martedì 16 gennaio 2024

Gab De La Vega pubblica "Northern Lights", secondo singolo dal prossimo album "Life Burns"

Gab De La Vega pubblica un altro singolo dal suo prossimo quarto album in studio, "Life Burns", la cui uscita è prevista per il 1° marzo 2024.
"Life Burns" sarà pubblicato da SBÄM Records in tutto il mondo, in collaborazione con Sell The Heart Records (Stati Uniti), Epidemic Records, Motorcity Produzioni e Overdrive (tutti in Italia).

GUARDA IL VIDEO:


Il primo singolo "Off My Chest" (uscito a Dicembre) ha offerto un suono più potente e completo, spingendosi oltre i confini con ritmi di batteria dinamici e feroci riff di chitarra, svelando le radici hardcore e punk dei De La Vega. “Northern Lights” invece mette in luce un lato diverso dell'album in arrivo, esponendo gli ascoltatori ad elementi e suoni più bilanciati, ma sempre incisivi, melodicamente elaborati e dal groove solido, dando subito l'impressione che “Life Burns” si profili come un album coeso ma allo stesso tempo dalle tante facce.
Le sensazioni suscitate dalla profondità delle liriche e delle voci vengono amplificate dal songwriting di un brano che si presenta con un passo non troppo sostenuto, per poi stupire chi ascolta. “Northern Lights” è infatti un pezzo vivo e vibrante, in grado di sviluppare un climax sonoro ed emotivo amplificato dall'arrangiamento sognante, elaborato in studio in collaborazione con il produttore e compagno di gruppo Simone Piccinelli, chitarrista della backing-band di Gab De La Vega The Open Cages.

Gab De La Vega commenta:
Ho voluto condividere “Northern Lights” come secondo singolo tratto dall'album in arrivo perchè è uno dei brani che maggiormente riflette il senso di profondità che “Life Burns” avrà, sia nei suoni che nei testi. Accostato ad “Off My Chest” crea sicuramente il genere di contrasto che può far capire quanto questo album sia ricco in tutti i sensi.
Questo album rappresenta il lato più onesto e senza filtri di me stesso, non solo come musicista, ma come persona in equilibrio tra le cose negative della vita e la spinta verso quelle positive, tra l'avere ragione e l'avere torto, tra i sogni e la realtà.
Per quanto riguarda "Northern Lights", è una canzone che gioca con le emozioni, toccando picchi in ogni direzione, trasformando ad esempio il concetto di solitudine, presentandolo non come un elemento negativo, ma come un compagno di viaggio verso la consapevolezza della propria condizione all'interno del complesso disegno della vita. Un momento di riscatto che esplode nella serenità che arriva attraverso una catarsi profonda e necessaria nell'esperienza umana."

Il singolo è accompagnato da un video musicale che traduce in immagini l'atmosfera della canzone. Gab De La Vega dice:

"Il video è stato un'idea del mio chitarrista e produttore Simone Piccinelli. Sapevo che doveva essere qualcosa di molto particolare, proprio come la canzone. Simone aveva una visione per questo video e pensava che avessimo bisogno di qualcosa che fosse visivamente all'altezza della canzone e della sua natura. Gli ho dato carta bianca perché sapevo di potermi fidare della sua creatività. Joey Gaibina dietro la macchina da presa ha fatto tutto il resto. Io mi sono soltanto divertito a girarlo in una fredda giornata di dicembre sul lago di Garda, che non è lontano da dove vivo. Penso che le immagini siano all'altezza dell'intensità del brano e che i paesaggi che abbiamo utilizzato nel video siano perfetti per il tipo di testo di questa canzone".

Il viaggio di Gab De La Vega ha attraversato negli anni l'Europa, compreso il Regno Unito, la costa orientale degli Stati Uniti, il Canada e il Sud America, e l'ha visto condividere i palchi con artisti importanti come Frank Turner, Against Me!, Laura Jane Grace, PUP, Chuck Ragan, Joey Cape e altri ancora. Nel 2022 ha partecipato con la sua band al Lost Evenings Festival di Frank Turner a Berlino, su invito del cantautore britannico, e recentemente ha intrapreso il "Road to the Next Chapter Tour" nel 2023, colmando il divario tra il suo terzo disco, "Beyond Space And Time", e l'album di prossima uscita.

"Northern Lights" e "Life Burns" sono stati co-prodotti da Simone Piccinelli e Gab De La Vega presso La Buca Recording Club (Montichiari, Brescia). La copertina del singolo è stata realizzata da Christophe Bonardi, mentre il layout grafico è stata curato da Gab De La Vega.

Contestualmente all'uscita del nuovo singolo, le etichette coinvolte hanno avviato i preorder della release fisica di “Life Burns” (che uscirà l'1 Marzo), che vedono l'album pubblicato in vinile, CD e tape. I preorder sono disponibili qui: https://linktr.ee/gabdelavega
I preordini sono disponibili presso SBÄM Records (in tutto il mondo, compresi i negozi partner nel Regno Unito e in Canada - vinile e CD), Sell The Heart Records (USA - vinile e CD), Epidemic Records (che copre l'Italia insieme a Motorcity Produzioni - vinile e CD) e Overdrive (Italia - cassetta).




lunedì 15 gennaio 2024

"BLUEPRINTS" è il nuovo album degli olandesi LABASHEEDA


Blueprints è il nuovo album del singolare trio rock di Amsterdam, Labasheeda
Dal 2004, la band ha pubblicato diversi album ed EP e si è esibita ampiamente su palcoscenici nazionali e internazionali. 
L'uso non convenzionale del violino, le firme temporali spesso devianti e la voce distintiva di Saskia van der Giessen conferiscono alla band il suo suono unico. 
In Blueprints, questo suono viene ulteriormente ampliato dall'aggiunta di marimba, violoncello e contrabbasso. 
Blueprints è stato pubblicato pubblicato il 3 novembre da Presto Chango Records ed è disponibile su LP, CD e come download (la versione in vinile è completamente analogica).

