mercoledì 10 febbraio 2021

"Cannibal Astronotus" è il nuovo video dei Three Horns

È uscito "Cannibal Astronotus" il nuovo video dei Three Horns.




Link al video

Gli Psych Rockers da Voghera, la Città delle Casalinghe, hanno pubblicato un nuovo video, un collage di clip amatoriali catturate da amici e dall'entourage del gruppo e montato dal gruppo stesso.
'Rappresenta la nostra storia. Quello che siamo, una band che sa stare sul palco e che trova in esso la sua dimensione. È banale ma è ciò che siamo, cosa fa di un uomo un uomo? Una band!!!'

"Cannibal Astronotus" è tratto dall' EP "Shanda" del 2018 e mostra i Three Horns in veste live e durante alcune fasi di registrazione, sperimentazione e cazzeggio all'interno del Casemate Studio di Marco Alberto Matti, dove la band ha inciso i primi due EP. 
Se con "Jackie" del 2017 i tre si erano presentati al mondo come figli illegittimi del drugo Lebowski, con Shanda, sono passati all'horror, andando a comporre la colonna sonora per il film Shanda's River, prodotto da Marco Rosson. 
Musicalmente il messaggio è chiarissimo pur nelle sue diverse sfaccettature: nessun artificio, rock 'n roll da frequentatori assidui di bettole (o saloon?) che ne hanno viste e vissute di tutti i colori e che ci narrano le gesta di mitici eroi raminghi del deserto fatti di peyote. 
Punk e Psichedelia miscelati con impressionante disinvoltura. Questi sono i Three Horns.

Nei prossimi mesi uscirà "Battle in the Light", composto da otto nuovi brani. 
Mic, basso e voce della band, ce lo racconta così: 
'Siamo diretti sulla luna psichedelica dei nostri sogni, non torneremo indietro, il punto di non ritorno è ormai passato, l'omega point è andato, da qui i colori sono tutti nebulosi. Dio delle distorsioni accompagnaci tu, in questo viaggio da mille e un Karma. Le Sciure vogheresi alzano lo sguardo, per vedere la nostra traiettoria. Infallibile.'



BIO

C'era una volta una banda, una banda di cui voglio parlarvi, una banda chiamata Three Horns. Tre, come sarebbe piaciuto al Dio del Rock, nella Sua infinita saggezza...

Ecco, la storia che sto per raccontarvi è iniziata nel 2015 (lo stesso anno in cui quel buffo vecchietto, Sergio Mattarella, fu eletto presidente della Repubblica Italiana).

I Three Horns (Mic, Alessio e Pollo) venivano da Voghera (PV), la Città delle Casalinghe, piena di gente simpatica. - E come passavano il loro tempo libero? - chiederanno alcuni lettori. Beh, sapete, non c'è molto da raccontare, le solite cose: qualche giretto in macchina, andando per locali e suonando a volumi assolutamente inaccettabili. Un po' di questo, un po' di quello, quando finalmente i tre scelsero il Casemate Studio, del loro caro amico Marco Alberto Matti, per registrare due EP: Jackie e Shanda (canzone che fu inclusa nella colonna sonora del film Shanda's River, prodotto da Marco Rosson). Improvvisamente, nell'estate del 2018, Pollo ebbe un terribile incidente e venne a mancare. R.I.P.

Distrutti dalla perdita, i ragazzi non erano sicuri se mollare o proseguire insieme la loro attività musicale. Ancora una volta le emozioni confluirono in musica e, nel Novembre di quello stesso anno, entrò a far parte della nuova formazione Tommi, batterista dei Turbosauro. Fu così che i Three Horns ricominciarono a calcare il palco, sempre rispettando un regime di alcool evolumate piuttosto rigido, per mantenere la mente, diciamo, flessibile. È stata una bella storia, non vi sembra?E poi ho saputo che c'è un album nuovo di zecca in arrivo (registrato presso ilCasamate Studio nel Dicembre 2019). I Three Horns sperano che vi possa piacere e che ci rivedremo ancora lungo il cammino, quando la pandemia sarà finita (se Dio vuole).


BAND

chitarra/synth/voce: Alessio

basso/voce: Mic

batteria: Tommi



CREDITI

Registrato mixato e masterizzato da Marco Alberto Matti al Casemate Studio, Pontecurone (Al)



LINK




lunedì 1 febbraio 2021

"Radio Ouija" il nuovo video di Luca Worm



Guarda "Radio Ouija" su YouTube



Luca Worm, già chitarrista degli Animatronic, di cui è fondatore insieme a Luca Ferrari dei Verdena, ha pubblicato il nuovo video di "Radio Ouija". brano di chiusura di "Now", il suo disco d'esordio uscito a Dicembre 2020.

