venerdì 16 gennaio 2026

MaveriX sintonizzati sulla frequenza del cowpunk: fuori il nuovo singolo “MaveriX Radio”




I MaveriX tornano a colpire duro. Il trio cowpunk del sud di Milano pubblica “MaveriX Radio”, secondo singolo estratto dal nuovo EP in arrivo questa primavera, disponibile da giovedì 15 gennaio 2026. Un nuovo tassello che segue “I Hate You All” (fine 2025) e che conferma la direzione intrapresa dalla band a due anni dall’esordio Cowpunk! (2023).


MaveriX Radio” è una scarica di energia senza freni, un brano che affonda le radici nel punk rock più ruvido e nell’attitudine country, ma che guarda dritto in faccia il presente con zero indulgenza. I MaveriX osservano un mondo fatto di sorrisi finti, pose di plastica e scene immobili, e rispondono con un inno ad alto voltaggio pensato per notti sudate, pogo e ribellione istintiva. Riff fulminanti, ritmo serrato, cori da urlare a squarciagola e quel “HEY HO! LET’S GO!” che sembra sfondare le pareti: la radio dei MaveriX trasmette su una frequenza più forte, sporca e vera.

Per chi ama Social Distortion, Johnny Cash, Creedence Clearwater Revival e Green Day, questo singolo è un richiamo irresistibile: tradizione e urgenza punk che si fondono in un suono diretto, senza compromessi, capace di colpire allo stomaco e restare in testa.

Il brano, scritto da Niccolò Cagnoni con Alberto Dragoni, Matteo Bonini e Andrea Tripodi, è stato registrato, mixato e masterizzato da Andrea “Trix” Tripodi, e fa parte di una serie di singoli che culminerà con la pubblicazione del nuovo EP nella primavera 2026.

Ma i MaveriX non si fermano allo studio. L’uscita dell’EP coinciderà con nuove date in Italia e in Europa, dopo un triennio (2023–2025) passato a portare Cowpunk! sui palchi del continente. In agenda ci sono già un tour in Germania ad aprile e la partecipazione al Summerside Festival in Svizzera a giugno, dove la band condividerà il cartellone con nomi come Helloween, P.O.D. e Billy Talent.
I MaveriX continuano così a costruire, pezzo dopo pezzo, la loro identità: cowpunk viscerale, sincero, nato per il palco. “MaveriX Radio” non è solo una canzone, è una dichiarazione d’intenti. Sintonizzatevi. Il volume va tenuto alto.




I MaveriX sono:
Niccolò Cagnoni – chitarra e voce
Alberto Dragoni – batteria e cori
Matteo Bonini – basso e cori

Ascolta “MaveriX Radio” su YouTube




giovedì 15 gennaio 2026

THE CRIMSON GHOST PUBBLICANO “III”: NASCE UNA TRILOGIA HORROR TRA PUNK, HC E INCUBI NOTTURNI


I The Crimson Ghost tornano a evocare il lato più oscuro dell’immaginario underground con “III”, il loro nuovo e ambizioso progetto discografico. La storica formazione bergamasca, da sempre punto di riferimento dell’Horror Punk italiano, alza ulteriormente l’asticella dando vita a una trilogia horror divisa in tre concept EP, ciascuno composto da tre brani e dedicato a uno dei grandi archetipi del terrore classico.
Licantropia, Stregoneria e Vampirismo sono i tre universi che la band esplorerà e interpreterà, fondendo musica e immaginario in un’unica narrazione cupa, viscerale e profondamente cinematografica. 

I tre capitoli usciranno in digitale entro la metà del 2026 per poi confluire in un’unica opera completa anche in formato fisico.
Come da tradizione, anche “III” è stato registrato, mixato e prodotto da Pier Paolo Alessi presso il Gotama Studio, mentre l’artwork porta la firma di Daniela Ballone (Hyde.Ink), garanzia di coerenza estetica e impatto visivo.

I – LYCANTHROPY: IL RICHIAMO DEL LUPO
Il primo capitolo della trilogia si intitola “Lycanthropy” ed è interamente dedicato al mito dei Lupi Mannari. Ad aprire le danze è il singolo “Get Out Of My Way”, un brano feroce e immediato, costruito su un riff graffiante a cavallo tra Punk Rock e Hardcore, che suona come un vero e proprio ululato notturno.

