Poni Boi annunciano l'uscita del loro album d'esordio omonimo, fuori martedì 21 maggio 2024 per Rocketman Records, Arrosti Records e Gotta Gallo Records. Un disco veloce, fresco e suonato, dove le sonorità indie / surf e punk'n'roll disegnano quadretti al fulmicotone dal chiaro respiro internazionale.

I Poni Boi sono un gruppo davvero atipico al giorno d’oggi: tra surf punk, garage, indie rock e un retrogusto molto Sixties. I Kinks che vanno a 300 km orari. I figli illegittimi di una one-night stand orgiastica tra Strokes, The Hives, Ramones e Buzzcocks. E poi ci sono i testi: intelligenti, taglienti e autoironici.

Ed è anche per questo che i Poni Boi sono un gruppo atipico: stanno stretti dentro a qualsivoglia etichetta e soprattutto non si identificano con il punk quello "cazzone". Non hanno testi che urlano contro il sistema, non si rifugiano in quel tipo di demenzialità becera e volgare. I loro testi hanno contenuti. Storie che offrono spunti di riflessione e argomentazione su temi complessi e attuali come: "il personalissimo viaggio alla ricerca di un personalissimo 'senso della vita' se mai ce ne sia uno", la depressione, l'incapacità di stringere legami affettivi, la mascolinità tossica, il gaslighting, il disprezzo per movimenti anti-scientifici anti-intellettuali, la nostalgia per (l'idealizzazione) dell'adolescenza e il tempo che passa, l'arte vs. il kitsch.

 

Ascolta Poni Boi: 


I Poni Boi presenteranno il disco nelle seguenti date:

26 maggio @ Falcomics, Caracas Café, Falconara Marittima (AN) 
30 maggio @ Spazio Webo, Pesaro **release party**

Autore e compositore: Andrea Marcellini

Registrato, mixato e masterizzato da Michele Bellagamba

I Poni Boi sono:
Andrea Marcellini: voci e chitarre
Luca Detto Bisto Boscolo: basso
Matteo Benocci: batteria
Luca Regini: chitarre
 

"Iniziamo dal principio. Ponyboy (con le y) è l'origine. Stavo vivendo un periodo strano, ero abbrutito e demotivato. Ma allo stesso tempo inconsapevolmente desideroso di qualcosa di diverso. Sta di fatto che un pomeriggio ero su YouTube quando l’algoritmo mi consiglia un brano che non conoscevo: Ponyboy dei Surf Curse. Non so perché, ma la ascoltai. Ed era proprio ciò di cui avevo bisogno: la formula perfetta di semplicità e leggerezza per affrontare la complessità e il mistero della vita. E sono queste dicotomie estetiche e contenutistiche che, involontariamente, sono diventati i capisaldi del progetto: “complessità/semplicità”, “cupezza/leggerezza”, con tutto ciò che si muove e si incontra nel mezzo.

Ciò è evidente nel contrasto tra musica e testi. Se il sound è adrenalinico, fresco e vivace, i testi sono "personali riflessioni esistenzialiste da me (figuriamoci dagli altri) non richieste". Parole che diventano immagini. Brevi sceneggiature di due minuti che ricordano l'umorismo caustico, l'autoironia e appunto l'esistenzialismo dei fratelli Coen.

Poco dopo, per pura curiosità, ho scoperto che Ponyboy Curtis è il protagonista del romanzo The Outsiders, di cui Francis Ford Coppola girò l’adattamento cinematografico nel 1983 (in italiano I ragazzi della 56ª strada). E il messaggio del romanzo (e del film) rappresenta alla perfezione ciò che provavo/provo e che è il concetto imprescindibile da cui nascono ed esistono i Poni Boi: qualcosa che ha a che vedere col nostro sentirci parte del mondo e dello scorrere del tempo, e che spesso porta a galla il timore d’essere tutti quanti destinati, crescendo, a perdere la parte migliore di noi stessi: la nostra innocenza e purezza emotiva. La vita è pur sempre una storia che ci raccontiamo, i Poni Boi sono una storia, e al tempo stesso - come in ogni storia che racconta la vita - questa accende una scintilla di poesia nella solitudine e nel dolore che ci circondano".

-- Andrea Marcellini
 


BIO
 

I Poni Boi si formano nell'ottobre 2022 e sono Andrea Marcellini, Luca Detto Bisto Boscolo, Matteo Benocci, ai quali si aggiunge Luca Regini nel dicembre 2023. La band suona un surf-punk adrenalinico e contagioso, un garage-pop convulso e autoironico. Come se venissero dalla California. O magari dall’Australia. Ma la realtà è che sono ragazzi di provincia-balneare, sparsi tra Senigallia, Fano e Pesaro. Ed è per questo che il loro mix frenetico di sound e parole dà vita a canzoni allegre per persone tristi o – per chi preferisce – canzoni tristi per persone allegre. Nel 2023 sono usciti i primi due singoli Fame d’aria e Doppia XL Fit Regolare, per Rocketman Records e la band ha avviato un’intensa attività dal vivo, portando i suoi set incendiari in tutta la penisola. A gennaio 2024 vede la luce Bam Bam, anticipazione dell’album d’esordio self-titled in uscita il 21 maggio.
 


