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Due nuove date dello spettacolo “Pasolini, concerto disegnato” si aggiungono al tour nel mese di dicembre. Si tratta di Prato a il Garibaldi e di Milano a Spazio Teatro 89. Con la data zero di Venerdì 11 novembre al Teatro Comunale di Carpi ha dunque inizio il tour che i Tre allegri ragazzi morti dedicano a Pier Paolo Pasolini.
Nel concerto, il corpo del poeta friulano, la sua voce, i suoi pensieri scandalosi muovono i pennelli di Davide Toffolo che, sulla musica dei TARM, disegna dal vivo la biografia di Pasolini. Un modo unico di incontrare il poeta friulano nel centenario della sua nascita. Uno degli autori più significativi e controversi del ‘900 raccontato attraverso uno spettacolo sui generis che mescola disegno e musica, unendo le due anime fondamentali che hanno dato vita al gruppo mascherato più transgenerazionale e amato d’Italia, che da oltre 25 anni continua ad animare la musica indipendente.
“New Day Dawn” è il nuovo singolo dei S.A.M. PROJECT, pubblicato in collaborazione con Sorry Mom.
Questo brano, di stampo riflessivo, ha un’ambientazione distopica: in un futuro non molto lontano, il mondo si trova ad essere devastato da epidemie, carestie e guerra.
L’Uomo, di fronte a questo scenario, si interroga su chi possa essere il colpevole di tutto questo.
È stata l’umanità stessa oppure Dio? Sono derive della scienza o della fede?
Lo sviluppo di questa tematica porta alla consapevolezza che la risposta si troverà dentro l’Uomo e che arrivare a questa verità interiore rappresenti l’unica salvezza.
I S.A.M. PROJECT nascono nel luglio 2020 dalla mente di due artisti italiani di lunga esperienza, D.D. Sword (alias Marco de Maria) e Mark Boomer (alias Marco Spinelli).
Il progetto è quello di creare sonorità moderne con atmosfere anni 80-90, un sound contaminato dove si possono trovare tracce di rock elettronico, dubstep, rap, Drum and Bass, R’n’R.
Definiscono la loro ’’una musica per tutti e per nessuno’’.
I primi due anni, Mark e D.D., li hanno spesi a sperimentare, comporre e creare un sound accattivante e brani di alto livello per poter competere nella scena internazionale.
Ora hanno all’attivo una dozzina di singoli pubblicati e rispettivi video.
Di recente hanno firmato per Sorry Mom, agenzia di management diretta da Luca Bernardoni e Marco Biondi, con cui preparano l’uscita di numerosi singoli, tra cui l’ultimo “New Day Dawn”.
“Mindset” è il nuovo singolo della metal band milanese SKW, presentato in collaborazione con Sorry Mom.
Il tema principale del potente brano ruota attorno al concetto di cambiamento: la rivoluzione digitale impone all’uomo nuove sfide di fronte ad un ecosistema che lotta costantemente con sé stesso per accaparrarsi momenti di attenzione.
Solo grazie ad un radicale cambio di Mindset sarà possibile abbattere le vecchie regole per abbracciare il cambiamento. È l’unico modo per vivere da protagonista la trasformazione circostante.
Registrazioni e mixaggio del brano sono avvenuti agli Zenith Studios di Lucca, per mano di Frank Andiver, mentre il mastering è stato affidato a Mane Cabrales nel suo Virtual Studio a Denver, USA.
Il videoclip ufficiale che accompagna il brano è stato realizzato da Steve Saints.
Gli SKW si formano a Milano nel lontano 1989, con il monicker Skywalker.
La formazione attuale, stabile dall 1996, comprende: Marco Laratro(Voce), Simone Anaclerio (Chitarre), Mirko Voltan(Basso) e Giancarlo Piras(Batteria).
Il primo demo-tape targato Skywalker viene realizzato nel 1992, anno in cui iniziano i live ed esce il secondo demo-tape che riceve buone recensioni da stampa, radio, magazine e fanzine di tutta Italia.
Nel 1995 la band suona in locali e situazioni importanti registrando il terzo demo-tape.
Ricevuto un ottimo consenso ed una grande pubblicità da parte dei giornali specializzati e radio, nel 1997 gli Skywalker vengono contattati dal più importante giornale metal italiano, Metal Hammer, per partecipare al grande concerto di tributo ai Metallica al Factory (Milano) dove aprono per band italiane rock/metal molto importanti.
Nel 1998 gli Skywalker cambiano il loro monicker in SKW e registrano "Techno-Logical", la loro definitiva consacrazione internazionale, un album molto potente, grazie al quale firmano un contratto con la Adrenaline records ed una distribuzione mondiale.
Durante il 1999 la band suona a Milano come supporto per i Soulfly di Max Cavalera e per gli Amorphis, nello stesso periodo si esibiscono con Jason Newsted dei Metallica durante una serata tributo ai 4 horsemen dove gli SKW intrattengono la folla al metallica-day organizzato per l'uscita del nuovo album dei Metallica "S&M".
Nel dicembre 2000 esce il nuovo album della band "Connection" che vede la presenza di 12 pezzi originali sempre piu' aggressivi ma di piu' ampio respiro rispetto all'album di esordio. Nel 2002 gli SKW suonano come supporto ai The Haunted e dopo un interminabile tour entrano in studio nel 2004 per registrare il terzo album “Alter ego”, maturo e potente, fresco e aggressivo, ricco di spunti nuovi, devoto all’evoluzione tecnica e musicale della band.
Terminate le registrazioni firmano un contratto con Vacationhouse records e deadsun records per un deal che prevede la distribuzione del prodotto in tutto il mondo.
Il terzo album “Alter ego” esce a Gennaio 2005, a Marzo esce il video della song “Alter ego” girato da Laura Stabilini. L’Alter Ego tour dura circa 3 anni e la band suona un po’ ovunque.
