venerdì 2 gennaio 2026

Gli Australiani BRAT FARRAR tornano con il nuovo singolo “Get Over This” Il primo estratto dal prossimo album “GROUP”, in uscita a marzo 2026


I Brat Farrar tornano a farsi sentire con “Get Over This”, nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme streaming dal 12 dicembre 2025, e primo assaggio del prossimo album “GROUP”, atteso per marzo 2026 via Beast Records (Francia), Take The City Records e Ghost Highway Records (Spagna).
Una band che non ha certo bisogno di presentazioni per chi mastica garage punk, punk wave e underground rock: da Melbourne/Naarm, i Brat Farrar hanno costruito negli anni una discografia solida e coerente, fatta di 5 LP, una valanga di 45 giri e tour continui, cementando il proprio nome nei circuiti più fedeli al verbo DIY.
“Get Over This”: urgenza punk e nervi scoperti

“Get Over This” è un brano diretto, asciutto e senza fronzoli, che affonda le radici nel punk più viscerale e lo contamina con sintetizzatori nervosi e melodie sghembe, come se The Wipers, The Saints e i Cosmic Psychos fossero finiti nella stessa sala prove, con un debole dichiarato per le registrazioni imperfette ma cariche di verità.

Registrato da Idge al Soundpark e masterizzato da Mikey Young, il singolo suona ruvido al punto giusto: chitarre tese, ritmica serrata e una tensione costante che non esplode mai del tutto, ma resta lì, pronta a mordere. Un brano che sembra parlare di resistenza emotiva, più che di superamento, in perfetto stile Brat Farrar.
Una band che continua a mutare
I Brat Farrar non sono mai stati una band statica. 

La formazione attuale riunisce musicisti profondamente radicati nella scena australiana:
Sam Agostino (Digger and the Pussycats / Kamikaze Trio) – voce e chitarra
Tim Wold (Brown Spirits / Kids of Zoo / Specimens) – basso
Andy Porter (Blowers / Cakefight) – synth
Daniel Dempster (The Sailors / Tiger By The Tail) – batteria

Un line-up che spiega perfettamente il suono della band: punk feroce, wave anni ’80, lampi di power pop registrato “nel modo sbagliato” e un’attitudine che guarda più all’urgenza che alla precisione.

Verso “GROUP”

Se “Get Over This” è l’antipasto, “GROUP” promette di essere un disco che spinge ancora più in là l’identità dei Brat Farrar, mantenendo vivo quel filo che lega Hüsker Dü, The Spits, la synth wave più sporca degli anni ’80 e l’eterna lezione del garage punk: poche regole, molta sostanza.
I Brat Farrar restano una certezza per chi cerca musica istintiva, onesta e rumorosa, lontana dalle mode e profondamente radicata nella cultura underground.

Consigliato a chi ama: The Wipers, The Saints, Bored, Cosmic Psychos, The Marked Men, Jay Reatard.

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