More info:







domenica 14 gennaio 2024

Gli Zona pubblicano il nuovo singolo "Asmodeo" un potente e metallico brano crossover


Recentemente tornati dopo una pausa più che ventennale, gli Zona pubblicano il loro nuovo singolo Asmodeo, fuori venerdì 12 gennaio 2024 per Controcanti Produzioni. La storica band crossover vigevanese non fa prigionieri: Asmodeo è un brano furioso, metallico e parecchio heavy che investe chiunque lo ascolti con un muro di chitarre aggressive e un cantato a tratti urlato. Ma gli Zona hanno voluto nascondere nel pezzo anche qualche piccola chicca:

"Con questo brano abbiamo sperimentato sonorità e scale per molti aspetti vicine al black metal accostandole ad alcune progressioni di accordi decisamente pop e new wave", spiega infatti il gruppo. "La contaminazione di vari generi musicali, pur rimanendo all’interno di un nostro stile, ci ha sempre stuzzicato. Il testo scritto da Diego parla di un’esperienza molto intima da lui vissuta usando metafore legate al satanismo".

 

Ascolta Asmodeo: 

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Gli Zona presenteranno il nuovo brano dal vivo nelle prossime settimane:


17-02 @ Coop Rinascita, Abbiategrasso (MI)
02-03 @ Krach Club, Monastier di Treviso (TV)
14-04 @ tbd, Napoli
17-05 @ Cox18, Milano

BIO
 

La band Zona prende vita a Vigevano (PV) alla fine del 1994 per volontà del chitarrista Francesco Capasso aka Killa (Edda, Alligator, Septic Project, Miura, Adam Carpet) e del frontman Diego Quartara (Node, Merkel Market, Matra). Il gruppo trova ben presto la propria dimensione musicale componendo fin dall'inizio brani propri, grazie ai quali si esibisce come opener in alcuni concerti al fianco di nomi esteri e nazionali già affermati come Snapcase, Alice Cooper, Extrema, Kaoslord, Madball, RKL, Nofx, Integrity, Snfu, Punishable Act, Timoria, Tura Satana e come headliner in diverse date nella penisola. 

Il genere proposto è una miscela di genuino hardcore/crossover arricchiti da un pungente cantato in italiano. Dal 1994 al 2000 gli Zona pubblicano due album in studio (per la Omar Gru di Omar Pedrini), uno dal vivo e partecipano a diverse compilation. L'attività live è molto intensa e li vede protagonisti in parecchi concerti e festival di settore su tutto il territorio nazionale. Dopo circa vent'anni di pausa che ha visto i vari componenti alle prese con altri progetti e collaborazioni, la band decide di ritornare a comporre materiale inedito grazie anche all'arrivo di due nuovi musicisti: Marco Di Salvia alla batteria (Yak, Node, Merkel Market, Pino Scotto, Edge of Forever, Hardline) e Luigi Modugno aka Lo Slavo (Yak, Merkel Market, Bultaco DC).


ZONA














sabato 13 gennaio 2024

È uscito "Wrecked Room" il secondo singolo dei Pentailed


Il secondo singolo dei Pentailed Wrecked Room” è uscito questo 14 gennaio e non è altro che una canzone di amore/odio per la vecchia sala prove della band.
Scritta come se fosse una lettera d’amore per qualche persona, è in realtà piena di doppi sensi legati al vecchio stanzone disperso tra le campagne fidardensi (AN), dove non mancavano fughe di gas, fauna di ogni tipo, soggetti molto particolari e quintali di birre versate e non (quest’ultimo come in ogni sala prove che si rispetti).
Per questo pezzo la band ha voluto sperimentare un mood più malinconico del solito, cercando di liberare più energia nella parte finale.

Il brano uscirà su tutte le piattaforme di streaming, senza un video allegato per il momento, che faremo uscire entro fine anno. 

I Pentailed ( https://instagram.com/pentailed_ws?igshid=MzRlODBiNWFlZA== ) nati a metà del 2021, escono con il primo singolo ed il primo video, che anticipa i prossimi lavori.

Per:
"Underground Star" & "Castelfidardo Hardcore Crew".

Ascolta Wrecked Room







venerdì 12 gennaio 2024

Aurevoir Sòfia pubblicano il nuovo singolo “Cadillac II”



Aurevoir Sòfia tornano con un nuovo singolo, intitolato “Cadillac II”, un brano caustico che mette in luce gli aspetti più elettrizzanti delle sonorità che hanno già definito i primi anni di vita della formazione Milanese e aggiunge nuovi elementi ed influenze, mentre dal punto di vista lirico riversa sensazioni forti tra frustrazione, rabbia e necessità di rivalsa ed espressività in una serie di fraseggi senza filtri e senza inibizioni.

ASCOLTA IL SINGOLO:



Il progetto Aurevoir Sòfia nasce nelle sale prova di Cinisello Balsamo, all’ombra di Milano, all'insegna delle chitarre accordate in drop C# e diversi background che hanno trovato un terreno comune sul quale far crescere qualcosa di nuovo.