Nel 2007 la band si accorda con Alkemist-Fanatix per il management e comincia le registrazioni del suo album migliore grazie anche all’incontro del produttore Frank Andiver. Il mastering del disco viene effettuato ai rinomati studios statunitensi d el new jersey WWSM dal produttore Kim Rosen. Il disco esce nel Febbraio 2009 su etichetta RISINGWORKS e distribuzione mondiale SELF/CODE7/PLASTICHEAD, ed e’ la forte espressione della maturita’ musicale ormai acquisita dalla band, un incrocio tra il metal moderno americano e l’energia tipica della band, una evoluzione sonora che accoglie aggressivita’ e melodia sempre di forti atmosfere.
Un nuovo video viene girato, a Los Angeles, per il singolo “1minute2lie”.
Nel 2013 esce un secondo singolo con video "Numbers".
Dopo "Numbers" e dopo un nuovo tour italiano ed estero (culminato anche in un tour in Russia e Ucraina), gli SKW nel 2013, sempre con il produttore Frank Andiver, entrano nuovamente in studio per registrare il nuovo album "SIGNS" e Luca Bernardoni diventa il manager della band.
La band firma per BAGANA records e l'album "SIGNS" esce a maggio 2014, anticipato dal video/singolo "Amnesia".
Inizia il "Signs" tour e dicembre 2014 esce il videoclip “Red Sector A” cover dei Rush.
Il disco “Signs” esce per l’Europa e per il mondo in ottobre 2015 su Sliptrick records.
Nel 2021, dopo anni di tour dal vivo, finiscono di registrare il nuovo materiale con Frank Andiver come produttore.
In ottobre 2022 la band esce con il singolo “Mindset” per l’etichetta Sorry Mom! E sarà solo l’assaggio di quello che sarà il nuovo album nel 2023.
Ecco “Cielo d’autunno” il nuovo singolo dei Creepy Smiley Face in collaborazione con Sorry Mom!
Uno sfogo contro tutto ciò che i membri della band hanno passato negli ultimi anni e che continua a tormentarli tutt’ora, ma anche una forte esortazione a non mollare mai, andando sempre avanti e credendo in sé stessi.
Il “Cielo d’autunno” è una metafora nella quale spicca la contrapposizione tra il fascino dei colori della stagione e il suo significato allegorico: la decadenza.
La canzone fa quindi riferimento ad un’epoca decadente come la nostra, ma suggerisce l’importanza di guardarla con gli occhi giusti: solo così si potrà ancora riuscire a tirare fuori qualcosa di buono dal nostro presente.
I Creepy Smiley Face nascono nel 2017 da cinque ragazzi spinti dalla grande passione comune per la musica e dalla voglia di far sentire la propria voce.
Chitarre dalle sfumature forti, basso e batteria potenti e definiti, testi che raccontano storie di questo mondo sempre a testa alta, con il sorriso enorme stampato su una faccia terrificante – da qui il nome della band.
Il primo singolo ''Harakiri'' esce a giugno 2021, seguito dal videoclip ufficiale, a luglio 2021 esce il primo Album ''Archetype''.
Partecipano come finalisti San Remo Rock Festival 2021 e partecipano al Gran Galà Internazionale dei Festival di San Marino 2021 con il singolo ‘’Harakiri’’.
Sono nuovamente finalisti al San Remo Rock Festival 2022 e partecipano a Sanremo Live in the City 2022 con il nuovo singolo “Cielo D’Autunno”.
“Bugia o Verità” è il nuovo singolo della giovane band romana DNhAte in collaborazione con Sorry Mom!
Il brano parla di una situazione nella quale, invece che lottare e sgomitare per raggiungere ciò che si vuole, o anche solo per sopravvivere, si gioca a dadi con la sorte.
Tra i cattivi proposti e le molteplici controversie della vita, si sceglie di tirare i dadi, non per azzardo, ma per necessità di uscirne, in qualche modo, vincitori e a testa alta.
Un invito a provarci, stringendo i denti e scoprire solo poi il proprio destino.
Durante questa sfida mentirai oppure no? Lo farai con gli altri o con te stesso?
I DNhAte sono una band romana formata da componenti classe ’97 e ’03.
DNA e odio sono ciò che li ha fatti incontrare nella periferia della capitale.
Ciascun membro proviene da generi diversi, ma sono uniti nella ricerca di qualcosa di nuovo.
Un’attitudine rock, punk, alternativa per questa band di outsiders.
La formazione attuale vede Shot alla batteria, Soxx voce e chitarra, Sugar al basso e Beef alla chitarra.
Elettricità è il primo EP di Gloria Abbondi, in arte Zelda Mab.
Polistrumentista, cantante ed appassionata di arti visive e cinematografiche, Gloria Abbondi è un’artista polivalente e trasversale. Il suo esordio, realizzato e prodotto interamente da lei, esce il 28 Ottobre 2022 per Riff Records.
Scritto ed arrangiato da Gloria durante un periodo trascorso tra Bolzano, Roma e New York, “Elettricità” prende il nome dall’omonimo brano ed è caratterizzato da una scrittura autentica, diretta e spontanea, che si mescola ad un sound energico e d’impatto marcatamente Elettro-Rock, condito da trame sonore avvolgenti e beat incisivi.
L’Ep è stato anticipato dal singolo “Facile Preda”, il cui video è stato girato in Trentino Alto Adige da Stefano Poletti
ASCOLTA “ELETTRICITÀ” SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI
Crediti ● Testi, chitarra, basso, drums, synth, prod.: Gloria Abbondi ● Post prod. - mix - master: Andrea Sologni e Claudio Marciano ● Etichetta: Riff Records con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - ripartizione cultura italiana ● Foto in copertina di Federico Nardelli ● Booklet Artwork di Gloria Abbondi
Biografia
Gloria Abbondi è una musicista produttrice appassionata di arti visive e cinematografiche.
