martedì 30 gennaio 2024

MAGIC JUKEBOX & NICOLÒ PETER PUNK È USCITO IL NUOVO SINGOLO “MONDO ANIMALE”


 
“Mondo Animale” il nuovo singolo dei Magic Jukebox progetto di Pietro Zanetti (bassista della Sindrome di Peter Punk) alla chitarra,con la travolgente Adriana Donaggio alla voce.
“Mondo Animale” è un mix di sonorità che vanno del Punk 77 (sound che contraddistingue la band Magic Jukebox) con il Punk anni 90s grazie alla produzione e partecipazione di Nicolò Gasparini (PETER PUNK).

Il video è stato curato da Tobia Berti.

Link youtube





lunedì 29 gennaio 2024

Gli spagnoli Blowfuse pubblicano il singolo “Wish” dal nuovo album in uscita per Epidemic Records a Marzo


I Blowfuse svelano un altro tassello del nuovo album "The 4th Wall", in uscita a Marzo in Italia per Epidemic Records.

Il brano si intitola "Wish" ed esce accompagnato da un accattivante videoclip.

GUARDA IL VIDEO:


L'album conterrà i tre singoli già usciti (State of Denial, Move On e appunto Wish) e sarà pubblicato in partnership con SBÄM Records (worldwide), HFMN in Spagna e Infected Records in Portogallo.
L'etichetta bresciana ha avviato i preorder sul proprio store, con ben 10 diversi bundles a disposizione: http://www.epidemicrecords.net/store/50-blowfuse (con la possibilità di prendere anche il precedente Daily Ritual, che aveva sancito l'inizio della collaborazione della band di Barcellona con Epidemic Records in Italia).

In merito al singolo, la band spiega:
"Se poteste chiedere un desiderio prima di morire, quale sarebbe? Il nostro nuovo singolo, "Wish", vi mette di fronte a questa domanda. Una canzone che sfida i generi: un'energia potente, rimbalzante e rockeggiante, avvolta in un involucro funk, ecco cosa volevamo fare.
"Wish" è un invito a studiare i nostri rimpianti e a esaminare la parte della vita di cui parliamo di meno: la sua fine. La canzone è, tuttavia, una testimonianza del fatto che possiamo trovarci ad affrontare un tema così introspettivo e viverlo ascoltando un brano orecchiabile e groovy."

Oggi i Blowfuse sono una delle band punk rock più conosciute e attive del loro paese, la Spagna. La band, è stata fondata intorno al 2008 a Barcellona e ha iniziato a esibirsi con il nome Godfarts. Mentre si facevano conoscere come Godfarts, hanno pubblicato il loro primo album "Messed Up Minds" nel 2010. La band è stata rinominata Blowfuse nel 2013. Nello stesso anno hanno pubblicato "Into The Spiral", registrato, prodotto e mixato da Darian Rundall, che ha lavorato anche con band come Pennywise, TSOL, Suicidal Tendencies e U.S. Bombs.


Influenzati dalle ondate punk rock degli anni '80 e '90 e dallo stile di vita dello skateboard, i Blowfuse creano uno stile proprio, mescolando l'aggressività del punk hardcore, le melodie orecchiabili del punk rock anni '90, i potenti riff del rock classico e i loro testi acidi e paranoici.

Sono stati in tour con gruppi come Pennywise e 7 Seconds e hanno suonato in tutta Europa. A volte anche per più di due mesi. I Blowfuse hanno suonato anche con band come Adolescents, Face to Face, Authority Zero, A Wilhelm Scream, Youth Brigade, The Casualties, The Unseen e molti altri. Nel 2013 hanno anche suonato sul palco dell'importante Resurrection Fest, condividendo il palco con Bad Religion, Millencolin e Biohazard.

Essendo così giovani, stanno vivendo uno dei loro momenti migliori, lavorando a nuovi progetti, andando in tour, girando i loro particolari video... E, naturalmente, impegnandosi totalmente in ciò che amavano, e amano ancora, la musica.

Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali. L'album è ordinabile da Epidemic Records qui: http://www.epidemicrecords.net/store/50-blowfuse

BLOWFUSE su Facebook and Instagram

Aendriu pubblica il singolo “Quello Che Non C'è”, anticipazione del nuovo album


Aendriu, è un personaggio noto nel panorama alternativo italiano. Dagli inizi con Knowing2Fly e Libera Diffusione Energetica, per poi passare nei Norelax, suonando al fianco di Joxemi degli Ska-p e Micky, ex Bambole di Pezza. Fino ad approdare ai Punkreas come chitarrista, dove Aendriu ha trovato una stabilità e un'affinità che lo hanno portato a resistere nel gruppo fino ai giorni attuali.

Questo percorso oggi si arricchisce del primo tassello di un nuovo importante capitolo. Esce infatti “Quello Che Non C'è”, il primo singolo estratto dal nuovo album a firma Aendriu, “La Rabbia Che Ho Dentro”, in uscita il Primo Marzo.

GUARDA IL LYRIC VIDEO:


“Quello Che Non C'è” è un brano musicalmente potente e massiccio, che vive delle influenze sonore che hanno forgiato la carriera di Andriu negli anni, sia sul palco come musicista, che dietro le quinte, dove opera dal 2014 come Rollover Production, producendo tour per band come Punkreas, Africa Unite, Omar Pedrini, Shandon e Cara Calma. La sua dedizione al mondo dell'intrattenimento si è consolidata nel tempo, vivendo e respirando musica su base quotidiana, fino a giungere alla necessità visceralmente personale di pubblicare un album a firma esclusivamente propria.

Se i suoni di questo singolo sono roventi e violenti, il significato profondo del brano è molto intimo.


Aendriu commenta:
“Quello che non c'è è un bravo introspettivo.