Il suono della band si identifica presto nel punk rock inglese più moderno ed energico, ispirati da Frank Carter, Idles, Turnstile.
Con Cadillac II si apre un nuovo capitolo per la band, con influenze nuove che vanno ad arricchire il castello sonoro degli Aurevoir Sòfia. Capitolo che vede anche l'inizio della collaborazione con Kick and Snare, etichetta che intraprende questo percorso al fianco dei ragazzi di Cinisello Balsamo.

Cadillac II riprende il titolo di un brano già pubblicato dalla band ed è una rivendicazione del proprio spazio all'interno del contesto della musica alternativa, ambiente nel quale è possibile trovarsi al cospetto di dinamiche elitiste e chiusure che non favoriscono la naturale urgenza espressiva che un genere come il punk pretende.

La band commenta dicendo:
Cadillac II, come la prima Cadillac, è una provocazione. In 10 anni di concertini ci siamo spesso sentiti “sotto esame” dagli irriducibili del punk rock , magari anche 10 anni più grandi di noi, quando provavamo soltanto a ritagliarci il nostro spazio con i mezzi che avevamo.

Parlo di di chi si lamenta di quanto la scena sia chiusa e introversa, ma poi per primo non si apre al nuovo.
Parliamo di chi si sente rockstar perchè si è pagato i tour o le aperture. Parliamodi chi alza la testa e prova a prendersi i propri spazi nonostante tutto, e nel ritornello diciamo che non possono fermarci, perché continuiamo ad avere la musica nella testa (“un pezzo che non finisce mai”) e l’unico modo per fermarci è spararci in testa (“aim at my head and say goodbye”).”

Cadillac II è disponibile a partire dal 1II Gennaio 2024 su tutte le piattaforme digitali. Le musiche e i testi sono degli Aurevoir Sòfia. La registrazione ed il mix sono stati affidati ad Antonio Polidoro presso BlapStudio di Milano, mentre il final mix è a cura di Riccardo Scirè.
Ad impreziosire l'uscita del singolo, la copertina, che è un quadro in resina epossidica e acrilici su tela 50x50, realizzato dall'artista Michele Strammiello.






Photo Credits

Unpopular Archivio

@unpopular.archivio


giovedì 11 gennaio 2024

Torna il festival targato Gotama Studio! Sabato 13 Gennaio GOTAMAfest! - Vol.II


GOTAMAfest! - Vol.II
La seconda edizione del festival targato Gotama Studio!

Torna il "GOTAMAfest!", il Festival itinerante dedicato alle band del roster Gotama Studio.
Questa seconda edizione, prevista per Sabato 13 Gennaio 2024 a Bergamo sarà in collaborazione con Bergamo Sottosuolo e si terrà nella sala concerti di Edonè. 
Anche quest'anno si alterneranno sul palco quattro formazioni del panorama underground italiano, tutte registrate e prodotte dallo studio/etichetta:
Buscemi's Eyes, The Crimson Ghost, Slang Poor Kids e Braca & The Oss.
 


I concerti inizieranno alle ore 22.00 in punto con la seguente LINE UP:

BUSCEMI'S EYES 
La cinematografica band formata da componenti di DiscoMostro, Disordine, Zheros, LeMartire e Sottopressione, torna sul set e riprende l'attività live dopo mesi di pausa. 
Ci riportano Il loro malsano rock'n'roll fatto di HC vecchia maniera e movie quotes insieme alla la reissue in CD limited edition del loro primo EP "Is It Bad?"

THE CRIMSON GHOST
l'Horror Punk band bergamasca dalla voce femminile, conclude qui il tour del loro secondo album ufficiale "Curtains Of Fear" per prepararsi a nuove release e portarci la ristampa del loro primissimo album "Tits & Bones"!
Attitudine Punk Rock, melodie Pop, riff Hard & Heavy, testi ed estetica Horror. Uno show per licantropi, vampiri, streghe, mummie e mostri di ogni tipo!

SLANG POOR KIDS
Presenti anche a questa edizione i nostri paladini dell'Hc Melodico appena rientrati dal loro tour nel Sud Est Asiatico. Porteranno al Fest una ventata di California degli anni 90 a suon di velocità elevate e melodie irresistibili. Qui il loro ultimo singolo "Never Be The Same" presente sulla reissue in CD dell'ormai noto EP "Go Round The Bend" 

BRACA & THE OSS
Dalle sponde del Mississippi a quelle dal Tamigi per approdare infine al GOTAMAFest per la prima volta: i Braca & The Oss ci portano il loro Dirty Rhthm Blues, un garage rock serrato che fonde il il Punk 77, il Blues e tanto Rock'n'Roll nel loro album di debutto "Train Is Coming" 

ASCOLTA QUI TUTTI I LAVORI DELLE BANDS DELLA LINE UP!

MA NON FINISCE QUI:
In occasione del Fest, allo stand del Gotama Studio potrete trovare:
- Il poster ufficiale di questa edizione realizzato dalla nostra illustratrice di fiducia Dany di Hyde Illustration, stampato in pochissime copie in A3 su carta da 250gr opaca e disponibile solo durante la serata!
- Nuovo Merch fresco di stampa delle band del roster
- Super offerte e sconti su CD e Vinili della distro Gotama Studio. 