Luca Worm sul brano: 

"La mia visione della Radio come tramite tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. Scritta di getto su richiesta durante un contest a cura del Red Wine Smoking Club per Radio Croda, tema centrale: la Radio in qualsiasi sua sembianza"



Il regista Stefano P. Testa: 
"Il videoclip di Radio Oujia è un omaggio al cinema horror degli anni ’80 incentrato sulla possessione demoniaca. Per citarne un paio, Evil Dead (1981) di Sam Raimi e Demoni (1985) di Lamberto Bava. Il linguaggio audiovisivo utilizzato è invece quello del found footage, genere cinematografico diventato celebre a fine anni ’90 con The Blair Witch Project (1999), ossia la costruzione di un film partendo dal ritrovamento (fittizio) di filmati amatoriali.
La storia è semplice: cinque giovani sbandati si dirigono in una casa nel bosco per ubriacarsi e fare casino. Giunti alla baita fatiscente trovano una chitarra elettrica (probabilmente dimenticata dal Signore delle Tenebre), quindi hanno la brillante idea di disegnare una tavola Ouija sul retro di quell’infernale strumento. 
Invocheranno uno spirito maligno affamato di anime mortali.
Se tra i lettori c'è qualcuno che ha subìto la stessa sorte (può capitare a chiunque per carità), all'inizio e alla fine del video può trovare il numero del Dottor Gianfranco Medium, in grado di offrire una valida soluzione al problema. Citando l'illustre spiritologo: “il 15% degli italiani, e questo è stato statisticamente provato, sono indemoniati.” 
Che sia un fenomeno contagioso?"



Luca Worm è un chitarrista e compositore bergamasco in attività da oltre dieci anni. Conosciuto in ambito locale per aver militato in svariati gruppi e collezionato diverse partecipazioni grazie alle sue doti, nel 2017 ha vinto il premio di "Best Guitarist of the Year" al Tour Music Fest e recentemente è stato protagonista di un fortunato Tour con gli Animatronic, di cui è fondatore insieme a Luca Ferrari dei Verdena e con i quali ha portato in tutta Italia il disco REC (La Tempesta).
A Dicembre 2020 Luca ci presenta il suo primo album solista, anticipato dal video di "My Example"
Accompagnato da Cristian Negrini al basso e Mauro Ferretti alla batteria, "Now" propone un crossover di generi: cavalcate hard rock, sprazzi di blues e pop, il tutto alternando cantato e strumentale e sfoderando una tecnica pazzesca.


Band:
Chitarra e Voce: Luca Worm
Basso: Cristian Negrini
Batteria: Mauro Ferretti

Crediti:
Produttore Artistico: Mat Den
Registrato mixato e masterizzato a La Maison Music Factory, Suisio (Bg)
Assistente Produzione: Alessandro Mariani

Link:







giovedì 21 gennaio 2021

È uscito "Carlitos" il nuovo video de I Casini di Shea


Dopo "Parco Gonzo", l'Ep uscito a Settembre 2020 e anticipato dal video di "Sostanze", I Casini di Shea pubblicano il video di "Carlitos", inatteso prolungamento, "bonus track" dell'EP, che i tre di Senigallia hanno deciso di distribuire.
Con Parco Gonzo la band è stata accostata a gruppi che hanno contribuito agli anni d'oro del rock alternativo italiano (Marlene Kuntz, Verdena, Afterhours), così come a sonorità in stile Sub Pop e Punk. 
L'EP evidenzia un'energia primordiale e una naturale perizia nella
costruzione di melodie semplici ed efficaci, in un contesto sonoro fieramente selvaggio e spontaneo.
I Casini di Shea sono le scimmie dell’underground italiano. 
Non hanno regole, perchè non ce ne sono. 
Si formano negli ultimi giorni del novembre 2019. 
Sono Mauro Mariotti alla voce e chitarra, Andrea Marcellini al basso e organetto e Simone Buoncompagni alla batteria.
Le registrazioni di "Parco Gonzo" sono state fatte in presa diretta, per catturare l'immediatezza e la potenza del suono nel momento in cui nasce.


Parla la band: "Il caos genera creatività. Carlitos è colui che esprime il caos, incurante
degli ostacoli che gli vengono imposti. Carlitos è attitudine, furore Punk. Carlitos va contro il dominio della "Hustle Culture". Carlitos è alla costante ricerca di se stesso, pur conscio del rischio di non trovarsi mai, ma con la genuina predisposizione a non accettare compromessi."
Sul video: "È stato girato in piena zona rossa e Sibilla (il cane protagonista) racchiude in pieno il significato del brano... non potevamo trovare attori migliori."


"Parco Gonzo" è il primo EP de I Casini di Shea, uscito a Settembre 2020. Registrato da Mauro Mariotti, al Sound Park di Marina di Montemarciano (An), mixato da Mauro Mariotti e Francesco Lenci e masterizzato da Francesco Lenci.

( QUI puoi leggere la nostra recensione di Parco Gonzo )

Quarda il video di "Carlitos" su YouTube 




Link I Casini di Shea:



Video di "Sostanze"
 

martedì 12 gennaio 2021

"Fregare il tempo" di Logan Laugelli


A distanza di tre mesi dall'uscita del singolo «Non Mi Fido», il 30 novembre è stato pubblicato il secondo singolo di Logan Laugelli «Fregare il Tempo», titletrack che ha anticipato di una settimana la release dell'album omonimo.

Fregare il tempo è il quarto full lenght da solista del cantautore bergamasco Logan Laugelli, già con il gruppo indie Le Madri Degli Orfani, e come per i precedenti lavori Logan ha preferito lavorare da solo, scrivendo, arrangiando, suonando e producendo l'intero disco coinvolgendo solo l'etichetta indipendente Gasterecords per la pubblicazione

Il nuovo album è una raccolta di pensieri, di personaggi reali e urbano-mitologici, di sentimenti, di paranoie. 
Il sound è caratterizzato dalla chitarra acustica a cui danno colore le tastiere, volutamente portanti negli arrangiamenti, il basso minimale e le chitarre elettriche, che in questo lavoro vengono messe in secondo piano, e la batteria elettronica scritta totalmente da zero.