PONI BOI


domenica 19 maggio 2024

Toni Crimine, per la prima volta in cassetta l’album della storica formazione punk pisana


Toni Crimine è l’unico e omonimo album della storica band punk pisana, che torna dal 7 giugno per la prima volta in formato musicassetta per Dirt Tapes in tiratura limitata. Brutti, sporchi e cattivi. Una delle perle nascoste del punk italiano: 14 brani scritti tra il 1999 ed il 2019 raccolti in un unico disco. Poco più di 30 minuti di musica che corre velocissima frullando insieme senza pietà Turbonegro, Dead Boys, Skiantos, Circle Jerks e Zeke. Ritornelli irresistibili e testi assassini, per una registrazione abrasiva e senza compromessi che restituisce quell’atmosfera dei live incendiari ed autodistruttivi che hanno reso celebre il quintetto. Il preoder è già attivo qui https://shorturl.at/lAs4r.





Canale pubblicano “Bordo”, nuovo singolo tratto dall'EP di prossima uscita


I Canale, emo/punk band nata nel cuore della Toscana nel 2021 pubblica il nuovo singolo “BORDO”, brano tratto dal nuovo EP in uscita a breve.
Questo nuovo lavoro segue l'album di debutto “FELICE”, pubblicato nel febbraio del 2023.

ASCOLTA IL SINGOLO:




Il brano cattura l'essenza delle insicurezze e delle frustrazioni quotidiane e nel testo esplora la sensazione di essere incompresi e impotenti. Il singolo conferma quindi quanto già messo in mostra dalla band nella sua produzione, ossia la capacità di toccare le corde emotive degli ascoltatori e parlare direttamente al cuore e alla pancia in maniera spontanea.

La band commenta:
“BORDO è un brano che ha il suono della sfiducia verso l'esterno, un esterno che difficilmente ci fa sentire capiti veramente.

Non resta che rimanere in silenzio "dentro un altro pensiero" e rassegnarsi al fatto che urlare da soli contro la notte non serve a niente.

E anche fosse solo un momento, questo brano lo contiene, lo impara a conoscere e lo butta fuori sera dopo sera.”

A differenza dei lavori precedenti, nel nuovo EP tutti i membri della band stanno contribuendo alla scrittura dei testi, portando un consolidamento dei capisaldi del songwriting della band aretina e allo stesso tempo un innalzamento della capacità comunicativa dei brani che comporranno questo nuovo lavoro, portando una profondità e una varietà di prospettive uniche.


“BORDO” è disponibile su tutte le principali piattaforme di musica digitale. La copertina del singolo è di Roberto Lucarelli.



sabato 18 maggio 2024

ESSERE FELICI COME NEI LIBRI DI INGLESE Il folle mixtape tutto featuring di Edgar Allan Pop




La follia di Edgar Allan Pop si abbatte sui ricordi di scuola: ESSERE FELICI COME NEI LIBRI DI INGLESE è l’ultima indagine sulla felicità a cura dell’artista romagnolo, tra riferimenti indie, punk e al nuovo cantautorato. 

Da Edgar possiamo aspettarci di tutto: quello che lui chiama mixtape, in realtà è il suo nuovo EP: 5 canzoni per sviscerare pensieri intrusivi che mettono in discussione il nostro stato d’animo. Ogni brano è supportato dal contributo di altri artisti amici, tra featuring e produzioni, che danno una forte identità ad ogni momento dell’EP: una tracklist eterogenea che rispecchia una scena romagnola ricca quanto imprevedibile.

Nella prima parte della raccolta si riconosce l’attitudine più spavalda di Edgar Allan Pop, mentre sul finale l’artista si sbottona concedendosi a momenti di delicatezza e sensibilità. Sono questi gli attimi in cui Edgar tradisce la maschera da comico per vestire quella da poeta dai versi toccanti, come si può ascoltare sul finale di Sempre su o in venere nera (con la produzione di Sulfurea). 

Garantito feat. Max Penombra e Visioni di Cody, mix di personalità esplosive, è il pezzo più irriverente: un brano dagli echi post-punk che si diverte a giocare con suoni insoliti. Attacchi (prod. Doansai), invece, è il momento spensierato, nonché punto di svolta in cui il mood di ESSERE FELICI COME NEI LIBRI DI INGLESE cambia prendendo una piega più romantica.

Ascoltare la musica di Edgar Allan Pop è un po’ come presentarsi per l’ennesima volta alla stessa persona: ogni canzone appartiene ad un universo unico e irripetibile, in perenne equilibrio tra ironia e rivelazione. Quello che non può essere smentito è l’estro di Edgar e della sua cricca, artisti ancora in grado di intendere la musica per quel che è: una vibrazione che unisce le persone, avulsa dalle gabbie interpretative dell’industria musicale. 

Il nuovo mixtape di Edgar Allan Pop non dominerà le classifiche, ma è l’ennesima conferma di un potenziale artistico molto promettente. Dopo l’uscita dell’omonimo singolo, ESSERE FELICI COME NEI LIBRI D’INGLESE esce il 17 maggio da indipendente, perché è l’unico modo per fare musica così stravagante ed efficace.


