mercoledì 15 ottobre 2025

BIG SPECIAL – Il duo post-punk più esplosivo del Regno Unito torna in Italia il 23 Ottobre


Dopo la pubblicazione del nuovo album “NATIONAL AVERAGE” e del singolo “PLAINTIVE NATIVE”, l’esplosivo duo di Birmingham Big Special si prepara a tornare in Italia per un’unica data imperdibile: giovedì 23 ottobre 2025 alla Santeria Toscana 31 di Milano. I biglietti sono già disponibili su Ticketone, Ticketmaster e DICE.fm. Ad aprire la serata ci saranno i GANS, altro duo alt-rock proveniente da Birmingham.

BIG SPECIAL
23 ottobre 2025 – Santeria Toscana 31, Milano
Biglietti: €21,80 + prevendita
Acquisto su Ticketone, Ticketmaster e DICE.fm
ℹ️ Info su www.virusconcerti.com


Sulla scia dell’uscita a sorpresa del secondo album “NATIONAL AVERAGE”, pubblicato a luglio via SO Recordings, i Big Special presentano il nuovo singolo “PLAINTIVE NATIVE”, un brano potente e viscerale che conferma la loro attitudine militante e senza filtri.

“Racconta il tumulto politico che offusca le menti della nazione, trasformando la convinzione morale in apatia” – ha spiegato il frontman Joe Hicklin. “È un brano sulla preoccupazione per il futuro, sulla mancanza di speranza e sulla confusione di chi cerca di fare del bene quando tutto intorno va a rotoli, senza sapere di chi fidarsi tra dita puntate e pugni alzati.”


L’ascesa dei Big Special è stata rapidissima. Nell’agosto 2023, il duo di Walsall – formato da Joe Hicklin e Callum Moloney – ha tenuto il suo primo concerto da headliner al Dublin Castle di Camden, con appena un brano pubblicato. Meno di due anni dopo, hanno riempito l’O2 Forum Kentish Town, celebrando l’enorme successo del debutto “POSTINDUSTRIAL HOMETOWN BLUES”.

Con “NATIONAL AVERAGE”, i Big Special raccontano il percorso che li ha portati dalle periferie inglesi alle luci dei riflettori, tra rabbia, consapevolezza e fragilità. È un album che parla di crescita, di lotta interiore e di come le ferite del passato continuino a bruciare anche quando tutto sembra andare per il meglio.


Una delle realtà più incandescenti del nuovo post-punk britannico

In appena due anni, i Big Special hanno conquistato l’attenzione di NME, BBC Radio One, BBC 6 Music, Brooklyn Vegan, Rough Trade, DIY, DORK, MOJO, CLASH, The Line Of Best Fit, UNCUT, Rolling Stone UK e molte altre testate di riferimento.

Legati da un’amicizia decennale, Hicklin e Moloney hanno costruito un linguaggio sonoro crudo e magnetico, in cui l’ironia amara convive con una lucida disillusione. La loro forza sta nella sincerità: nessuna posa, solo rabbia, passione e voglia di dire le cose come stanno.

IVENOP – “Non mi fido”: ironia e consapevolezza nella giungla digitale


Con “Non mi fido”, gli IVENOP mettono in musica il caos del nostro presente tecnologico, trasformando truffe online, pubblicità aggressive e chiamate moleste in un inno pop punk ironico e irresistibilmente attuale.

Il brano racconta – con linguaggio diretto e scene di vita quotidiana – l’assurdità del mondo digitale in cui siamo immersi: offerte che scadono in un lampo, annunci che ci seguono ovunque e finti esperti che promettono ricchezza a un clic di distanza. Tra risate amare, riff incalzanti e ritornelli contagiosi, il protagonista prova a difendersi da un universo fatto di algoritmi e marketing spinto, rispondendo con la sola arma possibile: il sarcasmo.

«Ma io non clicco, son mica scemo»

è il ritornello-manifesto di una generazione disincantata ma consapevole, che ha imparato a non fidarsi di tutto ciò che appare sullo schermo. Con il loro stile schietto e immediato, gli IVENOP parlano a tutti: ai ragazzi cresciuti tra social e notifiche, ma anche a chi, con qualche anno in più, si ritrova ancora a chiedersi se l’ennesimo pop-up sia un’occasione o una trappola.

“Non mi fido” è una fotografia ironica ma lucidissima della nostra quotidianità online: un pezzo che fa sorridere, riflettere e soprattutto urlare sotto il palco che sì, fidarsi è bene… ma nel 2025, non cliccare è meglio.



Gli IVENOP sono una nuova voce del pop punk italiano, un’esplosione di energia e melodia che affonda le radici nella ribellione sonora degli anni 2000 e la rilegge con uno stile fresco, diretto e personale.

Nati dall’urgenza di esprimere ciò che spesso resta inascoltato, raccontano fragilità, sogni e contraddizioni di una generazione in bilico tra nostalgia e futuro. Con testi taglienti, riff potenti e ritornelli da sing-a-long, la band trasforma ogni brano in un grido collettivo, un rifugio per chi non ha mai smesso di credere che la musica possa ancora scuotere anime e coscienze.

Dopo una serie di singoli autoprodotti che hanno acceso i riflettori sulla scena underground, gli IVENOP sono pronti a salire di livello e portare il proprio sound nei cuori e nelle cuffie di un pubblico sempre più vasto.

Perché gli IVENOP non sono solo una band: sono un’attitudine.
È tutto quello che hai urlato in una stanza da solo — ma adesso, lo urliamo insieme.






È disponibile “Noiadrama”, il nuovo singolo dei Vera Slö, pubblicato da Kosmica Dischi e MiaCameretta Records.


Dopo le atmosfere dreampop e slowcore del loro secondo EP “Rêverie”, la band torna alle distorsioni più magmatiche e ai ritmi uptempo degli esordi, firmando un brano che mescola introspezione e inquietudine, dolcezza e disperazione.