LOCATION: Edonè - Via Agostino Gemelli, 17 - Bergamo
DATA: Sabato 13 Gennaio 2024
ORARI: inizio concerti ore 22.00!
BAR E CUCINA OPERATIVI
INGRESSO GRATUITO




 

GOTAMAfest! - vol.I

 

CONTATTI:

 

LINE UP: 
BUSCEMI'S EYES
THE CRIMSON GHOST
SLANG POOR KIDS
BRACA & THE OSS
 
LOCATION:
Edonè - Via Agostino Gemelli, 17 - BERGAMO

ORARI:
inizio concerti ore 22.00
BAR E CUCINA OPERATIVI
INGRESSO LIBERO

PER INFORMAZIONI: info@gotamastudio.it
 



mercoledì 10 gennaio 2024

Il ritorno live in Italia della band italo-belga ROMANO NERVOSO per presentare il nuovo disco prossimo all'uscita


A febbraio ritorna live in Italia la band italo-belga ROMANO NERVOSO per presentare il nuovo disco in uscita a Marzo.

SABATO 24 FEBBRAIO - ARCI JOSHUA BLUES ad Albate (CO) ore 21;
DOMENICA 25 FEBBRAIO - ARCI BELLEZZA a Milano ore 20.

Ascolta il nuovo singolo "IT'S HALLOWEEN":



martedì 9 gennaio 2024

I Movment sono tornati con il nuovo singolo e video "I Believe In Noise"


Il brano esplora come il suono e le canzoni abbiano un impatto profondo sulla loro realtà, immergendosi in idee, soluzioni e creazioni. La band cerca saggezza, conoscenza e illuminazione, presentando una vera reinvenzione nel loro nuovo singolo. Chitarre, basso, batteria e sintetizzatori sono al centro del suono di MOVMENT.

Il singolo è stato registrato agli End of Light Studios a Mullingar, Irlanda, e al Grouse Lodge a Westmeath, Irlanda. Il mixaggio è stato curato da Alex Borwick, mentre la masterizzazione è stata realizzata da Jerome Schmitt presso The Airlab.

Movment creano musica, suoni e rumori diretti e sinceri, utilizzando batteria, basso, chitarre, sintetizzatori e strumenti che li emozionano. Atmosfera, turbolenza e sincerità sono al centro della loro produzione musicale. Per saperne di più, ascolta la loro musica.


Lineup:
- Martin Kelly: Voce, Batteria, Testi
- Kevin Kelly: Chitarre, Basso, Tastiere, Sintetizzatori, Programmazione, Testi
- Mark Kelly: Basso
- Isabella Rowden Kelly: Chitarre




Segui i Movment:
- Sito Ufficiale: www.movment.ie

lunedì 8 gennaio 2024

Preço da Saudade è l'ultimo singolo dei brasiliani Caos Lúdico


Con un'apparizione su TV Globo, nel programma speciale per i 10 anni del canale Music Box Brazil e come una delle band promosse alla WOMEX Portugal 2022 (The World Music Expo), i Caos Lúdico hanno appena lanciato il loro nuovo singolo, "Preço da Saudade", distribuito digitalmente dalla GRV Produções. Pur presentando una sonorità diversa rispetto ai singoli precedenti ("Tá Legal Assim" e "Já Não Dá Mais"), il gruppo mantiene buoni riferimenti per la propria estetica musicale e preserva la sua essenza intatta.

Ispirati da nomi come The Clash, Mighty Mighty Bosstones e Sublime, i brasiliani si sono esibiti anche in festival di rinomanza nel paese, come Porão do Rock, Capital MotoWeek 2022, aprendo il concerto dei Paralamas do Sucesso (anch'essi una grande fonte d'ispirazione brasiliana per il gruppo), Cidade Rock - Monstro Discos (Goiânia) e Skarnaval al Hangar 110 (SP).

Il nuovo singolo, "Preço da Saudade", composto da João Ramos (cantante e chitarrista della band), presenta musicalmente elementi rock, pop e ska/punk, con un focus sui vocali distintivi, arrangiamenti di ottoni ultra melodici e variazioni di ritmi coinvolgenti.

Riguardo al testo che tratta della nostalgia, João Ramos sottolinea: "La canzone si basa sulla storia di mio padre che è andato a lavorare in un'altra città per alcuni mesi, ma si applica anche alla famiglia che è stata sempre al mio fianco. A chi penserà l'ascoltatore quando la sentirà? Come dice nel ritornello della canzone: 'Ogni prezzo della nostalgia, devo dimenticare', quindi non riflettere troppo sulle conseguenze. La nostalgia è un sentimento che non ci sta dentro, ma che possiamo fare? Rifletti e prendi solo ciò che ti fa bene e tutto ciò che ti hanno insegnato di buono. Con il tempo e con la pazienza, sarà la strada più confortevole! È difficile, lo so."

La canzone è stata registrata presso il 1234 Recording Studio (Brasília), e la registrazione, il mixaggio e la masterizzazione sono opera di Pedro Tavares. La copertina del singolo è stata prodotta da Saulo Sancho.

Attualmente, il gruppo sta pianificando i prossimi concerti e sta già scrivendo nuove canzoni per futuri lavori. Puoi trovare la band sui social media, come @caosludico (Instagram), Caos Lúdico (Youtube) e @caosludicobsb (Facebook).

Ascolta Preço da Saudade:

domenica 7 gennaio 2024

È uscito "Bruise A Shadow" il nuovo album di Daniele Brusaschetto


Più di trent'anni ad animare la scena oscura di Torino, nel Nordovest dell'Italia. 
Daniele Brusaschetto continua il suo viaggio attraverso le diverse anime di una città complessa, con la sua fuliggine sonica molto personale. 
Il nuovo album lega ed espande i tropi del precedente Flying Stag, battendo ancor più lungo le linee dell'incandescente discendenza di Voivod, Godflesh e dei primi Mastodon. Tracce costruite negli ultimi 5 anni, esistenzialismo, malinconia, apocalisse quotidiana, non-senso, delirio e ironia. Granito arricchito dalla nebbia del new/no wave, da cui emerge l'eco di improvvisa melodia, una sorta di industria emotiva, da scoprire al di là del muro di chitarre.