Inizia a suonare a 4 anni, frequenta il conservatorio Monteverdi di Bolzano e durante
l’adolescenza canta e suona chitarra e basso.
Frequenta l’artistico, è affascinata dalla Street Art e pittura spesso e volentieri con gli acrilici.
A vent’anni suona in una band Garage-Punk-Rock e apre a band come Sonic Youth e
Fuzztones, Cristiano Godano e altri.
Nel mentre si iscrive all’università di Design dove s’innamora della fotografia, impara a Produrre Video e progettare grafiche. Per guadagnarsi da vivere lavora come Graphic Designer e nel cinema come fotografa di scena.
Nel 2014 si unisce ai Sick Tamburo (ex Prozac+) come bassista fino al 2019.
Nel 2017 viene chiamata da Gian Maria Accusani (leader della band) per interpretare la
backvocal femminile in “Un Giorno Nuovo”, dove curerà anche l'immagine di copertina
dell’omonimo Cd. Nei live suona e partecipa a livello vocale, sostituendo spesso ai concerti la
voce dell’amica Elisabetta, cofondatrice dei Sick Tamburo.
Nel periodo delle Tournée suonano in molti festival affiancando band come i Tre Allegri Ragazzi Morti, Afterhours, Motta, il Teatro degli Orrori, The Zen Circus, Giorgio Canali e
Rossofuoco, Bad Religion, Sum 41, Blink-182, Linkin Park e molti altri.
Nel 2019 a causa di una forzatura medica si allontana dalla band ed inizia così a comporre i suoi primi brani. A seguito dei mesi passati in ospedale decide di dedicarsi completamente alla produzione musicale. Riesce a far convergere le proprie passioni ed esperienze focalizzandole in un unico progetto che chiama Zelda Mab.
Dopo aver presentato ad un pubblico ristretto alcuni singoli pilota come “Krazy Fly” e
“Apnea”, nell’estate del 2021 comincia a comporre il suo primo EP, scritto ed arrangiato da Gloria durante un periodo trascorso tra Bolzano, Roma e New York.
Sono bastati un computer e qualche strumento per far ritornare la voglia di mettersi in gioco, ma questa volta come solista.
Un pezzo a cavallo tra il new punk e l’indiepop caratterizzato da un songwriting sarcastico che dipinge
perfettamente la realtà distopica in cui ci troviamo.
Una vibe un po’ asettica e disillusa tipica di una generazione che da una parte lotta per un futuro e dall’altra non sa se questo effettivamente esiste.
Un brano che conferma l’attitudine unica di quest’artista. Canzoni facili e veloci, che sotto l’apparente leggerezza nascondono sarcasmo, ironia e una visione della realtà disillusa. Messaggi da ascoltare e
in cui riflettersi.
Con il video del primo singolo, "Bullshit", pubblicato il 29 Aprile, Kate e' stata nominata artista della
settimana per MTV New Generation e a ridosso della pubblicazione del brano e' stata intervistata da Sky tg 24 per la quale ha anche stilato una Playlist personale.
Gia' ospite degli Arcade Boyz sul loro canale Twitch tornera' nuovamente in broadcast con loro per la
promozione di “Lividi".
Kate Klein dice di Lividi:
“L’ho scritta a Gennaio nel mezzo di una crisi esistenziale in un periodo in cui vivevo la mia vita allimite.Dopo aver tentato invano di annegare le mie emozioni nel Jack Daniel’s (a volte pero’ bevevoquello alla mela perché’ mi dava meno la stecca) e’ arrivata Lividi, con la speranza che un dottore
immaginario mi potesse salvare da questo mal di cuore e da questa realta’ in cui non trovavo piu’ unadirezione.
666 pronto sono il diavolo la prego dottore mi possa curare da questo mal di vivere un cerotto al
cuore’… ecco io sono il diavolo, confuso dall’essere caduto in tentazione.
Sono lividi a cuore aperto che restano sulla pelle come punti di sutura. Sono brividi.…’’ la dualità
contrastante del proibito fatto di sensi di colpa e brividi forti”
Prodotta da: Kate Klein, Alessandro Fapanni e Giovanni Bottoglia
Scritta: da Kate Klein
Recording e Mix @ Indiebox Music Hall da Kate Klein, Alessandro Fapanni e Giovanni Bottoglia
Mastering: Giovanni Versari
Label: Indiebox Music
Distribuzione: ADA music Italy/Warner
Instagram: Katekleinworld - Tik Tok: @Katekleinworldii
Bio:
Kate Klein, di base a Venezia, Londra e Los Angeles e’ un’artista, polistrumentista senza confini, sia
musicali che territoriali che e’ stata in grado di creare un proprio unico genere musicale, frutto di un mix
perfetto tra new Punk wave, Hip-Hop ed Emo-Pop.
Da sempre innamorata della musica, fonda la sua prima band a 14 anni, dove impara a comporre e a
suonare chitarra, basso e batteria.
Determinata ad intraprendere una carriera musicale, nonostante la disapprovazione della sua famiglia,
all’eta’ di 18 anni parte per Londra con uno zaino, 500 euro in tasca e una determinazione incrollabile.
Il primo successo commerciale di Kate arriva nel 2018 con il singolo pop EDM "Shooting Stars" che
entra quasi subito nella top 10 chart nel Regno Unito catalizzando l’attenzione di diversi media nazionali
britannici tra cui Press party, Music Week, Vents, Music Daily e tanti altri.
Consolida il successo internazionale con la pubblicazione del terzo singolo "You So Extra" di cui il video e’ stato promosso sugli schermi presenti in tutte le venues del The Chainsmokers 2019 US Tour.