“Noiadrama” è il sequel ideale di “Astratta”, e racconta la presa di coscienza dell’impossibilità di trovare conforto nel rifugio interiore. È il suono di una mente lucida ma intorpidita, sospesa nel dubbio tra apparenza e verità, tra ciò che si mostra al mondo e ciò che brucia dentro.
Una vera e propria denuncia al conformismo della società contemporanea, che impone di sembrare felici mentre si annega nei propri pensieri.

La canzone si apre con un groove di batteria serrato, seguito da muri di chitarre e da un basso pulsante che ne sostiene la tensione emotiva. La voce diventa il filo conduttore di un viaggio sonoro che cresce fino alla strumentale finale, dove il suono si satura progressivamente in un intreccio di chitarre — una pulita, una distorta — e una ritmica densa e inesorabile.
Un climax liberatorio che lascia sospesi in una domanda: la fine del brano è anche la fine dei pensieri?

CREDITS
Registrato, mixato e masterizzato presso VDSS Studio Recording da Filippo Passamonti
Artwork di Simone Evangelista
Musica e testi dei Vera Slö

ASCOLTA ORA
verasloband@gmail.com


martedì 14 ottobre 2025

NARRATORE URBANO – “IL MIO COINQUILINO VUOLE UCCIDERMI” La musica come arma politica: tra metafora condominiale e tragedia umana


Dal 7 ottobre 2025, è disponibile su tutte le piattaforme digitali “IL MIO COINQUILINO VUOLE UCCIDERMI”, il nuovo singolo dei Narratore Urbano, che anticipa il prossimo lavoro discografico del collettivo.


Un titolo provocatorio per un brano che non teme di affrontare tematiche scomode: il conflitto israelo-palestinese e la spirale di violenza che da decenni segna la Striscia di Gaza. Pubblicato simbolicamente il 7 ottobre, data ormai associata all’escalation più recente del conflitto, il brano utilizza la metafora di una lite condominiale per raccontare l’assurdità della guerra, la disumanizzazione e la repressione che da oltre 70 anni affliggono il popolo palestinese.

«Con IL MIO COINQUILINO VUOLE UCCIDERMI vogliamo raccontare il conflitto tra Israele e Palestina e l’escalation di violenze che hanno portato all’attuale genocidio in atto nella Striscia di Gaza. Abbiamo scelto di pubblicare il brano il 7 ottobre per sottolineare la necessità di parlarne, perché crediamo che la musica debba avere un ruolo politico fondamentale nella formazione delle coscienze degli ascoltatori.»
– Narratore Urbano



Il singolo è stato prodotto a Milano in collaborazione con Davide “Divi” Autelitano (I Ministri) durante la primavera del 2025, con Pietro e Vittorio Brero (I Boschi Bruciano) al mixaggio e Marco Schietroma (Mark Twayne) al master.

Narratore Urbano porterà il brano in tour con il “Realpolitik Condominiale Tour”, che toccherà numerose città italiane nei prossimi mesi:

18 Ottobre – Milano – Cantiere CSA

24 Ottobre – Mezzago (Monza Brianza) – Bloom

8 Novembre – Mantova – Arci TOM

14 Novembre – Tolmezzo (Udine) – Centro Giovani

15 Novembre – Genova – CSA Collettivo Burrasca

20 Novembre – Recanati (Macerata) – ASK

21 Novembre – Bari – Prinz Zaum

22 Novembre – Palo del Colle (Bari) – Rigenera Laboratorio Urbano

23 Novembre – Benevento – Kindergarten

28 Novembre – Torino – Blah Blah

6 Dicembre – Terranova Bracciolini (Arezzo) – Wip

12 Dicembre – Roma – Wishlist

13 Dicembre – Latina – Sottoscala9


Il calendario è in costante aggiornamento.

Narratore Urbano è un progetto collettivo formato da Alekos Zonca (voce e testi), Luca Abbrancati (basso) e Giorgia Capatti (batteria), attivo dal 2022. Fedele ai valori del DIY, il gruppo mira a riportare nella musica le tematiche politiche e sociali, riaffermando il valore dell’arte come strumento di consapevolezza e resistenza.

HALLOWEEN È… PUNK! A Treviglio la notte più folle dell’anno si tinge di rumore e luci al REVEL


Nel primo Pop Pub d’Italia, Halloween si festeggia come si deve: con un party a tema punk pronto a trasformare il REVEL di Treviglio (BG) in una vera e propria discoteca del delirio. Luci, allestimenti, cocktail station, doppio palco e doppia band live: l’atmosfera sarà da pogo infernale fino a notte fonda.

Sul palco due nomi che promettono scintille:
Aendriu, il nuovo progetto di Botti, chitarra storica dei Punkreas, pronto a scuotere le fondamenta del locale con la sua energia inedita.
Dedog, punk ruvido, vero, senza filtri — quello che sporca le mani e accende il cuore.

E dopo i live? Si continua con un DJ set di Halloween (commerciale ma con stile) per ballare fino alle prime luci del mattino.

Ingresso gratuito, ma attenzione: il locale ha capienza limitata.
Per assicurarti un posto nella festa più punk di Halloween:
prenota su reveltreviglio.it
oppure chiama il 333 810 0658.

Dress code? Be free.
Il punk non ha regole — e nemmeno il tuo costume deve averne.

REVEL Treviglio
Via Roggia Vignola 9, 24047 Treviglio (BG)
🅿️ Ampio parcheggio adiacente

Segui REVEL per rimanere aggiornato sulla programmazione live:

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https://www.instagram.com/revel_treviglio/

lunedì 13 ottobre 2025

SUTURA – “Se Un Taglio Unisce Ricucire Aliena” Il debutto che trasforma la rabbia in arte viscerale

Ascolta "Se Un Taglio Unisce Ricucire Aliena"

“Se Un Taglio Unisce Ricucire Aliena”, in uscita il 12 ottobre 2025 per Kosmica Dischi, è il primo album delle Sutura — e fin dal titolo è chiaro che non si tratta di un disco qualsiasi. È un lavoro che lacera, espone, mette a nudo: un’esplorazione feroce e sincera del femminile soffocato dalle narrazioni dominanti, raccontato con la lingua del post-punk e la furia del Riot Grrrl.