Parla di quei momenti in cui un rapporto con una persona a cui tieni si incrina per qualcosa che in realtà potrebbe essere superato semplicemente chiarendosi ma, a volte, le cose si complicano e una piccola crepa può diventare qualcosa di enorme che mina l'intera struttura del rapporto e allora ci si perde in offese, ripicche, e silenzi.

C'è sempre un momento in cui tutto questo diventa un peso insopportabile, che va oltre il proprio limite di tolleranza e, nonostante tutto il bene che ci si vuole, la voglia e l'istinto di tornare a vivere è qualcosa di innato e viene sempre fuori.

Si prova quindi a far capire che, per una stupidaggine, si sta perdendo qualcosa di ben più grande ma, se non ce ne si vuole rendere conto, non si può passare la vita ad aspettare qualcosa che non c'è e continuare a vivere nel passato lamentandosi delle proprie ferite.

Bisogna tornare a vivere. Perché la differenza tra una ferita ed una cicatrice sta tutta nella saggezza che l'esperienza ci ha lasciato.”

Il lyric video “Quello che non c'è” è frutto del lavoro di Milano Shooting, Riccardo Spina. Le illustrazioni (così come le copertine) sono di Davide "Zaf" Brambilla.
Il brano e l'album in uscita sono stati registrati personalmente da Aendriu, che ha suonato tutti gli strumenti (tranne le batterie, curate da Marco Mako Ruggiero). Il master è stato curato da PierPaolo Alessi presso Gotama Studio.
“Quello che non c'è” è disponibile su tutte le principali piattaforme di musica digitale.



domenica 28 gennaio 2024

Il folk-punk rocker Flo LeBeau pubblica il nuovo singolo “Type Case”


Flo LeBeau, singer-songwriter dall'anima punk nato e cresciuto in Svizzera pubblica il nuovo singolo “Type Case”, anticipazione del nuovo EP “Song of Spring (SOS)”.

GUARDA IL LYRIC VIDEO:


Il brano, accompagnato da un lyric video, strizza l'occhio a nomi di spicco del grande calderone “folk-punk” o meglio, di quella scuola di singer-songwriters nati e cresciuti a pane e punk rock, che imbracciando una chitarra acustica si ritrovano ad esplorare sonorità meno spinte ma non per questo meno d'effetto.
Flo Le Beau cresce all'ombra di nomi come Chuck Ragan, Tim Vantol, Chris Cresswell e incorpora nelle sue sonorità rimandi ai lavori acustici di band come Tigers Jaw e Hot Mulligan.

Un bilanciato equilibrio tra il sound folk più intimo e l'anima punk più incendiaria, elementi che nel brano “Type Case” si sposano nei suoni e nelle liriche.
Il singolo fa parte del nuovo EP “Song of Spring (SOS)”, in uscita il 22 Marzo.

“Type Case” è un brano che ci ricorda come non esistano confini tra i Paesi, non esistano differenze tra le persone. Una “protest song” intrisa di narrativa personale, di esperienze dirette in un mondo dove ci si può scoprire più simili e fratelli di quanto qualcuno voglia darci a credere.

Flo Le Beau presenta infatti “Type Case” dicendo:
“Nella mia vita ho viaggiato in molti Paesi lontani e ha vissuto molte esperienze. Sono stato accolto a braccia aperte dai nomadi nel deserto del Gobi mongolo, ho ricevuto cibo e bevande dagli emarginati nelle Filippine o sono stato sfamato da persone che mi hanno aiutato in Russia sulla Transiberiana. Ho sperimentato in prima persona la vera ospitalità. Ciò rende ancora più doloroso il fatto che le forze fasciste e nazionaliste di destra siano in aumento in tutta Europa e che un partito di estrema destra abbia la più alta quota di elettori in Svizzera. Purtroppo, l'aumento della presenza di estrema destra nella politica Europea è molto attuale: dopo le elezioni nazionali di Ottobre 2023, l'SVP (Partito Popolare Svizzero) ha aumentato la sua quota di elettori del 2%.”

“Type Case” è disponibile su tutte le principali piattaforme di musica digitale.


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venerdì 26 gennaio 2024

"Sono un casino" è il nuovo singolo dei Vintage Violence + date del tour invernale


Sono un casino è il singolo, in uscita venerdì 26 gennaio 2023 per Maninalto! Records, che inaugura il 2024 dei Vintage Violence, e lancia anche il tour invernale della band, con sette date in giro per la Penisola fino a metà marzo. La band tocca alcune delle proprie classiche corde con un testo di ispirazione filosofico e autoriflessiva sopra un fill di batteria incalzante, da subito protagonista del brano.

Veloce, diretta e schietta -non solo musicalmente- Sono un casino è «la confessione scritta di una coscienza bipolare, un’ammissione arresa, resa davanti allo specchio, di quanto l’io non sia affatto, per dirla come Freud, “padrone in casa propria”», come spiega Rocco Arienti, chitarrista del gruppo e autore dei testi. La canzone rappresenta quindi una sorta di confessiore, nella quale l’apparente catarsi finale porta con sé lo stesso “bastimento carico carico di autoindulgenza” che autodenunciava all’inizio, suggellando ironicamente il definitivo trionfo di quell’io polarizzato, manicheo e inafferrabile che da solo “ripara e rovina” e che di ciò, da solo, si accusa e si assolve.