Il singolo Emo pop, “Kill My Heart”, ispirato al sound dei Pixies, ha anch’esso ottenuto il supporto di molti media sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, dove e’ stata definita "la melanconica felice", un contrasto che la rende unica: forte ma vulnerabile e immediatamente riconoscibile, innocente pop gal
con una pelle da dura rocker Parallelamente al progetto Internazionale, a fine 2021 inizia il percorso creativo per entrare nel mercato Italiano, dove, affidatasi in produzione e management al team di Indiebox Music sforna ad un ritmo
impressionante una serie di singoli.
Con il video del primo singolo, "Bullshit", pubblicato il 29 Aprile, Kate e' stata nominata artista della settimana per MTV New Generation e a ridosso della pubblicazione del brano e' stata intervistata da
Sky tg 24 per la quale ha anche stilato una Playlist personale.
Gia' ospite degli Arcade Boyz sul loro canale Twitch tornera' nuovamente in broadcast con loro per la
promozione di “Lividi".
Kate Klein lavora da anni ormai anche nel Cinema e in TV comparendo in diversi Movies, Video
musicali e Spot quali:
Movies:
- Pistols miniserie directed by Danny Boyle
- The Flash with Ezra Miller and Ben Affleck
Several music videos including: Fergie, Rudimental ft Ed Sheeran, Mimi Webb, Yungblud
Played different characters for adverts including: Nike, Converse, Ebay, Virgin media, American Express
Serie Tv : Made in Chelsea, Holby City, Eastenders
Dopo un periodo di pausa, The Crooks tornano a pubblicare un disco per il loro venticinquesimo anniversario, e lo fanno con un concept album in vinile, dal titolo Mediacracy. Composto nell'arco di due anni e mezzo ma registrato in studio su nastro in un lasso di tempo abbastanza breve, com’era buona abitudine fare nei gloriosi anni ‘70, il disco rappresenta un'evoluzione nello stile della band, che ha dato sfogo maggiore alla propria passione per il power pop americano (quello di band come i Replacements e Rubinoos per intenderci) e come sempre per il punk r'n'r, ricercando un sound decisamente moderno.
Il concept attorno a cui ruotano le quattordici canzoni di Mediacracy è l'influenza che media e social hanno avuto in questi anni sullo stile di vita delle persone e sulla cultura, descrivendo un confronto stridente con la vita prima dell'avvento dell'era digitale: il sensazionalismo, la ricerca dei semplici numeri a scapito del senso critico nel mondo dell'informazione, la sovresposizione mediatica di alcuni argomenti e la conseguente divisione in "fazioni" dei fruitori, ma anche aspetti più profondi che influiscono sul comportamento personale: l'analfabetismo funzionale, la diffusione di teorie cospirazioniste e strampalate, l'alienazione dalla realtà.
Nel disco questi temi sono parte di un racconto e sono visti attraverso lo sguardo e le riflessioni del protagonista, Tony, durante l'arco di una giornata molto speciale in cui ha deciso di mollare tutto e tutti (la sua vita pigra, il lavoro, gli amici, la ragazza, la città in cui vive) per andare a vivere sulla strada come musicista girovago in stile Woody Guthrie e per cercare di ritrovare da solo le sensazioni positive che provava in tour con la band. Ecco quindi che le varie canzoni si incastrano come in un puzzle dando forma agli avvenimenti e ai pensieri di Tony, agli incontri di quel giorno: con il collega di lavoro più alto in grado che lo vuole convincere delle sue teorie cospirazioniste, con i membri della sua band ormai più attenti ai social che a suonare, con Mary, la sua ragazza, che lo ha convinto a cambiare tutto, ma che non può andarsene insieme a lui.
A dar forma a questo racconto hanno contribuito musicalmente anche vari ospiti, alcuni dei quali di una certa caratura internazionale, che negli anni hanno avuto parte alle scorribande live dei The Crooks e che si sono prestati con entusiasmo a collaborare al disco: Kevin Preston (cantante dei Prima Donna e secondo chitarrista dei Green Day) canta Rise it Up, uno dei pezzi più particolari e dal tiro power glam; Raldo Useless (chitarrista dei norvegesi Gluecifer) ha sparato a mille uno dei suoi assoli infuocati su Right Next, mentre su Bad Boys Ricky Rat (chitarrista dei Trash Brats di Detroit e bassista dei Dead Boys) ha aggiunto un tocco punk alle ritmiche. Altri ospiti italiani sono Lester Greenowski, che ha scritto il testo e canta It's Easy col suo vocione roco, Zebra dei Boogie Spiders a cui è affidata l'intro del disco, e Nando dei Senzabenza che ha impreziosito i cori di alcuni pezzi.
Kevin Preston (Prima Donna) - lead vocals on Rise It Up
Raldo Useless (The Gluecifer) - lead guitar on Right Next
Ricky Rat - guitar on Bad Boys
Zebra (Boogie Spiders) - lead vocals on Intro-Tony
Lester Greenowskij - lead vocals on It's Easy
Nando (Senzabenza) - backing vocals on Apophenia
Recorded and mixed on tape at Real Sound Studio, Milano www.real-sound.it
Sound engineer: Ettore "ette" Gilardoni
Assistant engineer: Eleonora Gatti
produced by The Crooks
Cover illustrations by Christian Della Vedova
Cover sleeve design by Myoopia
BIO
I The Crooks sono una storica band punk rock ‘n roll italiana, con base a Milano e con numerosi tour italiani ed europei alle spalle. La band, attiva dal 1997, ha pubblicato negli anni un 45 giri (You Make Me Feel So Sick), un EP (The Dog), un EP su 7″ (15 Wasted Years, per White Zoo Records), vari singoli su compilation e split in vinile e quattro album di cui due per Tre Accordi Records/Warner (Speed Kills, Nothing to Lose), uno per l’inglese UK Division Records (High Society R’n’R), e l’ultimo uscito per Dischi Volo Libero/Self (Atomic Rock). Dopo anni di gavetta in Italia, dal 2009 i The Crooks sono entrati nella scuderia della tedesca Billig People Booking, divenendone uno dei gruppi di punta e suonando in tutta Europa regolarmente con ottimi riscontri di pubblico e stampa. Nella loro carriera i The Crooks vantano anche varie esperienze come supporto di band importanti del panorama locale e internazionale come Gluecifer, The Datsuns, Eddy and the Hot Rods, Vice Squad, The Queers, Ash, No Means No, The Libertines, Happy Revolvers, Prima Donna, 999, TV Smith, Jim Jones Revue, The Buzzcocks, The Exploited e anche, per una combinazione incredibile, i Green Day che ancora nel 2019 li hanno citati con simpatia su NME. Nell’autunno 2022 vedrà la luce il concept album Mediacracy, in uscita per Maninalto! Records e distribuito anche negli Stati Uniti da ProRawk Records. Il disco sancirà un nuovo traguardo per festeggiare i 25 anni dalla formazione. Sempre selvaggi, scatenati e arroganti, i The Crooks sono oggi una delle migliori live band italiane e tra le più rispettate all’estero: con il loro sound arrivano dritti al cuore del rock ‘n roll.
