mercoledì 30 novembre 2022

Demikhov: ascolta il nuovo singolo che anticipa l'album in arrivo a Gennaio.



Ritorno al fulmicotone per i Demikhov, band noise-core bresciana.
Annunciando l'uscita di un nuovo album dal titolo “The Chemical Bath”, il secondo in carriera (e il primo con l'attuale formazione, frutto della riorganizzazione avvenuta quattro anni fa), i Demikhov pubblicano un nuovo singolo a fare da apripista per questo nuovo capitolo.

The Leader is Dead and Everyone is Grieving” è un brano massiccio, caustico, d'impatto, che si smarca dalle iniziali sonorità noise-rock per abbracciare dinamiche e cambi marcatamente post- hardcore, sintesi perfetta della nuova direzione intrapresa dalla band.

ASCOLTA IL SINGOLO:


Fin dal titolo, il brano esprime le principali componenti della ricerca artistica dei Demikhov, sia per quanto riguarda l'aspetto strettamente musicale e compositivo, sia per il concept che sorregge l'intero processo creativo: un'immersione nel periodo più cupo della storia sovietica del primo Novecento, in cui le pretese della scienza moderna di preservare la vita trattando i corpi umani come mero materiale di costruzione si incrociano agli eccessi politici e religiosi del nuovo potere in carica.

Anche l'aggiunta della voce costituisce una novità, per chi si ricordava Demikhov come una band strumentale:

"Una volta chiuso il brano, inizialmente abbiamo provato dal vivo "The Leader Is Dead..." come un pezzo strumentale, senza immaginarci che ci avremmo scritto e urlato un testo! Non abbiamo mai immaginato che una particolare linea vocale potesse trovare un accordo con i nostri pezzi. Poi, a metà 2019, abbiamo partecipato al concerto dei The Body a Milano, al Macao: quelle urla acute e sgraziate, in apparente contrasto con i suoni cupi e compatti delle chitarre, erano una rivelazione. Subito dopo, Zano ha cominciato ad affiancare il microfono alla chitarra!"

Inoltre segna il primo disco a nome Demikhov curato dallo studio Produzioni Rumorose di Desenzano del Garda (BS), gestito dalla stessa band:

"La possibilità di gestire ogni fase della registrazione, oltre che della composizone, esplorando tutte le potenzialità di creare direttamente in studio, ci ha spinti a lavorare con più attenzione al disco, provando a immergerci nella sua realizzazione da cima a fondo, senza fretta ma con curiosità giocosa. Solo master e grafiche sono stati affidati ad altri, rispettivamente a James Plotkin e a Officina Infernale). Abbiamo potuto così provare e riprovare le diverse soluzioni che di volta in volta ci si prospettavano, testandole dal vivo non appena un palco lo permetteva, prima di consegnare il pezzo ai nastri di registrazione.

Prima che l'intero disco fosse concluso, infatti, abbiamo potuto provare "The Leader is Dead and Everyone is Grieving" un po' per tutta Europa, e in diversi contesti, mettendo così a punto un pezzo che unisce le parti più furiose che abbiamo mai scritto finora con passaggi più dilatati e ad alta intensità."


The Chemical Bath” è in uscita a gennaio 2023 per DioDrone Records in Italia, l'etichetta indipendente bulgara Kontingent Records e la greca Sweetohm Recordings.

L'intero artwork del disco è stato curato da Andrea Mozzato, noto come Officina Infernale, uno degli artisti più visionari e lisergici in circolazione, che ha saputo ancora una volta coniugare l'uso delle immagini più perturbanti con un immaginario tradizionale che permea la nostra intera quotidianità.


Link Demikhov:



martedì 29 novembre 2022

Gebhardt (ex Motorpsyco) pubblica il nuovo album “Geb Heart”



Gebhardt ha una carriera musicale di tutto rispetto alle spalle. Membro della nota band rock norvegese Motorpsycho dal 1991 al 2004, può fregiarsi di premi, riconoscimenti, colonne sonore, collaborazioni e produzioni che nell'arco di trent'anni hanno scandito il percorso musicale di questo artista.

Coi Motorpsycho ormai nello specchietto retrovisore, la ben avviata carriera solista di questo musicista Norvegese lo ha portato a scrivere album personali, identificativi della sua essenza come uomo e come artista alle prese con la propria storia.
Una storia che, per varie vicissitudini, ha portato Gebhardt dalla Norvegia alla Toscana, dove da anni vive, continuando a comporre, produrre, suonare e creare.

In questa cornice arriva il nuovissimo album “Geb Heart”, un viaggio sonoro fatto di melodie, sfumature, atmfosfere, rimtiche e colori disparati, in cui l'artista gioca con il proprio vasto bagaglio musicale e culturale.
Geb Heart” è un distillato della personalità di un personaggio tutto da scoprire, che consegna alle proprie canzoni il compito di raccontare e raccontarsi.
In questo album Gebhardt fa quasi tutto da solo, scrivendo, componendo, suonando le chitarre, le tastiere, percuotendo la batteria, cantando, modificando le armonie vocali, producendo, mixando, tagliando i loop e semplicemente facendo casino.
La moglie Marì Simonelli al basso e alla co-scrittura dei testi fa da collante alla sua creatività.

Una creatività che non si ferma alla musica, ma che si muove a 360 gradi in quest'opera.
Gebhardt ha infatti realizzato anche le copertine: ha la passione di realizzare collage e opere visive utilizzando riviste, giornali e manifesti pubblicitari.

Questo approccio al collage “analogico”, merce rara nell'era dei computer, è decisamente un valore aggiunto di questo disco e l'ha portato a passare quattro mesi tagliando carta e scattando foto per realizzare il anche il visual per il video del singolo “Breakup Breakdown”.