Ascolta Sono un casino: 

I Vintage Violence saranno in tour nelle prossime settimane:

2 febbraio @ Traffic Live, Roma
3 febbraio @ B26, Poggibonsi (SI)
10 febbraio @ Circolo Gagarin, Busto Arsizio (VA) **con Sklem**
16 febbraio @ Spazio 211, Torino **con Flying Disk**
24 febbraio @ Revolution Club, Colceresa (VI)
1 marzo @ Mercato Sonato, Bologna
15 marzo @ Legend Club, Milano

Musica e testi di Rocco Arienti, arrangiato da Vintage Violence
Franco Cassinelli (seconda chitarra e synth)
Produzione artistica di Rocco Arienti
Registrato, mixato e masterizzato da Lorenzo Monti allo Yard Audio Studio
 


BIO
 

I Vintage Violence sono uno dei gruppi storici dell’underground punk e garage rock italiano. Operativi dai primi anni 2000, hanno più di 400 concerti sulle spalle e quattro album all’attivo, più una raccolta acustica e un “best of” (Violenza primordiale) uscito nel 2022, con una tracklist composta da brani scelti direttamente dai fan. Nel 2021 esce l’ultimo album elettrico Mono, il cui tour ha fatto registrare svariati sold out, fra cui allo storico Bloom di Mezzago nel 2022. Numerose le collaborazioni in vent'anni di carriera, tra cui Zen Circus, Bologna Violenta e Afterhours. A fine 2023 è uscito il docufilm ufficiale Come un chiodo ama il muro, che racconta la loro storia e amicizia.

 

VINTAGE VIOLENCE



giovedì 25 gennaio 2024

"Same As The First" è uscito il nuovo album dei Retarded



In uscita Venerdì 26 Gennaio, “Same As The First”, il nuovo album dei Retarded.

“Same as the first” è il quarto album ufficiale dei RETARDED ed esce a 25 anni di distanza dal loro primo iconico disco self titled, diventato negli anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del ramonescore italiano. 

La loro ultima uscita discografica risaliva al 2016, con l’album “Goes Louder”, un disco che aveva segnato una svolta verso le sonorità galm rock scandinave, avvicinando la band a gruppi come Turbonegro e Gluecifer, mantenendo però le loro radici punk rock.

 

“Same as the first” è una dichiarazione d’intenti che appare chiara fin dal titolo. È sia una citazione di ramonesiana memoria (“First verse, same as the first” urlava Dee Dee in “Judy is a punk”) che sta a significare l’adesione totale ad un immaginario punk rock essenziale, diretto e privo di sovrastrutture (“I don’t waste my time, I”ll repeat always the same” dicono i RETARDED proprio nel pezzo che dà il titolo al disco). Ma anche una promessa di ritorno alle origini, verso quel primo album tanto caro ai fan della band.

 

Per ottenere il miglior risultato possibile la band si affida alla produzione di Mass Giorgini, storico bassista degli Screeching Weasel, Squirtgun e Common Rider e produttore di band iconiche del calibro di Alkaline Trio, Rise Against e Riverdales.

Complice l’amicizia che lega la band al produttore di Lafayette, il risultato è un intesa straordinaria che si manifesta in una manata in faccia di potenza e energia.

Pezzi come “The kids have gone” e “I follow my pride” (già usciti come singoli anticipatori del disco) sono manifesti di scrittura Ramonesiana, mentre brani mid-tempo come “My heart is burning”, “Therapy” e “Funny face” sono dichiarazioni d’amore verso il lato più pop del punk rock, quello dei Muffs o dei gruppi “Look Out!” dei primi anni 90. Non mancano nemmeno episodi più strettamente legati all’immaginario rock ‘n’ roll, come l’opening track “Rock ‘n’ roll tonight” che riporta i RETARDED verso il loro periodo più selvaggio, quello dell’iconico singolo “I don’t wanna be trained” e in generale verso le sonorità alla “Goes Louder”.

La release esce per Ammonia Records e Striped Records.

PRE-SAVE SAME AS THE FIRST








Loser Name guarda il video di "Loop Infernale"



I Loser Name sono un gruppo pop punk che mescola l'irriverenza del punk con melodie contagiose. Originari della provincia di Macerata e Ancona, si sono formati ad Aprile 2023 unendo le passioni comuni per il punk e la creatività musicale.
Il gruppo è composto da Raffaele (voce e chitarra), Matteo (basso) e David (batteria).
I brani trasmettono storie di sfide quotidiane, amori turbolenti e un'inquietudine da Millennial senza freni💔
Ad Agosto 2023 è uscito il primo singolo “Odio l’Estate” registrato da New Noise Studio by Danny Metal.
A Settembre 2023 esce il secondo singolo “Il Tempo Non Passa Mai” registrato da New Noise Studio by Danny Metal.
Stanno lavorando al primo disco “Gelati Sciolti” che uscirà su tutti i digital stores nel 2024.

“Loop Infernale” il nuovo brano dei Loser Name esce su tutti i digital stores Venerdì 26 Gennaio distribuito da Believe Italia.
Il brano è stato registrato da Danny Metal nel New Noise Studio.





Vi è capitato mai di sentirvi inadeguati, diversi,sbagliati?
Ecco perchè siamo cosi incazzati!
Immaginatevi di entrare in un loop infernale (quello di Lucifer, la famosissima serie televisiva di Netflix) e di ritrovarvi in situazioni che non riuscite a sopportare…
Essere giudicati per l’aspetto fisico, per avere i tatuaggi, per l’età che avanza..
Questa canzone è una denuncia sociale a tutti gli effetti, trattata peró con ironia.
Siamo stanchi di questa situazione. 
È iniziata la rivoluzione Black Punx!
Suoni distorti, basso prepotente e un ritornello che ti entra in testa, proprio come un “Loop Infernale”.


LOSER NAME
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mercoledì 24 gennaio 2024

SPLINTERA // D.A.D. (Disagio a Domicilio) è il nuovo singolo dall'album "These are our favourite songs"


Il nuovo estratto dall' ultimo album, "These are our favourite songs" degli Splintera si intitola D.A.D "Disagio a Domicilio".

Il brano è stato concepito nel periodo più critico dell'ultima pandemia di COVID e cerca di offrire uno sguardo sincero sul disagio collettivo vissuto durante quei mesi di isolamento, a volte senza alcuna connessione con il mondo esterno.