Il singolo – e l’EP – saranno disponibili su tutte le piattaforme digitali a partire dal 16 gennaio 2026. 
Tre tracce, tre colpi diretti allo stomaco:
Get Out Of My Way
Follow The Werewolf
Panic Beast

Un trittico che racconta la licantropia non solo come tema horror, ma anche come metafora della dualità, dell’istinto e della trasformazione interiore.


UNA BAND, UN’IDENTITÀ
Nati nel 2013 in provincia di Bergamo come tribute band dei Misfits, i The Crimson Ghost hanno rapidamente trovato una propria voce, iniziando a scrivere materiale originale e a costruire un sound personale. Dopo l’esordio autoprodotto “Tits & Bones”, dal 2021 entrano nel roster di Gotama Studio pubblicando “Destroy To Create”, il full length “Curtains Of Fear” e l’EP “Burnt Offerings”, lavori che li porteranno a suonare in tutta Italia e oltre, dall’Europa al Medio Oriente.
Nel tempo il loro Horror Punk si è evoluto e arricchito di nuove sfumature: alle radici Punk Rock e Hardcore, caratterizzate da atmosfere dark e da una potente voce femminile, si sono aggiunte influenze Metal, Hard Rock, Stoner e Grunge, in un omaggio personale alle scene underground e alternative degli anni ’80 e ’90. Il tutto senza mai tradire l’estetica e le tematiche horror, vero cuore pulsante del progetto.

LA BAND RACCONTA “III”
Era da tempo che pensavamo a un qualcosa di differente per la nostra nuova uscita discografica e dopo un anno e mezzo di lavoro abbiamo dato vita a questa trilogia. Il primo capitolo ‘Lycanthropy’ è dedicato alla licantropia, non solo come tematica horror, ma anche come esperienza di vita vissuta.
‘Get Out Of My Way’ è il singolo designato ad aprire le danze grazie al suo incedere deciso e alle chitarre taglienti come gli artigli di un lupo mannaro.
‘Follow The Werewolf’ è un invito a correre sfrenatamente in una notte di luna piena.
‘Panic Beast’ è l’apoteosi della dualità dell’essere sovrannaturale.”

INFO RELEASE
Artist: The Crimson Ghost
Album: III
EP: I – Lycanthropy
Out on: 16/01/2026
Produced by: Gotama Studio
Artwork by: Hyde.Ink

The Crimson Ghost are:
Charas Evil Dead – voce
Von Satan – chitarra
Becca From The Grave – basso
Booh Demon Got – batteria

Con “III”, i The Crimson Ghost confermano ancora una volta di essere molto più di una band horror punk: sono narratori dell’oscurità, pronti a guidarci, capitolo dopo capitolo, in un viaggio sonoro tra incubi, istinti primordiali e puro underground.

Ascolta "LYCANTHROPY"

WITH LOVE – “Yours, Truly” La memoria che urla: lo screamo italiano torna a farsi corpo, su vinile




Ci sono dischi che non sono semplici uscite, ma atti di restituzione. “Yours, Truly” dei With Love è esattamente questo: la forma definitiva, finalmente su vinile, di una delle esperienze più intense, radicali e irriducibili che lo screamo e l’hardcore italiani abbiano mai espresso.
Attivi tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila, i With Love hanno rappresentato molto più di una band: sono stati una frattura, una presa di posizione netta in un periodo storico in cui la scena punk/hardcore stava cambiando pelle, spesso smarrendo urgenza e coerenza. In quel contesto confuso e frammentato, il gruppo ha costruito un linguaggio personale, viscerale, privo di compromessi, capace di trasformare disagio e inquietudine in un’espressione sonora fisica, emotiva, necessaria.
Nati in una provincia chiusa e soffocante, i With Love hanno trovato nella musica non una fuga, ma un mezzo di autodeterminazione. Il loro hardcore emotivo non è mai stato una risposta a una moda o a un’etichetta, bensì la traduzione diretta di uno stato interiore condiviso, vissuto come pratica etica prima ancora che artistica. Punk nel suono, punk nell’attitudine, punk nelle scelte di vita.




Con “Yours, Truly”, Shove Records e Green Records uniscono le forze per pubblicare per la prima volta su vinile l’antologia completa della band: 20 brani che ripercorrono l’intero arco creativo dei With Love, restituendo finalmente unità a una discografia che per anni è rimasta frammentata. Il doppio LP, disponibile dal 14 gennaio 2026 in 300 copie limitate, colma una lacuna storica, riportando su supporto analogico musica che all’epoca fu penalizzata dal passaggio forzato al CD.