Edgar Allan Pop

Edgar Allan Pop è un gioco di parole dietro cui si nasconde il mondo alienante di Enrico Garattoni, artista romagnolo che, come il fantasista nel calcio, svaria dal cantautorato al punk, dando vita a un pop mutevole e non convenzionale, sfacciatamente orecchiabile. Fra le avventure tragicomiche di Edgar, compaiono un primo posto al Premio Nebbiolo di Torino nel 2022, un terzo posto al Rock Contest di Controradio a Firenze 2023, un secondo posto all’interno della rassegna 2023 di Ciao - rassegna Lucio Dalla ottenendo l’invito come ospite alla rassegna dell’anno successivo, assieme ad artisti come Brunori Sas, Dardust, Madame, e Calcutta.

Contraddistinto da un tono post-ironico nei testi, tipico della terra da cui proviene, Edgar Allan Pop danza fra un genere e l’altro, zigzagando fra malinconia e dissacrazione, tra musica leggera e impegno nel dire le cose come stanno. Un unico flusso di coscienza che esprime l'urgenza di sentimenti semplici: più che inneggiare all’innovazione predica di rimanere coi piedi per terra per godersi le piccole cose, che poi sono anche le più grandi. La musica di Edgar nasce e cresce in provincia per intercettare anche chi vive nei centri urbani e magari ha meno tempo per dedicarsi a sé stesso e mettersi in discussione. Sotto forma di leggende sconnesse, ma sincere e a tratti impossibili, la narrazione di Edgar Allan Pop è inarrestabile, convertendo in amici tutti coloro che si trovano tra sé e la sua musica.

Tracklist:

    Essere Felici come nei libri di inglese - feat Bellanotte (prod. Yello Principianti)
    Garantito - feat. Max Penombra (prod. Visioni di Cody)  
    Attacchi (prod. Doansai)
    Sempre su - feat. Sizo Bwoy (prod. 2290)
    venere nera - prod. Sulfurea 

Influenze: The Cure, Future Islands, LCD Soundsystem, Arcade Fire, Young Fathers, FOALS, Elton John, Lucio Battisti, Lucio Dalla, BAUSTELLE, Diaframma, I Camillas, Cosmetic, LO STATO SOCIALE, Amor Fou, Enzo Jannacci, Ivan Graziani

Credits: 

Essere Felici come nei libri di inglese: testo e voci di Edgar Allan Pop e Bellanotte. Prodotto da Yello Principianti. Mix e master di Francesco Pontillo.

Garantito: testo di Edgar Allan Pop e Max Penombra. Prodotta da Visioni di Cody. Mix e Master di Checco Giampaoli.

Attacchi: testo di Edgar Allan Pop. Prodotta da Doansai. Mix e Master di Lorenzo Ricci.

Sempre su: testo di Edgar Allan Pop. Prodotta da 2290. Mix e master di Francesco .

venere nera: testo di Edgar Allan Pop. Prodotta da Sulfurea. Mix e Master Kadesh.

Artwork di Frequenze. Foto di Giulia Casadei.

Social: Instagram - Facebook - Spotify

giovedì 16 maggio 2024

Una power ballad per fare luce sul tema del suicidio tra gli studenti universitari: Luca Sammartino torna con “Ho fatto la mia parte”



Ogni anno in Italia si contano più di 200 casi di suicidio tra gli under 24, in altissima percentuale tra gli studenti universitari. Un dato che dovrebbe far riflettere tutti e su cui far luce.

Nasce così “Ho fatto la mia parte”, singolo che segna il ritorno di Luca Sammartino ad un anno di distanza dall’ultimo inedito “Sono pazzo”.

Il vestito scelto dal frontman rock ‘n’ roll lodigiano per trattare un tema così delicato è quello della power ballad rock con un sound che rimanda ai Green Day di Wake Me Up When September Ends, Boulevard Of Broken Dreams e 21 Guns, insieme ad un testo nudo e crudo che descrive gli attimi in cui uno studente decide di compiere l’ultimo estremo gesto: 

“Il brano nasce l’1 febbraio 2023 alla notizia di una studentessa che si è tolta la vita nel bagno della sua università. Facendo ricerche su suicidi e salute mentale tra giovani e studenti emergono dati scioccanti. È uno spaccato della società malata in cui viviamo: tutti almeno una volta ci siamo sentiti schiacciati dai fallimenti, dalla produttività, dal dover essere a tutti i costi qualcuno… fino a togliere il disturbo per rivendicare un’ultima volta: anch’io ho fatto la mia parte” racconta Luca Sammartino.

Non solo una canzone: all’uscita faranno seguito video e contenuti informativi sul tema realizzati dall’artista insieme al Dott. Davide Algeri, psicologo e psicoterapeuta, che saranno disponibili sui canali social “Luca Sammartino - Rock ‘n’ Roll”.

“Ho fatto la mia parte” - prodotta insieme a Marco Fapani e realizzata insieme a “i Fenomeni”, la band che accompagna l’artista composta da Christian Anfossi, Andrea Cattarina e Matteo Lo Sicco - è disponibile dal 17 maggio su tutte le piattaforme musicali insieme al videoclip sul canale YouTube “Luca Sammartino - Rock ‘n’ Roll”.

“Ho fatto la mia parte” su Spotify: 

Videoclip ufficiale:






mercoledì 15 maggio 2024

Gli Uppo hanno pubblicato il loro primo Ep (Self Titled)


I brianzoli UPPO hanno debuttato il 10/05/2024 con il primo EP (self titled), composto da 3 tracce, registrate a Gennaio di quest'anno al Toxic Basement Studio.
Il mini-album prodotto da Rebuilding, oltre che online su tutte le piattaforme di streaming, è disponibile in formato audio-cassetta in edizione limitata. 
Tape trasparente e custodia in cartoncino “apribile” (maltese cross box) al cui interno sono contenuti i testi e i credits.

