giovedì 18 giugno 2026

“No Capitulation”: la resistenza sonora della Capit Mundi? arriva su vinile tra post-punk, fanzine e utopie underground


Dopo aver riportato alla luce la rete analogica delle fanzine italiane degli anni Ottanta attraverso il progetto FanziNet, la Capit Mundi? Inc. compie un nuovo passo nella sua personale opera di “Bonifica Multimediale della Palude Mentale”. Il risultato si chiama “No Capitulation”, una compilation in vinile che sfugge alle definizioni tradizionali e si presenta come un vero e proprio oggetto culturale totale.

Pubblicata dall’Etichetta Indispettente Capit Mundi?, la raccolta riunisce otto misteriose entità sonore sospese tra post-punk, sperimentazione, no wave e quella che i suoi ideatori definiscono “Musica Indispettente”. Più che una semplice compilation, “No Capitulation” è una dichiarazione d’intenti: un invito a riscoprire lo spirito del Do It Yourself come strumento di resistenza culturale nell’epoca dominata dagli algoritmi, dall’intelligenza artificiale e dalla crescente pervasività della tecnologia nelle nostre vite.

L’opera si sviluppa attorno all’immaginaria città di Hpyrloo, una sorta di utopia underground che mescola suggestioni campanelliane e moriane, popolata da band dai nomi enigmatici come Jim Secjelagotch, Punkiderma, TCYTUAH, Noir Honey, Miss Antropussy, Sonic Barabba, M’INCUL POP e Tom Binou and the Ratlickers. Dietro queste identità si nasconderebbero figure storiche dell’underground italiano attive fin dagli anni Ottanta, ma la stessa Capit Mundi? preferisce mantenere un alone di ambiguità attorno al progetto.

Il formato scelto è parte integrante del messaggio. “No Capitulation” viene pubblicato come vinile da 180 grammi della durata di oltre quarantadue minuti, accompagnato dalla Capitzine?, una fanzine a foglio unico ripiegato su sé stesso, da un curioso vinile viola tascabile da 3 pollici e persino da un modulo per richiedere la residenza simbolica nella città di Hpyrloo. Il tutto in una tiratura limitata di sole 300 copie numerate.


Ad arricchire ulteriormente il progetto troviamo una copertina realizzata da Tanino Liberatore, artista iconico della controcultura italiana, mentre all’interno della pubblicazione compaiono contributi grafici di Giacomo Spazio, Angela Valcavi e Fabrizio Basso.

“No Capitulation” non vuole essere un’operazione nostalgia né un esercizio di revival. Al contrario, nasce come prosecuzione naturale dell’esperienza FanziNet e come tentativo di riattivare uno spirito creativo e indipendente che continua a sopravvivere al passare del tempo. Il titolo stesso riassume perfettamente la filosofia dell’intero progetto: nessuna resa, nessuna capitolazione, solo la testarda volontà di continuare a creare, comunicare e costruire reti culturali alternative.

Un manufatto fuori dagli schemi che fonde musica, arte visiva, editoria indipendente e immaginario collettivo, dimostrando come certe idee nate nell’underground degli anni Ottanta possano ancora oggi generare nuove forme di espressione e confronto.
“No Capitulation” è disponibile tramite Capit Mundi? Etichetta Indispettente in edizione limitata a 300 copie numerate.

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