GUARDA IL VIDEO:


Gebhardt commenta:
"Per il primo singolo ho realizzato un video in stop motion senza animazione digitale, muovendo semplicemente della carta e scattando foto di ogni movimento. Alla fine sono state scattate 3500 foto.
Ho fatto i collage e l'animazione del video, poi Erik Todi ha montato le immagini sulla musica. Quasi quattro mesi di lavoro intenso.
Il risultato che cercavo era una visualizzazione di questa canzone, e non potevo spiegarlo a un videomaker, dovevo farlo da solo. Posso dire che “Breakup Breakdown” è un prodotto Gebhardt al 100%".


Geb Heart” è disponibile in CD, Vinile e su tutte le piattaforme digitali. 

Gebhardt su 

lunedì 28 novembre 2022

NH3 celebrano venti anni di carriera col nuovo singolo “Take Your Time”



Gli NH3 tornano con “Take Your Time”, un nuovo singolo per una ricorrenza importante: celebrare vent'anni sui palchi e on the road per mezza Europa.

GUARDA IL VIDEO:


Nati a Pesaro nell'estate del 2002, la band raggiunge la propria maturità nel 2011 con l'album “Eroi Senza Volto”. Per l'occasione cambiano nome da Ammoniaka ad NH3, a sancire il passaggio, la rottura dalla fase adolescenziale ad un approccio più consapevole del fare musica.
Gli anni li hanno visti crescere e conquistare sempre maggiori consensi, soprattutto in Paesi come Germania, Austria, Svizzera, dove la band di Pesaro è ormai di casa.
Festival, tour e concerti portano gli NH3 nel roster di Muttis Booking con l'album “Rise Up”, mentre col successivo “Hate and Hope” si consolida ormai la presenza a livello europeo tra le più attive e seguite realtà punk rock del Continente.
Il 2019 li vede pubblicare “Superhero”, un album che riesce a coniugare le influenze più diverse del sound degli NH3, dall'hardcore punk allo ska-funk. Il disco esce in Europa per Long Beach Recordings e in Nord America per la canadese People of Punk Rock. L'album è seguito da un singolo a sorpresa, “Waiting Room”, classico dei Fugazi, rivisitato in collaborazione con Chris #2 degli americani Anti-Flag.

La strada percorsa li porta oggi a pubblicare il nuovissimo singolo “Take Your Time”, che già si propone come un pezzo da aggiungere agli inni da cantare e ballare sotto al palco degli NH3.
Musicalmente spinge i confini creativi della band oltre ai territori già esplorati, giocando con ritmiche e melodie nuove e fresche.
Come spesso capita, è nei testi che gli NH3 trovano la propria dimensione comunicativa e “Take Your Time” non perde l'occasione di coniugare la musica a parole che parlano al cuore di chi ascolta.

La band commenta:
Il singolo prende forma con l’idea precisa di far riflettere sullo scorrere del tempo, un tempo come luogo da abitare piuttosto che qualcosa da rincorrere e misurare. Un punto di vista che senza un’impronta retrospettiva non riesce a comprendere il presente impedendo qualsiasi proiezione futura.
In un’epoca in cui viene chiesto di funzionare prima di esistere, il protagonista si immerge nel pensiero di un percorso che lo ha portato a riconoscere sé stesso. “TakeYour Time” rallenta i ritmi di una band che raggiunto il traguardo dei vent’anni, si ferma e guarda la strada percorsa, si accorge di cosa è rimasto e si domanda quali siano le prospettive future. Gli NH3 non hanno mai però solo scritto storie, così nella narrazione di questo singolo si cela la denuncia ad un presente che insegue il “fare” senza lascia spazio “all’essere”.”


Il singolo è stato prodotto, arrangiato e registrato da Simo Perini (già alla batteria con band come Guttermouth, This Is A Standoff, Bloody Beetroots) a Pesaro nel Settembre 2022, mixato e masterizzato da Simo Perini e Totonno Nevone @ Duff Studios.


Gli NH3 hanno annunciato le prime date del XX YEARS TOUR:

09.12.22 DE Köln, Sonic Ballroom
10.12.22 DE Kronach, Struwelpeters
27.01.23 DE Karlsruhe, Alte Hackerei
28.01.23 CH Bern, Blaues Pferd Festival
10.02.23 DE Wiesbaden, Kreativfabrik
11.02.23 DE Glachau, Cafe Taktlo
03.03.23 DE Hamburg, Hafenklang
04.03.23 DE Berlin, Clash
24.03.23 DE Hannover, Lux
25.03.23 DE Oberhausen, Druckluft
28.04.23 DE Fürth, Kopf & Kragen
29.04.23 DE Viersen, Rockshicht



domenica 27 novembre 2022

“SIETE TUTTI DELLE BELLE PERSONE” ESORDIO DISCOGRAFICO IN GRANDE STILE PER GLI ON THE MOON



On The Moon - band italiana electro-rock di recente formazione - pubblica il suo primo album, intitolato “Siete Tutti Delle Belle Persone”.
Otto tracce di musica ben prodotta, che mettono in luce lo stile sonoro e di scrittura di un progetto attuale e promettente.
 
 
TRACKLIST:
 
1) SIETE TUTTI DELLE BELLE PERSONE
La title-track, nonché ultimo singolo pubblicato, apre il disco.
è una dedica a tutti coloro che non supportano la musica indipendente ed originale.
Agli “amici” che apparentemente supportano il lavoro di un’artista ma che poi non passano dalle parole ai fatti quando c’è da venire ad un concerto o comprare una maglietta della band.
È inoltre una critica a tutto il mondo dei talent show e dei prodotti che vengono costruiti a tavolino da questi.
 
2) IL MIO VESTITO BUONO
Precedentemente pubblicata come singolo, “Il Mio Vestito Buono” è un singolo che si ispira alla metà sana di una relazione impari: il partner di una persona che quotidianamente combatte i propri demoni.
La metà tormentata si chiede se ciò che tiene in piedi la relazione non sia proprio il senso di equilibrio dato da questo complesso rapporto.
Questa domanda cela una consapevolezza di fondo: la cosa non potrà durare a lungo, perché, proprio come un abito elegante, ha la possibilità di far apparire rispettabile e valevole chi lo indossa, ma può risultare scomodo e inadatto se applicato ad ogni situazione del quotidiano.
 
