Dopo tre anni dall’uscita dell’ultimo LP, i Polluzioni Spontanee tornano con “20”, il primo singolo che anticipa il nuovo album della band, attualmente ancora in fase di lavorazione e previsto per il prossimo anno.
Dal punto di vista della scrittura, “20” segna una leggera svolta rispetto al passato. Se nei lavori precedenti il gruppo aveva spesso giocato con l’ironia nei testi, questa volta il tono si fa più diretto e introspettivo. Il brano racconta quel momento della vita in cui le certezze iniziano a sgretolarsi e il futuro smette improvvisamente di sembrare una strada chiara.
È lì che arrivano le notti insonni, fatte di ansie, paranoie e sensi di colpa, un vortice mentale che finisce per togliere energia e motivazione, rendendo difficile trovare la forza per cambiare le cose.
Sul piano musicale, la band resta fedele alla velocità e al tiro che da sempre caratterizzano il proprio sound. In “20” però si aggiunge una sfumatura più hardcore, scelta che amplifica l’impatto del pezzo e trasforma la canzone in una sorta di pugno dritto in faccia, perfettamente allineato con il peso emotivo del testo.
Questo lungo periodo lontano dalle nuove uscite è stato tutt’altro che fermo. I Polluzioni Spontanee hanno infatti dedicato molto tempo alla struttura dei brani, lavorando con attenzione su ogni dettaglio.
La band è convinta che quello in arrivo sarà il lavoro più maturo della propria carriera.
Nei prossimi mesi è già previsto un altro singolo, che promette di riportare anche quell’energia più irriverente e spensierata che ha sempre fatto parte dello stile dei Polluzioni Spontanee. Una cosa è certa: il nuovo capitolo della band è appena iniziato.
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