Ci sono giorni in cui il mondo sembra un open space pieno di notifiche, aspettative e conversazioni inutili.
E poi c’è il cane, che ti guarda come se fossi l’unico essere umano degno di esistere. È da questo cortocircuito emotivo che nasce “I Just Wanna Hang With My Dog”, il nuovo singolo dei Kauz Of Affliction: una scheggia punk cruda e senza filtri, che preferisce l’odore del pelo bagnato al profumo stantio delle convenzioni sociali.
Il brano è corto, veloce, diretto. Nessun giro di parole, nessun compromesso. Chitarre serrate, voce aggressiva, sezione ritmica che corre come un levriero liberato dal guinzaglio. L’attitudine è quella di sempre, viscerale e onesta, ma con una vena sarcastica ancora più marcata. Il titolo suona quasi come una battuta, ma dentro c’è tutto: burnout, disconnessione, voglia di sparire dal radar collettivo e restare solo con chi ti è fedele senza chiedere spiegazioni.
“I Just Wanna Hang With My Dog” è un dito medio alle aspettative sociali, ma anche una dichiarazione d’amore alla forma più semplice e pura di lealtà. In un’epoca che ti vuole sempre performante, social, presente, i Kauz Of Affliction scelgono la fuga domestica, il divano sfondato, la passeggiata al parco come atto politico.
Il singolo è stato mixato e masterizzato da Riccardo Daga presso i Titans Lab Recording Studio, garanzia di un suono potente e compatto, che colpisce duro senza perdere nitidezza. L’uscita è targata Too Loud Records, consolidando la sinergia tra band, etichetta e studio.
Ad accompagnare il brano arriva anche un video ufficiale che promette di tradurre in immagini la stessa energia ruvida e senza compromessi della traccia, trasformando il disagio quotidiano in narrazione visiva cruda e coerente con lo spirito del pezzo.
Con “I Just Wanna Hang With My Dog”, i Kauz Of Affliction ribadiscono la loro identità: niente maschere, niente filtri, solo punk rock onesto, suonato forte e chiaro. E se proprio dobbiamo scegliere con chi passare la serata, forse la risposta è già lì, scodinzolante, che aspetta alla porta.
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