giovedì 9 aprile 2026

Bram Stalker – “B.S.”: basso, rabbia e verità senza filtri



Ci sono dischi che osservano il mondo da fuori. E poi ci sono dischi che ti prendono per il colletto e ti sbattono davanti allo specchio. “B.S.” dei Bram Stalker appartiene senza esitazione alla seconda categoria.

Dodici brani che non cercano equilibrio ma impatto: basso distorto che si espande come una crepa nel cemento, batteria martellante che non concede tregua e una voce abrasiva che non racconta, attacca. Niente chitarre, niente click, nessuna rete di sicurezza. Tutto in presa diretta, tutto vivo, tutto pericolosamente reale.

Il titolo è una dichiarazione brutale: “B.S.” sta per bullshit. Una parola che attraversa illusioni personali, dipendenze, rapporti che si sgretolano dall’interno e sistemi che si nutrono delle nostre fragilità. Ma il bersaglio principale non è il mondo là fuori.

È quello che trovi quando abbassi lo sguardo e non puoi più evitare il riflesso.
Il disco si muove tra claustrofobia ed esplosione, tra lucidità tagliente e stordimento. Non offre rifugi né redenzioni facili. Qui l’attrito non viene smussato: viene amplificato fino a diventare catarsi.
“B.S.” nasce da oltre venticinque brani e arriva a dodici tracce come una selezione chirurgica. Nessun riempitivo, nessuna concessione. Il basso viene spinto oltre il suo ruolo tradizionale, sdoppiato e deformato fino a occupare tutto lo spazio, mentre la batteria incalza e la voce si insinua come un pensiero che non riesci a zittire.

In un’epoca di playlist usa e getta, la scelta è altrettanto netta: il disco completo non sarà su Spotify. L’esperienza integrale vive su Bandcamp, mentre il singolo “Stoned Leo” e gli altri estratti restano disponibili sulle piattaforme.

Perché lo streaming è scoperta. Ma il supporto è sopravvivenza.

Ascolta il disco in streaming

Biografia
Bram Stalker è un duo nato nel 2018, formato da Andrea Maceroni (voce e basso, produttore presso Slam Studio Recordings) e Jacopo De Marco (batteria).
Un power duo senza chitarra, lontano dai centri nevralgici della scena e vicino a un’idea precisa di suono: essenziale, fisico, diretto.

Bram Stalker è tensione che pulsa sotto pelle. È ansia, rabbia ed eccitazione mescolate a birra bionda e notti troppo lunghe. È lo scontro con il proprio peggior nemico, che alla fine ha sempre il tuo volto. È rimorso, inadeguatezza, ipocondria. È un ansiolitico lasciato nel blister e una giornata vissuta con il cuore in accelerazione.

Dopo un primo EP, il duo torna con “B.S.”, un lavoro compatto e senza compromessi che raccoglie il meglio di anni di scrittura.

Nel loro percorso hanno collaborato con Nick Oliveri e condiviso il palco con gli IDLES, portando in giro un live viscerale, diretto, senza filtri.

“B.S.” non è un disco da ascoltare distrattamente.
È un disco da affrontare.


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