3) ILARIA
Ilaria è una ragazza come tante, con un passato problematico ed una situazione familiare difficile.
Affronta la sua vita con un carattere complicato e delle ferite aperte causate dalla sua storia, cercando di evitare che vecchi demoni prendano il sopravvento rovinando la quotidianità e le cose positive della sua esistenza.
 
3) VITTORIA
Vittoria è una pole dancer che ha scelto di fare della sua più grande passione una professione.
Purtroppo, si tratta di un percorso complicato, pieno di difficoltà, sacrifici, compromessi.
È forte, ma talvolta la realtà mette a dura prova la sua resistenza.
Il quarto brano del disco è un invito ad alzarsi dopo l’ennesima caduta, a vedere un livido come una medaglia, nonché una dedica spassionata a tutti i lavoratori dello spettacolo ed in generale a tutti coloro che lavorano in ambito artistico, spesso senza ricevere riconoscimento e soddisfazione adeguati.
 
4) DA NESSUNA PARTE
La seconda metà del disco inizia con “Da Nessuna Parte”, una canzone ispirata alla frustrazione di un rapporto logoro e complesso, che racconta le difficoltà nell’avere a che fare con una persona totalmente diversa da sé, con punti di vista agli antipodi e conseguenti litigi.
Queste tematiche vengono espresse in chiave goliardica e provocatoria, per sottolineare come, a volte, da caos non possa nascere altro che ulteriore caos.
 
5) DIVA
La dichiarazione pubblica ed esplicita di una persona in favore dei suoi vizi, e delle sue passioni, inclinazioni, perversioni.
Il modo migliore per nascondere qualcosa tante volte è proprio esporlo a tutti e lasciare agli altri ogni interpretazione, mentre facciamo ciò che più ci piace e ci soddisfa.
Avendo come minimo comune denominatore la voglia di esporsi e stare sotto ai riflettori.
 
6) LA MIA FINE
La settima traccia parla del famoso “fine a cui tendere”, ovvero tutto ciò che ci fa affrontare fatiche e ingiustizie quotidiane.
Può essere una persona amata, un animale domestico, una passione o l’individuo che ogni mattina vediamo nello specchio.
Chiunque sia, ne vale la pena e la fatica.
 
7) L’ULTIMO GIORNO D’ESTATE
A chiudere l’esordio discografico degli On The Moon, un brano con sfumature malinconiche nella scrittura.
L’ultimo giorno d’estate è un momento che divide molto, proprio come la stagione che termina con il suo arrivo.
Qualcuno ama l’estate, altri la odiano perché il mondo durante questa stagione cambia, così come c’è chi non riesce a stare lontano dal lavoro e non vorrebbe mai staccarsene.
Chi ha composto questo brano vive il periodo tra l’estate e l’autunno come una sorta di paradosso, dominato dalla malinconia, ma con una piacevole sensazione dell’arrivo di novità e rivoluzione.
 
 
On The Moon è un progetto electro rock italiano, formato da musicisti con background ed esperienze musicali diverse che si uniscono dando vita ad un repertorio di brani inediti e di forte impatto, grazie a sonorità rock unite all’uso dell’elettronica e ai testi in italiano.
Inizialmente nata come band indie rock, nel 2020 si consolida nella formazione attuale, che vede la chitarrista Giorgia Ravanello unirsi ai due fondatori della band, la batterista Luna Vianello e Luca Di Vacri, bassista diventato anche voce principale nella seconda vita del progetto.
Il 18 novembre 2022 la band pubblica il suo primo album completo “Siete Tutti Delle Belle Persone” prodotto da Manuele Fusaroli e Michele Guberti.
Gli On The Moon collaborano con l’etichetta “Sorry Mom!”.




ASCOLTA "SIETE TUTTI DELLE BELLE PERSONE"!

Link band

venerdì 25 novembre 2022

È uscito Mayday il nuovo album dei Crancy Crock


Data di uscita:
26 Novembre 2022
Album
CD Digipack +
Uscita digitale

TRACKLIST
1. Basta piangere
2. La Guerra delle Lancette
3. Un nuovo giorno
4. Vero
5. Mayday
6. Lacrime di Cemento
7. Giorni storti

Ascolta Mayday su SPOTIFY 


Mayday è una richiesta di aiuto, in una situazione di pericolo e di emergenza alla quale i Crancy Crock rispondono con le proprie canzoni, veri e propri inni punk rock in cui si mette la positività e la grinta al centro di un disco che celebra i 25 anni di attività della formazione bergamasca.
Con la partecipazione straordinaria di Russu dei Totale Apatia, di Riky Anelli
di Musica per il Cervello e la collaborazione con Skim, artista fiorentino che firma l'artwork del progetto, i Crancy Crock fanno di nuovo esplodere la propria energia in sette tracce che evidenziano l'evoluzione e la costante ricerca
artistica di una delle band storiche del panorama punk rock italiano.
Mayday è prodotto da Crancy Crock e Gasterecords con il supporto di Scatti Vorticosi, Samoan Records e All You Need Is Punk ed è stato registrato, mixato e masterizzato presso l’Indiebox Music Hall di Brescia da Giovanni Bottoglia.



Bio:
I Crancy Crock sono nati nel lontano 1997 e suonano punk rock con testi in italiano.
All’attivo cinque album in studio, dopo “Crancy Crock” (2002), “...nOn cOn Noi” (2006), “Il gioco delle palle”(2010), “Moderno medioevo”(2014) e “Nuovi
eVenti”(2017) i punkrockers hanno pubblicato i singoli “Johnny Natale” il 23 Dicembre del 2019 e “Lacrime di cemento” il 03 Agosto 2020.
Il 21 Marzo 2021 pubblicano "Ci vuol partecipazione": un album live di puro
punk-rock registrato durante il Bergamo Stange Music Festival.
Hanno condiviso il palco con numerose band italiane e straniere e hanno fondato la Samoan Records con altri gruppi della scena punk lombarda!