Tracklist:

1. Sidereal Black
2. The Clan
3. The Eternal Perhaps Of The Who Knows
4. Alla Luna
5. Petra
6. Party Music
7. Coal Woods
8. Travaso di Bile


Line up:

Alberto "Mono" Marietta on drums
Daniele Pagliero on bass guitar
Daniele Brusaschetto on vocals and guitar

Stay connected with Daniele Brusaschetto:

giovedì 4 gennaio 2024

È uscito "Opinion" Il nuovo singolo di pMad




Il nuovo singolo di pMad, "Opinion", fuori il 5 gennaio.

Indipendentemente da quale parte o da chi sostieni, tutti ne abbiamo uno, un'opinione!

Abbiamo opinioni su persone, politica, religioni, dei, guerre, musica, su tutto!

Siamo molto restii ad ascoltarne altre, purtroppo.

Come possiamo imparare se non ascoltiamo l'altro lato, anche se non siamo d'accordo,

dovremmo essere aperti ad ascoltare il motivo per cui credono in quel modo...

Potrebbe aprirci gli occhi!

"Opinion, se i New Order l'avessero scritta, sarebbe stata una hit enorme." - Dark Juan - Ever Metal

"pMad è un'estetica crepuscolare che è tutto fuorché semplice da affrontare eppure terribilmente intrigante." - Rock Hard Italy

Biografia:
Paul Dillon è un artista solista chiamato pMad, basato a Portumna, Co. Galway, Irlanda, e produce musica goth, post-punk e indie rock. Gli album 'Who Why Where What' e 'I in Power' mostrano il suono avvincente di pMad, affrontando temi come l'autosopravvivenza, la crescita personale e le preoccupazioni globali come la crisi climatica.

Siamo in grado di ascoltare altre opinioni e forse rivalutare, il mondo non sta funzionando alla grande così com'è?

Ascolta Opinion:

"The Kids Have Gone" fuori il nuovo singolo dei "Retarded"


La band di Voghera torna con un nuovo singolo "The Kids Have Gone". La canzone sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming a partire dal 5 gennaio.
Il singolo è un'anticipazione dell'album "Same as the first", in uscita il 26 gennaio per Striped Records e Ammonia Records.

"The Kids Have Gone" cattura l'essenza della golden age del punk rock, ispirandosi a band iconiche come Screeching Weasel e Riverdales. La produzione, a cura di Mass Giorgini, ha saputo catturare la leggerezza e la freschezza che contraddistinguono il sound dei “Retarded". 

La band dimostra ancora una volta la sua abilità nel creare musica che trasmette un senso di divertimento puro, senza compromessi.
Non lasciatevi sfuggire l'uscita di "The Kids Have Gone" e preparatevi a immergervi nell'atmosfera spensierata dell'album "Same as the first" il 26 gennaio.

ASCOLTA THE KIDS HAVE GONE:

mercoledì 3 gennaio 2024

Gli svedesi Upploppet hanno pubblicato il singolo e il video "Punk Rock Lead"

Il gruppo di garage rock svedese Upploppet ha lanciato il singolo e il video musicale "Punk Rock Lead". Questo brano, insieme ai singoli già pubblicati "Golden Eyes" e "Thinking of Me", è incluso nel prossimo album di debutto della band di 5 componenti con sede a Gothenburg, intitolato "Road Runner", in uscita nel 2024 per The Sign Records. Prodotto da Per Stålberg (Division of Laura Lee, Pablo Matisse) e Pontus Robertsson, "Punk Rock Lead" è una esplosiva esplosione di punk 'n' roll. La band commenta:
"Questa canzone è dedicata a questa generazione e alle generazioni future di punk rocker. È tempo di guardare avanti e smettere di elogiare e vivere solo secondo i vecchi schemi. Questa canzone è fatta per ispirare gli altri e chiarire che il punk rock è per tutti. Il brano dice "hai l'anima, noi abbiamo la velocità", finché le persone amano e vivono la musica punk e rock 'n' roll, saremo lì per consegnarla. NOI SIAMO I PRIMI IN LINEA e siamo pronti a consegnarla istantaneamente.

Questa canzone colpisce come una bomba, e speriamo che la gente canti insieme a noi quando saliamo sul palco!"

Ascolta Punk Rock Lead 

Guarda il video di Punk Rock Lead:


Collegati con Upploppet:


Biografia:

Upploppet (La Rivolta) è il volto più recente sul Monte Rushmore del rock scandinavo e non è un segno negativo. Con i migliori baffi della scena rock, riff veloci e uno show dal vivo a tutto gas, rendono omaggio ai loro predecessori MC5, Union Carbide Productions, Gluecifer e molti altri influenti ritirati precoci nel modo in cui solo una band locale con qualche esperienza alle spalle può... Suonando ancora più veloce, ancora più alto e facendolo a una frazione del prezzo, con bar gratuito e il divano del tuo amico dove fermarti prima di passare alla prossima città, al prossimo posto, alla prossima ragazza... Capisci dove sta andando.

