È disponibile dal 28 agosto “Non mi sopporto più”, il singolo d’esordio di Za, progetto solista di Sara. Un debutto tra chitarre, ironia e quella sana dose di insofferenza che il titolo lascia già intuire.
Ci sono momenti in cui una relazione ha ormai smesso di funzionare, ma dirlo ad alta voce sembra ancora più complicato che continuare a far finta di niente. È proprio da quella zona grigia fatta di dubbi, autocritica e decisioni rimandate che nasce “Non mi sopporto più”, il primo singolo di Za, disponibile dal 28 agosto su tutte le piattaforme digitali.
Pubblicato da INDACO Records e distribuito da ADA Music Italy / Warner Music Group, il brano mette subito in chiaro le coordinate del nuovo progetto di Sara: pop-punk italiano, chitarre energiche, melodie immediate e un ritornello diretto, con lo sguardo rivolto a quelle sonorità che tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila hanno cresciuto un’intera generazione.
A produrre il singolo è Luca “Ince” Incerti, batterista dei WEL e già compagno di percorso artistico di Sara. Una collaborazione nata negli anni precedenti e diventata centrale nella costruzione del nuovo progetto solista.
“Non mi sopporto più” affronta una situazione sentimentale attraverso ironia e vulnerabilità, raccontando il momento in cui si sa che qualcosa non va più, ma manca ancora il coraggio di prendere una posizione. Un tema quotidiano, raccontato senza troppi giri di parole e inserito dentro un sound che punta sull'immediatezza senza rinunciare a una componente autobiografica.
Dietro Za c’è Sara, cantautrice e chitarrista modenese classe 1990, che con il pop-punk ha un rapporto tutt'altro che recente. A 12 anni inizia a suonare la chitarra e cresce ascoltando band come Blink-182 e Sum 41, assorbendo quelle sonorità che torneranno protagoniste anche nel suo percorso artistico più recente.
Dal 2010 al 2017 è chitarrista e autrice dei Last, band pop-rock italiana con cui vive diverse esperienze importanti, condividendo il palco anche con Riccardo Lodi e Francesco Landi, all’epoca rispettivamente batterista e chitarrista di Benji & Fede.
Tra gli appuntamenti più significativi c’è l'apertura ai Rio al Vox Club di Nonantola e soprattutto il Liga Rock Park 2016 di Monza, dove i Last salgono sul palco prima di Ligabue davanti a un pubblico di oltre 80.000 persone.
Un'esperienza importante, ma il legame con il pop-punk non si è mai spezzato.
Nel 2024 Sara decide infatti di tornare alle proprie radici e di mettersi per la prima volta alla prova anche come cantante, dando vita al duo Cicala Sarei, progetto costruito intorno a voce, chitarra e batteria. È proprio in questa fase che prende forma il sodalizio con Luca “Ince” Incerti, destinato a proseguire anche dopo la conclusione del progetto.
Un nome nuovo per ripartire dalle vecchie passioni, questa volta assumendo il ruolo di cantante, chitarrista e autrice e mettendo al centro una scrittura personale in lingua italiana.
“Non mi sopporto più” rappresenta quindi il primo tassello di un progetto più ampio. Nel 2026 prende forma il primo EP solista di Za, composto da sei brani, tutti prodotti da Ince.
Le canzoni nascono durante un periodo di smarrimento e confusione personale e attraversano esperienze, relazioni e stati d’animo senza cercare particolari filtri. Accanto ai pezzi più energici e diretti trovano spazio anche momenti più intimi, con ballad capaci di rallentare il passo e mostrare un lato più vulnerabile dell'artista.
Il risultato è un progetto che prova a tenere insieme due dimensioni apparentemente lontane: la nostalgia per il pop-punk degli anni ’90 e Duemila e la necessità di raccontare il presente con una voce personale.
“Non mi sopporto più” è dunque l'inizio ufficiale di questa nuova fase. Un esordio che parte dalle chitarre e da un'attitudine pop-punk ben riconoscibile, ma soprattutto dalla voglia di Sara di tornare a suonare ciò che sente davvero suo.
E, considerando il titolo, forse anche di imparare finalmente a sopportarsi un po' di più.
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