Stare fermi non serve, ci vuol partecipazione!

Link e contatti:











giovedì 24 novembre 2022

Another Christmas - Future Radio releases feelgood Pop Punk Christmas song


Friday, 25 November 2022 (SOUTH AFRICA) – Future Radio spreads some Christmas cheer and ends of a successful 2022 with the release of the single, Another Christmas Song. This feel-good Pop Punk tune playfully jokes about the craziness surrounding this holiday. Along with the single, the band will also roll
out a “12-days of Christmas” giveaway competition to reward their ever-growing fan base.
Another Christmas Song starts with a riff that embellishes the classic Christmas song, Jingle Bells. Lyrically the verses describe typical holiday cliches, and as the song’s title suggests, the chorus jokingly proclaims that this song adds to the canon of the long list of existing Christmas songs. With this release, Future Radio follow in the footsteps of many other Pop Punk acts that have also released Christmas songs including, Blink 182, All Time Low and New Found Glory, to name but a few.
Future Radio unequivocally states that Christmas is their favourite holiday, hence why this song was a no-brainer for the band. “I’ve always loved Christmas and everything about it. It’s a time for relaxing, spending time with loved ones and loads of food, what’s not to like?”, laughs frontman and songwriter, Johnny
Future. “Since I can remember I’ve loved Christmas songs and I’ve always wanted to write one, so now I can tick it off my list”, he continues.
Customary to Future Radio releases, the music video for Another Christmas Song also has a unique narrative. In the music video, Johnny portrays a Grinch-like character. “Another Christmas Song’s lyrics are playful and tongue-in-cheek, so
we had to create a funny storyline to match this”, elaborates Future Radio guitarist and visual artist Drikus Roets. “In the music video Johnny wants to work all the time, which is not far from the truth might I add, and we want him to enjoy 
Christmas with us, which then leads to some pretty funny scenarios”, explains Drikus.
2022 has been a very successful year for Future Radio, in which they’ve released six singles. The band’s creative and consistent content has garnered them over 20K followers on Instagram, and this upward trend has been visible across their social media and digital streaming platforms. Their single, Something to Believe, reached the #13 spot on MixFm’s SA Top 40 chart and the song also received
more than 30 000 plays on Spotify alone. Various of their releases were playlisted on both Spotify and Apple Music’s official playlists. Taking all this into consideration, 2023 looks bright for this hardworking, creative and talented duo. 


Follow Future Radio:

mercoledì 23 novembre 2022

È uscito Blood.Lies.Idiots.Death il nuovo album dei Lacerhate


I Lacerhate nascono nel 2008 nelle province di Cremona e Bergamo, proponendo un hardcore influenzato prevalentemente da death e thrash metal.
Dopo un demo di 3 pezzi, pubblicato nel 2009 ed una buona attività live, nel gennaio 2011 la band pubblica il primo lavoro ufficiale "Reborn From Ashes?", disco di sei tracce che riscuote pareri piuttosto positivi e buone recensioni su varie webzines; questo permette di intensificare l'attività live della band e di pubblicare nell’ottobre 2014 il primo full length “Mass Distraction“ tramite Revalve Records: le nove tracce contenute nel disco si snodano attraverso un thrashcore/metalcore ancor più rabbioso e pesante, senz'altro un lavoro più maturo e curato, che sottolinea una crescita musicale dei componenti della band e una maggior cura dei suoni ed arrangiamenti.
Negli anni i Lacerhate hanno avuto il piacere di condividere il palco con artisti di fama nazionale e internazionale come Aura Noir, Walls Of Jericho, Arch Enemy, Possessed, Antropofagus, Cadaveria, Black Tongue, Thell Barrio, Death Before Dishonor, Hiss from the Moat, Embryo, The Modern Age Slavery, Despite Exile, Browbeat. La band ha inoltre avuto l’opportunità di tenere concerti all’estero (Austria, Belgio, Germania, Svizzera).
Avendo terminato le sessioni di registrazione, missaggio e mastering del nuovo album "Blood.Lies.Idiots.Death.", presso SPVN Studio (Stefano Santi) nel 2022.
La band ha pubblicato il nuovo lavoro Blood.Lies.Idiots.Death tramite 10-54 Records (label hardcore/metal con sede in Australia), il 17 novembre 2022.
Con questo ultimo lavoro i Lacerhate sono sempre più determinati a portare il loro caratteristico mix di hardcore e metal ad un livello più alto.


Line - Up
Fra: Voice
Mauro: Bass Guitar
Ale: Guitar
Ivan: Guitar
Dave: Drums


Blood.Lies.Idiots.Death. (2022)
Ascoltalo su Spotify 
Tracklist

01 Dawn of the Black Season
02 15 (Inhaled)
03 Dirty Flags
04 Puppets
05 Icky drops
06 Interlude
07 Gone
08 Scum of the Earth (cliché)
09 B.L.I.D.


martedì 22 novembre 2022

Magrathea pubblicano il video a 360 gradi del nuovo singolo “Into Magrathea”



Dopo aver debuttato con il singolo apripista “Jellyfish”, pubblicato lo scorso settembre, i bresciani Magrathea tornano con un nuovo singolo e un nuovo video.
Into Magrathea” esce con un accattivante videoclip che sfrutta la tecnologia per regalare una visione interattiva a 360 gradi di una performance dal vivo all'interno di un grosso capannone, dove giochi di chiaro e scuro svelano i cinque musicisti posizionati in cerchio.
Mentre si fa trascinare dalla musica, lo spettatore può decidere dove indirizzare il proprio sguardo, controllando la direzione della telecamera a proprio piacimento, rendendo potenzialmente ogni visione del video un'esperienza unica e diversa rispetto alle precedenti.

GUARDA IL VIDEO:


Ma è la musica, chiaramente, ad avere un ruolo centrale in questa esperienza. Immergendosi nelle sonorità variegate, prodotto della commistione di influenze disparate che giungono dagli universi post-rock, ambient e alternative rock, l'ascoltatore viene trasportato per oltre sei minuti nel ventre di un brano emozionale, profondo e atmosferico. Una sperimentazione di intenti, approcci e suoni che pare già definire l'identità del progetto al suo debutto discografico.

