mercoledì 25 febbraio 2026

LOW-L FEST 2026: svelata la lineup completa della settima edizione


C’è chi teme la crisi del settimo anno. Il LOW-L FEST la prende, la guarda negli occhi e le ride in faccia. Dal 19 al 21 giugno 2026 il festival piacentino torna con una nuova casa, il rinnovato TOO di via 24 Maggio 51, e con una lineup che non chiede permesso a nessuno.

A guidare le danze tre headliner che sembrano scelti con il righello dell’intensità. I Nothing porteranno dal vivo il nuovo e attesissimo A Short History of Decay, un titolo che promette malinconie elettriche e muri di suono capaci di piegare l’aria. Dalla Svezia arrivano i Thrown, tra le realtà più incandescenti del metalcore contemporaneo, freschi di sold out al Legend Club di Milano. E poi loro, i newyorkesi Show Me The Body, che trasformano ogni palco in un campo magnetico fuori controllo.
Il resto del bill è un mosaico costruito con cura chirurgica dal collettivo LOW-L. Da Boston arrivano gli Haywire, hardcore nudo e nervoso, lanciati anche dallo split con i Dropkick Murphys. Tornano i Raein, nome che è già storia dell’underground italiano. Dagli Stati Uniti gli Excide porteranno la miscela di grunge, alternative e nu metal del nuovo Bastard Hymns.
E ancora: Jaguero, If I Die Today, la furia grind degli Spleen Flipper, l’impatto di Ozone Dehumanizer, l’hardcore senza filtri di Colliders e Confine, fino alla sperimentazione tagliente del duo Gom Jabbar. E molti altri nomi pronti a completare una tre giorni che si preannuncia come un piccolo atlante dell’urgenza contemporanea.

LOW-L FEST però non è solo palco e sudore. A impreziosire il programma ci sarà Fabio Bortolotti, in arte Kenobit, con la presentazione del suo libro Assalto Alle Piattaforme. Attorno, la consueta galassia di distro, food truck, talk e incontri che trasformano il festival in una comunità temporanea, rumorosa e accogliente.
I Three Day Pass sono già disponibili in tiratura limitata su BigCartel, mentre i biglietti giornalieri arriveranno nelle prossime settimane su DICE.

Segnate le date: 19, 20 e 21 giugno 2026. Piacenza si prepara a diventare un epicentro. E la settima volta, qui, non è una crepa: è un’esplosione controllata.

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