venerdì 24 aprile 2026

Duracel – “Duemilauno”: Fuori il singolo che anticipa l'omonimo Ep


Certe canzoni non bussano, sfondano la porta. “Duemilauno” dei Duracel è una di quelle: arriva il 24 aprile con singolo e video, e non ha nessuna intenzione di farsi mettere in ordine tra nostalgia e revival. Qui c’è polvere vera, presa direttamente dagli anni in cui tutto sembrava una gara a chi brillava di più… e qualcuno, invece, sceglieva deliberatamente di stare all’ombra.




Il 2001 raccontato dai Duracel non è un ricordo patinato: è un campo di battaglia sociale fatto di truzzi, marchi ostentati e confini ridicoli tra “fighi” e “sfigati”. In mezzo, una generazione che viveva di squillini, SMS compressi e Summer Card Omnitel, ma soprattutto di identità da difendere. Non per moda, ma per istinto. E loro quella linea l’hanno tracciata senza esitazioni.

Due anni dopo, nel 2003, quella tensione diventa musica: nascono i Duracel, e da lì parte una doppia vita. Da una parte i palchi, l’attenzione, il rispetto apparente. Dall’altra, un retrogusto più amaro: lo sguardo di chi ti applaude ma ti considera comunque un fenomeno da baraccone. Finché la giostra gira, sei dentro. Quando scendi, il silenzio è totale. Nessun “come stai?”, nessuna “famiglia”, nessuna fratellanza.

Duemilauno” è la radiografia di quell’abbandono. Non fa sconti, non cerca redenzioni. È una cronologia emotiva che parte dal personale e si allarga fino a diventare collettiva. Non è un bilancio, non è nostalgia: è una presa di posizione netta su ciò che non si è mai stati e non si sarà mai.

Musicalmente, il pezzo resta fedele alla linea Duracel: punk rock diretto, nervoso, senza filtri. Una scarica che non ha bisogno di lucidarsi le scarpe prima di uscire. Il video accompagna questo ritorno con la stessa attitudine: niente fronzoli, solo sostanza e identità.

Oltre vent’anni di attività, tour, dischi e zero compromessi. Premiati al MEI di Faenza nel 2009 come miglior punk band italiana, passati per le pagine di Rocksound e infilati in compilation di mezzo mondo: i Duracel non tornano per riprendersi qualcosa. Tornano perché non se ne sono mai davvero andati.

“Duemilauno” anticipa un EP che porta lo stesso nome. Ma, come dicono loro, la notizia non è il disco. La notizia è che adesso bisogna fare i conti, di nuovo, con loro.

E stavolta non c’è modo di ignorarli.




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