giovedì 14 maggio 2026

WE ARE THE RATS Fest: a Treviso una nuova serata dedicata alla scena punk e garage


Sabato 23 maggio 2026 il Centro Sociale Django di Treviso ospiterà la prima edizione del WE ARE THE RATS Fest, nuovo appuntamento dedicato alla scena punk, garage e rock’n’roll italiana.WE ARE THE RATS Fest: a Treviso una nuova serata dedicata alla scena punk e garage

Sabato 23 maggio 2026 al Centro Sociale Django di Treviso si terrà la prima edizione del WE ARE THE RATS Fest, una nuova realtà dedicata alla scena punk, garage e rock’n’roll.

La lineup vede come headliner i Bee Bee Sea, per la prima volta a Treviso, insieme a The Lyes, Poo Poo Talks, The Slurmies, Bizarre e King Size, per una serata che unisce diverse sfumature della scena punk e garage italiana.

Il festival nasce dalla volontà di creare un appuntamento che dia spazio a una scena spesso poco rappresentata nei contesti locali, portando sul territorio una proposta che solitamente si concentra nelle grandi città.

Apertura porte ore 18:00, inizio concerti ore 19:00.


Una serata che punta a diventare un punto di riferimento per chi vive la musica underground tra chitarre graffianti, attitudine DIY e live ad alto volume. Per questa prima edizione il festival porta sul palco una lineup capace di attraversare diverse sfumature della scena punk e garage contemporanea.
Headliner dell’evento saranno i Bee Bee Sea, per la prima volta dal vivo a Treviso. Insieme a loro si esibiranno anche The Lyes, Poo Poo Talks, The Slurmies, Bizarre e King Size.

Il WE ARE THE RATS Fest nasce dalla volontà di creare uno spazio dedicato a una scena spesso poco rappresentata nei contesti locali, portando a Treviso una proposta che normalmente trova spazio soprattutto nelle grandi città. Un’occasione per riunire band, pubblico e realtà indipendenti all’interno di una lunga serata fatta di punk rock, garage e rock’n’roll senza compromessi.

Apertura porte prevista per le ore 18:00, mentre i concerti inizieranno dalle 19:00. Una nuova tana rumorosa pronta ad aprirsi tra amplificatori accesi, birre calde troppo in fretta e pavimenti destinati a tremare fino all’ultimo pezzo.


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