martedì 31 marzo 2026

couchgagzzz: “Mighty Dog” è il singolo che ringhia contro il sistema (e ti morde le caviglie)


C’è qualcosa di profondamente sbagliato in “Mighty Dog”. Ed è proprio per questo che funziona così bene. Il nuovo singolo dei couchgagzzz, uscito il 27 marzo 2026 per Sour Grapes Records, Ciqala Records e MiaCameretta Records, è una scarica di rock’n’roll nervoso e deformato che sembra uscito da un laboratorio clandestino… e forse non è solo una metafora.

Secondo estratto dal prossimo EP “Primitive Men” (in arrivo il 18 aprile), il brano si muove su un concept tanto surreale quanto inquietantemente plausibile: una droga sintetizzata per errore capace di trasformare gli esseri umani in cani rabbiosi iper-potenti. Nessun effetto collaterale, nessun prezzo da pagare. Solo pura furia. Troppo perfetta per essere reale, quindi perfetta per essere nascosta. E infatti, nel mondo raccontato dalla band, le multinazionali fanno di tutto per soffocare la scoperta e mantenere intatto lo status quo.

Dentro questo scenario distopico, “Mighty Dog” corre a briglie sciolte: chitarre taglienti, ritmi serrati e un’attitudine sfrontata che pesca a piene mani dal garage punk australiano più storto e adrenalinico. È musica che non chiede permesso, entra, spacca e scappa lasciando la porta aperta.

Nati in uno scantinato di Bari nel 2021, i couchgagzzz sono JJ (batteria, voce), BB (basso, voce), Garko (chitarra, voce) e Snafu (synth, chitarra). Un quartetto che sembra assemblato con pezzi di varie sottoculture pugliesi, ma che ha trovato una propria identità precisa e riconoscibile: veloce, sporca, immediata.

Dopo l’esordio con “Gosports!!!” nel 2023, finito nelle classifiche di fine anno di Rockit e Blow Up e persino in rotazione sulla BBC, la band ha continuato a macinare chilometri e attenzioni. Dalla live session negli studi britannici fino all’invito di Skin ad aprire le date italiane degli Skunk Anansie, passando per il palco dell’Egg Fest di Manchester: un percorso che racconta una crescita costante, senza perdere quell’aria da cantina sudata che resta il loro habitat naturale.

“Mighty Dog” è quindi più di un singolo: è un manifesto animalesco, un morso sonoro contro controllo, censura e normalizzazione. E se davvero esistesse quella droga? Beh, a giudicare da questo pezzo, qualcuno l’ha già presa. 

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