Il gruppo commenta la pubblicazione del singolo, dicendo:
Into Magrathea è il secondo singolo estratto dall’EP MOMƎИTUM. Si tratta del brano in cui è racchiuso il senso della ricerca compositiva, sonora e melodica dell’intero progetto.

Questo pezzo intende esprimere le intenzioni originarie della ricerca sperimentale a cui la band si è votata, una ricerca per certi versi analoga a quella di un avventuriero galattico alla scoperta di angoli d’universo inesplorati.
In fin dei conti si tratta di provare a gettare lo sguardo lontano, oltre questa nostra casa che brucia, per riscoprire altrove, nell’infinità dell’universo, l’autentica origine del nostro pianeta, l’unico che possa ospitarci.
Quel che Magrathea è per il celebre romanziere britannico Douglas Adams, ovvero la fucina di ogni altro pianeta esistente, costituisce per la band l’accesso a quella terra promessa che si identifica con un’incessante ricerca della verità.”

Il singolo, prodotto presso La Buca Recording Club di Montichari (BS), oltre al video a cura dello stesso batterista della band Giancarlo Raineri, è ascoltabile su tutte le principali piattaforme di musica digitale.


Link alla band:






Produzione video: Giancarlo Raineri.


Produzione musicale:

Anna Romito: vocals, clarinet.

Giancarlo Raineri: drums, sampling pad.

Diego Raineri: bass.

Marco Vianelli: guitars.

Fabio Vergine: guitars, synth, programming.


Producing, Mixing, Mastering: La Buca Recording Club - Montichiari (BS).

lunedì 21 novembre 2022

Conga su Conga, nuovo cantautorato tropicale, la festosa saudade del nuovo singolo de I Gini Paoli




Singolo uscito il 18 novembre 2022 | Marsiglia Record


Guarda il video


Conga su Conga” è il nuovo singolo de I Gini Paoli, una festosa saudade che esorcizza ballando lo spaesamento del ritrovarsi lontano da casa, separati dal proprio habitat naturale senza perdersi d’animo.

Il brano prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2019: alcune orche smarrite, probabilmente dirottate dagli sbalzi di temperatura delle acque, sono state avvistate nel porto di Genova Prà. Proprio nel Palamare di Prà, omaggiato nell’artwork, la band ha fissato un improbabile capoluogo del cuore, girandovi, per la regia delle Ornellas, il video ufficiale del singolo. Il Palamare, struttura polivalente, solita ospitare corsi di ballo e concerti di liscio, ha patrocinato, fra una samba e una mazurka, il secondo album della band, in uscita per Marsiglia Records a inizio 2023.

Come le orche spaventate anche I Gini Paoli, amareggiati dal turbolento contesto storico-culturale, scelgono di nuotare (o ballare) a perdifiato e alla cieca verso lidi, si spera, migliori. Un assurdo pastiche si manifesta anche nel titolo, un ammiccante gioco di parole che riveste con un ritmo vagamente afro la nota canzone di Paolo Conte interpretata da Bruno Lauzi. Un incontro inedito tra la scuola genovese e il suono esotico della band, un amalgama (o amasijo, prodotto da forno in spagnolo) dagli ingredienti variopinti da ogni dove, cantautorato e tropicalità, italiano e spagnolo, tradizione e psichedelia.

I Gino Paoli 


I Gini Paoli sono una party band che opera accidentalmente per conto delle Pro Loco tra Genova e il lago di Como. Suonano un mix di tropical punk, afrolatin e pop che, sotto le
mentite spoglie di una festa infinita, nasconde messaggi socio-politici criptati in un mix caotico di italiano e spagnolo. Nel 2020 hanno pubblicato come trio il primo album Amargados, per poi diventare un quintetto includendo in pianta stabile le percussioni, già presenti nell’EP, e le sonorità esotico-psichedeliche di sitar e synth.

Membr*: 
Mariasole Calbi - Batteria e voce.
Angelo Carta - Chitarra e voce. Giovanni Ciapessoni - Sitar, Synth, Chitarra, Diamonica. Gabriele Guerrini - Percussioni. 
Carlo Silvestri - Basso e voce.

Influenze: Los Bitchos, Altin Gun, The Clash, Yin Yin, Takeshis Cashew

Credits: Scritto, suonato e prodotto da I Gini Paoli, coprodotto da Marsiglia Records.
Registrato da Mattia Cominotto (Greenfog Studio) e Bernardo Russo (Studio K), mixato e
masterizzato da Mattia Cominotto (Greenfog Studio). Artwork di Matteo Casari. Foto e video
di Valeria Piras.


domenica 20 novembre 2022

Vintage Violence sold out al Bloom per il concerto del Ventennale

Foto di Vanessa Tomasin

Una serata di festa, con alcune sorprese, quella andata in scena sabato 19 al Bloom di Mezzago, dove i Vintage Violence hanno festeggiato con un grande concerto i propri vent’anni di attività… ma non solo. La band, per celebrare il proprio ventesimo, ha pubblicato di recente un best of intitolato Violenza primordiale, del quale tutti i fan che avevano acquistato la prevendita per il concerto hanno ricevuto una copia omaggio in CD all’ingresso del locale. Nella compilation era anche incluso un brano inedito, Tema, che è stato naturalmente suonato live per la prima volta sabato sera, e di cui è stato proiettato il video ufficiale in anteprima pre-concerto.

Un Bloom completamente sold out ha alimentato la “festa” insieme alla band, per un concerto decisamente pogato, sudato e scatenato e che ha visto la presenza di numerosi ospiti: il noto speaker di Radio Popolare Gianpiero Kesten; il prolifico artista Nicola Manzan, conosciuto -fra le altre cose- per il progetto Bologna Violenta, che ha suonato su Zoloft, canzone nella quale ha fatto il proprio feat. anche nella versione in studio; ma anche Enrico Sighinolfi, storico collaboratore della band, che ha cantato Caterina.