Il trio romano — Elisa De Leonardis (voce e basso), Caterina Bertinelli e Sofia Tagliaventi — traduce la “feminine rage” in musica, costruendo un universo sonoro e lirico in cui ogni ferita diventa parola, ogni dolore si fa ritmo. Le influenze si muovono tra Jack Off Jill, Hole, Kittie, Bikini Kill, The Cure e i primi My Chemical Romance, ma filtrate da una sensibilità personale e contemporanea.

L’album si apre con “A Giulia”, intro disturbante e potente che richiama le tragiche cronache di femminicidio: una presa di posizione netta, senza filtri. Da lì in poi, la rabbia prende forma e sfumature diverse — l’impeto brutale di “Blister”, la tensione crescente di “11 Chiodi”, fino alla liberazione catartica di “Miele”, cuore pulsante e climax del disco. A chiudere il cerchio arriva “Sottopelle”, con la frase-manifesto “io la fossa me la scavo da sola, non mi servono le tue lenzuola”: emancipazione, autodeterminazione e potenza pura.

Per le Sutura, fare musica significa strappare, tagliare, ricucire e lacerare di nuovo. Significa mostrare ciò che vive sotto pelle, dare voce alle emozioni oscure che spesso vengono negate o ridotte al silenzio. Entrare nel loro mondo è come aprirsi il petto e guardare dentro, senza paura e senza vergogna.


Nate nel 2023 nei circuiti underground e DIY di Roma, le Sutura hanno calcato palchi importanti come TrentaFormiche (per Strrronz3), Wishlist Club (per WeirdSide, in apertura a Put Pùrana e Reverie) e CSOA La Strada. Dopo un primo periodo di scrittura in inglese, il passaggio all’italiano ha reso il loro messaggio ancora più diretto e incisivo.

Anticipato dai singoli “Blister”, “Sottopelle” e “Miele”, “Se Un Taglio Unisce Ricucire Aliena” è un debutto che non chiede il permesso di farsi ascoltare: lo pretende, come una ferita aperta che pulsa e reclama attenzione.


Mail: sutura.xxx@gmail.com


domenica 12 ottobre 2025

THE SOLAR LODGE – “Söder” Un tuffo punk-pop tra Buzzcocks, Pixies e Stooges



Con “Söder”, i The Solar Lodge tornano con un brano che trasuda energia e spontaneità. È un pezzo punkish e sfacciato, dove melodie pop e chitarre ruvide si intrecciano in un equilibrio perfetto tra caos e immediatezza, ricordando i Buzzcocks, i Pixies e persino l’attitudine ribelle degli Stooges.

La band compie un evidente passo in avanti, sia sul piano musicale che su quello lirico. “Söder” cattura quella tensione elettrica che sta tra l’urgenza punk e la leggerezza di una melodia che ti resta in testa al primo ascolto.

A dare una marcia in più al brano è la presenza del sassofonista (e fotografo) Mats Bäcker, che aggiunge un tocco inaspettato e trascinante: il sax diventa qui un nuovo compagno di viaggio per i The Solar Lodge, capace di ampliare il loro suono e renderlo ancora più vivo e imprevedibile.

Con “Söder”, i The Solar Lodge dimostrano che si può guardare avanti senza perdere l’ironia, la freschezza e la sfrontatezza che rendono il punk eterno.



giovedì 9 ottobre 2025

KOB FEST 2025 – SVELATI GLI ORARI! Un giorno al grande ritorno del festival punk rock & ska più atteso dell’anno


11 ott 2025, 14:00

The Factory, Viale del Lavoro, 7, 37036 San Martino Buon Albergo VR, Italia

Il conto alla rovescia è quasi finito: sabato 11 ottobre 2025 torna il KOB FEST, una delle giornate più amate dalla scena punk, ska e alternative italiana (e non solo). Come da tradizione, sarà una vera e propria maratona di musica, amicizia e sudore sotto al palco.

Le porte apriranno alle 14:00, e da quel momento sarà un continuo susseguirsi di band sui due palchi, Stage 1 e Stage 2, senza un attimo di pausa: appena finisce un set, ne inizia subito un altro.

Ecco la line-up completa con tutti gli orari:

15:00 - 15:40 → ALL COASTED (Stage 1)
15:50 – 16:10 → MAURI CLASH & LA ZIA (acoustic set – Stage 2)
16:20 – 17:00 → INERDZIA (Stage 1)
17:10 – 17:40 → CANTINIERO (acoustic set – Stage 2)
17:50 – 18:30 → ASHPIPE (Stage 1)
18:40 – 19:00 → MAURI CLASH & LA ZIA (acoustic set – Stage 2)
19:10 – 19:50 → CANTINIERO (Stage 1)
20:00 – 20:30 → LOS FASTIDIOS (acoustic set – Stage 2)
20:40 – 21:30 → FFD (Stage 1)
21:40 – 22:10 → ASHPIPE (acoustic set – Stage 2)
22:20 – 23:20 → LOS FASTIDIOS (Stage 1)
23:30 – 00:00 → NICOLO’ PETER PUNK (acoustic set – Stage 2)
00:10 – 01:10 → THE OROBIANS (Stage 1)


Un vero e proprio tour de force musicale, dove punk rock e ska si intrecciano in un’unica grande festa collettiva.

Arrivare presto conviene!

Più si arriva presto, più si ascolta musica, si balla e ci si diverte. Tutte le band meritano di essere supportate, e ogni set sarà un’occasione per scoprire (o riscoprire) alcune tra le realtà più appassionate della scena.

