C’è una scatola di scarpe da qualche parte, piena di biglietti sgualciti, ricordi storti e piccoli fantasmi che non vogliono saperne di sloggiare. I Jerry Moovers la aprono senza paura e ci costruiscono dentro “Mostri”, il nuovo singolo in uscita il 24 aprile 2026, primo assaggio del prossimo EP “72% VOL.”.
Il brano si muove su coordinate ben note alla band bergamasca: punk rock diretto, senza filtri, con quella ruvidità emotiva che non cerca di piacere a tutti ma arriva dritta dove deve. “Mostri” è una confessione a denti stretti, una resa dei conti con il passato che torna a bussare ogni volta che si abbassa la guardia. Tra armadi svuotati e ricordi che restano incollati addosso, il pezzo scava nelle crepe personali e le trasforma in qualcosa di rumoroso e vivo.
Il testo è un flusso sincero e disarmante: c’è chi prova a lasciarsi alle spalle pezzi di sé, chi cerca rifugio nell’alcol, chi continua a rovistare tra i resti per capire cosa salvare. I “mostri” del titolo non sono altro che tutto ciò che ci portiamo dietro: errori, dipendenze, nostalgia. E quella scatola di scarpe diventa un simbolo potente, quasi un santuario storto dove convivono memoria e autodistruzione.
Registrato, mixato e prodotto da Fabio Intraina al Trai Studio nel 2025, il singolo è sostenuto dalle etichette indipendenti Gasterecords e Duff Records, e si presenta come il manifesto perfetto della nuova fase della band.
Attivi dal 2011, con oltre 200 concerti alle spalle, i Jerry Moovers continuano a macinare chilometri e storie, restando fedeli a un’idea semplice e testarda di punk rock: veloce, diretto, umano. Dopo dischi come “Nel Bene o nel Male”, “A Cresta Alta” e “Maschere & Illusioni”, fino all’EP “I Funerali”, il percorso li porta oggi verso “72% VOL.”, un lavoro che promette di alzare ulteriormente la gradazione emotiva.
“Mostri” non addolcisce niente: è uno specchio sporco, da guardare fino in fondo al bicchiere. E se ci trovi qualcosa che ti somiglia, probabilmente è proprio lì che voleva arrivare.