I brani, tutti inediti, racchiudono l'originale sound che la band propone: una miscela tra post-punk, hardcore e new wave, caratterizzata da due linee di basso elettrico, 7 tracce di chitarra e basi alla drum machine. 
La voce, distorta da synth e vocoder, affronta nei testi tematiche riflessive ed esistenziali.
Le tracce sono Gloomy Heritage (singolo uscito ad Aprile 2024), All Vanishes, Pitch Black. 

Nei prossimi mesi, la band che sta già lavorando su nuove canzoni, ha l'obiettivo di esibirsi il più spesso possibile per farsi conoscere dal vivo.
Nel frattempo, sono in cantiere alcuni progetti visuali per accompagnare le tracce già pubblicate.

Di seguito i link per l'ascolto: 

I Devasta pubblicano il nuovo video “Noi con voi mai” che anticipa l'uscita del primo album, "Esco a fare errori"

Guarda il video di “Noi con voi mai”




Il 15 maggio esce il video di “Noi con voi mai” il nuovo singolo della band punk rock romana Devasta. Il brano anticipa l'uscita del primo album, "Esco a fare errori", che sarà disponibile dal 18 maggio in sola copia fisica digipack limited edition contattando la band in DM/Instagram o all’evento PR Punk Rock Night all’Orion Arena di Ciampino, Roma. Dal 29 maggio l’album sarà online su tutte le piattaforme.

 

Biografia

Devasta nasce nel 2023 con l’idea chiara di creare un qualcosa di massiccio, veloce e melodico con testi in italiano e ritornelli “sing-along”. Il genere oscilla tra punk rock, street punk, punk hardcore.

Il primo ep “Resisti” uscito a marzo dello stesso anno è composto da quattro brani corredato dai video di “Non te ne pentirai”, “Resisti” ed “Applausi”. Tra i numerosi concerti la band è entrata in studio per registrare quello che sarà il primo album full length, “Esco a fare errori”.

Mail: devastapunkrock@gmail.com


martedì 14 maggio 2024

Aurevoir Sòfia tornano con il singolo e video "Comunque Lo Stesso", un grido per accettare ciò che è fuori dal nostro controllo


Il viaggio musicale degli Aurevoir Sòfia continua con il lancio del loro nuovo singolo e video intitolato "Comunque Lo Stesso". Dopo l'ottimo feedback ricevuto dai precedenti singoli "Cadillac II" e "Anything", che hanno segnato l'inizio della collaborazione della band con Kick And Snare Productions, Aurevoir Sòfia presentano ora un brano che si distingue per la sua profonda introspezione e la sua onestà emotiva.

GUARDA IL VIDEO:


"Comunque Lo Stesso" è un'immersione nelle sfumature dell'animo umano, ispirato da una storia di amore e dolore vissuta da uno dei componenti della band. Il brano traccia il percorso di una relazione che è giunta al termine, esplorando il peso dell'ansia e del pessimismo durante momenti di fragilità. Il protagonista condivide la sua esperienza personale, descrivendo la fine di una relazione e l'urgenza di riconoscere la propria dignità e auto-compassione nonostante il dolore.

Luca, autore del testo, si è immedesimato nella vicenda dell’amico e racconta:
"Nel ritornello dico 'Sarebbe stato comunque lo stesso' per ricordarsi di non colpevolizzarsi, di non ascoltare le voci nella testa che dicono “è stata tutta colpa tua”", spiega Luca. "Nella strofa in inglese si susseguono frasi di una persona distrutta, che poi esplode nel ritornello per zittire tutte quelle voci, per dire che non possiamo avere controllo su tutto. Ed è giusto così."

Il video di "Comunque Lo Stesso", realizzato da Hélio Gomes, accompagna la canzone con una narrazione visiva intensa, catturando la gamma completa di emozioni evocate dalle parole della canzone. Con la sua cinematografia suggestiva e la sua regia artistica, il video aggiunge un livello di profondità alla già potente traccia musicale, offrendo agli spettatori un'esperienza coinvolgente e riflessiva allo stesso tempo.

Dopo la buona risposta ai loro singoli precedenti e alle attività live e la crescente attenzione attorno alla loro musica, gli Aurevoir Sòfia continuano a dimostrare la loro abilità nel creare brani che vanno oltre i confini del semplice intrattenimento, offrendo agli ascoltatori un'opportunità di connessione e di riflessione autentica.

"Comunque Lo Stesso" è disponibile su tutte le piattaforme di streaming con la copertina dell’artista Michele Strammiello e il video musicale è ora visibile su YouTube.




lunedì 13 maggio 2024

I MONICA MAY hanno pubblicato il secondo singolo "LASCIAMI"

I Monica May sono un power trio della provincia di Brescia dedito ad un punk rock cantato in italiano.
La formazione vede Becca (voce e basso), Come (chitarra e cori), Luigi
(batteria e cori).
Nella primavera del 2023 Luigi (Garage / Soundeep) propone a Come (DCP / This Fall) di dar vita ad un punk rock fresco, diretto, spensierato, caratterizzato da melodie semplici ma condite da tante armonie cantate a squarciagola.
Presto fatto e, con l’ingresso di Becca (DCP / This Fall / Not Quite My Tempo), il sound è risultato al completo.
La ricetta musicale che ne scaturisce affonda le sue radici nel punk-rock ‘90-’00 influenzato dai gusti personali di ognuno dei tre (Millencolin, MXPX, Menzingers…).
Il 12 aprile hanno pubblicato il loro primo singolo Memphis, mentre il secondo singolo Lasciami è disponibile sulle principali piattaforme digitali a partire dal 10 maggio 2024.
I brani sono stati registrati presso il Crancy Studio, mixati e masterizzati da Totonno Nevone e supportati dall’etichetta indipendente Gasterecords.