Un festival DIY, fatto con il cuore

Il KOB FEST non è solo un evento: è un ritrovo di vecchi e nuovi amici da tutta Europa, un momento di condivisione autentico e autogestito.
Come ricordano gli organizzatori, “il KOB FEST è un DIY Festival, quindi l’aiuto di tutti nella promozione è prezioso”.

Musica, birra, energia e solidarietà: la ricetta perfetta per un sabato che promette di essere memorabile.

TICKETS disponibili ora
Non mancare: ci vediamo sotto al palco!

mercoledì 8 ottobre 2025

"Money Maker" il nuovo singolo dei Blake Rascals


Dopo essersi presentati con la forza di un pugno in pieno volto grazie a Conspiracy Of Snakes, i Blake Rascals tornano con un nuovo singolo che conferma tutta la loro urgenza e attitudine rock. Money Maker è uscito mercoledì 8 ottobre 2025 per Believe Digital e mostra il lato più diretto e incendiario della band nata nella provincia di Ancona.

Il brano affonda le radici in un indie rock ruvido e garage, intriso di quell’eleganza istintiva tipica del sound britannico che da sempre ispira il trio — a partire dal nome, un omaggio al poeta e artista William Blake. Money Maker è un pezzo ad alta intensità, costruito su riff che graffiano e un ritornello capace di imprimersi nella memoria fin dal primo ascolto. “È un pezzo nato dove finisce il riflettore e comincia il silenzio” raccontano i Blake Rascals, lasciando intravedere un lato più introspettivo dietro all’energia contagiosa del brano.

Con questo singolo la band marchigiana conferma di saper coniugare impatto e melodia, senza perdere in autenticità: chitarre affilate, groove di basso compatto e una voce che alterna tensione e vulnerabilità.

Il trio — composto da Giuseppe Palumbo (voce e chitarra), Andrea Marcellini (basso) e Simone Raggetti (batteria e backing vocals) — porterà Money Maker e altri brani inediti su oltre venti palchi tra Italia, Germania e Regno Unito, in un tour che partirà il 10 ottobre da Osimo e si concluderà a febbraio 2026.

Ascolta Money Maker:





Prossime date live:
10.10 @ Kokogena, Osimo (AN)
18.10 @ Garage 7/9, Teramo
23.10 @ Wishlist Club, Roma
24.10 @ Pecora Nera, Cassano delle Murge (BA)
25.10 @ Scarlatti Caffè, Ruvo di Puglia (BA)
01.11 @ Glockenbachwerkstatt, Monaco (GER)
07.11 @ On Stage, Castelfidardo (AN)
15.11 @ Vox Live Club, Jesi (AN)
22.11 @ Arci La Serra, Recanati (MC)
29.11 @ Arci Ombriano, Cremona
07.12 @ Sidney and Mathilda, Sheffield (UK)
08.12 @ The Fiddler’s Elbow, London (UK)
09.12 @ The Brunswick, Brighton (UK)
13.12 @ Ribhaus, Villa Potenza (MC)
19.12 @ Civico 130, Atella (PZ)
20.12 @ Caffè Letterario, Barletta
16.01 @ Sonica, Siracusa
17.01 @ Punk Funk, Palermo
07.02 @ Bang Bang Radio, Casalpusterlengo (LO)


Blake Rascals – Bio
Nati nel 2025 nella provincia di Ancona, i Blake Rascals uniscono la crudezza del rock da periferia alle suggestioni melodiche del brit-rock. Il loro debutto con Conspiracy Of Snakes ha subito delineato un’identità precisa: chitarre taglienti, ritmi serrati e testi evocativi, che alternano introspezione e rabbia urbana. Ispirati da band come Arctic Monkeys, The Libertines e Fontaines D.C., i Blake Rascals rappresentano una delle nuove realtà più promettenti del panorama rock indipendente italiano.


martedì 7 ottobre 2025

SEASON TO RISK “In A Perfect World”: il ritorno del capolavoro noise post-hardcore a 30 anni dall’uscita


A trent’anni di distanza dalla sua pubblicazione, In A Perfect World dei Season To Risk torna finalmente disponibile in una nuova edizione rimasterizzata, pronta per essere celebrata nel prossimo Record Store Day di novembre 2025.

Un disco cult, spesso citato come una delle gemme nascoste del post-hardcore anni ’90, che segnò il momento in cui la band di Kansas City portò il proprio suono verso territori più oscuri, dissonanti e abrasivi, spingendo il noise rock ai limiti del caos creativo.

Pubblicato originariamente nel 1994 da Columbia Records, In A Perfect World nacque in un periodo in cui il successo dell’alternative rock e del nu metal avrebbe potuto spingere i Season To Risk verso scelte più commerciali. Ma la band scelse la strada opposta: investì i fondi della major per lavorare con Martin Bisi – produttore leggendario di Sonic Youth, Swans e Cop Shoot Cop – e dare vita a un album denso, viscerale e visionario.

“Vivere con Martin Bisi per un’intera estate mentre registravamo il disco è stata un’esperienza irripetibile”, racconta il frontman Steve Tulipana. “Il suo studio, costruito in un ex magazzino di munizioni della Guerra Civile, aveva un suono unico, quasi vivo. C’era un’energia strana, come se un fantasma ci aiutasse a mettere a punto il mood del disco.”



Dalla furia di Terrain Vague alle atmosfere distorte di Absolution e Vertical Drive, l’album rappresenta l’essenza del suono Season To Risk: chitarre dissonanti, ritmiche serrate, voci che oscillano tra urla e sussurri. Fu anche il debutto della sezione ritmica formata da Paul Malinowski e Jason Gerken, destinati poi a entrare negli Shiner.