Nonostante il loro successo sorprendentemente modesto e l'agenda fitta, il quintetto di Gothenburg deve ancora fare il loro debutto discografico o essere prenotato come band di apertura per il prossimo tour in arena dei Foo Fighters. Ma non temete coloro che avete letto il lungo sfogo sopra per una notte bagnata nella via più affollata di pub di Amburgo, la Reeperbahn, ha sentito ruggire la giungla del rinomato The Sign Records Riot e ha agito quando nessun altro osava. Due controlli di frontiera, vari documenti e un autobus familiare sovraccarico più tardi, Uploppet è entrato nei favolosi Welfare Studios per registrare il loro capolavoro, la 'magnus opel' della loro discografia. Con il loro imminente debutto, la band vuole chiarire che attingono dal gruppo di band che si sono formate al bar locale dopo la mezzanotte e che non c'è alcun dubbio che sia Uploppet a sedere ora sul trono del rock.

martedì 2 gennaio 2024

ACCORDING TO JACK È USCITO IL SINGOLO D’ESORDIO “A BUNCH OF STUPID SONGS”


According to Jack fa il suo ingresso sulla scena musicale con il singolo di debutto, "A Bunch of Stupid Songs". 

Questa traccia, che richiama le sonorità punk rock anni '90, è una raccolta di immagini che cattura lo spirito di uno show attraverso gli occhi del musicista. Una volta terminato il concerto, According to Jack si trova a riflettere sulla fugacità e sulla forza magica del suo lavoro.

Con uno stile minimalista, la canzone si basa su voce, chitarra acustica e archi, creando un'atmosfera triste, ma allo stesso tempo calda e profondamente emotiva. Il musicista riesce così a trasmettere la complessità delle sue emozioni attraverso un'interpretazione semplice ma intensa.

"A Bunch of Stupid Songs" rappresenta un viaggio nella mente di According to Jack, che si confronta con la natura effimera e allo stesso tempo preziosa della sua arte. 

La traccia offre uno sguardo sincero sulle sfide e sulle gioie di essere sul palco, invitando gli ascoltatori a riflettere sulla bellezza intrinseca della musica e delle connessioni che essa può creare.

According To Jack è un progetto solista nato nel 2022; lo stile musicale è fortemente influenzato dallo skate punk della west coast, ridotto ai minimi termini e riproposto in chiave più intima e minimale. 

Nel 2023 parte la collaborazione con Sorry Mom!, con la quale esce il singolo di debutto "A Bunch of Stupid Songs".

ASCOLTA "A BUNCH OF STUPID SONGS”!






Apple Music: https://apple.co/48nZLFD



Link:

lunedì 1 gennaio 2024

Gli olandesi KASPAR BAUM pubblicano il nuovo singolo e video "Weather", estratto dal loro imminente nuovo album "World Wide Willow"


Gli alternative rock olandesi Kaspar Baum pubblicano il loro nuovissimo singolo e video 'Weather'. 
Il brano è il singolo apripista del nuovo album 'Word Wide Willow' in uscita il 3 febbraio 2024. 
La band ha scritto questa canzone pochi giorni dopo l'inizio della guerra in Ucraina. 
Quello che è iniziato come una prova della band si è trasformato nella registrazione di questo brano. 
E, nel tipico stile dei Kaspar Baum, hanno registrato, mixato, masterizzato, filmato e montato tutto da soli. 
Sia il singolo che l'intero album sono altamente raccomandati ai fan delle band degli anni '80 come Joy Division, The Smiths e The Cure, passando per le band degli anni '90 come Wilco e Radiohead fino alle band più contemporanee come Editors, Arcade Fire e War On Drugs. 
Anche Bob Dylan non manca come riferimento. Tuttavia, il suono unico dei Kaspar Baum si fa sentire in tutto l'album.











giovedì 28 dicembre 2023

BRUCIA PER SEMPRE il nuovo singolo dei Veneregommosa


"BRUCIA PER SEMPRE", il nuovo singolo dei Veneregommosa, in uscita Venerdì 29 Dicembre 2023 su tutte le piattaforme digitali!

Il nuovo brano della punk-rock band aretina è stato registrato da Andrea Fumelli presso l'Attila Sound Studio di Arezzo e mixato/masterizzato da Maurizio "Icio" Baggio presso La Distilleria di Bassano Del Grappa. L'artwork della copertina è a cura di Alessandro Cardinali.

"BRUCIA PER SEMPRE" è un'allegoria, un presepe di personaggi sparsi tra i meandri di un bar, alla ricerca di redenzione nell'attesa di un'imminente apocalisse. Una canzone natalizia dal sapore agrodolce che non offre risposte ne tantomeno soluzioni, non risolve storie d'amore ormai al capolinea, non risolleva le sorti del Paese ma trova la giusta scusa per l'ultimo brindisi.

Di seguito il link per ascoltare il brano:

mercoledì 27 dicembre 2023

Jack Adamant è uscito il nuovo singolo "Stuck & Paralysed"


Il brano inedito di Jack Adamant "Stuck & Paralysed" riflette il desiderio del protagonista di liberarsi dalle convenzioni, staccarsi dal mondo digitale e vivere appieno la vita. Le voci, deliberate al mattino, catturano l'atmosfera di una serata andata male con qualche birra di troppo.

"Friday I'm In Love" dei Cure accompagna perfettamente questo pezzo inedito, trasmettendo il desiderio di sfuggire alla routine quotidiana e godersi la spontaneità nel weekend. Nel 2024, si prevedono nuovi suoni, innovazioni artistiche, collaborazioni e, sperabilmente, un nuovo album.

