Ci sono dischi che non invecchiano, si limitano a fare giri larghi e tornare quando meno te lo aspetti. È il caso di “Nient’Altro Che Un Punk Rocker” degli Harry Fotter, che dal 1° maggio 2026 torna disponibile in una nuova edizione limitata digipack grazie a Interferenze / Decibel Record Store.
Uscito per la prima volta nel 2014, il disco è diventato negli anni una sorta di reliquia underground del punk rock italiano. Dietro tutto c’è la mente (e le mani) di Daniele Adolfo Venti, che lo ha scritto, registrato e prodotto in totale solitudine, dando vita a un lavoro senza filtri, crudo e diretto come uno schiaffo a freddo.
La sua storia editoriale ha qualcosa di quasi rituale: prima stampa in CD nel 2014, ristampa in vinile nel 2020 e ora, sei anni dopo, una nuova reincarnazione in digipack. Un ciclo che contribuisce a costruire quell’aura quasi mitologica che circonda il disco, come se riemergesse periodicamente per ricordare da dove arriva certa urgenza punk.
Dentro ci sono 16 tracce che oscillano tra rabbia e confessione, tra istinto e memoria. Brani come Generazione Punk 80/86, Bipolare o Avrei Non Voluto Conoscerti Mai sono diventati piccoli inni per chi vive il genere come qualcosa di più di un suono. E poi c’è Quanto Ti Vedrei Morire, forse il momento più controverso, accompagnato da un video che all’epoca ha diviso e fatto discutere, alimentando ulteriormente la natura provocatoria del progetto.
“Nient’Altro Che Un Punk Rocker” resta, a oltre dieci anni dalla sua uscita, il punto più alto e rappresentativo degli Harry Fotter: un disco che non cerca compromessi, che corre veloce e lascia addosso quell’odore di sudore e sincerità tipico delle cose fatte per necessità, non per strategia.
La ristampa 2026 sarà disponibile in copie limitate esclusivamente tramite lo store ufficiale di Decibel Record Store. Un’altra occasione per recuperare (o riscoprire) un album che, nel suo piccolo, ha scritto una pagina importante dell’underground italiano.
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