Il disco è disponibile in formato fisico e digitale dal 07 Dicembre 2020

Guarda "Fregare il tempo" su YouTube 




BIOGRAFIA:

BIO
LOGAN LAUGELLI, GIÀ CANTANTE E CHITARRISTA DE LE MADRI DEGLI ORFANI, BAND GARAGE-FOLK
BERGAMASCA CON ALL'ATTIVO CINQUE ALBUM E DIVERSE ESPERIENZE LIVE IN ITALIA ED IN EUROPA, PORTA
AVANTI CONTEMPORANEAMENTE UN PROGETTO CANTAUTORALE CHE INIZIA UFFICIALMENTE NEL 2009 CON
LA TRILOGIA “CANZONI SEGRETE”, HOME-RECORDINGS CHE SPAZIANO DAL ROCK AL POP, DAL FOLK ALLA
PSICHEDELIA, A CUI HANNO PARTECIPATO NUMEROSI ARTISTI EMERGENTI DEL PANORAMA INDIE LOMBARDO.
NEL 2014 FIRMA CON L'ETICHETTA DISCOGRAFICA FIL1933 E SOTTO LA PRODUZIONE ARTISTICA DI MATTEO DE
NAPOLI PUBBLICA “LA NOIA DEL SABATO SERA”, EP DI CINQUE TRACCE REGISTRATO NEL 2016 E PUBBLICATO
A GENNAIO DELL'ANNO SUCCESSIVO ED IL CUI PRIMO SINGOLO “NINNA NANNA IN RE MAGGIORE” HA
RAGGIUNTO LA TOP 100 DEI BRANI PIU’ TRASMESSI DALLE EMITTENTI RADIOFONICHE EUROPEE NELLA
CLASSIFICA EURO INDIE MUSIC CHART, FORMAT UFFICIALE PER LA MUSICA INDIPENDENTE.
IL DISCO E’ STATO PRESENTATO A MARZO 2017 IN DUE SHOWCASE IN GERMANIA DOVE HA RICEVUTO UN
NOTEVOLE CONSENSO, ATTIRANDO L'ATTENZIONE DELLA STAMPA LOCALE.
DAL 2019 INIZIA UNA COLLABORAZIONE ARTISTICA CON L'ETICHETTA INDIPENDENTE GASTERECORDS.
DURANTE IL LOCKDOWN, CHE HA VISTO TUTTO IL MONDO IN GRAVI DIFFICOLTA’, LOGAN FONDA BERGAMO
UNDERGROUND, UN PROGETTO BENEFICO CHE HA COINVOLTO PIU’ DI TRENTA ARTISTI INDIPENDENTI PER UNA
RACCOLTA FONDI A FAVORE DELL'OSPEDALE PAPA GIOVANNI XXIII DI BERGAMO.
INOLTRE, SCRIVE UN BRANO IRONICO, “QUARANTENA BLUES”, DEDICATO ALLA VITA FORZATA IN CASA, CHE
VIENE SCELTO DAL MEI PER COMPARIRE NELLA COMPILATION “FATTO IN QUARANTENA”, CON ALTRE
TRENTANOVE BAND DA TUTTA LA PENISOLA.
DAL VIVO LOGAN LAUGELLI E’ SOLITO FARSI ACCOMPAGNARE DALLA PROPRIA CHITARRA ACUSTICA E
DALL'ARMONICA A BOCCA, A VOLTE CON IL SUPPORTO DELLA LOOP STATION.

Link Logan Laugelli :



lunedì 11 gennaio 2021

È uscito "Live in the now" il nuovo singolo degli ANYWAVE


È uscito "Live in the now" il nuovo singolo degli ANYWAVE 

Guarda il video su YouTube




Segui gli ANYWAVE


Chi sono gli ANYWAVE?
La parola a loro:

Siamo attivi dal 2012, e dal 2017 nella formazione attuale con Lucia Fumagalli (chitarra e voce), Federico Piazzoli (chitarra e voce), Luca Maffioletti (basso) e Alessandro Belotti (batteria).
I nostri riferimenti musicali sono abbastanza vari (dall'hard rock, all'indie, al blues, alla new wave a al punk...) ma tutto sommato "classici": nei nostri live (che bei ricordi...) potete facilmente ascoltare qualche cover dei Depeche Mode o dei Clash, piuttosto che degli Smiths o dei Blur (ma spesso e volentieri anche qualche riff preso da Led Zeppelin II o da Who's Next): il pezzo con cui chiudiamo solitamente il concerto è una versione di Ring of Fire che potrebbe esser stata pensata dai Ramones (e quindi non pensata affatto, si potrebbe dire...).

Abbiamo un sacco di materiale originale (e tanti pezzi ancora "inediti" che vorremmo far ascoltare al più presto) ma le ben note contingenze "sanitarie" hanno inevitabilmente rallentato il processo creativo e produttivo: per questo siamo davvero entusiasti di aver finalmente pubblicato "Live in the now", che ha visto la luce dopo una gestazione durata oltre un anno.

Non è ben chiaro di cosa parli il brano: come al solito i nostri testi sono piuttosto criptici (anche per chi li scrive, soprattutto per chi li scrive...) e fanno leva su diverse immagini (uno zingaro solitario, miriadi di relitti, una piscina gonfiabile sul cui fondo si può anche affogare, la desertificazione, una fenice un po' furbetta...), non necessariamente legate da un unico percorso logico. 
Qualcuno l'ha detto prima di noi: il significato sta soprattutto nell'orecchio di chi ascolta. 
  
