lunedì 22 giugno 2026

CRAC Rural Core: fuori "CRAC", il manifesto sonoro di una nuova rabbia senza compromessi


Dalla Val di Susa arriva una scarica di energia grezza e senza filtri. È disponibile ovunque "CRAC", il nuovo singolo dei CRAC Rural Core, progetto nato dall'incontro di musicisti provenienti da alcune delle realtà più rappresentative della scena punk hardcore piemontese.

La band prende vita tra le mura della Taverna Tortuga di Chianocco, luogo di ritrovo e sperimentazione dove si incontrano Reno (Atropina Clan), Max (Dialcaloiz), Poison (Valsusa Trash Crew) e Paolo Patanè, storica voce e chitarra dei Dialcaloiz. Da quelle prime jam session nasce un'alchimia immediata che porta alla formazione di un gruppo deciso a non farsi ingabbiare da alcuna etichetta.

"CRAC" è la perfetta sintesi di questa filosofia. L'hardcore rappresenta il punto di partenza, ma il percorso si sviluppa in direzioni più ampie, accogliendo influenze metal, hard rock e progressive senza perdere l'urgenza e l'impatto tipici del genere. Il risultato è un brano potente, diretto e capace di costruire un'identità sonora personale e riconoscibile.

Anche dal punto di vista lirico, il singolo non cerca scorciatoie. Il testo affronta temi come ignoranza, razzismo e ipocrisia sociale, ispirandosi al celebre paradosso della tolleranza formulato dal filosofo Karl Popper. I CRAC Rural Core trasformano questa riflessione in una provocazione esplicita, utilizzando la metafora della "sberla" come simbolo della necessità di reagire all'indifferenza e di prendere posizione contro ogni forma di discriminazione e sopraffazione.

Più che fornire risposte, "CRAC" punta a generare una reazione. Una dichiarazione d'intenti che riflette apertamente la visione antifascista della band e la volontà di rompere con la neutralità di fronte alle ingiustizie.

Il singolo rappresenta inoltre l'anticipazione dell'album d'esordio, anch'esso intitolato "CRAC", in uscita a settembre 2026 per Lunaz Records. Il disco conterrà otto tracce registrate quasi interamente in presa diretta, con le sole voci aggiunte successivamente, una scelta che punta a preservare tutta la spontaneità e la forza della dimensione live.

Negli ultimi anni i CRAC Rural Core hanno costruito la propria reputazione sui palchi del nord Italia, portando la loro proposta in spazi come il Collettivo Burrasca di Genova, il Circolo Anarchico Perla Nera di Milano e il Mattone Rosso di Vercelli. Nel loro percorso hanno condiviso il palco con realtà come Medusa, Judas Kiss, Trauma, Arturo, Sconvoltri, Wally Gators, Titor e Aendriu, oltre a partecipare al Live for Life Punk vs Cancer.

Con "CRAC" i CRAC Rural Core non pubblicano semplicemente un nuovo singolo: mettono sul tavolo la propria identità artistica e politica, offrendo un primo assaggio di un album che promette di spingere l'hardcore oltre i suoi confini più convenzionali.

Ascolta "CRAC"




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