LINK


LASCIAMI
È un testo personale che guarda a quel periodo bellissimo e travagliato che è l’adolescenza tra i 16 e 20 anni di età. La canzone prova a descriverne i sogni, le aspirazioni, le ricorrenti timidezze e i dissidi interiori. Il ricordo di quegli anni passa inoltre attraverso il concetto di tempo scandito non solo dalle date, misurate in giorni/mesi/ore, ma anche dalle emozioni vissute individualmente e collettivamente ai concerti, in vacanza o attraverso le
immagini trasmesse dalla tv ed MTV -il grunge, la morte di Kurt Cobain, le immagini del G8 di Genova.

“Lasciami” è il secondo singolo dei Monica May, che segue “Memphis”
pubblicato il 12 aprile 2024.


LASCIAMI
Io non ci ho messo molto ad ascoltare il mio silenzio
fuori sempre freddo sguardo basso e un piede a tempo e poi
"ragazzi stasera tutti a casa mia"
che tutto è un conto alla rovescia vent'anni in tutta la sua fretta e poi....
Lasciami sogni e soldi spiccioli
Un amore in spiaggia a Termoli
Stiamo correndo senza voltarci con il respiro corto ci godremo meglio gli
attimi
Non ci saranno giorni persi
Lasciami le immagini di Genova
I sogni non sono mai piccoli
 Amore e soldi spiccioli ed il Seattle sound
Cerco e ciò che trovo è che l’amore pure ha i suoi difetti
grida alla tempesta, tutto purché tu mi vedessi
e siamo due fantasmi in una vecchia compagnia
e vorrei tempo (tempo), sempre più tempo
 per fare mille cose che continuo a perdere
non c’è più tempo (cazzo!!!) sempre di meno,
sento che va!
Lasciami le foto delle Tremiti
un tuffo in un mare da brividi
concerti ai quali non potevi non andarci, misurati a sorsi e risate lunghe
secoli…
contando i lividi
Lasciami le immagini di Genova
Le mattine e gli occhi piccoli,
Amore e soldi spiccioli ed il Seattle sound.

Roman Krays pubblicano il nuovo album "Quanto Costa Sognare", il primo full length della punk rock band sarda


I Roman Krays, punk rock band che incarna l'anima ribelle della Sardegna occidentale, svelano la loro nuova fatica musicale: "Quanto Costa Sognare", il primo full length della band, un album personale ma allo stesso tempo accessibile, capace di arrivare diretto al cuore e alla testa e far emergere emozioni, sentimenti e pensieri nel cuore di tutti coloro che nella vita non si arrendono mai, nonostante le sfide e le bastonate.


La band commenta dicendo:

"Quanto Costa Sognare" è il nostro impeto di far sentire la nostra voce, afferma la band. "Rappresenta le difficoltà e le gioie di vivere in un'isola tanto bella quanto selvaggia come la Sardegna occidentale, dalla quale siamo cresciuti e che ha plasmato la nostra identità. È un album che parla delle nostre storie, delle nostre lotte quotidiane, ma anche di quelle di chiunque si svegli al mattino guardando il mare e non smetta mai di lottare."

L'album è stato preceduto dal singolo “Nicol”, brano che da voce ad una critica accesa al fenomeno della violenza di genere, che ha dato un primo assaggio delle melodie e della potenza di questo album, oltre che della profondità e direzione che i Roman Krays sanno prendere a livello di liriche.

L'album "Quanto Costa Sognare" sarà lanciato il 24 Maggio al Corto Maltese a Cagliari in un release party che vedrà i Roman Krays condividere il palco con i Madbeat e le Polluzioni Spontanee. Sarà un'occasione unica per vivere appieno l'energia di questo nuovo lavoro musicale.


Il nuovo album dei Roman Krays esce per Rockerstage in collaborazione con Kattive Maniere Records. La produzione è frutto del lavoro dei Roman Krays in Co-Produzione con Gianmarco Manis. “Quanto costa sognare" è stato registrato e mixato nei DARC Studios di Marrubiu (OR) da Antonio Nigro ed è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.




domenica 12 maggio 2024

I canadesi HANDHELD pubblicano il nuovo album "Live at 25"


In occasione del loro 25º anniversario, gli Handheld, la dinamica e veloce band punk melodica dell'Ontario, in Canada, che potrebbe essere sfuggita al tuo radar, ha pubblicato 'Live at 25', un straordinario album dal vivo. Registrato in un club piccolo ma affollato e completamente esaurito, questo disco è un viaggio attraverso la loro discografia, colmo di energia.

Celebrando un quarto di secolo, la performance di Handheld mostra la loro passione e evoluzione, regalando un'esperienza indimenticabile sia per i fan che per i nuovi ascoltatori.