Questa nuova edizione – rimasterizzata da Duane Trower (Weights & Measures Soundlab) – restituisce tutta la potenza originale con una definizione più nitida, senza snaturarne la crudezza. La ristampa include:

audio rimasterizzato

artwork aggiornato e nuovi disegni di Derek Hess, autore della copertina originale

inserto 12” x 12” con testi scritti a mano


La tiratura sarà limitata a 1.500 copie e rappresenta una vera occasione per i collezionisti e per chi vuole (ri)scoprire uno dei dischi più estremi e affascinanti degli anni ’90.

Info album:




Nel frattempo, i Season To Risk si preparano anche a un tour insieme ai Sisters, che partirà il 28 novembre da Kansas City e attraverserà tutto il Nord America, toccando città come Denver, San Francisco, Portland e Seattle.



SEASON TO RISK – IN A PERFECT WORLD (ANNIVERSARY REISSUE)
Record Store Day – Novembre 2025
Etichetta: Spartan Records
Rimasterizzato da Duane Trower
Artwork originale e nuove illustrazioni di Derek Hess
Tour con Sisters dal 28 novembre 2025



GAB DE LA VEGA Dieci anni di “Never Look Back”: un tour acustico per tornare alle origini


A dieci anni dall’uscita di Never Look Back, Gab De La Vega celebra uno dei dischi più importanti della sua carriera con un tour acustico che attraverserà l’Italia nel mese di ottobre.

Il cantautore bresciano – reduce da un periodo intenso segnato dal quarto album Life Burns (pubblicato da SBÄM Records, Sell The Heart Records, Epidemic Records, Motorcity Produzioni e Overdrive Records) – sceglie di riportare tutto alle origini: voce, chitarra e quell’atmosfera intima che ha caratterizzato i suoi primi viaggi musicali in solitaria.

Il tour, che partirà il 10 ottobre da Castiglione delle Stiviere con un’unica data full band insieme ai The Open Cages, offrirà poi una serie di concerti acustici in cui Gab riproporrà i brani di Never Look Back, accanto a canzoni tratte dai lavori successivi. Un percorso che racconta dieci anni di musica, amicizie, tour e crescita artistica.

“Never Look Back è l’album che mi ha consentito di iniziare a girare molto. Ricordo di aver ricevuto le copie in vinile pochi giorni prima di partire per il mio primo tour in UK. Poi sono arrivati i concerti in Europa, Stati Uniti e Canada. In questi show acustici voglio riportare quella stessa energia, quell’atmosfera che c’era nei miei primi concerti”, racconta Gab.



Per festeggiare l’anniversario, il 17 ottobre verrà pubblicato anche un nuovo singolo: una versione acustica di “No Cigar” dei Millencolin, omaggio a una band che ha accompagnato Gab nel corso degli anni. Il brano è già disponibile in preorder e presave digitale a questo link:

Nel frattempo, è possibile riascoltare due tappe fondamentali del suo percorso:


Out of Sight, Out of Mind (da Never Look Back): https://youtu.be/-1fRlzQdsoE

Off My Chest (da Life Burns): https://www.youtube.com/watch?v=oH_Nvlsbi18


GAB DE LA VEGA – NEVER LOOK BACK 10TH ANNIVERSARY TOUR
10 Ottobre – Castiglione delle Stiviere – Arci Dallò (FULL BAND w/ The Open Cages)
16 Ottobre – Romans D’Isonzo – Casa Base
17 Ottobre – Udine – Tajo
18 Ottobre – Trieste – Circolo Ferriera
22 Ottobre – Brescia – Belafonte
23 Ottobre – Mondovì – Caimano Felice
24 Ottobre – Genova – Adescite Fest
25 Ottobre – Bologna – Sottopressione
26 Ottobre – Vicenza – Bacaro Della Pizza

lunedì 6 ottobre 2025

SLANG POOR KIDS – “ZERO SUM GAME” Il ritorno dello skate punk più autentico e viscerale


Dopo aver scaldato i motori con il singolo “Untold Story” e il video di “Goddamn Depressed”, gli Slang Poor Kids, trio skate punk di Brescia, pubblicano finalmente il loro nuovo album “Zero Sum Game”: undici tracce veloci, melodiche e dirette che non lasciano spazio a compromessi.

Il disco è un concentrato di energia pura: chitarre affilate, ritmiche esplosive e testi che non si limitano a raccontare disagi personali, ma scavano anche nei conflitti sociali e politici del nostro tempo. “Zero Sum Game” affronta tematiche come la salute mentale, l’oppressione e la costante sensazione di vivere in un mondo dove per ogni vittoria c’è una sconfitta, come se la vita fosse un gioco in cui l’equità non esiste davvero.

“Nella vita, nel mondo, nelle relazioni e dentro di noi c'è sempre una parte che vince e una che perde. Sembra che l'equità sia impossibile da raggiungere… come se fosse un gioco, un gioco a somma zero.”



Con influenze evidenti dal punk della West Coast, ma un’identità ruvida e personale, gli Slang Poor Kids firmano un lavoro che è allo stesso tempo riflessione e ribellione. Ogni brano è un pugno in faccia all’indifferenza, un inno DIY all’onestà e alla resistenza emotiva.

Tracklist

Intro – Nothing – No Time to Waste – Goddamn Depressed – Greek Queen – Lies – Untold Story – Far Away – 10 AM – What Am I Supposed to Do – Pills – The Meaning



Nati nel 2018, Nik (basso, voce), Bolo (voce, chitarra) e Dario (batteria) hanno costruito passo dopo passo il proprio spazio nella scena punk underground italiana. Fin dagli EP “SPK” e “No Borders No Nations”, la band ha mostrato una forte etica DIY e una visione chiara: abbattere barriere musicali e ideologiche con un punk diretto, libero e privo di pose.

Il loro primo full-length, “Music On Prescription” (2019), ha consolidato la loro reputazione, mentre la pandemia ha imposto una pausa forzata. Ma gli SPK non si sono mai fermati del tutto: il ritorno con “Go Round The Bend”, registrato al Gotama Studio, ha riacceso i riflettori, portandoli sui palchi di tutta Italia e oltre, fino a condividere la scena con leggende come Total Chaos e GBH, e a spingersi in tour nel Sud-est asiatico.