Doverosi i ringraziamenti a chi ci ha aiutato in questo percorso: Samuele Ghidotti che ha prodotto il brano insieme a noi, curando anche le registrazioni e il mix finale, Andrea Facheris di Loft-1 Studio che ci ha regalato un super master e infine Anna Fumagalli che, a tempo di record, ha dato vita al nostro primo "video ufficiale" cogliendo in pieno lo spirito della band.




domenica 20 dicembre 2020

"BORDERSVILLE" IL PUNK HARDCORE MELODICO DEI SOUNDEEP


Disponibile su tutte le principali piattaforme streaming "Bordersville", il secondo EP dei Soundeep. 
A quattro anni di distanza da "The shades of all your eyes", la band punk-rock di base a Verona pubblica per Duff Records tre brani rapidi, intensi, suonati, cantati, urlati, che vanno dritti al punto: è arrivato il momento di reagire e di abbattere i muri della società dei confini, delle categorie, delle etichette.
Il brano manifesto "We are a horde" – il primo singolo pubblicato lo scorso novembre – lo dice chiaro e tondo: "tirate fuori la rabbia" contro le destre mondiali che negano diritti servendosi della menzogna.

"BORDERSVILLE" SULLE PIATTAFORME DIGITALI

In "Bordersville" – registrato a cavallo tra il 2019 e il 2020 presso Gipsy Studio a Sandrà (VR), mixing e mastering curati da Totonno Nevone presso Duff Records Studio – riecheggiano le sonorità di band come Millencolin e Propagandhi. Velocità, melodia, cori si intrecciano in un vortice che sa tanto di punk californiano. Ne vengono fuori tre brani che lasciano poco spazio all'istinto, intrisi di tematiche politiche e sociali, con testi in inglese per arrivare al maggior numero di persone possibile.


BIO

I Soudeep nascono nel 2014 dalle ceneri di Garage e Money Punx. Hanno all'attivo due dischi: "The shades of all your eyes" del 2016 e "Bordersville" del 2020, pubblicati entrambi per Duff Records. Chiari i punti di riferimento della band nata tra l'Abruzzo e il Veneto: Strung Out, Lagwagon, Rage Against the Machine, Good Riddance, Anti-Flag, Strike Anywhere.


FORMAZIONE

Luigi – Batteria e voce
Papo – Chitarra
Andrea – Basso
Daniele – Chitarra e cori


TRACKLIST

01. Picture & Frame 
02. We Are a Horde
03. This Letter

martedì 15 dicembre 2020

"Non Lo So" sarà il titolo del nuovo singolo dei Viboras.


"Non Lo So" sarà il titolo del nuovo singolo dei Viboras, secondo brano che segue "Fucking Special" uscito il 31/10 con il quale è stata inaugurata la collaborazione con la storica etichetta Ammonia Records. 
Ospiti d'onore saranno Paletta dei Punkreas e Dava dei Vallanzaska. 
La song skapunk è ispirata dal recente aumento dei casi di violenza all'interno delle coppie che spesso nasce dalla subdola oppressione psicologica.

STOP VIOLENCE

sabato 12 dicembre 2020

ANDEAD “THE FIRST BOMB” il nuovo singolo e lyric video per l’anniversario della strage di Piazza Fontana

ANDEAD “THE FIRST BOMB”


il nuovo singolo e lyric video per l’anniversario della strage di Piazza Fontana in collaborazione con Feltrinelli Comics e con Marco Rizzo e La Tram, 
sceneggiatore e disegnatrice della graphic novel “La prima bomba”

da venerdì 11 dicembre in tutti gli stores digitali e su YouTube

Gli ANDEAD presentano “THE FIRST BOMB”, nuovo singolo scritto durante la composizione del loro ultimo disco “Old But Gold” (IndieBox Music), disponibile da venerdì 11 dicembre in tutti gli stores digitali e su YouTube.

Rimasto inedito fino ad oggi in attesa del giusto momento per la sua pubblicazione, grazie a Feltrinelli Comics ed Indiebox Music l'occasione si è presentata. Quale miglior modo di lanciare una canzone così urgente, ispirata ai fatti della strage di Piazza Fontana, di cui ricorre il 51° anniversario sabato 12 dicembre, se non quello di poter mettere in musica alcune immagini de “La prima bomba”, graphic novel scritta da Marco Rizzo, disegnata e colorata da La Tram ed edita da Feltrinelli Comics.

L’uscita del singolo, la cui cover è stata disegnata da La Tram e riadattata da Alberto Bocca per gli stores digitali, si lega dunque a doppio filo con “La prima bomba”, dando vita ad una sinergia unica e speciale tra musica e fumetto, tra immagini in note ed illustrazioni. Legame che diventa ancor più tangibile con il lyric video di “The first bomb”, realizzato con alcune tavole tratte dalla graphic novel e animate da Alberto Bocca. 

“La prima bomba” di Marco Rizzo e La Tram (Feltrinelli Comics) racconta la storia di Curzio Naso, un ispettore della Buoncostume, nella Milano del 1969. Vedovo, con un passato di militanza fascista, tormentato da una figlia ribelle e innamorato della persona sbagliata. Ormai lascia che gli eventi intorno a sé lo travolgano. Ma quando la sua storia personale si intreccia con la grande Storia, Curzio è costretto a rimettersi in gioco. Un gioco oscuro e pericoloso. 