La canzone rappresenta una testimonianza tangibile di un periodo che, nonostante il trascorrere del tempo, ha lasciato un'impronta indelebile in ognuno di noi. Gli Splintera, attraverso le loro sonorità punk hardcore, narrano questa storia universale, trasmettendo l'essenza autentica di ciò che abbiamo sperimentato.

D.A.D "Disagio a domicilio" cattura così il cuore della nostra esperienza comune durante quei momenti difficili, trasformandolo in musica.





Gli Splintera si formano nel 2019 dall'unione di un gruppo di amici provenienti dalla scena underground veronese, tutti già attivi precedentemente con differenti esperienze musicali. La formazione, dopo qualche aggiustamento comprende Mirko "Cape" Capellari al basso, Andrea "Four" Poletto alla chitarra/voce, Francisco "Sisco" Gasparini voce, Francesco "Franco" Vantini, chitarra/voce e Daniele "Pj" Poletto alla batteria.
Dopo alcune date di rodaggio la band si chiude in studio per la realizzazione del primo disco, composto da 10 tracce e registrato/mixato/masterizzato da Andrea, chitarrista della band, la parte grafica invece è stata curata da Mirko, il bassista. Il sound del gruppo è di matrice punk rock californiana e prende la velocità, le melodie e l'immediatezza dell'hc melodico senza disdegnare alcune virate nell'hardcore piu' potente ed urlato con testi personali con riflessioni sulla vita di tutti i giorni prevalentemente cantati in inglese.
Da luglio 2020 la band entra a far parte del roster di Sorry Mom! e dopo la pubblicazione di due singoli, un album a marzo 2021 e un altro singolo nel febbraio 2022, la band fa uscire "These are our favourite songs" il nuovo disco.
Le parole d'ordine sono sempre le stesse: suonare e divertirsi. Stay tuned! Stay Splintera! 


ASCOLTA "D.A.D (Disagio a Domicilio)”!














martedì 23 gennaio 2024

I Poni Boi pubblicano il nuovo singolo Bam Bam + date tour Febbraio/Marzo


I Poni Boi aprono il proprio 2024 pubblicando Bam Bam, il loro terzo singolo, in arrivo martedì 23 gennaio per le etichette Rocketman Records e Arrosti Records. La canzone, che sarà contenuta nell'album d'esordio del gruppo marchigiano previsto per la prima metà dell'anno, è un nuovo pezzo scatenato e veloce in quello che ormai possiamo definire lo "stile Poni Boi", anche se questa volta si presenta divisa in due parti.

La prima, quella in 4/4, è un punk’n’roll sfrenato e sudicio che richiama i The Libertines di Up the Bracket con alcune influenze garage e indie. Alla fine di quel crescendo nevrotico e anfetaminico, quando tutto sembra volgere al termine, ecco che subentra la parte in 6/8. Mood sornione con chitarrine un po’ surf alla The Frights e The Crocodylus, un po’ sbilenche alla Mac De Marco e quel “uh uh ah uh” molto anni ’60. 

"Bam Bam ci prova a essere semplice inno edonistico dei bei tempi che furono. Ma la verità è che Bam Bam dispone i ricordi di un ricordo in un contenitore magmatico all’interno del quale passato, presente e futuro si uniscono per un breve momento. Bam Bam è un'istantanea che torna continuamente, ogni volta in modo diverso", racconta la band a proposito del brano.

 

Ascolta Bam Bam:


 


I Poni Boi saranno in tour nelle prossime settimane, in collaborazione con Altini Cose:

3 febbraio @ Officina Amaranta, Fano (PU) 
10 febbraio @ Man Cave Café, Jesi (AN)
18 febbraio @ Arci Bellezza, Milano
24 febbraio @ Lo Stige Stugge, Codogno (LO)
2 marzo @ Circolo Arci Pablo Neruda, Corinaldo (AN) (w/ The Crooks)
17 marzo @ Zu, Parma (w/ Skiantos)
22 marzo @ Friccicore, Roma
24 marzo @ Circolo Operaio Cacciatori, Ancona

Autore e compositore: Andrea Marcellini

Registrato, mixato e masterizzato da Michele Bellagamba
Etichetta: Rocketman Records e Arrosti Records


BIO
 

I Poni Boi si incontrano nell'ottobre 2022 su quello che è il Tinder di chi suona: il famigerato Villaggio Musicale, coacervo di casi umani. O meglio: umano/musicali, il che è pure peggio. A loro è andata bene, fortunamente. Il trio è formato da Andrea Marcellini (voce e chitarra), Luca "Bisto" Boscolo (basso) e Matteo Benocci (batteria). I Poni suonano un surf punk adrenalinico e contagioso, un garage pop convulso e autoironico. Come se venissero dalla California. O magari dall'Australia. Ma la realtà è che sono ragazzi di provincia-balneare, sparsi tra Senigallia, Fano e Pesaro. Ed è per questo che il loro mix frenetico di sound e parole dà vita a canzoni allegre per persone tristi o - per chi preferisce - canzoni tristi per persone allegre. Nel 2023 sono usciti i primi due singoli, Fame d'aria e Doppia XL Fit Regolare, per Rocketman Records, e la band ha avviato un'intensa attività dal vivo, portando i suoi set incendiari in tutta la penisola. Il 23 gennaio 2024 esce Bam Bam, anticipazione dell'album d'esordio del gruppo e preludio a un nuovo tour invernale in partenza a febbraio.
 


PONI BOI




lunedì 22 gennaio 2024

GIUDI e QUANI, "OUT OF MY WAY" È IL NUOVO ALBUM


Da venerdì 19 gennaio 2024 è disponibile in formato fisico e in tutti i digital stores "Out Of My Way", il nuovo atteso album della band Giudi e Quani. 

