Grande ritorno per gli Eightynine, che pubblicano il nuovo singolo “Idle Hands”, un brano che segna il rientro della band trentina nelle coordinate emotive e sonore del pop-punk più sincero e nostalgico.
“Idle Hands” è il settimo tassello nato dalla collaborazione a distanza tra Andy Mastele (voce, testi e linee vocali) da Pittsburgh e i musicisti trentini Daniele Durato (chitarra, programmazione, mixing e mastering) e Michael Sutera (chitarra), cuore strumentale e creativo del progetto. Una formula ormai rodata che continua a dimostrare come la distanza geografica non sia un limite, ma parte integrante dell’identità della band.
Il nuovo singolo affonda le mani in una tematica tanto quotidiana quanto dolorosamente reale: la fine di una relazione che non esplode, ma si spegne. Non ci sono tradimenti clamorosi o rotture teatrali, ma silenzi ripetuti, attenzioni mancate e una frenesia di vita usata come alibi, dietro cui si nasconde un disinteresse reciproco mai davvero affrontato. I protagonisti si allontanano poco alla volta, congelando emozioni e possibilità di crescita, finché la consapevolezza della perdita diventa l’unico punto da cui ripartire. Un racconto emotivo che si sposa perfettamente con le atmosfere emo pop-punk, dove malinconia e melodia corrono sulla stessa linea.
Dal punto di vista sonoro, “Idle Hands” è un dichiarato ritorno alle origini: chitarre brillanti, ritmiche dinamiche e melodie vocali cariche di sentimento riportano dritti alla California pop-punk di un quarto di secolo fa, con quell’equilibrio tra energia e vulnerabilità che ha reso immortali certe produzioni dei primi anni 2000.
Il progetto Eightynine nasce nel 2019 dall’incontro tra Michael Sutera e Daniele Durato, musicisti con background differenti ma un amore comune per il pop-punk/punk-rock. Il debutto arriva nell’aprile 2020 con “Hold On”, brano dal classico sapore californiano che definisce fin da subito la direzione stilistica.
Poco dopo, il duo decide di rafforzare l’identità vocale del progetto e coinvolge Andy Mastele, cantante e musicista di Pittsburgh, che entra stabilmente nella formazione. Il primo brano con il trio completo è “Strangers” (2020), una scarica skate-punk accompagnata da videoclip.
Il 2021 è particolarmente prolifico:
“Open Up” mostra un lato più pop-rock,
“Breathless” spinge sull’acceleratore con un tiro che richiama la metà degli anni 2000,
mentre “The Emo Night Before Christmas” chiude l’anno con un medley natalizio rivisitato in chiave punk rock.
Nel 2022 esce “Resolve”, più pesante ma sempre melodico, seguito nel marzo 2023 da “Blacked Out”, punto d’incontro tra punk rock classico e sonorità moderne.
Dopo una pausa creativa, “Idle Hands” segna oggi un nuovo capitolo: un ritorno consapevole alle radici, ma con una maturità emotiva più marcata.
Gli Eightynine continuano così a fondere esperienze e influenze, restando fedeli alla tradizione pop-punk ma con uno sguardo attuale. Tra i loro riferimenti dichiarati troviamo Blink-182, +44, Neck Deep, Sum 41 e Boxcar Racer — coordinate che aiutano a orientarsi, ma che la band rielabora con una propria sensibilità, fatta di melodie accattivanti e introspezione emotiva.
Con “Idle Hands”, gli Eightynine ricordano che a volte non sono le esplosioni a fare più male, ma le cose non dette. E nel pop-punk, certe verità suonano sempre fortissimo.
Link al canale Spotify https://open.spotify.com/intl-it/artist/3bwRFsngZVnV024JJSfm7V?si=QJXriiHmTEqvflQgenm0ow
Link al canale YouTube https://www.youtube.com/@eightynine1989
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