'Live at 25' è disponibile ora tramite Thousand Islands Records e Pink Lemonade Records.

Ascolta l'album e ordina il vinile/CD qui:





Parlando del nuovo album, la band dice: "Sicuramente sono stati 25 anni incredibili per gli Handheld, suonando punk rock veloce e melodico (alcuni lo chiamano addirittura skatepunk). Sorprendentemente, metà dei membri della band sembrano non essere invecchiati di un giorno dalla loro formazione nel 1998. Per quanto riguarda l'altra metà? Beh, diciamo solo che stanno vivendo la bella vita.

Dal 1998 al 2008, gli Handheld hanno fatto tremare i palchi di tutta l'America del Nord. Poi, hanno preso una pausa di 14 anni, solo per tornare con il loro album più potente fino ad oggi, "A Canadian Tragedy". I ragazzi sono tornati ai vecchi trucchi, questa volta registrando un album live di alta produzione e di alta qualità durante uno spettacolo intimo e esaurito per tutti noi da godere. Ora che sono tornati, non c'è più niente che li fermi; potrebbero continuare a suonare fino alla morte. Aspettatevi nuovi album e più concerti all'orizzonte. Mantenete il ritmo veloce, suonate accordi potenti con il mignolo e liberate ritmi proibiti con un solo pedale per il calcio. Con affetto, HH"


Tracklist:

Once Again

A Day In My Shoes

Get A Grip

Ode To Europe

TV Nice Guy

One Hour Photos

Corrugated Ideas

No Footsteps To Follow

Countless Hours

Disassociate

On The Fly

Coming Home

Leaving Candyland

Lightbulbs

Link:




"Quanti anni di mostri" è uscito il primo disco dei Malafauna


"Quanti anni di mostri" è il primo disco dei Malafauna e racchiude tutti i primi brani composti, chiudendo una iniziale fase di sperimentazione e conoscenza. Le tracce risultano compatte, gli strumenti decisi su ritmi serrati e taglienti. Una scelta che mira a una proposta schietta e spontanea.
Il disco si propone come un concept album, senza essere troppo dichiarato. Un cerchio che si apre con "Un'attesa", la speranza di un incontro, di rivivereun momento passato o cercarne un futuro capace di riportare quiete e stabilità, e si chiude con "Un'illusione", la caduta della speranza prettamente concreta, materiale, che si trasforma in sogno, utopia. Nel mezzo si raccolgono momenti, incontri, attimi via via sempre più freddi, sporadici, fino alla loro naturale conclusione. Il disco si propone come un racconto condiviso e interpretabile, intimo, ma allo stesso tempo aperto, capace di esternalizzarsi con un canto, talvolta, corale.
Un insieme di influenze che hanno preso una prima forma concreta, ma col fine di amalgamarsi ulteriormente ed evolversi in un suono sempre più personale.

QUANTI ANNI DI MOSTRI
è disponibile su tutte le piattaforme dal 26 aprile 2024 


Biografia 

I Malafauna sono Andrea Panarotto (voce e basso), Fabio Moretto (batteria), Federico Corbetta (voce e chitarra) e Francesco Dossena (chitarra). Suonano insieme da aprile 2023 e da subito hanno cercato il proprio stile e identità dando forma a pezzi inediti, cantati in italiano. Influenze diverse ed esperienze precedenti hanno fornito la base su cui costruire il progetto, ma è tra il post hardcore/emo italiano e l'alternative di stampo inglese e statunitense che la band ha trovato una direzione comune.

Link

La band francese hardcore-punk Contre-Feux ha pubblicato il nuovo EP "La Morsure"


Come annunciato un paio di settimane fa con il singolo "Gibier ce soir", 4 anni dopo il loro EP d'esordio 'Mort/Vivant', i francesi Contre-Feux, che infiammano le rivolte hardcore/screamo/punk, hanno appena pubblicato il loro secondo EP chiamato 'La Morsure' su vinile/digitale tramite Dingleberry Records & Voice Of The Unheard.

Oltre alla notizia ufficiale del lancio, la band ha anche svelato l'intero album per lo streaming gratuito su Bandcamp.






Bio

Formatisi all'inizio del 2020 nella regione di Bordeaux, i Contre-Feux suonano Punk/Hardcore tinto di Screamo. Veloce, aggressiva e melodica, la loro musica è influenzata da band come Converge, Envy, Tragedy e Amanda Woodward, le cui liriche sono in francese.

Il loro EP d'esordio autoprodotto, 'Mort/Vivant', è stato pubblicato su Bandcamp nel 2020. È stato solo nell'ultimo trimestre del 2022 che la band ha tenuto il suo primo concerto.

Tra dicembre e gennaio 2023, registrano il loro secondo EP, 'La Morsure'. Nel corso dell'anno, condividono il palco con altre giovani band come Grief e Ari, e con gruppi più conosciuti come Joliette e Mutoid Man.

Nel 2024, l'EP 'La Morsure' sarà pubblicato digitalmente, seguito da una compilation dei loro due dischi in vinile da Voice Of The Unheard e Dingleberry Records.

Per fans di: Converge, Envy, From Ashes Rise, Birds In Row, Frail Body.

Facebook 

Instagram 


venerdì 10 maggio 2024

Di notti cieche, di fughe e sogni punk: “Gattineri” é il primo album dei The Billows.


