giovedì 22 ottobre 2026

CAPOCCIA: “No Apologies” è il nuovo album punk rock


Otto canzoni nate nei ritagli di tempo, senza scuse e senza rinunciare alla musica.
Capoccia pubblica No Apologies, il suo nuovo album autoprodotto composto da otto tracce, di cui sette punk rock e una acustica, o quasi. Un lavoro che nasce dalla voglia di continuare a fare musica nonostante gli impegni quotidiani, il lavoro e le responsabilità della vita adulta.

Il disco è stato scritto e costruito nell'arco dell'ultimo anno e rappresenta il quarto album pubblicato da Capoccia in sei anni. Rispetto ai lavori precedenti, emerge una maggiore attenzione alla scrittura e alla produzione, senza perdere la componente diretta e l'urgenza che caratterizzano il suo punk rock.

Il titolo No Apologies racchiude il senso del progetto: continuare a dedicare tempo alla musica senza cercare scuse per abbandonare la propria passione. Le idee prendono forma anche nei momenti più imprevedibili, registrate inizialmente sul cellulare e poi sviluppate attraverso bozze di chitarra e voce, fino all'aggiunta della batteria e degli altri elementi.

Capoccia scrive, suona, canta e produce personalmente i propri brani, portando avanti un percorso indipendente e artigianale. Le canzoni raccontano soprattutto la sua vita e i cambiamenti degli ultimi anni, tra gli impegni quotidiani e la necessità di mantenere uno spazio per la musica.

Anche la copertina richiama il passato, attraverso oggetti e riferimenti legati all'infanzia e all'adolescenza vissute tra gli anni Novanta e i primi Duemila. Non soltanto nostalgia, ma un collegamento tra il ragazzo che si avvicinava a quella musica e la persona che continua a suonarla oggi.


La storia di Capoccia con il punk rock dura ormai da oltre venticinque anni. Dopo i primi passi nella scena romana di metà anni Duemila e le esperienze con diverse band locali, il suo percorso è passato anche per Belfast, Dublino e Monaco di Baviera, prima del ritorno a Roma e dell'avvio del progetto solista.

Con No Apologies, Capoccia prosegue su questa strada puntando su chitarre distorte, ritmi veloci e canzoni dirette. Un album che non cerca di reinventare il punk rock, ma che racconta la scelta di continuare a suonarlo, anche quando il tempo a disposizione diventa sempre meno.

Ascolta “No Apologies” su YouTube:




Nessun commento:

Posta un commento