Andrea Rock, leader degli Andead così su “The first bomb”:

"L'idea per il testo di "The first bomb" risale a circa un anno fa. A dicembre 2019 eravamo in studio a chiudere i brani che avrebbero fatto parte del nostro ultimo album "Old But Gold" e proprio in quei giorni, il 12 dicembre 2019, cadeva il cinquantesimo anniversario della strage di Piazza Fontana.

Quello che significò quella bomba per la città, ma più in generale per l'Italia intera, è ben noto. 

Non solo ha avuto risvolti importantissimi sulla società, ma ha anche per la prima volta insinuato il dubbio nel popolo italiano. I depistaggi, le accuse infondate, le vittime innocenti sono solo alcuni degli elementi che hanno contribuito a creare quel clima che gli storici hanno definito con "strategia della tensione". Quel momento storico non va dimenticato e noi che anagraficamente siamo i figli di coloro che erano adolescenti ai tempi delle bombe, dobbiamo tramandarlo alle generazioni che verranno. Per questo motivo, già a dicembre 2019, volevo scrivere un testo che parlasse di quei ragazzi del '69, delle loro lotte e delle loro paure. 

L'arrivo della pandemia globale ha portato, con le dovute proporzioni, il nostro paese a rivivere alcune di quelle sensazioni: paura, inattività, perplessità. Contemporaneamente sono venuto a conoscenza che Feltrinelli per la sua linea Comics stava per pubblicare una graphic novel scritta da Marco Rizzo e disegnata da La Tram che avrebbe proprio raccontato del 12 dicembre 1969. Erano quindi molti i segnali che mi hanno fatto capire che sarebbe stato il momento giusto per uscire con questo brano e sono felice di avere incontrato il supporto degli autori nella collaborazione che poi ne è scaturita." 
– Andrea Rock

GUARDA SU YOUTUBE 



ASCOLTA SU SPOTIFY 

“The first bomb” è stata registrata all’Attitude Studio, Milano da G. Veronal. Mixata e masterizzata negli studi di IndieBox Music Hall a Brescia da G. Bottoglia. Music by Andead. Lyric by Andrea Rock. Illustrazioni by La Tram da “La Prima Bomba” (Marco Rizzo | ed. Feltrinelli Comics). Adattamento grafico e animazioni: Alberto Bocca. Label, press & booking: IndieBox Music. Distr. Digitale.: IndieBox Music / Artist First. 


Gli Andead sono: 
Andrea Rock: vocals 
Gianluca Veronal: guitar 
Casio: drums 
Joe La Jena: bass 
Macca: guitar.

Link Andead:

venerdì 11 dicembre 2020

POLAR FOR THE MASSES “MUTARE” IL NUOVO SINGOLO da venerdì 11 dicembre su Spotify


“MUTARE” è il titolo del nuovo singolo dei vicentini POLAR FOR THE MASSES, disponibile da venerdì 11 dicembre in streaming in tutti gli stores digitali. 

ASCOLTA “MUTARE” SU SPOTIFY 

“Mutare” è il quinto singolo pubblicato dai Polar for the masses nell’ultimo anno, che ce lo raccontano così:

«Cosa siamo stati, cosa non saremo. 
Sono mesi passati in solitaria, come un viaggio in mezzo al mare, le città sono vuote e la notte è silenziosa, le solitudini ci spezzano l’anima. 
Siamo alla ricerca di una risposta che non arriva o forse è la giusta pretesa di riconquistare una nuova libertà per nulla scontata. 
Il pezzo è stato scritto in ventiquattro ore e inizialmente doveva essere scartato, ma ci siamo resi conto che aveva una forza evocativa intima e allo stesso tempo dirompente. 
Siamo entrati in studio e lo abbiamo registrato in un solo giorno per mantenere tutta la spontaneità possibile.» 
-p4tm

Quando il tempo non è scandito dalla quotidianità degli eventi che lo riempiono continua comunque a scorrere in modo unilaterale. 
La solitudine e la staticità si contrappongono a un mondo che nonostante tutto continua a girare, sempre in mutamento, come noi stessi.
Toni malinconici su un andamento in crescendo e la capacità di legarsi alle nostre esistenze, tratteggiano il colore di un ricordo, il calore di un momento, l’odore di un viaggio interiore. 
“Mutare” è stata scritta dai Polar for the masses (Simone Pasqualin -Davide Dalla Pria -Alessandro Lupatin). 
Registrata e Mixata da Produzioni Fantasma / Andrea Rigoni. 
Mastering: Luca Sammartin.
Publishing: Le Parc Music.
Distribuzione Digitale: IndieBox Music|Artist First. 
Press & Booking: IndieBox Music. 

BIO BREVE:


I POLAR FOR THE MASSES, sono stati una delle prime indie rock band italiane di nuova generazione; un concetto e un’anima sempre fuori dal tempo, ma nello stesso modo anche dentro ad esso. Approccio cantautorale unito alla botta del rock e alla sporcizia del punk, alla ricerca di un equilibrio costante tra contenuto e musicalità. 
Attivi dal 2006 con sei dischi pubblicati, “Let me be here” (2007), “Blended” (2009) e “Silence” (2011) in lingua inglese e “Italico” (2013), “#UnaGiornataDiMerda” (2014) e “Fuori” (2016) con i quali definiscono e perfezionano il loro passaggio all’italiano, dopo un lungo tourterminato nel 2017 e oltre un anno di silenzio, tornano sul finire del2019 con i singoli “Manifesto”, “Sono poco intelligente” e “Resistenza”. 
Il 30 aprile2020 pubblicano il singolo “Candeggina”.
Venerdì 11 dicembre 2020 presentano una nuova canzone “Mutare”.

