venerdì 9 gennaio 2026

Luke Style debutta da solista: è uscito l’album omonimo


Dopo anni passati dietro i tamburi e sui palchi più importanti d’Italia, Luke Style rompe definitivamente gli argini e firma il suo esordio come solista con “Luke Style”, album omonimo in uscita venerdì 9 gennaio 2026. Un disco diretto, viscerale, che mette al centro urgenza espressiva e identità, senza filtri né compromessi.
Già membro dei The Styles, Luke Style arriva a questo debutto con un bagaglio importante e una visione chiara: otto brani che si muovono tra rock, punk rock e rock alternativo, alternando momenti di introspezione a passaggi potenti, chitarre tese e ritmiche che colpiscono allo stomaco. Anticipato dai singoli “La ballata delle rose”, “Uccideremo la democrazia” e “Le regole della sete”, l’album mostra fin da subito un equilibrio solido tra melodia e impatto.
Lo stesso Luke Style definisce il disco come “un fuoco che brucia senza consumarsi”: una metafora che racconta perfettamente il cuore del lavoro. Rabbia, amore, passione, paura della fine e necessità di prendere posizione attraversano l’intero album, dando vita a un racconto che non cerca consolazione ma verità. La scrittura è italiana, diretta, capace di essere allo stesso tempo politica e personale, senza retorica e senza nostalgia.
I testi affrontano la disillusione contemporanea, il timore del collasso, il bisogno di resistere e l’amore inteso come ultimo gesto rivoluzionario. È un disco che parla al presente, a chi non si riconosce nei compromessi e continua a vivere con intensità la strada, il lavoro, la frustrazione e la speranza. Un vero e proprio atto di resistenza sonora, pensato per essere ascoltato a volume alto e vissuto dal vivo.
Con alle spalle collaborazioni e aperture di prestigio – da J-AX ai Deep Purple, passando per Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop – Luke Style sceglie oggi la via indipendente, mettendo al centro la propria voce e una visione musicale autentica, cruda e necessaria.

Tracklist – “Luke Style”
Le regole della sete
La fine di ogni cosa
Opera uno
Gangsta
La ballata delle rose
Sono ancora
Uccideremo la democrazia
Mr Guido

Un debutto che non cerca di piacere a tutti, ma di lasciare il segno. E ci riesce.


Nessun commento:

Posta un commento