 

È il secondo capitolo discografico per l’apprezzatissimo duo rock, blues, soul con accentuata punk attitude, formato da Giuditta Cestari e Francesco Quanilli, supportato dall’ufficio stampa A-Z Press.

 

Con "Fool Yourself", singolo con annesso videoclip che ha preceduto l’uscita dell’album, Giudi e Quani hanno conquistato oltre 300 tra playlist radio, superando i 10.000 streams sulle piattaforme digitali tra Spotify, YouTube e altri stores digitali, in soli quindici giorni.

IL NUOVO ALBUM "OUT OF MY WAY"

Il nuovo album "Out of My Way" nasce da un contemporaneo periodo di introspezione e inevitabile trasformazione che un po’ tutti stiamo vivendo o abbiamo vissuto. Rappresenta una chiamata all’azione, dove il riscatto personale e la rinascita stanno alla base del viaggio. 

 

"Out of My Way" scorre veloce, un concept album che conduce attraverso un percorso di accettazione di sé e della realtà intorno. Uno schiaffo di risveglio che farà riemergere l’ascoltatore dall’apnea con una ritrovata energia. 

 

Giudi e Quani a proposito del nuovo album dichiarano: «Keeping alive, facing times. Save your mind! (Mantenendoci vivi, affrontando i tempi. Salva la tua mente!) è il nostro mantra. 

 

‘Out Of My Way’ è un album che invita a guardare in faccia la realtà, ad accoglierla pur con tutte le sue contraddizioni, sconfitte comprese. 

Ma è con la nostra indole punk che con questo nuovo disco esortiamo chi ci ascolta a trovare il proprio modo di agire e reagire, a ritrovare il proprio valore.».

 

«C’è qualcosa che ti travolge ma accarezzandoti, senza farti male mai. Conierei la definizione di “disco-flirt” perché questa musica è esattamente quello che fa con chi la

 

E "Out Of My Way" lo fa, a tratti in modo anche sensuale.» dichiara la testata Rock Nation che ha ascoltato l’album in anteprima «Rock, Garage, Punk, Soul, Blues sparsi qui li trovate tutti. 

 

Cercateli come un ragazzino cerca il suo gusto di gelato preferito per poi dire che semplicemente …gli piace il gelato, senza che sia importante se sia di pistacchio o di amarena. Giudi e Quani sono pronti per il salto. Non c’è dubbio.»






LINKS:

domenica 21 gennaio 2024

Luchaskalientes, guarda il video di “I Cinquantenni ai Tempi dei Social Network Sites”


I marchigiani Luchaskalientes pubblicano il video del brano “I Cinquantenni ai Tempi dei Social Network Sites”, pezzo irriverente che prende di mira con spiccata ironia le derive più grottesche dell'epoca digitale in cui ci troviamo, nella quale ci barcameniamo tra un utilizzo sensato dei social network e la costante incapacità comunicativa (online e offline!) di sempre più persone che, nonostante internet non sia la novità dell'ultima ora, non hanno ancora imparato ad utilizzare questi strumenti con un po' di criterio.

GUARDA IL VIDEO:



Se lo stereotipo del “cinquantenne su internet” (attenzione, senza offesa per nessuno eh!) è bersaglio della caustica ma allo stesso tempo leggera critica sociale dei Luchaskalientes, il brano invita tutti ad una riflessione in merito all'utilizzo che viene fatto dei social network, spesso veicolo di messaggi d'odio e prevaricazione, frutto dell'ignoranza di chi assorbe e rimbalza contenuti strumentali alla diffusione di dottrine politiche e sociali basate sulla discriminazione e sulla paura dell'altro.

La band commenta dicendo:
“Pensiamo che “I cinquantenni ai tempi dei social network sites” sia un brano che fotografa la percezione che abbiamo noi Luchaskalientes del mondo nell’era digitale. L’aspetto più contraddittorio della libertà di esprimere sé stessi attraverso gli strumenti di cui ci troviamo a disporre e che non tutti riescono a comprendere fino in fondo e ad usare in modo corretto. Odio, ignoranza e prevaricazione, le espressioni dell’Homo Digitalis che vogliamo una a una dissacrare. Per combattere la noia della provincia marchigiana ci siamo divertiti a interpretare alcuni dei personaggi descritti nel brano con l’aiuto del regista Diego Capomagi.”


Il brano è uno tra i più apprezzati tra quelli contenuti nell'album “Eterodossia”, uscito per Out Of Control Produzioni, tanto che la band ha deciso di omaggiarlo con questo video inedito a firma di Diego Capomagi.

I Luchaskalientes si apprestano a tornare sul palco e scaldano i motori per portare i brani di “Eterodossia” (incluso il qui presente singolo) ovunque siano invitati a salire sul palco nei prossimi mesi, garantendo uno spettacolo dinamico e divertente, sia per i teenager plagiati da Tik Tok che per i Cinquantenni che avrebbero bisogno di una pausa dai loro impegni su Facebook!


sabato 20 gennaio 2024

Guarda il lyric video di "Laika" gli Elukas esplorano le dimensioni etiche della sperimentazione scientifica sugli animali.


Gli Elukas presentano con orgoglio il loro ultimo video con testi per il brano "Laika", tratto dal loro acclamato EP 'Loomad Koos', rilanciato tramite Wormholedeath.

Guarda il video con testi di "Laika" qui:




"Laika" narra la toccante storia dell'iconica cagnolina spaziale, evidenziando il suo innocente viaggio da una vita normale verso l'ignoto cosmico mentre veniva lanciata in orbita nel 1957. La canzone racchiude il tragico racconto di Laika, riflettendo sul suo eroismo involontario e sulla crudeltà intrinseca del suo ruolo in un esperimento scientifico privo del suo consenso.