#P4TM Singles (2019 –2020)
Manifesto 
Sono poco intelligente 
Candeggina 
Mutare 

I POLAR FOR THE MASSES sono:
Simone Pass (chitarra e voce) 
Alessandro Lupatin(batteria) 
Davide Dalla Pria (basso e voce)

Link Polar For The Masses






martedì 8 dicembre 2020

“Sospesi” È uscito il video del nuovo singolo degli Ecofibra

ECOFIBRA “Sospesi”
Esce oggi il video!
Sospesi lo trovate tutte le piattaforme digitali ed in rotazione radio.


Ascolta "Sospesi" su Spotify
Guarda il video su YouTube




“Sospesi” è il nuovo singolo della band ferrarese Ecofibra, che segue il fortunato brano “Abituata”, disponibile dal 03 dicembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radio, distribuito da Alka Record Label. 
Produzione artistica Michele Guberti (Massaga Produzioni), realizzato presso il Natural Headquarter Studio di Manuele Fusaroli.
Rimanere “Sospesi” è come stare in apnea, trattenere il respiro mentre il tempo si congela, senza sapere se possa tornare a scorrere. “Sospesi” racconta di come una fatalità sia capace di cambiare tutto inesorabilmente. È l’attimo in cui succede, tanto delicato quanto spietato. In "Sospesi” questo viene raccontato in maniera dolce e nostalgica, che chiunque ascoltandola possa essere ricondotto ad un determinato momento di “sospensione” della propria vita. 
“Una vista stupenda sopra la città” richiama tutti i ricordi che ci tengono legati gli uni con gli altri, un panorama talmente bello da togliere il fiato. 
Così, quando queste immagini riaffiorano, c’è “la pioggia che leviga il tempo, questo tempo che spacca le ossa”, provando a farci resistere alla pressione dei ricordi.
“Sospesi” è un alternative rock moderno e massiccio, in cui chitarra, basso e batteria si fondono per creare un muro sonoro che raggiunge il massimo dell’espressività nel ritornello. 
Un pianoforte malinconico scalda le ultime note del brano conferendogli un’immagine fortemente evocativa.
Gli Ecofibra sono una giovane rock band di Ferrara, fondata alla fine del 2017 da Alessia Piva, Gianmarco Simone e Francesco Piazzi, che può contare sull’esperienza di Riccardo Simonetti alla batteria. 
Scrivono e compongono brani in italiano, fondendo tratti di punk, indie e alternative rock. 
In quasi tre anni di attività, la band ha maturato una notevole esperienza live suonando in tutta Italia e prendendo parte ad alcuni contest nazionali, tra cui Sanremo Rock ed il Tour Music Fest. 
Nel 2019 escono i primi due singoli autoprodotti, “Specchio” e “Fra due ore è martedì”, ispirati alle sonorità del Grunge di Seattle e dall’alternative rock italiano di fine anni ’90.
Dall'estate 2020, sono impegnati nella scrittura del primo album, con la collaborazione di Alka Record Label, affidando la produzione a Manuele Fusaroli (noto produttore, che ha lavorato con artisti del calibro di Teatro degli Orrori, Zen Circus, Le Luci della centrale elettrica) e Michele Guberti. Esce il 18 settembre, “Abituata” il nuovo singolo della band ferrarese, su tutte le piattaforme digitali ed in rotazione radio.

Gli Ecofibra sono: Alessia Piva (voce) 
Gianmarco Simone (basso) 
Francesco Piazzi (chitarra) 
Riccardo Simonetti (batteria)

Produzione artistica: Michele Guberti e Manuele Fusaoroli Registrato e mixato: da Michele Guberti presso il Natural HeadQuarter Distribuzione e promozione: Alka Record Label Riprese video/photo director: Ilaria Passiatore, Michele Guberti Montaggio video e post Produzione: Ilaria Passiatore

Link Ecofibra:

martedì 1 dicembre 2020

È uscito il primo disco dei Calamari For Lunch (rock/psichedelia/stoner)


Disponibile dal 27 novembre 2020, in cd ed in digital download, il primo disco omonimo della band piombinese Calamari For Lunch, anticipato dai singoli “In The Lounge” e “Mesmerize”, distribuito da (R)esisto.

Album incredibilmente fantasioso sulla rinascita dell'essere umano, vicino a un nuovo senso di interpretazione della vita. Il nuovo inizio, un denso album calmo e fantastico, aspro e scuro con sonorità divertenti.