L'obiettivo è sempre raccogliere e assemblare momenti di vita come trame di storie, mentre si cerca di garantire che queste imperfette frammenti siano solo una piccola parte di una forma più complessa e unica.


martedì 26 dicembre 2023

Lowinsky è uscito il mini album “Triste Sbaglio Sempre Lontani”


Ventitré minuti di musica: I Lowinsky tornano con un mini-album che nasconde un concept. Sei canzoni e un filo conduttore che si allaccia, con
partecipazione e rispetto, ai temi cari alla poetica del Buzzati del “Deserto dei Tartari”, citato in coda a “Nessuno si ricorderà di noi”: illusione, attesa di un’occasione, distanza incolmabile, (vano) anelito all’infinito, fallimento delle aspettative, incomunicabilità.
Partendo da una classica ricetta sonica indie rock, con sfumature folk ed emo, è sempre la melodia a guidare “Triste Sbaglio Sempre Lontani”, filtrata da uno sguardo distante, ma attento, a tutti i riferimenti di Carlo Pinchetti, autore delle canzoni, in un turbinio di collegamenti che uniscono gli ultimi Bright Eyes ai Velvet Underground, attraverso Lemonheads, Replacements e Rogér Fakhr.
Lowinsky è il progetto collettivo dello stesso Pinchetti che, dopo le esperienze, a cavallo degli anni Dieci, con Daisy Chains e Finistère, e
l'intermezzo di un disco acustico solista a suo nome, sceglie di proseguire con il formato band. Al suo fianco, negli anni, diversi amici-musicisti, che contribuiscono, a vari livelli, alla realizzazione di un EP, un album e alcuni singoli, tutti pubblicati da Moquette Records.
A settembre 2023 è uscito il primo singolo tratto da “Triste Sbaglio Sempre Lontani”: “Doppio Gioco”, pubblicato da Rocketman Records sul lato A di un vinile 7’’ split, che vede la partecipazione, sul lato B, dell’amico Drew McConnell (Helsinki), bassista e co-autore dei Babyshambles, nonché strumentista in diverse formazioni, tra cui i mitici La’s.
1. Grande Niente e una giostra che non mi vuole: brano indie rock che prova ad intercettare la rassegnazione risultante dalla
consapevolezza dell’incomunicabilità tra esseri umani, nonché della vacuità dell’empatia, al di là degli sforzi profusi.
2. Doppio Gioco: brano indie folk metaforico-autobiografico che, con una strizzata d’occhio al Simon Joyner di “Double Joe”, improvvisa
un ipotetico dialogo che si conclude con la presa di coscienza che la libertà è, in realtà, un’illusione.
3. Bottom of the barrel: unico pezzo in lingua inglese, il più rock del disco, al confine con punk e power pop. Il testo si evolve intorno alle considerazioni rassegnate di una vita dedicata al vano anelito alla realizzazione personale attraverso la propria arte.
4. Amphetamine Crown: pezzo delicato in finger picking, con uno sguardo al Rogér Fakhr di “Lady Rain”, che si libera ad un flusso di coscienza coronato da un assolo di chitarra dalle venature leggermente psichedeliche.
5. Nessuno si ricorderà di noi: altro pezzo indie pop rock che canta la serena certezza che la ricerca di legami ed empatia sono inevitabilmente mediate dal mondo, e quindi mai del tutto complete. Nonostante “in fondo io non voglio morire solo”.
6. Harakiri: sorella gemella e/o nemesi di “Seppuku”, altra canzone Lowinsky, pubblicata in “Oggetti Smarriti”, disco del 2020. Trova
finalmente, tramite una chitarra classica e un contrabbasso con archetto, la veste giusta per raccontare e immedesimarsi nei pensieri neri di un aspirante suicida.
Tutte le canzoni sono di Carlo Pinchetti, che ha anche cantato e suonato varie chitarre.
Hanno inoltre collaborato Linda Gandolfi, Andy Burch, Claudio Turco, Fabio Comensoli, Roberto Frassini Moneta, Elena Ghisleri, Gianluca Vulpio, Ettore Gilardoni e Massimo De Cario.
Tutte le tracce sono state registrate tra la sede di Gasterecords a Cologno al Serio (BG) e il FTS Studio di Almè (BG) da Giorgio Vitali, ad eccezione di “Bottom of the barrel”, registrata da Ettore Gilardoni al Real Sound Studio di Milano.
Le tracce 1,3 e 5 sono state mixate da Ettore Gilardoni, le tracce 2, 4 e 6 da Claudio Turco.
Il master è di Ettore Gilardoni.
La grafica è di Giorgia Barbieri.

“Finalmente Drogo capì e un lento brivido gli camminò nella schiena. Era l'acqua, era, una lontana cascata scrosciante giù per gli apicchi delle
rupi vicine. Il vento che faceva oscillare il lunghissimo getto, il misterioso gioco degli echi, il diverso suono delle pietre percosse ne facevano una voce umana, la quale parlava parlava: parole della nostra vita, che si era sempre a un filo dal capire e invece mai. Non era dunque il soldato che canterellava, non un uomo sensibile al freddo, alle punizioni e all'amore, ma la montagna ostile. Che triste sbaglio, pensò Drogo, forse tutto è così, crediamo che attorno ci siano creature simili a noi e invece non c'è che gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l'amico ma il braccio ricade inerte, il sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli.”
“Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangono sempre lontani; che se uno soffre il
dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male,
anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.”
Dino Buzzati, Il deserto dei tartari.


faccenelpassato@gmail.com
gasterecords@gmail.com

mercoledì 20 dicembre 2023

Blowfuse pubblicano il singolo “Move On” dal nuovo album in uscita per Epidemic Records a Marzo



I Blowfuse stanno tornando e lo stanno facendo a martellate! Hanno appena pubblicato il video del nuovissimo singolo “Move On”, un brano incendiario, come solo loro sanno produrre.