Di notti cieche, di fughe e sogni punk: “Gattineri” é il primo album dei The Billows. 

A poche settimane dall’uscita dell’omonimo singolo, la band di Casa Motorcity fa uscire il suo primo Full-Length.
Le otto tracce fuggono frenetiche in appena 20 minuti di musica a
perdifiato, e sgomitano tra pezzi figli del classico one-two-three-four alla
ramones, sing along da pugni al cielo ed esperimenti alla soglia del
rock’n’roll che gridano la voglia della band di mettersi in gioco.
Il feat. con Eugy (Bull Brigade) si rivela non essere un unicuum, ma in
ottima compagnia con Menagramo - band onnipresente sui palchi enelle cuffie di tutti gli amanti del folk-punk - e Seby dei Derozer, vera e propria storia del Punk nostrano, che chiude con il pezzo più
malinconico dell’album.
E cosa resta alla fine dei nostri sogni punk? Forse una scintilla che ci
farà sognare ancora.


BIOGRAFIA

ll trio approda alle sue prime prove agli sgoccioli del 2022 dalle ceneri di progetti musicali precedenti, e armati di una line up essenziale chitarra-basso-batteria sfrutta l’anno successivo per scrivere e lavorare al materiale che vedrà la luce a Maggio 2024, con la benedizione
dell’etichetta indipendente Motorcity Produzioni.
La band cerca la sua identità ispirandosi a colonne portanti del punk come Social Distortion, The Gaslight Anthem, Klaxon, e The Bouncing
Souls, arrivando ad un sound che è un crocevia di diverse influenze e
sonorità.
GATTINERI SPOTIFY :

TRACKLIST

1 NON DOMIAMO MAI
2 TERRY BOY
3 NELLE PAROLE DEGLI ALTRI
4 DEMONI E ROCK’N’ROLL
5 GATTINERI( FEAT. BULL BRIGADE)
6 GALATTICO AUTOSTOP
7 MALESSERE HOOLIGANS( FEAT.
MENAGRAMO
8 SCINTILLE( FEAT DEROZER)


giovedì 9 maggio 2024

"HOW WE FALL" FUORI IL SECONDO DISCO DEI THE ASHTAGS


HOW WE FALL: FUORI IL SECONDO DISCO DEI THE ASHTAGS


Il trio musicale bresciano The Ashtags pubblica il secondo album, "How We Fall", il 10 maggio.

Fondato nel 2013 da Kurt, Gi3k e Franz (ora sostituito da Paolo), il progetto ha unito le proprie influenze e conoscenze per creare un sound unico che spazia dal grunge al rock alternativo, dal punk grezzo alle melodie pop.

 

"How We Fall" rappresenta un passo audace per la band, con sonorità più sporche e grezze rispetto al loro lavoro precedente. L'album, composto da 10 tracce, presenta anche tre brani in italiano, mostrando la versatilità e la creatività dei membri.

 

Questo nuovo lavoro è il risultato dell'ispirazione e della fusione di idee dei membri della band, che si sono nutriti del contesto sociale e storico in cui viviamo. Ogni brano è una riflessione sulla vita contemporanea, esplorando temi di oppressione, rabbia, solitudine e speranza.





Il primo singolo estratto dall'album, "Otherside", già disponibile insieme al relativo videoclip, è un potente inno che cattura l'essenza dell'album, mentre brani come "Against" e "Life" invitano all'azione e alla riflessione sul nostro futuro collettivo.

 

"How We Fall" è un viaggio emozionante attraverso le sfumature distopiche della vita contemporanea.

 

Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle ultime novità della band, seguite The Ashtags.





mercoledì 8 maggio 2024

I Knifven celebrano la scena punk e hardcore della loro città natale nel nuovo album "LINKÖPING!"


LINKÖPING!
è il quinto album dei Knifven, una band svedese che celebra la scena punk e hardcore della loro città natale, Linköping. Questo concept album presenta interpretazioni di 14 delle migliori band punk e hardcore emergenti da Linköping, coprendo un periodo che va dal 1978 al 2019. Le canzoni spaziano da punk primordiali come Bullshit, Spy e Bizzmacken, a punk grezzo e oscuro come Death to the Regime, hardcore melodico come Identity e Raped Teenagers, fino a suoni più duri come Chopstick, Outlast e F.I.L, e persino pop punk eccentrico come Tomma Händer. Un’opportunità unica per esplorare una scena musicale vibrante e una lettera d’amore alle band che ispirano i Knifven.


Il gruppo commenta: “Questa è musica che ci ha influenzato direttamente o indirettamente. Alcune di queste band le conosciamo da molto tempo, altre le abbiamo scoperte mentre lavoravamo a questo album. Quello che hanno in comune è che hanno lasciato profonde impressioni con la loro musica e la loro volontà di rompere schemi. È stato molto ispirante per noi” 

In un momento in cui la vita culturale è minacciata in tutto il paese e le sale da concerto stanno chiudendo e affrontando un futuro incerto, LINKÖPING! racconta la storia di un movimento significativo. Molti musicisti della scena punk e hardcore di Linköping hanno proseguito creando nuove band, raggiungendo grandi pubblici o trovando altre vie creative. Questo sviluppo dimostra che la musica radicata nello spirito del “fai da te” spesso porta a qualcosa di più grande. In questa luce, LINKÖPING! è una lettera d’amore a una scena musicale vibrante che un tempo era una delle più vitali del paese.