Ora, con “Zero Sum Game”, gli Slang Poor Kids scrivono un nuovo capitolo fatto di rabbia, lucidità e voglia di non arrendersi.
Un disco che suona come una dichiarazione di guerra al disincanto, un ritorno alle radici del punk più autentico, quello che parla chiaro e non teme di sporcarsi le mani.

Ascolta Zero Sum Game su tutte le piattaforme digitali:



THE MEFFS Il duo punk amato da Frank Turner e Fat Mike sarà live per una data unica il 16 ottobre a Milano


Il duo esplosivo dei The Meffs arriva finalmente in Italia per un’unica data: giovedì 16 ottobre all’Arci Bellezza di Milano, dove presenterà dal vivo i brani del nuovo album What a Life. I biglietti sono già disponibili su DICE.fm.

Nati nel 2019, i The Meffs si sono imposti rapidamente come una delle realtà più potenti e autentiche del punk rock contemporaneo. Formati da Lily Meff (voce e chitarra) e Lewis Meff (batteria e cori), i due hanno costruito una reputazione solida grazie a live infuocati, diretti e senza compromessi — una scarica di energia che riporta alle origini del punk, ma con la rabbia e la lucidità del presente.

Il tour europeo della scorsa primavera era stato cancellato, compresi gli appuntamenti previsti al Covo Club di Bologna e all’Astro Club di Fontanafredda. Il concerto milanese, inizialmente in programma per il 20 marzo, verrà ora recuperato nella stessa venue, offrendo al pubblico italiano una seconda possibilità di assistere a una delle band più elettrizzanti del panorama punk attuale.

I loro due EP, Broken Britain Part 1 & 2, prodotti da Frank Turner, hanno acceso i riflettori della scena su di loro, portandoli ad aprire i concerti di Peter Doherty durante il Battered Songbook Tour e a registrare numerosi sold out nel loro primo tour da headliner nel Regno Unito.

Tra i loro fan dichiarati c’è anche Fat Mike dei NOFX, che ha pubblicato i loro lavori sulla propria etichetta Bottles to the Ground (sorella di Fat Wreck Chords) e li ha invitati a condividere il palco nel tour d’addio dei NOFX.

Il 2023 ha segnato la loro definitiva consacrazione: dal palco del Download Festival (20° anniversario), dove sono stati acclamati come una delle migliori band della line-up, fino al Rebellion Festival, andato sold out già nelle prime ore della giornata.

Con alle spalle collaborazioni e live insieme a Buzzcocks, Peter Doherty, The Barstool Preachers e Dune Rats, i The Meffs continuano a scalare la scena punk internazionale con un’energia incontenibile e una fanbase in costante crescita.


THE MEFFS
16 ottobre 2025 – Arci Bellezza, Milano
Ingresso riservato ai soci ARCI – Biglietti €13,80 su DICE.fm
Info e ticket: virusconcerti.com

domenica 5 ottobre 2025

HANGED AT SUNSET “THE CHURCH” Un viaggio tra depressione, fede interiore e illusione


Fuori da venerdì 3 ottobre 2025, il nuovo singolo degli Hanged At Sunset, “The Church”: un brano intenso e viscerale che scava nelle profondità dell’animo umano affrontando temi come la depressione e il disturbo bipolare della personalità.

Attraverso la potente metafora della chiesa, la band milanese-lodigiana trasforma il luogo sacro in un simbolo di prigionia mentale. La fede interiore si confonde con l’illusione, e il protagonista si ritrova a essere al tempo stesso creatore e carnefice di sé stesso, in una spirale di autodistruzione da cui nemmeno le medicine riescono a salvarlo. Le pillole diventano mattoni di un castello fragile e artificiale, che non riesce a mascherare la solitudine e il vuoto esistenziale.

“The Church” è un brano cupo ma estremamente autentico: un grido lucido che trasforma la sofferenza in energia sonora. Le sonorità post-hardcore degli Hanged At Sunset – crude, taglienti e cariche di pathos – restituiscono alla perfezione l’intensità emotiva di questo viaggio interiore, segnando un nuovo capitolo nella loro crescita artistica.


Hanged At Sunset

Nati tra Milano e Lodi nell’autunno del 2018, gli Hanged At Sunset hanno fin da subito cercato un suono grezzo e viscerale, specchio della loro visione introspettiva del dolore, della rabbia e dell’angoscia.

Nel 2019 pubblicano i primi due singoli, “Parasomnia” e “The Living Dead”, mentre nel marzo 2023 esce l’EP “The Last Man On Earth”. Negli anni successivi consolidano la loro presenza nella scena underground grazie a live intensi e partecipazioni a festival come Low-L Fest e Trai Fest al Bloom di Mezzago.

Il 2025 li vede tornare con una serie di nuovi singoli che confermano la loro capacità di fondere introspezione e impatto sonoro, portando avanti un percorso coerente e sempre più personale.




LUKE STYLE FUORI IL NUOVO SINGOLO “UCCIDEREMO LA DEMOCRAZIA”


Dopo La ballata delle rose, Luke Style torna a farsi sentire con “Uccideremo la democrazia”, nuovo singolo uscito venerdì 3 ottobre 2025, estratto dal suo album d’esordio da solista. Già noto come membro dei The Styles, l’artista lecchese inaugura così una nuova fase del suo percorso, più diretta, personale e tagliente.

Il brano si muove su territori di rock alternativo dal tiro deciso, tra chitarre ruvide e una voce che sembra voler scardinare l’indifferenza. “Uccideremo la democrazia” nasce infatti da una rabbia lucida, quella di chi osserva diritti e libertà conquistati con fatica venire lentamente consumati, mentre la società si abitua alla loro assenza.