"High Anxiety" è l'album full length di debutto degli svedesi Sweet Teeth. Dopo aver fatto irruzione nella scena alt rock con il mini-album "Acid Rain" del 2021, i quattro tornano ora con 12 nuove tracce di power pop esplosivo. Nel loro nuovo lavoro in studio, gli Sweet Teeth combinano le indimenticabili sonorità degli anni '80-'90, in cui le chitarre potenti fanno da protagoniste, con la loro caratteristica miscela di songwriting super melodico e di energia palpabile, dando vita a un disco intriso di musica rock alternativa onesta, diretta e agrodolce.
Con "High Anxiety" volevamo fare un album con il minor numero di problemi possibile. Niente assoli lunghi o cose superflue per riempire le canzoni, semplicemente non ne avevano bisogno. Tuttavia, non volevamo limitarci, bensì trovare la nostra formula. Il risultato è una raccolta di canzoni pop suonate con un tocco punk/hardcore.
Dal punto di vista dei testi, a volte vanno davvero in profondità. Molti testi parlano dell'ansia della vita, dell'amore trovato e poi perso e di tutti i modi, alcuni buoni, altri distruttivi, per affrontarlo.
Per Ståhlberg ci ha chiesto di registrare nel suo studio e il suo contributo, sia prima che durante le registrazioni a Welfare Sounds, è stato molto utile. Ha capito esattamente quello che volevamo fare, quindi in studio è andato tutto liscio. Il nostro bassista Joona poi ha fatto uno splendido lavoro di masterizzazione, quindi il suono è fantastico!
"High Anxiety" è stato registrato nei Welfare Studios di Göteborg, in Svezia, con Per Stålberg. Le voci sono state registrate negli studi Crypt of Death con Joona Hassinen. "High Anxiety" è stato mixato da Per Stålberg e masterizzato da Joona Hassinen nello Studio Underjord. L'album è uscito per Lövely Records su vinile rosa, vinile giallo trasparente e su tutte le piattaforme di streaming il 14 ottobre 2022.
Nel concerto, il corpo del poeta friulano, la sua voce, i suoi pensieri scandalosi muovono i pennelli di Davide Toffolo che, sulla musica dei Tre allegri ragazzi morti, disegna dal vivo la biografia di Pier Paolo Pasolini. Un modo unico di incontrare Pasolini nel centenario della sua nascita e i Tre allegri ragazzi morti al loro ritorno sui palchi indoor.
Uno degli autori più significativi e controversi del ‘900 raccontato attraverso uno spettacolo sui generis che mescola disegno e musica, unendo le due anime fondamentali che hanno dato vita al gruppo mascherato più transgenerazionale e amato d’Italia, che da oltre 25 anni continua ad animare la musica indipendente.
LO SPETTACOLO
Davide Toffolo, accompagnato da un emozionante ambiente sonoro live e dalle parole pronunciate dalla voce di Pier Paolo Pasolini, disegna dal vivo con pennelli e colori proiettati su schermo. La musica nasce dai temi delle canzoni dei TARM e viene spinta in loop psichedelici mentre le registrazioni audio della vera voce di Pasolini e alcune immagini tratte dalle sue migliori opere irrompono nel tappeto sonoro.
Fuori "Sexy Queen" il nuovo singolo della band Hard Rock MadHouse.
Questo è un brano in cui il ricordo si intreccia con il sogno di una donna bellissima, attraente e dalla figura sinuosa.
"L'immagine di un angelo tentatore come un diavolo, così bella e intrigante da non capire se reale o il frutto di un sogno".
Il desiderio cresce man mano e culmina nel momento in cui la voce protagonista del testo incontra la “Sexy Queen” in quella che sarà la loro notte insieme, con la volontà di godersi il momento, senza pensare al domani e facendo proprio il presente.
“Allora proviamo a fermare il tempo in questa notte, io sarò tutto ciò che desideri, ma tu non smettere di muovere il tuo corpo.”
I Madhouse sono una band hard rock della provincia di Modena.
Iniziano come cover band che rende omaggio ai loro gruppi preferiti, soprattutto degli 80s, come Guns ‘n’ Roses, Mötley Crüe, Queen, Bon Jovi, Europe e Van Halen, per citarne alcuni. Dopo qualche anno, l’evoluzione e la crescita naturale della band, ha portato i Madhouse alla necessità di iniziare a produrre qualcosa di proprio, dei brani inediti che rispecchiassero loro sia come musicisti che come amanti del rock. Il risultato è un genere che strizza l’occhio all’hard rock degli anni 80, talvolta con qualche incursione new wave data dalla presenza di riff e accompagnamenti di synth, senza perdere di vista le correnti alternative più recenti. Ai Madhouse non piacciono le etichette ma, piuttosto, che chiunque possa ascoltare ed interpretare, cogliendo le sfumature all’interno dei brani al di là del genere.