Esplorando temi profondi di innocenza, sacrificio e dei dilemmi etici legati all'utilizzo degli animali in ambito scientifico, "Laika" suscita riflessioni sulla responsabilità morale dell'umanità verso le altre creature. Il brano contempla le implicazioni etiche di sottoporre esseri viventi a esperimenti scientifici senza la loro comprensione o consenso.


Elukas

Nell'autunno del 2021, gli Elukas hanno preso forma come una band punk-rock composta da 5 membri con l'obiettivo di creare la propria musica. Hanno tenuto il loro primo concerto il 25 marzo 2022. A maggio, hanno registrato 3 singoli presso lo studio Sinusoid e hanno organizzato un campo di scrittura nella casa estiva del batterista. Alla fine dell'estate, il loro bassista originale se n'è andato, e il cantante Karl ha assunto i compiti di bassista. Nell'autunno del 2022, hanno pubblicato tre singoli a intervalli mensili. "Ajurünnak" ha ottenuto riconoscimento su RockFM e Raadio2. A causa di un infortunio, Alan ha sostituito il bassista e in seguito si è unito permanentemente. A febbraio, la band ha registrato il loro primo EP "Loomad Koos". Il singolo "Vein" (7 aprile 2023) è entrato nelle prime 5 migliori nuove canzoni rock secondo i lettori di RockFM. Recentemente, Elukas ha calcato il palco al festival Barbar Feast 2023, dove hanno aperto l'evento come atto di apertura. Hanno anche entusiasmato il pubblico durante l'Heavy Music Estonia Showcase Day 2023.

Elukas Lineup:

Alan Urva - Bass / Backing Vocals
Hans Tort - Drums
Karl Kärpuk - Lead Vocals
Raido Krutto - Guitar / Backing Vocals
Sten Olof Abram - Guitar / Backing Vocals

For informazioni Elukas


venerdì 19 gennaio 2024

Primo appuntamento del 2024 per C’era una volta il tramonto A Cusano Milanino Six Impossible Things e Lasties in concerto


Riparte la rassegna di musica alternativa C’era una volta il tramonto. 
Dopo aver chiuso l’anno con la partecipata data dei Cabrera, lo scorso dicembre, C1VT inaugura il suo 2024 con le diverse sfumature di rock targate Six Impossible Things e Lasties.
La serata, come sempre, sarà ospitata dal Circolo Agorà di Cusano Milanino (MI) e curata dal collettivo cinisellese sòfia crew, con il sostegno di 44 Sound Club e la media partnership di Booklet Magazine. L’ingresso è libero con tessera ARCI2023/24.

I Six Impossible Things sono un duo di Lodi che mescola shoegaze ed emo, unendo le melodie delicate del dream pop alla potenza del post-rock. A settembre è uscito l’EP The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living, lavoro che vede il duo adottare per la prima volta un sound full band. [IG/FB/SPOTIFY]

I Lasties sono un trio milanese che punta a mescolare le carte in tavola
dell’alternative rock. Nata nel 2020, la band ha all’attivo quattro singoli e fonde le influenze pesanti del metalcore a sonorità orecchiabili e pop. [IG/FB/SPOTIFY]





giovedì 18 gennaio 2024

SOONER OR LATER: L’EP D’ESORDIO DEGLI SLUDDER


Il 19 gennaio sarà il giorno di Sooner or Later, primo lavoro degli Sludder, band punk-rock bresciana.

Nati da poco più di un anno, i membri del quintetto, hanno dedicato sin da subito intensi sforzi alla produzione di materiale, necessario a permettere un degno minutaggio in termini di live set.

Da questo impegno la band ha estratto i primissimi 5 brani, usciti abbastanza di getto, e che riflettono perfettamente le varie influenze dei singoli componenti.

Il singolo inaugurale Porcupine, uscito lo scorso 8 dicembre, ha anticipato l’EP introducendo un sound graffiante e compatto con chiare influenze skate punk.

Tuttavia Sooner or Later, riesce con qualche spallata a districarsi attraverso varie direzioni musicali. Ne sono un esempio brani come Nothing but friends e Autumn i quali possiedono sonorità più punk-rock il primo e pop-punk il secondo.

Nonostante queste micro/macro differenze musicali, le tracce possiedono comunque un legame, che non risiede nei testi (i quali spaziano da argomenti più easy e scanzonati ad esperienze più intime e personali) bensì nella voce distintiva di Giek che emerge come minimo comune denominatore.

 

Questo EP rappresenta sotto tutti i punti di vista la voglia della band di portare, quanto prima, al pubblico la propria creatività, tanto da essere già rimessi al lavoro su nuovi pezzi e nuove idee. 

 

Sooner or Later è un’uscita del tutto DIY e sarà disponibile in tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 19 Gennaio e nelle settimane successive anche in formato CD.

Ascolta Sooner or Later:



mercoledì 17 gennaio 2024

To The Max pubblicano l'album di debutto “Midnight Tea”




La band di Verona ha preparato l'uscita con pazienza e cura, condividendo tre singoli che hanno subito dato la misura del nuovo album in termini di sonorità: l'incendiaria “Me Against The World”, “P.O.V.”, brano che non avrebbe sfigurato nella colonna sonora di un film in stile 80s e un vero e proprio “earworm” intitolato “No Matter What”, dal ritornello impossibile da dimenticare.

Con il lavoro sulla lunga distanza “Midnight Tea” i To The Max svelano un lavoro sì incentrato sulle influenze principali, che creano un crossover metal-punk squisito, con spruzzate di doom e ammiccamenti hard rock intriganti, ma danno sfoggio di una padronanza del proprio songwriting difficile da trovare, soprattutto considerando che la band è veramente giovane: una boccata d'ossigeno e un'iniezione di speranza in un panorama di musica alternativa che a tratti regala splendore e talvolta sembra in affanno.