Un'altra bella sorpresa della serata è stata fatta a una fortunata fan dei Vintage Violence, la quale ha avuto il merito di aver acquistato il biglietto numero 001 della prevendita del concerto: alla fine dello show la fan ha ricevuto in regalo un quadro originale realizzato da Alle Tattoo in esclusiva per il concerto, e autografato da tutti i membri della band. Il conosciutissimo tattoo artist modenese, già entrato numerose volte nel Guinness World Record per i propri tatuaggi, era presente al Bloom con uno stand tutto proprio dal quale ha realizzato alcuni quadri esclusivi.

I Vintage Violence durante la serata hanno portato sul palco una selezione di brani presi da tutti i lavori della propria discografia, aprendo con Piccolo tramonto interiore prima traccia dall’ultimo album Mono, di cui proprio sabato ricorreva il primo compleanno per concludere con Senza paura delle rovine, passando per i grandi classici del gruppo e fan favourite come Metereopatia, Capiscimi e I non frequentanti. Una serata di musica, di pogo, di arte a 360 gradi e di condivisione, pronti per il prossimo ventennale.


 

BIO
 
I Vintage Violence sono una rock band italiana nata a Lecco. Con il primo album in italiano Psicodramma la band vince le selezioni di Arezzo Wave e partecipa al festival nell’estate 2005. Il singolo Cristina viene pubblicato da Rocksound in 35.000 copie allegate alla rivista. Nel 2006 la band raggiunge le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock e va in tour con il collettivo milanese Cadaveri a Passeggio. Nel 2007 pubblica l’EP Cinema (Goodfellas) e il DVD del videoclip Le cose cambiano, finalista del concorso nazionale Nickelclip per video indipendenti. Nel 2011 i Vintage Violence pubblicano per Popolar Records Piccoli intrattenimenti musicali: undici pezzi inediti, per un disco stampato anche in vinile e accompagnato da 11 videoclip autoprodotti a costo zero. Inizia un tour lungo tutto il territorio nazionale, che porterà la band a condividere il palco con gruppi quali Il Teatro Degli Orrori, Ministri, Vallanzaska e One Dimensional Man. Nel 2012 la band vince il primo premio assegnato dall’ANPI al brano Il processo di Benito Mussolini come migliore canzone sul tema della lotta di liberazione partigiana e il rilancio dei valori della resistenza. Nel 2014 esce Senza paura delle rovine, con la partecipazione di Enrico Gabrielli (Afterhours) e Karim Qqru (Zen Circus), disco acclamato dalla critica che ne parla come di “un disco da sangue al naso” (Rockit), e ancora “il primo ascolto stordisce, il secondo affascina” (Rockerilla), “non ha cedimenti” (Blowup) e “una delle migliori interpretazioni del rock moderno con cantato italiano” (Rock Garage). Nel 2018 i Vintage Violence registrano il primo album in acustico, Senza barrè, che rivisita i pezzi di Piccoli intrattenimenti musicali e Senza paura delle rovine. Con l’uscita dei singoli Piccolo tramonto interiore e Zoloft, la band annuncia l’uscita del tanto atteso nuovo album Mono, sempre in collaborazione con Maninalto! Records, avvenuta il 19 novembre 2021. Nel 2022 i Vintage Violence festeggiano i 20 anni di carriera, con una compilation intitolata Violenza primordiale i cui brani sono stati scelti direttamente dai fan della band tramite un sondaggio.

 
VINTAGE VIOLENCE


giovedì 17 novembre 2022

Elvis che incontra i Dead Kennedys a un party organizzato da Cramps e Who: torna la The Bordello Rock 'n' Roll Band con uno sfrontato brano in bilico fra il rock 'n' roll e il punk, "Ufu!"


“Ufu!”
con un brano in bilico fra rock ‘n’ roll e punk torna la The Bordello Rock ‘n’ Roll Band.

«Un brano divertente e divertito per far ballare, gridare, pogare e sudare il pubblico»

Torna la The Bordello Rock ‘n’ Roll Band, dopo una lunga pausa di riassestamento durante la quale i suoi storici componenti, Mr. B. Sapphire (in arte Giuseppe Galato)
e Mr. Dreher (in arte Nico Saturno), hanno avuto modo di dare il benvenuto all’interno della formazione al chitarrista Mr. Red Wine Bottle (in arte Massimo
Paladino) e alla bassista Mrs. Weisse (in arte Francesca Tancredi).

A sancire il ritorno della band punk ‘n’ roll, l’uscita del loro nuovo brano: “Ufu!”.
«Come tutti i nostri brani, anche “Ufu!” è una canzone sfrontata, ironica e sarcastica, con un testo in bilico fra l’italiano e il nostro dialetto: il cusitano».
Il brano prende infatti ispirazione da una tipica espressione onomatopeica utilizzata in maniera denigratoria a Licusati, paese di origine di Mr. B. Sapphire e Mr. Dreher.
«Fra i tanti neologismi che, per noia o per creatività, nascono all’interno di contesti urbani come il nostro, “Ufu!” è una delle espressioni più peculiari: la si utilizza per ridicolizzare qualcuno, urlandogliela contro. Particolarità è il fatto che, a questo offesa, c’è una risposta, da utilizzare prontamente per contrattaccare: “Ttè!”. Dato il gioco di botta-e-risposta che si crea, abbiamo pensato che sarebbe stato ottimo
utilizzarla in una canzone, per dar vita a un ritornello che potesse anche coinvolgere il pubblico, durante i live».
“Ufu!” si ispira tanto al rock ‘n’ roll anni ‘50, con i suoi tre accordi standard, lo shuffle e i riff tipici del genere, tanto al punk, per la sua energia, le distorsioni e lo sporco dell’esecuzione.
«Come la maggior parte dei nostri brani, anche “Ufu!” vuole essere una canzone che faccia ballare il pubblico: per noi la dimensione del ballo, soprattutto dal vivo, è fondamentale».
La cover del singolo, realizzata dall'artista Fulvia Giaccardi, ancora una volta ritrae la band sotto forma di fumetti.
«L'idea di utilizzare degli pseudonimi come nomi e dei fumetti come "immagine" è una delle nostre trovate al limite del nonsense, come a voler suggerire che le nostre vere identità siano in realtà i personaggi che fanno parte della Bordello, e non viceversa: Mr. B. Sapphire, Mr. Red Wine Bottle, Mrs. Weisse e Mr. Dreher sono reali;
siamo noi, Giuseppe, Massimo, Francesca e Nico, a interpretare un ruolo fittizio, nella vita di tutti i giorni».
"Ufu!" è il terzo singolo pubblicato dalla The Bordello Rock 'n' Roll Band, dopo l'uscita di "Come Fred" e "La dura vita delle rockstar", e anticipa l'uscita del primo album omonimo della band.
«L'album è praticamente già pronto, ma prima della sua pubblicazione usciremo con un altro singolo ancora, "Tu puru vai 'a Germania", canzone che chi ci segue dal vivo già conosce bene. Intanto, venitevela a godere live!!! ROCK 'N' ROLL!!!».