Dottor SenzaNome è l’album di lancio dell’omonimo artista ed è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e download musicale e su YouTube con i video dei tre singoli di presentazione della produzione. L’album si compone di 10 tracce montate in modo tale da costituire un “concept mood album” ovvero un viaggio di elaborazione emotiva che inizia in “Catarsi, il risveglio” (traccia 1) e finisce in “Generazione Digitale” (traccia 10). Tutta la produzione sintetizza le storia del grande rock alternative italiano di fine anni 90 rivisitato e mixato in chiave contemporanea. I testi ed il mood mettono spudoratamente in evidenza le difficoltà di una generazione di “senzanome” ovvero i Millennials con chiari riferimenti al narcisismo, problematica dilagante nella nostra società.
Il progetto D.S.N. nasce ufficialmente nel 2019 ma le sue origini sono note già nel 2017. L’obiettivo è quello di proporre il grande rock alternativo italiano di fine anni 90 rivisitato in chiave contemporanea, con un mix di sonorità che va dal punk al grunge, dall'hard rock al reggae passando per lo ska, le ballate e l'elettronica. Il concetto è quello di dare voce alle difficoltà della generazione Y nella società contemporanea. Il fondatore e Frontman è Vincenzo Pio Lucarelli, cantante e chitarrista.
Track list:
1. Catarsi, il risveglio
2. In fuga (quando ero un alieno)
3. Biancaneve
4. Catarsi, La consapevolezza
5. Approssimativamente
6. Perso
7. Tutto Cambia
8. Studiare Psicologia
9. Invisibile
10. Generazione Digitale
I generi che si susseguono nella produzione sono l’indie rock, il grunge/post grunge, lo ska
punk/pop punk, la ballata/rock pop, Il reggae/ska, l’hard rock/alternative rock, l’indie rock
elettronico. I singoli estratti sono “Invisibile”, “Biancaneve” e “Generazione Digitale”.
L’album inizia allegoricamente con la sensazione di risveglio dal sonno e si caratterizza subito in un mood rabbioso/ossessivo/angosciato (primo mood del concept) che raggiunge il picco in “In fuga (quando ero un alieno)” chiaro tributo a “Territorial Pissings” dell’album “Nevermind” dei Nirvana e continua con “Biancaneve” che vomita la tossicità delle relazioni affettive disfunzionali.
Questa fase elicita simbolicamente la perdita delle certezze e il riconoscimento di un problema, ma
l’incapacità di definirlo. “Approssimativamente” rappresenta lo stacco dal primo mood ed in modo
tristemente ironico introduce il secondo mood ovvero i sentimenti più definiti cioè rabbia/tristezza/nostalgia. Questa fase metaforicamente indica la capacità poter definire il problema attraverso la capacità di riconoscere i propri sentimenti che raggiunge il suo apice con “Tutto Cambia”. La traccia “Studiare Psicologia” rappresenta in modo provocatorio e satirico il
passaggio al terzo mood dell’album ovvero la rabbia proattiva. La rabbia fresca energica e vitale di “Invisibile” afferma che la consapevolezza è completa e con “Generazione Digitale” si è pronti ad arrivare alla soluzione attraverso una denuncia sociale che si può definire un “inno” per i Millennials. “Catarsi, La consapevolezza” e “Generazione Digitale” sono due tracce che, nel loro
concludersi, rimangono aperte, fastidioso effetto volutamente inserito per spingere un processo
catartico/riflessivo atto a promuovere in modo figurato il processo di guarigione psicologica.
La prima traccia scritta “Approssimativamente” vede la luce quasi per gioco nella primavera del
2017. Da lì ci fu un escalation, “per gioco” nascono altre canzoni fino a diventare una cosa seria tale che nel 2019 ormai erano scritte quasi 15 tracce. Nel momento in cui era chiaro che sarebbero state prodotte, ne furono selezionate 8 a cui si aggiunsero durante la preproduzione le due “Catarsi” che come evoluzione del concept di “Biancaneve” Scandiscono il primo mood dell’album.
L’autore dice:” Non mi sarei mai aspettato di scrivere musica e testi con così tanta disinvoltura inbalia di immagini e sentimenti provenienti dalla mia pancia. Mi sembrava che ciò che scrivevo mifosse stato donato da una coscienza che era all’infuori di me, non mi era mai capitato prima.
Questa cosa ha preso il sopravvento, sapevo che se non avessi prodotto il materiale che inqualche modo mi era stato “donato” non sarei più riuscito a guardarmi allo specchio…”
L’album viene arrangiato e preprodotto in modo del tutto casalingo nel 2019. Alla preproduzione di alcune tracce danno il contributo Marco d’Ammacco, musicista e arrangiatore che fornisce cori e pianoforte in “Invisibile” e cori, archi e pianoforte in “Tutto Cambia”; ed Antonio Bosco, musicista, fonico e arrangiatore che arrangia i sintetizzatori in “Generazione Digitale”. L’album viene ufficialmente prodotto dopo il primo lockdown, ovvero nell’estate del 2020. La produzione avvenuta in modo completamente indipendente vede la luce nello studio di registrazione Muffa records di Andrea Liberi, fonico e produttore di tutto l’album.
Le illustrazione e le grafiche invece sono affidate a Michela Petrilli, grafica ufficiale del progetto.
Le riprese ed i montaggi dei Trailer e dei i video dei singoli sono stati eseguiti da Valerio Friello
videomaker professionista.Di seguito sono elencati tutti coloro che hanno partecipato al postproduzione dell’album: Direzione: Vincenzo Pio Lucarelli Prese e mixing: Andrea Liberi. Mastering: Spitfire Studio. Grafiche ed illustrazioni: Michela Petrilli. Videoclips: Valerio Friello.
Biografia dell’autore Vincenzo Pio Lucarelli alias Dottor SenzaNome nasce a San Giovanni Rotondo (FG) il 18/10/1991 ed ha vissuto a Foggia fino all’età di 18 anni. In adolescenza si è appassionato alla musica rock ed ha intrapreso lo studio della chitarra elettrica presso un maestro di chitarra. In quegli anni ha militato in alcune band dell’uderground cittadino, sia come chitarrista che come bassista (strumento che ha studiato da autodidatta). Ha sempre desiderato scrivere autonomamente musica, ma con scarsi risultati. Finito il liceo si trasferisce a Chieti dove intraprende la facoltà di psicologia e si appassiona allo studio delle arti marziali tradizionali cinesi, accantonando così l’idea di fare il musicista. Sei anni dopo la sua vita cambia, si laurea, chiude un’importante relazione d’amore con una ragazza e riprende spontaneamente a suonare. Da lì rinasce la passione, si traferisce a Pescara, città dove attualmente vive ed intraprende lo studio di canto moderno. In poco tempo ed in modo del tutto naturale e non pianificato riesce a fare ciò che non gli riusciva da adolescente, scrivere ed arrangiare canzoni. Il bisogno di imprimere le sue “visioni oniriche” (è così che gli vengono le canzoni) prende il sopravvento, accantona quindi le discipline marziali e sceglie di essere un artista che fa lo psicologo. Attualmente lavora come operatore presso una comunità educativa per adolescenti psichiatrici e nel frattempo si sta specializzando in Analisi Bioenergetica, un approccio psicoterapico di tipo psicocorporeo. Ma il cuore e la gran parte del tempo, è dedicata alla musica.
Lo stile "new loser" è la caratteristica principale di "Sugar Cane" primo video dei Brenso. È volutamente crudo e provocatoriamente social/antisocial. È stato girato in analogico, elaborato in digitale, filtrato di nuovo in analogico, utilizzando congegni appositamente realizzati per l’occasione dall'artista concettuale Pasquale Sorrentino a.k.a Nobody.
Bio:
Brenso (dallo slang bolognese BREve + inteNSO) si forma a Bologna nel 2019.
La band definisce la sua musica post-covid e rock senza ricetta, influenzato dai tanti suoni ed esperienze diverse: dal Grunge al Desert rock, passando per il punk, e la psichedelia degli anni '70.
Il 31 ottobre uscirà ovunque il nuovo EP "Like a Cradle".
“Il Produttore Oscuro (parte I)” è il titolo del nuovo album di Dr. Wesh, da venerdì 14 ottobre in tutti gli store digitali pubblicato da Tutto Molto Fresco e distribuito da ADA Music Italy.
Nove tracce realizzate dal musicista e produttore romano, che dalle sonorità rap urban del precedente album “Pazienti” del 2020 svolta verso un rock grunge arricchito da beat elettronici e strumenti suonati. Un disco che racchiudono rabbia, depressione e tristezza, ma anche la giusta dose di ironia e autocritica come la divertente “Sono cringe”, una vera e propria alternative ballad generazionale. Un lavoro dove Dr. Wesh si espone in prima persona come produttore e come cantante. E proprio le parti cantate dove chiama accanto a sé anche 9 featuring (Akes, Andre Faida, Anima, Dreno, Ivan Skruigners, Mood, Naver, Pedar e Sonny Suburbio), alternano liriche melodiche cantante a parti rappate con l’effettistica tipica del mondo trap.
“Ho cercato di far mettere agli artisti coinvolti il loro lato peggiore -commenta Dr. Wesh-, le loro fragilità, e ci ho messo i miei incubi nei pezzi dove canto. Il disco è un concentrato di malessere, un malessere autentico”.
Ma anche la produzione persegue questa commistione di mondi, dal rock più classico dei ’90 alle sonorità urban più contemporanee. Un rituale per ricongiungersi al proprio lato oscuro, per liberarsene e per venire ristorati dalla propria ombra, un mix di chitarre grunge, batterie punk e insert electro ad amalgamare melodie e arrangiamenti. Lo sforzo produttivo deriva anche da una varietà di ascolti che hanno abbracciato Nirvana, Slint, grunge e il post rock più deprimente.
L’album è accompagnato dal videoclip del brano “Sono Cringe”, dove la modella Sheila Guarnieri si presta interpretare la protagonista della storia con le immagini di Khora Visual.
A questa prima parte de “Il Produttore Oscuro”, seguirà la seconda metà di prossima pubblicazione.
La rock band Lost Obsession pubblica il suo nuovo singolo: “You Gotta Do It On Your Own (M*therf*kers)”.
Un brano potente e graffiante, con lo stesso sound granitico a cui la band ha abituato il pubblico nelle precedenti uscite.
La canzone parla di esperienze vissute da due membri della band ancora giovani e descrive eccessi di ogni genere, come alcol, droghe e violenza gratuita.
Due ragazzi cresciuti sul filo del rasoio, con compagnie poco raccomandabili e talvolta pericolose, sono i protagonisti di una storia che esprime una forte rabbia, ma anche un piacevole senso di follia e perdita del controllo.
Dal punto di vista dei Lost Obsession, nessuno può dirti cosa fare della tua vita o come risolvere i tuoi problemi, quindi “You gotta do it on your Own”!
“Ripensando ai momenti vissuti in quel periodo, ci rendiamo conto quanto era sottile il ghiaccio sul quale ci muovevamo.”
Lost Obsession
I Lost Obsession nascono nel 2015 dal batterista Alex e il chitarrista Matthias, diventato cantante due anni dopo.
I due fondano una band con la quale vanno in studio per la registrazione di un disco e si esibiscono in diverse situazioni.
A causa di un litigio tra i membri, però, la band si scioglie, portando ad una lunga pausa terminata nel 2020, quando i due fondatori decidono di tornare sulle scene coi chitarristi Alex e Fabian, il bassista Patrick e il batterista Thiago.
Hanno iniziato subito ad affiancare nuovi brani al vecchio repertorio, trovando grande sintonia in fase di scrittura.
Dopo una serie di concerti in giro per l’Alto Adige sono pronti e carichi per il nuovo album.
Dopo un periodo di pausa, The Crooks tornano a pubblicare un disco per il loro venticinquesimo anniversario, e lo fanno con un concept album in vinile, dal titolo Mediacracy, in uscita il 28 ottobre 2022 per Maninalto! (Italia) e ProRawk Records (USA). Anticipato dal singolo I Know e composto nell'arco di due anni e mezzo ma registrato in studio su nastro in un lasso di tempo abbastanza breve, com’era buona abitudine fare nei gloriosi anni ‘70, il disco rappresenta un'evoluzione nello stile della band, che ha dato sfogo maggiore alla propria passione per il power pop americano (quello di band come i Replacements e Rubinoos per intenderci) e come sempre per il punk r'n'r, ricercando un sound decisamente moderno.
Il concept attorno a cui ruotano le quattordici canzoni di Mediacracy è l'influenza che media e social hanno avuto in questi anni sullo stile di vita delle persone e sulla cultura, descrivendo un confronto stridente con la vita prima dell'avvento dell'era digitale: il sensazionalismo, la ricerca dei semplici numeri a scapito del senso critico nel mondo dell'informazione, la sovresposizione mediatica di alcuni argomenti e la conseguente divisione in "fazioni" dei fruitori, ma anche aspetti più profondi che influiscono sul comportamento personale: l'analfabetismo funzionale, la diffusione di teorie cospirazioniste e strampalate, l'alienazione dalla realtà.
Nel disco questi temi sono parte di un racconto e sono visti attraverso lo sguardo e le riflessioni del protagonista, Tony, durante l'arco di una giornata molto speciale in cui ha deciso di mollare tutto e tutti (la sua vita pigra, il lavoro, gli amici, la ragazza, la città in cui vive) per andare a vivere sulla strada come musicista girovago in stile Woody Guthrie e per cercare di ritrovare da solo le sensazioni positive che provava in tour con la band. Ecco quindi che le varie canzoni si incastrano come in un puzzle dando forma agli avvenimenti e ai pensieri di Tony, agli incontri di quel giorno: con il collega di lavoro più alto in grado che lo vuole convincere delle sue teorie cospirazioniste, con i membri della sua band ormai più attenti ai social che a suonare, con Mary, la sua ragazza, che lo ha convinto a cambiare tutto, ma che non può andarsene insieme a lui.
A dar forma a questo racconto hanno contribuito musicalmente anche vari ospiti, alcuni dei quali di una certa caratura internazionale, che negli anni hanno avuto parte alle scorribande live dei The Crooks e che si sono prestati con entusiasmo a collaborare al disco: Kevin Preston (cantante dei Prima Donna e secondo chitarrista dei Green Day) canta Rise it Up, uno dei pezzi più particolari e dal tiro power glam; Raldo Useless (chitarrista dei norvegesi Gluecifer) ha sparato a mille uno dei suoi assoli infuocati su Right Next, mentre su Bad Boys Ricky Rat (chitarrista dei Trash Brats di Detroit e bassista dei Dead Boys) ha aggiunto un tocco punk alle ritmiche. Altri ospiti italiani sono Lester Greenowski, che ha scritto il testo e canta It's Easy col suo vocione roco, Zebra dei Boogie Spiders a cui è affidata l'intro del disco, e Nando dei Senzabenza che ha impreziosito i cori di alcuni pezzi.
Recorded and mixed on tape at Real Sound Studio, Milano www.real-sound.it
Sound engineer: Ettore "ette" Gilardoni
Assistant engineer: Eleonora Gatti
produced by The Crooks
Cover illustrations by Christian Della Vedova
BIO
I The Crooks sono una storica band punk rock ‘n roll italiana, con base a Milano e con numerosi tour italiani ed europei alle spalle. La band, attiva dal 1997, ha pubblicato negli anni un 45 giri (You Make Me Feel So Sick), un EP (The Dog), un EP su 7″ (15 Wasted Years, per White Zoo Records), vari singoli su compilation e split in vinile e quattro album di cui due per Tre Accordi Records/Warner (Speed Kills, Nothing to Lose), uno per l’inglese UK Division Records (High Society R’n’R), e l’ultimo uscito per Dischi Volo Libero/Self (Atomic Rock). Dopo anni di gavetta in Italia, dal 2009 i The Crooks sono entrati nella scuderia della tedesca Billig People Booking, divenendone uno dei gruppi di punta e suonando in tutta Europa regolarmente con ottimi riscontri di pubblico e stampa. Nella loro carriera i The Crooks vantano anche varie esperienze come supporto di band importanti del panorama locale e internazionale come Gluecifer, The Datsuns, Eddy and the Hot Rods, Vice Squad, The Queers, Ash, No Means No, The Libertines, Happy Revolvers, Prima Donna, 999, TV Smith, Jim Jones Revue, The Buzzcocks, The Exploited e anche, per una combinazione incredibile, i Green Day che ancora nel 2019 li hanno citati con simpatia su NME. Nell’autunno 2022 vedrà la luce il concept album Mediacracy, in uscita per Maninalto! Records e distribuito anche negli Stati Uniti da ProRawk Records. Il disco sancirà un nuovo traguardo per festeggiare i 25 anni dalla formazione. Sempre selvaggi, scatenati e arroganti, i The Crooks sono oggi una delle migliori live band italiane e tra le più rispettate all’estero: con il loro sound arrivano dritti al cuore del rock ‘n roll.