La raccolta include i primi due album, brani dallo split con Mindless Collision, il singolo “Wolf In Modern Fairytales” e un inedito esclusivo, componendo un quadro completo e coerente di un percorso artistico che ha segnato profondamente l’underground italiano.
Per chi c’era, il nome With Love è legato a concerti leggendari e a live che erano veri e propri rituali: caotici, catartici, senza barriere tra band e pubblico. Riff nervosi, batterie furiose, cambi di tempo spiazzanti e la voce disperata e incendiaria di Nico Vascellari hanno definito un suono che ancora oggi colpisce per urgenza e intensità, sospeso tra screamo, post-hardcore e pura tensione emotiva.
Mai davvero a loro agio con etichette come “emo” o “screamo”, i With Love si sono sempre riconosciuti prima di tutto come una punk band, nel senso più profondo del termine. Antimilitarismo, antispecismo, ateismo, autodeterminazione, pro-choice, veganismo e vegetarianismo non erano slogan, ma parti integranti di una visione coerente, radicata nell’etica DIY che continua a guidare le scelte dei membri del gruppo ancora oggi.
Il valore umano e storico dell’operazione è sottolineato anche dalle testimonianze di chi quella scena l’ha costruita giorno dopo giorno. Ricordi che parlano di magazzini pieni di dischi, pizze condivise e della sensazione tangibile che qualcosa di nuovo stesse nascendo. Trent’anni dopo, “Yours, Truly” chiude un cerchio e ne apre un altro: quello della memoria che torna a farsi presente.
Il materiale è stato rimasterizzato da Carlo Altobelli al Toxic Basement Studio, rispettando l’impatto originario e restituendo tutta la potenza emotiva dei brani. Il vinile è disponibile in tre varianti:
– 125 copie blu
– 125 copie argento
– 50 copie argento/blu splatter (già sold out)
“Yours, Truly” non è una semplice ristampa nostalgica. È un documento storico, un atto di memoria collettiva e allo stesso tempo un tributo vivo a una band che ha saputo raccontare con furia, cuore e consapevolezza il disagio, la tensione e la bellezza di un’epoca irripetibile. Un disco che, oggi come allora, non chiede permesso. Urla. E resta.

mercoledì 14 gennaio 2026

Scrumblers: quando l’amore e il rumore diventano un rifugio


Liebe auf den ersten Blick” è il nuovo singolo degli Scrumblers, uscito il 24 dicembre 2025, accompagnato dal videoclip il 6 gennaio 2026. Un primo, intenso assaggio di “Zwischen Liebe und Lärm”, il nuovo album della band di Augsburg, che si presenta fin da subito come qualcosa di più di una semplice raccolta di canzoni.
Quello che a un primo ascolto può sembrare una dichiarazione d’amore alla musica, si rivela presto per ciò che è davvero: un messaggio di resistenza emotiva, un incoraggiamento per chi è in bilico, per chi cerca risposte senza trovarle, per chi continua a credere e anche per chi, almeno per ora, non ce la fa. Perché quando tutto crolla, quando non resta più nulla a cui aggrapparsi, la musica è sempre lì.


Lechsend non è il Regno Unito. Buchdorf e Monheim non sono Liverpool o Manchester. Eppure gli Scrumblers suonano come se fossero emersi da un seminterrato umido del nord dell’Inghilterra, con addosso quell’aura ruvida, malinconica e vagamente teatrale tipica di certo post-punk e folk-punk britannico. Solo che lo fanno in tedesco, senza imitazioni forzate, con una personalità che cresce proprio nella distanza geografica dai loro riferimenti.
Liebe auf den ersten Blick” è un brano che vive di contrasti: intimo ma diretto, romantico senza essere indulgente, capace di oscillare tra delicatezza e tensione. È la colonna sonora perfetta per chi balla un valzer emotivo sul bordo del pogo, per chi sente di appartenere a due mondi senza voler scegliere.
Gli Scrumblers sono una band che non cerca scorciatoie e non punta all’immediatezza. Sono una di quelle realtà che magari non ti finiscono subito sotto gli occhi, ma che sanno restare. Tra città e provincia, amore e rumore, fragilità e ostinazione, il loro messaggio è chiaro: non arrendersi è già una forma di rivoluzione.
E se l’inizio è questo, “Zwischen Liebe und Lärm” promette di essere un disco da ascoltare quando serve ricordarsi perché, nonostante tutto, continuiamo a credere nella musica.


YouTube: "Liebe auf den ersten Blick" -




DEFBIT: “Medea” è il primo singolo tratto da Il Culto Della Luna Nera


Con “Medea”, disponibile dal 13 gennaio 2026 insieme al videoclip ufficiale, i DEFBIT aprono ufficialmente le porte del loro universo sonoro e narrativo. Non si tratta solo di un singolo d’esordio, ma di uno spartiacque, il punto zero di un progetto che ambisce a distinguersi nettamente nella scena heavy nazionale.


Nati nel 2024 dall’incontro di sei musicisti provenienti da diversi percorsi della scena friulana, i DEFBIT condensano esperienze live, scrittura e visione in un linguaggio personale che definiscono RITVALCORE: una fusione originale di metalcore e deathcore, arricchita da voce parlata, incastri rap e urla in italiano, il tutto immerso in un immaginario scuro, rituale e profondamente simbolico.
Medea” è il primo capitolo di questa liturgia sonora. Il brano colpisce per la struttura serrata, fatta di metriche taglienti e cambi di registro continui, dove le parti parlate costruiscono tensione narrativa prima di esplodere in breakdown violenti e sezioni estreme. La scelta dell’italiano non è un vezzo, ma un’arma: rende il racconto più diretto, viscerale, quasi teatrale, perfettamente in linea con la figura mitologica evocata dal titolo.
Il videoclip accompagna e rafforza questa visione, traducendo in immagini l’idea di rito, di trasformazione e di oscurità contemporanea, ponendosi come elemento centrale della narrazione e non come semplice supporto promozionale.
Medea” è anche il primo tassello di “Il Culto della Luna Nera”, album concept che si svilupperà attraverso 7 storie, pubblicate con cadenza mensile da gennaio a luglio 2026. Ogni uscita sarà accompagnata dal proprio videoclip ufficiale, costruendo passo dopo passo un percorso coerente, organico e fortemente identitario. Il progetto troverà la sua forma definitiva il 18 agosto 2026, con la pubblicazione dell’album completo in formato fisico (CD) e digitale.

Il disco è stato composto e registrato tra il 2024 e il 2025 e porta la firma produttiva di Fabrizio Gesuato presso il Fiery Water Recording Studio di Alessandria, garanzia di un suono massiccio ma leggibile, capace di valorizzare tanto l’impatto quanto le dinamiche più sottili.

Con “Medea”, i DEFBIT non cercano compromessi né scorciatoie: mettono subito in chiaro la loro intenzione di costruire un culto, brano dopo brano, rito dopo rito. Un esordio che lascia il segno e che merita attenzione, soprattutto per chi è alla ricerca di qualcosa di realmente nuovo e disturbante nel panorama heavy italiano.

Guarda il video di “Medea” su YouTube



martedì 13 gennaio 2026

LVCRIME: fuori il nuovo singolo “Temporale"


È disponibile “Temporale”, il nuovo singolo dei LVCRIME, band pop-punk di Bologna che continua a costruire un’identità riconoscibile tra emotività, adrenalina e rivendicazione dell’imperfezione. Il brano è fuori su tutte le piattaforme digitali ed è distribuito da Universal Music Italia.

Temporale” racconta una relazione sentimentale complessa, difficile da lasciare andare per paura della solitudine. Una storia fatta di scelte impulsive, errori ripetuti e incastri emotivi che finiscono per bloccare entrambi i protagonisti in una spirale di sofferenza reciproca. Un racconto diretto e sincero, che trova nel linguaggio del pop-punk la sua forma più naturale.

Dal punto di vista sonoro il singolo è una scarica di energia: chitarre veloci, ritornello immediato e un sound che guarda al pop-punk moderno, mescolando influenze come Blink-182 e State Champs con l’attitudine di Mod Sun e KennyHoopla, fino a contaminazioni pop e hyperpop che richiamano artisti come Charli XCX. Il risultato è un brano contemporaneo, dinamico e perfettamente calato nel presente.


I LVCRIME si definiscono una “sad band” e il loro progetto parla a tutti quei ragazzi che si sentono lontani dai modelli di perfezione imposti dai social media. Ragazzi cresciuti tra fumetti, videogame, gadget, action figure e live stream, protagonisti della cosiddetta “rivincita della cultura nerd”, che hanno trasformato la propria unicità in un vero e proprio superpotere.