"Ufu!" su Spotify

Multilink "Ufu!"

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mercoledì 16 novembre 2022

STRÀ “DIVERSAMENTE SANI” - CRITICA AD UNA SOCIETÀ CHE VIVE DI ETICHETTE ALLONTANANDO IL DIVERSO



Fuori “Diversamente Sani”, il nuovo singolo della band romana Strà.
 
Questo brano critica la società che troppo spesso porta all’omologazione forzata tramite un indottrinamento personale, non premia la diversità, ma mette in difficoltà chi cerca di essere sé stesso.
Il concetto espresso nel brano porta alla considerazione che questi meccanismi sociali allontanino dalle nuove idee, quelle non convenzionali per natura, senza nemmeno provare ad ascoltarle.
 
La stessa società etichetta come pazze delle persone che invece trovano nelle idee non convenzionali il loro stile di vita.
Gli Strà invitano quindi quelle persone ad andare con loro, per scoprire insieme se effettivamente, sotto sotto, non siamo tutti Diversamente Sani.
 
Gli Strà sono una band romana nata nel 2011 quando il chitarrista Valerio e il primo bassista Federico iniziano a suonare con un amico per gioco all’età di 11 anni.
Con l’ingresso della cantante Erica, la band inizia a crescere, sviluppando uno stile proprio, dato soprattutto dai tanti cambi al suo interno e dalle mille contaminazioni, date dalle differenti origini musicali di ognuno dei musicisti.
Nel 2016 entra nel gruppo Giordano nel ruolo di batterista portando il proprio background, ma la formazione definitiva si ha all'entrata di Lorenzo al basso dopo il ritiro del co-fondatore Federico.
Il rock italiano degli Strà è decisamente una tipologia di musica che non ha mai toccato la penisola italiana, radicato molto nel classico, ma contaminato di modernità e di generi molto diversi tra loro, tanto che la band ha difficoltà a inserirsi in un genere preciso.
Ogni brano è diverso dal precedente e spesso i testi racchiudono delle critiche sociali non troppo velate, come solo il rock può trattare.




ASCOLTA "DIVERSAMENTE SANI"!


Link band:




 

martedì 15 novembre 2022

VINTAGE VIOLENCE - IL GRANDE CONCERTO DEL VENTENNALE SABATO 19 NOVEMBRE AL BLOOM DI MEZZAGO E L'USCITA DEL BEST OF "VIOLENZA PRIMORDIALE"



Sono 20 tondi tondi gli anni passati da quando i Vintage Violence suonarono al loro primissimo concerto (nel 2002 per la consulta studentesca di Trento, ndr). La band festeggerà le proprie "nozze di porcellana" con un grande concerto allo storico Bloom di Mezzago (MB) sabato 19 novembre 2022. Incidentalmente, lo show si terrà un anno esatto dopo l'uscita del loro ultimo album, Mono, e questa non è l'unica ricorrenza, perché si tratterà anche del concerto numero 400 per la band lecchese.

E il regalo di compleanno? Lo porteranno i Vintage Violence stessi: nelle scorse settimane i fan della band hanno partecipato a un sondaggio per scegliere le proprie canzoni preferite all'interno dell'intera discografia del gruppo, e i brani più votati sono stati rimasterizzati e raccolti all'interno di un "greatest hits", intitolato Violenza primordiale, che conterrà anche il brano inedito Tema. Tutte le persone che acquisteranno in prevendita il biglietto per il concerto del 19 novembre riceveranno in regalo una copia del CD, all'ingresso del locale.

Il concerto del Bloom vedrà la band ripercorrere musicalmente tutti i propri vent'anni di carriera, suonando sia i brani dall’ultimo album Mono sia i migliori pezzi da Senza paura delle rovine (2014), Piccoli intrattenimenti musicali (2011), Cinema (2006) e Psicodramma (2004). Inoltre, al termine del concerto sarà proiettato in anteprima esclusiva il video ufficiale di Tema, il nuovo singolo della band.
 
Di seguito i dettagli dell’evento:
 
Vintage Violence
Opening act: I Cortili d'Infanzia
Sabato 19 novembre 2022 @ Bloom, Mezzago (MB)
Ingresso: 10€ + prevendita // 12€ in cassa la sera dell’evento
Prevendite disponibili su Mailticket: http://www.mailticket.it/evento/34875

 