Tracklist: 
01 In The Lounge 
02 Shock Jocker
03 Another Day On Earth
04 Arabian Sand
05 Mesmerize
06 Alien Brain Soup
07 Veg & Lips
08 Loser
09 Chocolate
10 Ink

Guarda il video di Mesmerize su YouTube




Calamari For Lunch è una band toscana, di Piombino (incantevole cittadina sul Mar Mediterraneo), ispirata e influenzata dalla cultura psichedelica, nata nel 2018, da una buona amicizia basata sull'amore reciproco per la musica rock, che ha guidato tutto in un progetto musicale.
La formazione è di 5 musicisti, composta da King alla chitarra, Ink alla chitarra, Frisco al basso, Ronnie alla batteria e Nico alla voce.
Dopo alcune prove, tutto ha iniziato a prendere forma e si è trasformato in un concreto nuovo progetto, con la realizzazione del primo album omonimo dal titolo “Calamari For Lunch”.
Il 19 giugno 2020 esce “In The Lounge”, singolo d'esordio della band piombinese.
“Mesmerize” è il secondo singolo, disponibile dal 23 ottobre 2020, che anticipa l'uscita dell'album d'esordio “Calamari For Lunch”, pubblicato e distribuito da (R)esisto.

I Calamari For Lunch sono:
Gian Luca Gambardella (Frisco) – basso
Roberto Barlettai (King) - chitarra
Antonio Lepore (Nico) – voce e chitarra
Luca Pesare (Ronnie) – batteria
Alessandro Celandroni (Ink) – chitarra

domenica 29 novembre 2020

Il Gruppo Palude ci accompagna in un viaggio allucinato verso l'origine

Pillola Azzurra è il terzo singolo del Gruppo Palude, dopo Mayday e Stop, Go!; singolo che anticipa l’uscita del primo album della band, Archè. 
Un brano bipolare in cui il personaggio, già protagonista dei primi due singoli, si ritrova in un tormentoso vortice di indecisioni e insicurezze. 
E mentre il tempo scorre inesorabile cerca un modo di evadere da una realtà opprimente.
Da qui inizia la ricerca di una via di fuga che si materializza con l'assunzione di una medicina, un toccasana, che trasporterà il protagonista in un viaggio verso un fantastico mondo parallelo, viaggio che però risulta essere effimero.

Guarda Pillola Blu su YouTube





Crediti
Diretto da Aronne Pleuteri
Produttore Artistico: Mat Den
Registrato mixato e masterizzato a La Maison de la Musique, Suisio (Bg).
Assistente Produzione: Alessandro Mariani 


Link Gruppo Palude

Contatti
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martedì 24 novembre 2020

Anteprima di "Fino In Fondo" dei Merry Widow.

Anteprima di "Fino in fondo" dei Merrywidow.



"Fino in fondo" registrata da Michele Salvemini presso gli studi #ANTS a Omegna(VB) nell' ottobre 2020, anticipa il disco " LA TERRA E' VELOCE-live in studio" che uscirà a Gennaio 2021 in occasione dei 18 anni del trio Piemontese.

GUARDA SU YOUTUBE IL VIDEO DI "FINO IN FONDO"





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info & booking #turbospaghettirecords:
turbospaghetti@libero.it

MW:
Luca Marchia-voce e chitarra
Jonny il Gramo- basso e cori
Albero Lomi- batteria

TESTO:
Hai un tarlo nella testa
non riesci più a dormire
sei come quella gente che fai finta di capire
hai ucciso un altro sogno
solo per farti male
sei solo in mezzo al buio
di una barca in mezzo al mare

Tu dimmi sei puoi stare più male di così?
Tu dimmi se puoi andare più in basso di così?
Adesso vai, fino in fondo
sei nato fallimento e fallimento resterai
adesso vai e non fermarti mai.

Hai aperto la tua testa 
cercando di capire
ma dentro hai solo muri 
che non riesci a demolire
Ti stanno ancora intorno 
non vogliono guardare
la verità ti uccide solo se la lasci fare!

Tu dimmi sei puoi stare più male di così?
Tu dimmi se puoi andare più in basso di così?
Adesso vai, fino in fondo
sei nato fallimento e fallimento resterai
adesso vai e non fermarti mai.

martedì 17 novembre 2020

Anteprima di "Mallory" il nuovo video degli Effetti Collaterali che anticipa l'uscita del loro primo album "Vite Sottovuoto".


MALLORY

Ecco il singolo Mallory degli Effetti Collaterali, che anticipa l’uscita del loro primo album “Vite Sottovuoto”, che uscirà il 25 Novembre su tutti i digital store.
"Mallory si ispira alla figura di Mallory Knox del film “Natural Born Killers”, un film del 1994 diretto da Oliver Stone.
Un personaggio estremo, fuori dagli schemi, una ribelle, libera da qualsiasi tipo di condizionamento sociale e giuridico/legislativo, figura che per questo ci ha affascinato e per cui abbiamo scritto questo brano."

Qui trovi il video in anteprima





Gli EFFETTI COLLATERALI sono una band di Bergamo nata nel 2018, composta da quattro elementi: Mirko - VOCE, Paolo - CHITARRA, Daniel - BATTERIA, Carlo - BASSO.
“Non vogliamo rinchiuderci e ingabbiarci dentro parole o presunti generi musicali, i generi musicali come tutte le classificazioni in generale, sono delle gabbie, ma noi siamo contro ogni tipo di gabbia! Preferiamo che chi ci ascolti si faccia la sua libera e incondizionata idea su di noi e sulla nostra musica.
Le nostre radici partono indubbiamente dal Punk Rock, sopratutto come attitudine ma si sviluppano e vanno a toccare anche altri generi musicali (Punk Hardcore, Garage rock, Crossover, Metal, Ska)."

Band di ispirazione: Bad Religion, Social Distortion, Ramones, Sex Pistols, Iggy & The Stooges.
Tra i gruppi italiani: Punkreas, Derozer, Gerson, Skruigners, Porno Riviste.”