GUARDA IL VIDEO:




Il nuovo singolo è il primo tratto dal nuovo album che uscirà a Marzo 2024 per Epidemic Records in Italia, in partnership con SBÄM Records (worldwide), HFMN in Spagna e Infected Records in Portogallo.
L'etichetta bresciana ha avviato i preorder sul proprio store, con ben 10 diversi bundles a disposizione: http://www.epidemicrecords.net/store/50-blowfuse (con la possibilità di prendere anche il precedente Daily Ritual, che aveva sancito l'inizio della collaborazione della band di Barcellona con Epidemic Records in Italia).

"Move On è una chiamata all'azione e al cambiamento. Il suo messaggio diretto trasmette un senso di empowerment e la necessità di liberarsi dal passato per trovare una nuova direzione nella vita", afferma il cantante Oscar Puig. “La deleteria abitudine di lamentarsi e autocommiserarsi non fa altro che aumentare la frustrazione. Solo accettando la realtà e assumendosi le proprie responsabilità si può navigare verso una nuova direzione.”

Oggi i Blowfuse sono una delle band punk rock più conosciute e attive del loro paese, la Spagna. La band, è stata fondata intorno al 2008 a Barcellona e ha iniziato a esibirsi con il nome Godfarts. Mentre si facevano conoscere come Godfarts, hanno pubblicato il loro primo album "Messed Up Minds" nel 2010. La band è stata rinominata Blowfuse nel 2013. Nello stesso anno hanno pubblicato "Into The Spiral", registrato, prodotto e mixato da Darian Rundall, che ha lavorato anche con band come Pennywise, TSOL, Suicidal Tendencies e U.S. Bombs.

Influenzati dalle ondate punk rock degli anni '80 e '90 e dallo stile di vita dello skateboard, i Blowfuse creano uno stile proprio, mescolando l'aggressività del punk hardcore, le melodie orecchiabili del punk rock anni '90, i potenti riff del rock classico e i loro testi acidi e paranoici.

Sono stati in tour con gruppi come Pennywise e 7 Seconds e hanno suonato in tutta Europa. A volte anche per più di due mesi. I Blowfuse hanno suonato anche con band come Adolescents, Face to Face, Authority Zero, A Wilhelm Scream, Youth Brigade, The Casualties, The Unseen e molti altri. Nel 2013 hanno anche suonato sul palco dell'importante Resurrection Fest, condividendo il palco con Bad Religion, Millencolin e Biohazard.


Essendo così giovani, stanno vivendo uno dei loro momenti migliori, lavorando a nuovi progetti, andando in tour, girando i loro particolari video... E, naturalmente, impegnandosi totalmente in ciò che amavano, e amano ancora, la musica.

Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali qui: https://bfan.link/blowfuse-move-on

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martedì 19 dicembre 2023

Scheletri pubblicano il nuovo EP "Torino"



Dopo l'EP “Ossa Rotte”, che li ha visti nascere e due singoli di anticipazione all'uscita dell'album, i torinesi Scheletri pubblicano il nuovo EP, intitolato iconicamente “Torino”, che esce anche in versione vinile come primo vero full length della band, inclusivo di entrambi gli EP.

ASCOLTA “TORINO”: 

Il disco rappresenta il consolidamento dei principi artistici della band che hanno ispirato la scrittura del primo EP “Ossa Rotte”. Lo stile, infatti, è sempre più minimalistico in termini di accordi, ma con arrangiamenti sempre più curati. Ciò che ne scaturisce è un lavoro spontaneo, che arriva diretto alle orecchie e al cuore di chi ascolta. Non c'è spazio per divagazioni astruse, c'è invece tanta, tantissima schiettezza musicale e lirica.

I testi ruotano attorno a quelle che sono le tematiche principali già affrontate della band: il senso di nostalgia, il passare del tempo, i rapporti umani che finiscono e la solitudine. Un lavoro “emozionale” nel senso più vero del termine, che parla all'anima di chi si immerge e si abbandona all'ascolto di queste otto tracce.


La band commenta l'uscita del nuovo lavoro dicendo:
Quando abbiamo formato gli Scheletri l’unica nostra motivazione era quella di scrivere pezzi in cui noi e i nostri amici e amiche potessero riconoscersi. Pochi anni dopo la formazione del gruppo esce “Torino”, con tutti i nostri brani sia vecchi che inediti su vinile. Per noi questo disco rappresenta tantissimo e siamo eternamente grati a Rebuilding per averlo prodotto. Se ci guardiamo indietro vediamo tutte le nuove persone in giro per l’Italia che abbiamo conosciuto grazie alla nostra musica in questo breve arco di tempo e non ci sembra vero. Siamo riconoscenti per ogni singola persona che si possa sentire rappresentata o leggermente meno sola ascoltando i nostri pezzi.”

"Torino" nella versione vinile raccoglie 4 dei primi 5 brani del 2020 e 4 inediti registrati nel 2022 da Salvatore Aricò, il quale ricopre il ruolo di produttore e direttore artistico.

Le batterie nei brani del lato A sono state suonate da Christian Agostino, le batterie dei brani nel lato B (quelli di "Ossa Rotte") sono state suonate da Andrea Morfino.

Il formato fisico è esclusivamente su vinile 12", sotto l’etichetta indipendente Rebuilding.

La prima edizione sarà di 300 copie su vinile nero, con copertina disegnata e curata da Heeey_Studio.

"Torino" è anche disponibile in digitale sulle principali piattaforme di streaming.

GUARDA IL VIDEO “EUROSPIN”: