Con OFFLINE, i T.F.V. tornano a colpire dritto allo sterno con un brano urgente e perfettamente calato nel presente. Un singolo che mette a fuoco una delle crepe più evidenti del nostro tempo: l’incapacità di parlarsi davvero, anche quando si è lì, uno davanti all’altro.
OFFLINE è l’istante preciso in cui il dialogo si spegne. Le parole non arrivano più, lo sguardo si svuota, chi abbiamo di fronte si chiude e diventa irraggiungibile. “Offline”, appunto. Non come semplice stato digitale, ma come condizione mentale ed emotiva che racconta la difficoltà di ascoltare, comprendere, restare connessi sul piano umano mentre tutto intorno corre.
Il testo sceglie immagini quotidiane e un linguaggio diretto, quasi disarmante, capace di colpire senza sovrastrutture. Tra rassegnazione e lucidità, il brano restituisce la frustrazione di chi resta, di chi continua a fare domande senza ricevere risposte. Il ritornello, insistente e circolare, diventa un mantra che si incolla alla testa: il suono di un’assenza che pesa, di un muro che cresce tra due persone.
Sul piano musicale, OFFLINE viaggia tra l’energia del punk rock moderno e un’attitudine alternative che rende il pezzo immediato e incisivo. Chitarre tese, ritmica serrata e un impatto compatto trasformano la disconnessione emotiva in qualcosa di fisico, quasi tangibile. I T.F.V. non girano intorno alle cose: le dicono come stanno, con quella sincerità ruvida che da sempre è il loro marchio.
Il singolo non offre soluzioni, ma scatta una fotografia nitida del presente. Racconta chi si chiude, chi smette di ascoltare, chi esagera, ma anche chi resta a guardare cercando di capire quando tutto si sia incrinato. È lo specchio di relazioni che si consumano nel silenzio, di dialoghi interrotti, di generazioni iperconnesse ma emotivamente isolate.
Con OFFLINE, i T.F.V. confermano la loro capacità di trasformare esperienze comuni in brani ad alto impatto emotivo. Una canzone che colpisce perché è vera, perché parla a tutti, perché quel momento in cui qualcuno diventa “irraggiungibile” lo abbiamo vissuto, in un modo o nell’altro.
Un pezzo che suona forte. E fa ancora più rumore dentro.
T.F.V. – Bio
Nati nel lontano 2008, i fratelli Dany & Luca (in arte Johnny/Jimmy) fondano i T.F.V. acronimo di Time For Vomit insieme a due amici. Le radici affondano nel punk rock internazionale di Blink-182, NOFX, Sum 41, Anti-Flag, Descendents, senza dimenticare l’eredità del punk rock italiano di Punkreas e Derozer.
Nel 2011 pubblicano il primo album Disciplina Zero, seguito da Neuro Esplosione nel 2015. Nel 2017 la line-up si rinnova con l’ingresso di Stecco alla batteria e Dave alla chitarra, dando il via a una fase live intensa e decisiva.
Tra i momenti più importanti: il Beat Fest di Empoli 2018 insieme ai Sum 41, l’EP C’era una volta un sogno (2018), il Bay Fest di Rimini 2019 con The Offspring, e i live all’Estragon di Bologna con Lagwagon e Satanic Surfers. Nel 2022 tornano al Bay Fest per il Pool Party in apertura agli Anti-Flag.
Nel febbraio 2024 esce l’album Costretti a Sanguinare, anticipato dai singoli L’isola che non c’è, L’ombra di una bandiera e Stand Up. Nel corso degli anni i T.F.V. hanno condiviso il palco con nomi come Dead Kennedys, H2O, The Story So Far, Waterparks, Raw Power, Shandon, Meganoidi, Derozer, Punkreas, Nabat e molti altri.
OFFLINE è il nuovo capitolo di una storia che continua a urlare verità senza filtri.
Nessun commento:
Posta un commento