BIO
 
I Vintage Violence sono una rock band italiana nata a Lecco. Con il primo album in italiano Psicodramma la band vince le selezioni di Arezzo Wave e partecipa al festival nell’estate 2005. Il singolo Cristina viene pubblicato da Rocksound in 35.000 copie allegate alla rivista. Nel 2006 la band raggiunge le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock e va in tour con il collettivo milanese Cadaveri a Passeggio. Nel 2007 pubblica l’EP Cinema (Goodfellas) e il DVD del videoclip Le cose cambiano, finalista del concorso nazionale Nickelclip per video indipendenti. Nel 2011 i Vintage Violence pubblicano per Popolar Records Piccoli intrattenimenti musicali: undici pezzi inediti, per un disco stampato anche in vinile e accompagnato da 11 videoclip autoprodotti a costo zero. Inizia un tour lungo tutto il territorio nazionale, che porterà la band a condividere il palco con gruppi quali Il Teatro Degli Orrori, Ministri, Vallanzaska e One Dimensional Man. Nel 2012 la band vince il primo premio assegnato dall’ANPI al brano Il processo di Benito Mussolini come migliore canzone sul tema della lotta di liberazione partigiana e il rilancio dei valori della resistenza. Nel 2014 esce Senza paura delle rovine, con la partecipazione di Enrico Gabrielli (Afterhours) e Karim Qqru (Zen Circus), disco acclamato dalla critica che ne parla come di “un disco da sangue al naso” (Rockit), e ancora “il primo ascolto stordisce, il secondo affascina” (Rockerilla), “non ha cedimenti” (Blowup) e “una delle migliori interpretazioni del rock moderno con cantato italiano” (Rock Garage). Nel 2018 i Vintage Violence registrano il primo album in acustico, Senza barrè, che rivisita i pezzi di Piccoli intrattenimenti musicali e Senza paura delle rovine. Con l’uscita dei singoli Piccolo tramonto interiore e Zoloft, la band annuncia l’uscita del tanto atteso nuovo album Mono, sempre in collaborazione con Maninalto! Records, avvenuta il 19 novembre 2021. Nel 2022 i Vintage Violence festeggiano i 20 anni di carriera, con una compilation intitolata Violenza primordiale i cui brani sono stati scelti direttamente dai fan della band tramite un sondaggio.

 
VINTAGE VIOLENCE

lunedì 14 novembre 2022

È uscito Harbinger il nuovo album degli Inverted Matter


Gli Inverted Matter sono la più recente incarnazione degli Inverted, band death metal nata nel 2007 nell'alto trevigiano. Alla fine del 2015, separandosi da Alessandro ed Enrico Scriminich (chitarrista e batterista oggi nel gruppo black metal Gorrch), il chitarrista e principale compositore Andrea Tocchetto ha reclutato l'ex batterista dei Suffocation Mike Smith per scrivere un nuovo album. All'inizio del 2016 la formazione è stata completata con l'aggiunta di Jason Nealy (Bleeding Eyes) alla chitarra e Leonardo 'Livio' Langaro (Kani) come bassista in studio.

Nel 2017 esce 'Detach', il primo album del nuovo corso della band, pubblicato come autoproduzione. Nel 2019, l'etichetta italiana Lethal Scissors ha ripubblicato 'Detach' dando all'album una meritata e più ampia distribuzione; da allora gli Inverted Matter si sono concentrati sulla scrittura di nuovo materiale.

'Harbinger' è un concept album che si concentra interamente sul più antico artropode mai esistito sulla Terra, il trilobite. Le otto canzoni composte dagli Inverted Matter trattano di una ricerca scientifica che va dalle origini ancora sconosciute della specie alla loro estinzione, in un mix di influenze death metal che spaziano tra l’old school e il progressive.


TRACKLIST
1. RAD
2. Scenario
3. Limulus Amebocite Lysate
4. Enrollment
5. Hopeless 
6. Ecdisys
7. Void
8. P-Tr
 

CONTATTI

domenica 13 novembre 2022

NH3 annunciano il tour per i vent'anni della band



NH3 annunciano le date del tour che celebra i 20 anni di vita della band!

Sin dagli inizi uno degli obiettivi della band di Pesaro è stato quello di portare la propria musica ovunque e proporre dei live coinvolgenti e carichi di energia.

I tanti fan conquistati in Europa sono dimostrazione del fatto che questa band è riuscita nel proprio intento. Due decadi on the road non sono da tutti e i ragazzi vogliono festeggiare questo traguardo importante insieme al pubblico e agli amici incontrati sopra e sotto al palco.
Gli NH3 annunciano un nuovo tour, una serie di date che per un anno li porterà sui palchi di tutta Europa.
Ma ogni compleanno che si rispetti merita una torta degna di una festa. Così gli NH3 annunciano anche l'uscita di un nuovo incredibile singolo, prodotto in studio con la collaborazione di Simo Perini, musicista impegnato per anni in numerosi progetti punk oltreoceano come This is A Standoff, Guttermouth e Bloody Beetroots, tra i tanti.


GUARDA IL VIDEO: “Waiting Room” (Fugazi) feat. Chris #2 (Anti-Flag)




La band commenta:

Il tour che toccherà le principali città della Germania e i club storici, è atto a celebrare i nostri vent’anni come band. Non ci limiteremo a presentare quindi il singolo e i brani dell’ultimo album “Superhero” ma attraverso uno show vibrante e coinvolgente riproporremo anche vecchi successi del recente passato.”



XX YEARS TOUR è in collaborazione con Make a Dream e Spider Promotion. Ecco le date.


Ven 9 Dicembre - SONIC BALLROOM - Cologne (Germany)

Sab 10 Dicembre - STRUWELPETERS - Kronach (Germany)

Ven 27 Gennaio - ALTE HACKEREI - Karlsruhe (Germany)

Sab 28 Gennaio - BLAUES PFERD FESTIVAL - Bern (Switzerland)

Ven 10 Febbraio - KREATIVFABRIK - Wiesbaden (Germany)

Sab 11 Febbraio - CAFE TAKTLO - Glachau (Germany)

Ven 3 Marzo - HAFENKLANG - Hamburg (Germany)

Sab 4 Marzo - CLASH - Berlin (Germany)

Ven 24 Marzo - LUX - Hannover (Germany)

Sab 25 Marzo - DRUCKLUFT - Oberhausen (Germany)

Ven 28 Aprile - KOPF & KRAGEN - Fürth (Germany)

Sab 29 Aprile - ROCKSHICHT - Viersen (Germany)


Link NH3