Qualcuno potrebbe obiettare che ciò che i To The Max propongono non sia niente di innovativo, ma qui non si parla di avanguardie sperimentali astruse e spigolose: si parla di potenziometri del master volume al massimo (il nome della band non lascia spazio a fraintendimenti), riff affilati come rasoi e ritmiche martellanti. Se il rock, in tutte le sue sfumature, deve tornare a prendersi dello spazio, allora questo album è un piccolo ma deciso morso alle caviglie di un'industria musicale ormai troppo attenta a tutto tranne che alla musica stessa.

Midnight Tea, il debutto discografico del trio veneto, è il frutto di anni di lavoro sotto l'egida di un DIY d'altri tempi: home recording e autoproduzione passano dall'essere scelte obbligate ad una sorta di rivendicazione di una consapevolezza rara, che insegna che solo con l'impegno e il lavoro costante un gruppo può ottenere dei risultati e raggiungere traguardi importanti come la pubblicazione del proprio primo album.

In merito all'uscita di Midnight Tea, i To The Max commentano:
“Questo disco non doveva essere un disco.
O meglio, l’idea iniziale era quella di raccogliere le canzoni man mano che le scrivevamo, così da avere un riscontro del lavoro fatto. Una volta resi conto che le tracce superavano la decina abbiamo pensato: “perché non farci un disco?!” e così ci siamo messi al lavoro.
Nonostante si senta che il disco è il risultato di prime esperienze di home recording, ne siamo soddisfatti. Il processo di creazione dell’album è stato abbastanza lungo, per lo più a causa delle registrazioni homemade che hanno reso più complicata la fase di mix e mastering. Nonostante ciò, dopo tre anni di lavoro ce l’abbiamo fatta!
Sicuramente in futuro torneremo con un prodotto più professionale, ma nel frattempo continueremo a suonare dal vivo sia in Italia che all’estero, portando in giro il primo disco e anche qualche nuova chicca, quindi non esitate a venire a sentirci!”

Midnight Tea sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato CD a partire da Sabato 13 Gennaio.
La band ha salutato la nascita di questo primo album con un release party presso Il Giardino di Lugagnano (Verona) la sera stessa.
Nel dettaglio, tutte le date confermate e annunciate sono:

21 Gennaio, Motor Bike Expo, Fiera di Verona

17 Febbraio, Machine Gun, San Giovanni Lupatoto (VR)

22 Marzo, Rikys Pub, Abbazia Pisani (PD)

27 Aprile, Bistro Im Zollant, Heidenheim (DE)


Video: Me Against The World




Video: P.O.V.




Video: No Matter What










martedì 16 gennaio 2024

Gab De La Vega pubblica "Northern Lights", secondo singolo dal prossimo album "Life Burns"

Gab De La Vega pubblica un altro singolo dal suo prossimo quarto album in studio, "Life Burns", la cui uscita è prevista per il 1° marzo 2024.
"Life Burns" sarà pubblicato da SBÄM Records in tutto il mondo, in collaborazione con Sell The Heart Records (Stati Uniti), Epidemic Records, Motorcity Produzioni e Overdrive (tutti in Italia).

GUARDA IL VIDEO:


Il primo singolo "Off My Chest" (uscito a Dicembre) ha offerto un suono più potente e completo, spingendosi oltre i confini con ritmi di batteria dinamici e feroci riff di chitarra, svelando le radici hardcore e punk dei De La Vega. “Northern Lights” invece mette in luce un lato diverso dell'album in arrivo, esponendo gli ascoltatori ad elementi e suoni più bilanciati, ma sempre incisivi, melodicamente elaborati e dal groove solido, dando subito l'impressione che “Life Burns” si profili come un album coeso ma allo stesso tempo dalle tante facce.
Le sensazioni suscitate dalla profondità delle liriche e delle voci vengono amplificate dal songwriting di un brano che si presenta con un passo non troppo sostenuto, per poi stupire chi ascolta. “Northern Lights” è infatti un pezzo vivo e vibrante, in grado di sviluppare un climax sonoro ed emotivo amplificato dall'arrangiamento sognante, elaborato in studio in collaborazione con il produttore e compagno di gruppo Simone Piccinelli, chitarrista della backing-band di Gab De La Vega The Open Cages.

Gab De La Vega commenta:
“Ho voluto condividere “Northern Lights” come secondo singolo tratto dall'album in arrivo perchè è uno dei brani che maggiormente riflette il senso di profondità che “Life Burns” avrà, sia nei suoni che nei testi. Accostato ad “Off My Chest” crea sicuramente il genere di contrasto che può far capire quanto questo album sia ricco in tutti i sensi.
Questo album rappresenta il lato più onesto e senza filtri di me stesso, non solo come musicista, ma come persona in equilibrio tra le cose negative della vita e la spinta verso quelle positive, tra l'avere ragione e l'avere torto, tra i sogni e la realtà.
Per quanto riguarda "Northern Lights", è una canzone che gioca con le emozioni, toccando picchi in ogni direzione, trasformando ad esempio il concetto di solitudine, presentandolo non come un elemento negativo, ma come un compagno di viaggio verso la consapevolezza della propria condizione all'interno del complesso disegno della vita. Un momento di riscatto che esplode nella serenità che arriva attraverso una catarsi profonda e necessaria nell'esperienza umana."