L’album è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e verrà pubblicato su vinile blu il 24 maggio. Puoi pre-ordinare il vinile su knifven.bandcamp.com .

La formazione dei Knifven comprende Anders Carlborg (chitarra, voce), Joakim Andersson (basso, voce) e Adrian Hörnquist (batteria). La band è stata fondata nel 2010 ed è attualmente basata a Stoccolma e Malmö. Il loro stile musicale è saldamente radicato nel genere punk svedese, ma allo stesso tempo unico. Le influenze di Masshysteri, Mattias Alkberg e Docenterna si mescolano con un’energia urlante che solo i Knifven possono produrre.

In collaborazione con l’etichetta Linköping Gaphals, i Knifven hanno pubblicato quattro singoli, l’album di debutto “Skuggfigurer” (2015), il seguito “Brinner” (2017) e l’EP “Trött, Dött, Kött” (2019). Gli album hanno ricevuto elogi da giornali come Corren, Gaffa e Slavestate. Inoltre, la band ha pubblicato “Skivspill och rester” digitalmente e su cassetta nel 2021. I Knifven hanno tenuto oltre 100 concerti in club, locali e festival nel sud e nel centro della Svezia. Il trio si è esibito anche ad Oslo e Copenaghen e ha completato cinque brevi tour in Germania.


Nel 2024, i Knifven pubblicano il loro nuovo album LINKÖPING!, con interpretazioni di 14 delle migliori band punk e hardcore di Linköping dal periodo 1978-2019. La band sta anche scrivendo nuovo materiale originale per prossime uscite.

Ecco la lista delle tracce di LINKÖPING!:

Meat Eaters – Låt mig dö
Raped Teenagers – Meningen med livet
TV Eye – Mitt hem
Bizzmacken – Gröna kläder
F.I.L – Fri värld
Identity – Distanser
Death to the Regime - Välfärdslandet #1
Bullshit – Du ska dö
SPY – Jag måste gå
Tomma Händer – Skrapade drömmar, sargat hopp
Svartenbrandt – Motstånd är meningslöst
Pre-historic – Superhjälten
Outlast – Positive hardcore
Chopstick - Nassesvin

Se sei interessato, puoi seguire i Knifven su Facebook, Instagram e visitare il loro bandcamp per ulteriori informazioni e per pre-ordinare il vinile. Sembra un album davvero interessante che celebra la scena musicale di Linköping!


Link Knifven:

martedì 7 maggio 2024

I Vintage Violence presentano la versione non censurata di SIAE

- A dieci anni dall'originale, la versione non censurata e rimasterizzata del classico della band

- L'omaggio dei Vintage Violence alla recente sentenza della Corte di
Giustizia dell'Unione Europea contro il monopolio della S.I.A.E.

- Tour estivo italiano con 11 date in partenza da Genova


I Vintage Violence presentano S.I.A.E. uncensored, in uscita per Maninalto! Records martedì 7 maggio 2024. 

Si tratta di una chicca particolare per i fan del gruppo di culto dell'underground italiano. Nel 2014 usciva infatti il disco Senza paura delle rovine: la traccia numero 7, S.I.A.E., voleva essere una netta presa di posizione contro il monopolio sui diritti d’autore in Italia nella forma di un velocissimo brano punk, rabbioso ed esplicito.
Esattamente dieci anni dopo, il 21 marzo 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dato una spallata alla legittimità di questo monopolio, stabilendo che il mercato del diritto d'autore deve essere liberalizzato e accessibile a qualunque società commerciale: quale migliore occasione per celebrare questa sentenza della
pubblicazione di una nuova versione, completamente rimasterizzata e non
censurata, del brano originale?

Ascolta S.I.A.E. uncensored:
--





Le date del tour estivo dei Vintage Violence:

18 maggio @ Burrasca di Maggio, Genova
24 maggio @ Rockin' Ghisalba, Ghisalba (BG)
30 maggio @ Musiche e Danze dal Mondo, Novate Milanese (MI)
7 giugno @ Sanferock, Tavernerio (CO)
14 giugno @ Festa per la Libertà dei Popoli, Cassano d'Adda (MI)
29 giugno @ Bodio Summer Fest, Bodio Lomnago (VA)
30 giugno @ Ekidna, Carpi (MO)
11 luglio @ TNT Fest, Pinasca (TO)
19 luglio @ Ribolle Fest, Soriano nel Cimino (VT)
26 luglio @ Perarock Festival, Arcugnano (VI)
31 agosto @ Piani dei Resinelli, Abbadia Lariana (LC)


BIO
I Vintage Violence sono uno dei gruppi storici dell’underground punk e garage rock italiano. Operativi dai primi anni 2000, hanno più di 400 concerti sulle spalle e quattro
album all’attivo, più una raccolta acustica e un “best of” (Violenza primordiale) uscito nel 2022, con una tracklist composta da brani scelti direttamente dai fan. Nel 2021
esce l’ultimo album elettrico Mono, il cui tour ha fatto registrare svariati sold out, fra cui allo storico Bloom di Mezzago nel 2022. Numerose le collaborazioni in vent'anni
di carriera, tra cui Zen Circus, Bologna Violenta e Afterhours. 
A fine 2023 è uscito il docufilm ufficiale Come un chiodo ama il muro, che racconta la loro storia e amicizia.

VINTAGE VIOLENCE