Il titolo non è un proclama, ma un atto d’accusa: “uccideremo la democrazia” — spiega l’artista — “se continueremo a svenderla in cambio di sicurezza, menzogne e comodità”.

Un brano che suona come uno schiaffo necessario, per ricordarci che la democrazia muore solo quando smettiamo di difenderla.
Per sonorità e approccio, piacerà ai fan di Il Teatro degli Orrori, Sick Tamburo, Queens of the Stone Age e White Stripes.


Ascolta Uccideremo la democrazia: 




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Le prossime date live di Luke Style:
27-11 @ Joshua Blues Club, Como


venerdì 3 ottobre 2025

Venerdì 17 ottobre, nuovo ep “A NESSUNO FREGA UN CA**ZZO DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE”



Venerdì 17 ottobre, grazie ad Ammonia Records, torno con il mio progetto solista Sal Rinella e le Pallottole con un nuovo EP dal titolo "A NESSUNO FREGA UN CA**ZZO DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE".

L’EP, che potete ascoltare cliccando QUI, è composto da sei canzoni ed è stato anticipato dal singolo "Mezz'ora ma non di più", uscito in primavera.

Il titolo del disco ha una doppia valenza: quella ovvia, la prima percepita, ossia che a nessuno frega un cazzo di Sal Rinella e le Pallottole. L’altra, più nascosta, è legata al fatto che a nessuno frega un cazzo di tutto ciò che accade di grave nel mondo, generando così un pensiero sterile, disumano e costantemente autodifensivo.
Per questo è possibile leggere il titolo come "A nessuno frega un cazzo... di Sal Rinella e le Pallottole", una sorta di annuncio in stile Festival della Musica Italiana (manca solo: “esegue il maestro Vessicchio”).

Tre canzoni su sei vedono la presenza di collaboratori che stimo davvero tanto. In Sincope 2 divido le strofe con Maurizio Affuso, musicista casertano e testa di serie della scena Ska Core italiana con i suoi RFC. In Usati e Riciclati è possibile ascoltare la voce potente di Sara Puddu già dalla prima strofa, cantante dei promettenti Useless 4, punk band bergamasca dal successo crescente. Infine, Zarvo, nome d’arte e alter ego rapper di Edo Lovatti (batterista dei Secoli Morti), è presente in Il Cuore Scoppia con le sue rime serrate e suoi cori coivolgenti.

La copertina è stata ancora una volta realizzata da me (chi cazzo ha i soldi per Zero Calcare?!). Stavolta però, contrariamente al solito, è più sobria e diretta grazie al carattere Impact, perfetto per “gridare” il titolo dell’EP.

Le registrazioni si sono svolte presso il Crancy Studio di Dario Campana, voce e chitarra dei Crancy Crock e produttore dotatissimo, che non si è limitato al solo ruolo di tecnico ma ha dato all’EP la sua personale impronta, con il suo irrefrenabile entusiasmo.

Considerando che "A NESSUNO FREGA UN CA**ZZO DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE", le canzoni avranno spiegazioni veloci. 

Sincope 2 è un invito a darsi una mossa, aumentare il senso critico e fidarsi di più della gente. 

Usati e Riciclati racconta due generazioni a confronto, entrambe confusionarie e con le idee poco chiare, con l’unica differenza che ci si è annoiati in modi diversi. 

Mezz'ora, ma non di più dice che, se vuoi scappare dalla vita di merda, ti devi mettere il cuore in pace: fa schifo ovunque, e anche riuscendoci, cercheresti una scusa per non farlo. 

Il Cuore Scoppia è la mia vita, ed è la prima canzone in cui menziono mio figlio. 

Tornerà e passerà parla della vita come un circolo, dove le emozioni si possono vivere più e più volte: bisogna solo saper perdere per poter continuare. 

Centro del Margine è invece la storia del mio amico, il Formy, un casinista sempre al centro del proprio mondo senza che l’ego prenda mai il sopravvento.

Spero che abbiate voglia di parlare di "A NESSUNO FREGA UN CA**ZZO DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE" e che vi possa piacere.

Pace, caffè e rock’n’roll!
Sal






INSIDER Fest Vol.1 – R.O.D. Records festeggia i suoi primi tre anni con un festival tutto nuovo


Sabato 11 ottobre 2025 allo Spazio Eco di Casalecchio di Reno (BO) prende vita la prima edizione di INSIDER Fest, il nuovo festival dedicato alla scena indipendente ed emergente, nato per dare spazio e voce agli artisti della R.O.D. Records.

L’evento, organizzato in collaborazione con Associazione Esecreando e Lost Youth Productions, non sarà solo un’occasione per assistere a una serie di live potenti e variegati, ma anche il compleanno della label, che spegne tre candeline con un party che promette di lasciare il segno.

La line-up

Dalle 21, sul palco si alterneranno:

Magic Jukebox 77 (Punk Rock da Treviso - https://rodrecords.bandcamp.com/album/toxic-graffiti )

Freigeist (Hardcore Punk da Firenze - https://rodrecords.bandcamp.com/album/la-gabbia)

Drugo Sa Aspettare (Grunge da Bologna - Release Party)

Darkside of Aquarius (Heavy/Power Metal da Roma - https://rodrecords.bandcamp.com/album/incoming-transmission)

Closing acts (da mezzanotte): 


Bryan Triplo Six feat. Cyan 2707 and Shows NLM (Alt. Trap Bologna - https://rodrecords.bandcamp.com/album/b-polare-ep)


Info evento

Spazio Eco, Via dei Mille 26 – Casalecchio di Reno (BO)
Start: 20:30
Ingresso a offerta libera (raccolta fondi a sostegno di R.O.D. Records)

Durante la serata ci sarà anche il banchetto R.O.D. Records con produzioni discografiche e merch delle band.