Il singolo è accompagnato da un video musicale che traduce in immagini l'atmosfera della canzone. Gab De La Vega dice:

"Il video è stato un'idea del mio chitarrista e produttore Simone Piccinelli. Sapevo che doveva essere qualcosa di molto particolare, proprio come la canzone. Simone aveva una visione per questo video e pensava che avessimo bisogno di qualcosa che fosse visivamente all'altezza della canzone e della sua natura. Gli ho dato carta bianca perché sapevo di potermi fidare della sua creatività. Joey Gaibina dietro la macchina da presa ha fatto tutto il resto. Io mi sono soltanto divertito a girarlo in una fredda giornata di dicembre sul lago di Garda, che non è lontano da dove vivo. Penso che le immagini siano all'altezza dell'intensità del brano e che i paesaggi che abbiamo utilizzato nel video siano perfetti per il tipo di testo di questa canzone".

Il viaggio di Gab De La Vega ha attraversato negli anni l'Europa, compreso il Regno Unito, la costa orientale degli Stati Uniti, il Canada e il Sud America, e l'ha visto condividere i palchi con artisti importanti come Frank Turner, Against Me!, Laura Jane Grace, PUP, Chuck Ragan, Joey Cape e altri ancora. Nel 2022 ha partecipato con la sua band al Lost Evenings Festival di Frank Turner a Berlino, su invito del cantautore britannico, e recentemente ha intrapreso il "Road to the Next Chapter Tour" nel 2023, colmando il divario tra il suo terzo disco, "Beyond Space And Time", e l'album di prossima uscita.

"Northern Lights" e "Life Burns" sono stati co-prodotti da Simone Piccinelli e Gab De La Vega presso La Buca Recording Club (Montichiari, Brescia). La copertina del singolo è stata realizzata da Christophe Bonardi, mentre il layout grafico è stata curato da Gab De La Vega.

Contestualmente all'uscita del nuovo singolo, le etichette coinvolte hanno avviato i preorder della release fisica di “Life Burns” (che uscirà l'1 Marzo), che vedono l'album pubblicato in vinile, CD e tape. I preorder sono disponibili qui: https://linktr.ee/gabdelavega
I preordini sono disponibili presso SBÄM Records (in tutto il mondo, compresi i negozi partner nel Regno Unito e in Canada - vinile e CD), Sell The Heart Records (USA - vinile e CD), Epidemic Records (che copre l'Italia insieme a Motorcity Produzioni - vinile e CD) e Overdrive (Italia - cassetta).




lunedì 15 gennaio 2024

"BLUEPRINTS" è il nuovo album degli olandesi LABASHEEDA


Blueprints è il nuovo album del singolare trio rock di Amsterdam, Labasheeda. 
Dal 2004, la band ha pubblicato diversi album ed EP e si è esibita ampiamente su palcoscenici nazionali e internazionali. 
L'uso non convenzionale del violino, le firme temporali spesso devianti e la voce distintiva di Saskia van der Giessen conferiscono alla band il suo suono unico. 
In Blueprints, questo suono viene ulteriormente ampliato dall'aggiunta di marimba, violoncello e contrabbasso. 
Blueprints è stato pubblicato pubblicato il 3 novembre da Presto Chango Records ed è disponibile su LP, CD e come download (la versione in vinile è completamente analogica).

More info:







domenica 14 gennaio 2024

Gli Zona pubblicano il nuovo singolo "Asmodeo" un potente e metallico brano crossover


Recentemente tornati dopo una pausa più che ventennale, gli Zona pubblicano il loro nuovo singolo Asmodeo, fuori venerdì 12 gennaio 2024 per Controcanti Produzioni. La storica band crossover vigevanese non fa prigionieri: Asmodeo è un brano furioso, metallico e parecchio heavy che investe chiunque lo ascolti con un muro di chitarre aggressive e un cantato a tratti urlato. Ma gli Zona hanno voluto nascondere nel pezzo anche qualche piccola chicca:

"Con questo brano abbiamo sperimentato sonorità e scale per molti aspetti vicine al black metal accostandole ad alcune progressioni di accordi decisamente pop e new wave", spiega infatti il gruppo. "La contaminazione di vari generi musicali, pur rimanendo all’interno di un nostro stile, ci ha sempre stuzzicato. Il testo scritto da Diego parla di un’esperienza molto intima da lui vissuta usando metafore legate al satanismo".

 

Ascolta Asmodeo: 

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Gli Zona presenteranno il nuovo brano dal vivo nelle prossime settimane:


17-02 @ Coop Rinascita, Abbiategrasso (MI)
02-03 @ Krach Club, Monastier di Treviso (TV)
14-04 @ tbd, Napoli
17-05 @ Cox18, Milano

BIO
 

La band Zona prende vita a Vigevano (PV) alla fine del 1994 per volontà del chitarrista Francesco Capasso aka Killa (Edda, Alligator, Septic Project, Miura, Adam Carpet) e del frontman Diego Quartara (Node, Merkel Market, Matra). Il gruppo trova ben presto la propria dimensione musicale componendo fin dall'inizio brani propri, grazie ai quali si esibisce come opener in alcuni concerti al fianco di nomi esteri e nazionali già affermati come Snapcase, Alice Cooper, Extrema, Kaoslord, Madball, RKL, Nofx, Integrity, Snfu, Punishable Act, Timoria, Tura Satana e come headliner in diverse date nella penisola. 

Il genere proposto è una miscela di genuino hardcore/crossover arricchiti da un pungente cantato in italiano. Dal 1994 al 2000 gli Zona pubblicano due album in studio (per la Omar Gru di Omar Pedrini), uno dal vivo e partecipano a diverse compilation. L'attività live è molto intensa e li vede protagonisti in parecchi concerti e festival di settore su tutto il territorio nazionale. Dopo circa vent'anni di pausa che ha visto i vari componenti alle prese con altri progetti e collaborazioni, la band decide di ritornare a comporre materiale inedito grazie anche all'arrivo di due nuovi musicisti: Marco Di Salvia alla batteria (Yak, Node, Merkel Market, Pino Scotto, Edge of Forever, Hardline) e Luigi Modugno aka Lo Slavo (Yak, Merkel Market, Bultaco DC).


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