Maggiori info su:

sabato 14 novembre 2020

CHARLIE: una storia in cui rispecchiarsi e uno stile innovativo nel primo EP degli All Over The Map.

Ascolta "Charlie" su Spotify

Charlie
è il primo EP del gruppo torinese All Over The Map, già disponibile su tutte le piattaforme streaming dal 13 novembre.
Sono passati ormai due anni dalla pubblicazione del primo singolo del gruppo, “Pawns on the chessboard”. 
Due anni di concerti, prove, scrittura, composizione e dedizione che hanno portato il gruppo ad una maturazione artistica che culmina oggi con la pubblicazione di CHARLIE.
L’ep è interamente frutto di un lavoro autonomo del gruppo in "Home production", in quanto completamente registrato in una settimana di full immersion nella meravigliosa campagna astigiana che, senza dubbio, ha fatto scaturire diversi spunti creativi. 
La sfida è stata quella di provare a mettere insieme le diverse influenze musicali dei componenti del gruppo; il prodotto finale, che si può etichettare come “alternative pop punk”, è qualcosa di nuovo : un sound energico, sezioni rap in italiano, assoli di chitarra esplosivi e ritornelli dalle melodie orecchiabili che non potrai fare a meno di cantare a squarciagola.
“CHARLIE” è il racconto di un viaggio che vede il protagonista crescere e maturare in ciascuno dei brani, fino a diventare una persona nuova. 
In daydream Charlie affronta il distacco tra il suo idillio mentale e la realtà, in the kid and the flower affronta il senso di vuoto scaturito dalla fine di una relazione e infine in phear giunge all'accettazione della morte e ad una simbolica rinascita. 
L'EP si conclude poi con una rivisitazione acustica di quel “Pawns on the chessboard” che sancì a tutti gli effetti la nascita artistica del gruppo.
Per questo progetto, quindi, la band ha dato vita al personaggio di Charlie basandosi sul modello del tipico adolescente del XXI secolo, un archetipo nel quale gli stessi componenti del gruppo si ritrovano e che vuole dar voce a drammi, insicurezze e pensieri che spesso accomunano i giovani di questa generazione. 
“Una storia semplice ma profonda in cui è impossibile non immedesimarsi e che sembra voler dire che Charlie in fondo siamo tutti noi.” 




giovedì 5 novembre 2020

IL PRIMO EP DEI KJÜMMO in uscita il 13 Novembre.

È in uscita il prossimo 13 novembre l'EP di esordio dei Kjümmo. 
Il self-titled album del trio entrato di recente a far parte del rooster Duff Records è composto da quattro tracce rapide, martellanti, di rock'n'roll pesante. 
Perché se la musica si potesse pesare, quella dei Kjümmo andrebbe messa a dieta.



Un primo assaggio lo avevano offerto con la cover dei Kyuss "Fatso Forgotso Phase II (Flip The Phase)" pubblicata il 3 luglio con un videoclip prodotto in tempi di quarantena (VIDEO). Poi è arrivato "Angelina", il primo singolo pubblicato lo scorso 24 luglio (VIDEO).


I primi due brani di "Kjümmo" sono stati distribuiti da Duff Records il 18 settembre e il 16 ottobre: "Baby LaVon" realizzato con la partecipazione della cantante dei ManomortA Giuliett Von Mortoggi, e "Assassination".


L'album sarà stampato in vinile (7 pollici bianco) e al proprio interno saranno contenuti gli occhiali per godere degli effetti 3D elaborati da Diego Mazzei. I contenuti grafici portano la firma di Francesca Papasodaro, mentre mixing e mastering sono stati curati da Totonno Nevone presso Duff Records Studio. Si tratta della prima produzione interamente targata Duff Records.


BIO
KJÜMMO non è il nome di un mobile scandinavo. Se lo fosse, sarebbe un mobile molto pesante. KJÜMMO rappresenta una fragorosa vendetta nei confronti di quelli che creano quel fastidioso brusio durante i concerti. KJÜMMO è: Aldo D'Orrico (Al The Coordinator, Muleskinner Boys), Anthony W. Calabrese (N.I.A. Punx, The Blatters), Francesco De Napoli (La Fine, The Malgioglios). Vengono tutti e tre dai Miss Fräulein. DON’T WORRY, BE HEAVY. 


FORMAZIONE
Aldo D'Orrico - Chitarra e voce
Anthony W. Calabrese - Basso e voce
Francesco De Napoli - Batteria


TRACKLIST
01. Assassination 
02. Baby LaVon
03. Petty Rabbit Eyes
04. Cherryless



lunedì 2 novembre 2020

È uscito il nuovo Ep de I GATTINI DI SALEM "MOLECOLE"


Molecole (EP) è il nuovo lavoro de I Gattini Di Salem, punk rock band non convenzionale autoprodotta nata nel 2015 dalle ceneri di punk rock band italiane dei primi 2000. 
Contiene 3 pezzi nuovi, un brano tratto dal demo unreleased del marzo 2015 ed un piccolo tributo a Banana Yoshimoto. 
I Gattini Di Salem sono: 
Daniele alla voce e alla chitarra,
Giuseppe al basso,
Francesco alla batteria. 
Molecole (EP) è stato interamente registrato, mixato e  
masterizzato da Daniele Adolfo Venti al CSSP nell’ottobre 2020. 
La copertina è stata disegnata da Flavia Cocca (Voosa).