Un festival sicuro per tuttə

INSIDER Fest nasce con una politica chiara: tolleranza zero verso droghe, bullismo, razzismo, sessismo, misoginia, omofobia e qualsiasi forma di discriminazione. L’obiettivo è costruire un ambiente sicuro e inclusivo per ogni età, nel pieno rispetto della filosofia dell’etichetta.

INSIDER Fest Vol.1 // R.O.D. Records Birthday Party
Sabato 11 ottobre 2025 – non prendete impegni, ci si vede allo Spazio Eco!

Evento Facebook 

giovedì 2 ottobre 2025

LAST FIST HERO “ZERO NINE SIX FOUR” QUATTRO CIFRE DA PORTARSI DENTRO A VITA




Il nuovo singolo dei Last Fist Hero, “Zero Nine Six Four”, porta con sé un titolo che sembra un codice da decifrare: quattro cifre che potrebbero aprire un lucchetto o custodire un segreto. In realtà è un prefisso telefonico, familiare a chi ancora ricorda i telefoni fissi, ma il suo significato va oltre: diventa simbolo di appartenenza e, allo stesso tempo, di costrizione.

Per alcuni è radice, per altri catena. È tradizione e identità, ma può trasformarsi in una condanna. In queste cifre si nasconde il conflitto eterno tra restare e fuggire, tra il sentirsi protetti e il sentirsi imprigionati. “Zero Nine Six Four” racconta proprio questo: l’ambivalenza di ciò che chiamiamo casa, rifugio e prigione insieme. È un brano che parla di solitudine e famiglia, nostalgia e rifiuto, paura e coraggio. È la consapevolezza che, imparando le regole, si smette di subirle e si inizia a vivere.

Musicalmente il pezzo si muove su un terreno familiare agli amanti del punk rock, con richiami a Offspring e Blink-182. Chitarre serrate, ritmiche incalzanti ed energia a mille trasformano la città natale della band in un palcoscenico ribelle, ma anche in un atto d’amore: restare non è più fuga, ma un modo per rivendicare la propria identità, urlandola a tutto volume.

I Last Fist Hero nascono in Calabria nel 2014, pubblicando subito il loro primo EP e, l’anno dopo, il debut album per Pan Music Production. Dopo una lunga pausa di sette anni, nel 2023 sono tornati con i singoli “Xmas Night” e “Living Dead”, segnando una nuova ripartenza. Nel 2024 hanno firmato con Sorry Mom!, pubblicando “Modern Times” e “Amnesia” (in collaborazione con Spreco e MadJack) e aprendo la data italiana degli Zebrahead al Legend Club di Milano. Da lì non si sono più fermati, continuando a rilasciare musica a ritmo serrato con brani come “Last Chapter” e “Nora”.

Oggi la band, trasferitasi stabilmente a Bologna e forte di una nuova formazione, sembra aver trovato la propria direzione: restare fedeli a sé stessi e alla loro storia, trasformandola in energia punk rock pronta a scuotere chiunque li ascolti.



ASCOLTA "ZERO NINE SIX FOUR”!


mercoledì 1 ottobre 2025

SOUND OF RAGE VOL.2 Sabato 4 ottobre 2025 con AENDRIU INDIEASS OFU MONDO SONICO


Torna Sound of Rage, la rassegna che mette insieme le realtà più feroci della scena punk e hardcore. La seconda edizione si preannuncia come una serata ad alto volume, tra attitudine DIY, energia pura e zero compromessi.

Sul palco saliranno:

AENDRIU – punk hardcore diretto e abrasivo, una scarica di elettricità senza respiro.

INDIEASS – hardcore dalla Brianza, tra potenza e intensità.

OFU – hardcore allo stato grezzo, senza fronzoli.

MONDO SONICO – punk rock viscerale, fatto di schiettezza e passione.


Un evento che non è solo musica, ma anche spazio di condivisione, inclusione e rispetto reciproco, nel segno del motto:
“no tolerance for intolerance / respect / equality / bizzarrismo”.

Ingresso a sottoscrizione: 8 €
Riservato a socie e soci CSEN (tessera annuale 5 €).
Non hai la tessera? Compila l’adesione qui: iscriviti

Una notte di rabbia, sudore e libertà: il punk e l’hardcore non hanno mai smesso di urlare.


Band:

AENDRIU - Punk Hardcore

INDIEASS - Brianza Hardcore

OFU - Hardcore

MONDO SONICO - Punk Rock

AUT! “Straight Line” Il post-punk nervoso che racconta le nuove notti della Repubblica




Adolescenti annoiati, una sala slot dall’odore stantio, gratta e vinci consumati in fretta, personaggi bizzarri e sostanze che circolano.
Cosa potrebbe andare storto?

È questo lo scenario che fa da sfondo a “Straight Line”, il nuovo singolo di AUT!, una scheggia punk che mescola riff grezzi di chitarra e pulsazioni sintetiche con la velocità martellante del rock’n’roll e del garage elettronico di fine anni ’70.

La frenesia del ritmo diventa la colonna sonora di allucinazioni e percezioni deformate: dopo un assaggio di “melted gold”, la realtà si piega, tra stanze bianche e la sensazione di guardarsi dall’alto.

“Sometimes my mind can’t seem to think in a straight line”

Una presa di coscienza semplice e diretta: a volte la mente prende altre strade, e non importa se sia un bene o un male. L’essenziale è seguirne il ritmo, anche quando va fuori controllo.

Chi è AUT!

AUT! nasce dalla mente di un giovane operaio mantovano e debutta nell’ottobre 2024 con due EP. Nel giro di pochi mesi conquista:

l’apertura al concerto degli Afterhours a Firenze,

l’inclusione di un brano nella compilation Carne Fresca di Woodworm,

una serie di date tra Milano, il Veneto e l’Emilia.


Grida, chitarre, campionamenti e drum machine per un post-punk che racconta le nuove notti della provincia operaia, tra produzione, mercato e svago.
Il suono teso e nervoso di questi anni Venti non ruggenti.




ASCOLTA "STRAIGHT LINE”!