Temporale è una canzone dedicata a chi si sente imperfetto, fuori posto, ma non ha più voglia di chiedere scusa per ciò che è” – afferma la band.

Formatisi a Bologna nel 2022, i LVCRIME nascono con Aniello Giametta alla voce, Manuel Calisti al basso e Antonio Calabrese alla chitarra, a cui si aggiunge successivamente Francesco Taglini alla batteria. Dopo i primi live e l’uscita del singolo d’esordio nel 2023, la band ha continuato a w” hanno ottenuto ottimi riscontri, entrando in playlist editoriali Spotify come New Music Friday Italia, Sangue Giovane, Fresh Finds Italia e Rock Italia. Con “Temporale”, i LVCRIME confermano la loro direzione: canzoni emotive, catchy e senza filtri, pensate per chi non vuole più sentirsi sbagliato.

lunedì 12 gennaio 2026

The Gonzoes: furia rock’n’roll da Stoccolma nel debut album “Charger”


I The Gonzoes fanno il loro ingresso a gamba tesa nella scena rock’n’roll con “Charger”, album d’esordio ufficiale uscito a dicembre 2025. Provenienti direttamente dalle strade di Stoccolma, i Gonzoes sono una band furiosa, rumorosa e senza freni, capace di mescolare garage rock primordiale, action rock scandinavo, proto heavy metal e un gusto glam sfacciato che rende il loro suono immediatamente riconoscibile.
La band nasce nel 2023 per iniziativa di Brilje (Alister, Lilith) alla chitarra, Otto (Onoskelis, Lilith) alla chitarra e voce, Johan (Derby STHLM, Lilith) alla batteria e Carl (Strikt, Reckless State) al basso, recentemente sostituito da Abrahao. Dopo il primo EP a sei tracce dal titolo volutamente provocatorio “What Is This Shit!” pubblicato nel 2024, i Gonzoes alzano ulteriormente il tiro con un full-length che suona come un’esplosione incontrollata di energia e attitudine.
Charger” è un disco che non conosce compromessi: chitarre sparate a tutto volume, ritmi serrati, groove sporco e un tiro costante che richiama l’action rock nordico più ruvido, ma con deviazioni heavy e un’anima glam che emerge tra riff taglienti e refrain incendiari. Un suono diretto, fisico, pensato per il palco e per travolgere l’ascoltatore senza concedere tregua.
L’album è disponibile in vinile tramite Total 13 Records, oltre che su Spotify, YouTube e Bandcamp, e rappresenta un debutto che difficilmente passerà inosservato tra gli amanti del rock’n’roll più selvaggio e viscerale.

Tracklist – “Charger”
Ignition
Challenger
Tornado
Unholy Drive
Suits
Dead Rollin
Charger
Shot Into Space
Bitch Flipper
Dancing Man Target Practice
Country Boy
Emission

Se cercate un disco che sappia di sudore, amplificatori al limite e pura attitudine rock, “Charger” dei The Gonzoes è decisamente pane per i vostri denti.

Ascolta "Charger" 




Madbeat: “The Midnight Souls” arrivano a Milano e Torino per due show unici che vanno oltre il punk-rock


Ci sono live che intrattengono e altri che segnano un passaggio. The Midnight Souls, il nuovo progetto speciale dei Madbeat, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La storica band dell’underground torinese si prepara a portare in scena uno spettacolo completamente nuovo e irripetibile, in programma il 23 gennaio al Circolo Magnolia di Milano e il 7 febbraio al CAP10100 di Torino.
Non si tratta di un semplice concerto, ma di una vera e propria ridefinizione del linguaggio live dei Madbeat. Con The Midnight Souls la band sceglie di uscire dalla propria comfort zone, rielaborando il proprio repertorio in una chiave inedita che fonde punk-rock, soul e rock, mantenendo intatta l’urgenza emotiva che da sempre li contraddistingue.
L’ispirazione guarda lontano – tra echi che possono ricordare Rancid e Springsteen, The Clash e Bryan Adams – ma resta saldamente ancorata all’identità del gruppo. I brani più amati vengono reinterpretati attraverso arrangiamenti nuovi, pensati per valorizzare dinamiche, intensità e pathos.
A rendere l’esperienza ancora più speciale è la presenza sul palco di una vera e propria big band, che affiancherà i Madbeat per tutta la durata dello show:

Stefano Colosimo (tromba)
Simone Garino (sax)
Gabriele Biei (trombone)
Gianluca Vacha (organo e pianoforte)
Cinzia Tulliani, Giulia Fossat ed Eleonora Dallorto (cori)

Il risultato è un concerto di circa un’ora e venti, intenso e coinvolgente, pensato come un viaggio emotivo capace di trasformare canzoni già conosciute in qualcosa di completamente nuovo.
La band descrive The Midnight Souls come una sfida artistica e umana: un percorso fatto di “prime volte”, entusiasmo e timore, ma anche della consapevolezza di trovarsi davanti a uno dei momenti più importanti della propria storia. Un progetto nato da una visione romantica e coraggiosa, che punta a creare una connessione profonda con il pubblico.
Non a caso questi due appuntamenti sono annunciati come unici e irripetibili: due notti pensate per celebrare una community costruita nel tempo, fatta di palchi condivisi, chilometri macinati e passione autentica per la musica.

In attesa dei live, i Madbeat hanno pubblicato il singolo “Chiudere gli occhi” (2025), che anticipa perfettamente lo spirito del progetto e ne racconta il lato più emotivo e notturno.

Date:
23 gennaio – Circolo Magnolia (Milano) – https://link.dice.fm/pb8ab16dc9c7

7 febbraio – CAP10100 (Torino) – https://dice.fm/event/6914aa800b30ea0001799aa9 

Due città, due palchi, una sola anima. The Midnight Souls non è solo un concerto: è un momento da vivere, prima che diventi un ricordo.

ASCOLTA IL SINGOLO "CHIUDERE GLI OCCHI" (2025):




sabato 10 gennaio 2026

Maneaters: fuori il video di “SORE”, primo estratto dal nuovo album CRAVE


Le Maneaters tornano a colpire con “SORE”, primo singolo e video ufficiale estratto da CRAVE, il nuovo album della band. Un brano che mette subito in chiaro le coordinate sonore del progetto: grunge distorto, impatto metal e un’urgenza espressiva senza filtri.


Sore” è la traccia più cruda e viscerale del disco, un vero e proprio urlo di liberazione in cui il dolore si trasforma in forza. Le chitarre scavano, la sezione ritmica spinge senza tregua e la voce diventa veicolo di una rabbia trattenuta troppo a lungo, pronta a esplodere.
Il video ufficiale, diretto da Claudio Sigborile e prodotto da Contro Dissonance, amplifica il senso di claustrofobia e tensione emotiva del brano, accompagnando immagini essenziali e dirette a una performance intensa e senza compromessi. Un’estetica ruvida che rispecchia perfettamente l’anima del pezzo.


CRAVE è un album compatto e feroce: sei tracce che si muovono tra riff pesanti, armonie oscure e un’attitudine viscerale, configurandosi come un vero e proprio manifesto artistico della band. È la fame di esprimersi, di sputare fuori tutto, senza mediazioni né addolcimenti.
Un disco che conferma le Maneaters come una delle realtà più interessanti e determinate della scena heavy alternativa, capaci di fondere attitudine grunge e potenza metal in una formula personale e diretta.

Il video di “SORE” è online.





Credits
Regia: Claudio Sigborile
Produzione: Contro Dissonance
Mix & Master: Marco De Pascale
Testi e Musica: Maneaters
CRAVE è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Facebook: facebook.com/maneatersita
Instagram: maneatersband

venerdì 9 gennaio 2026

Luke Style debutta da solista: è uscito l’album omonimo


Dopo anni passati dietro i tamburi e sui palchi più importanti d’Italia, Luke Style rompe definitivamente gli argini e firma il suo esordio come solista con “Luke Style”, album omonimo in uscita venerdì 9 gennaio 2026. Un disco diretto, viscerale, che mette al centro urgenza espressiva e identità, senza filtri né compromessi.
Già membro dei The Styles, Luke Style arriva a questo debutto con un bagaglio importante e una visione chiara: otto brani che si muovono tra rock, punk rock e rock alternativo, alternando momenti di introspezione a passaggi potenti, chitarre tese e ritmiche che colpiscono allo stomaco. Anticipato dai singoli “La ballata delle rose”, “Uccideremo la democrazia” e “Le regole della sete”, l’album mostra fin da subito un equilibrio solido tra melodia e impatto.
Lo stesso Luke Style definisce il disco come “un fuoco che brucia senza consumarsi”: una metafora che racconta perfettamente il cuore del lavoro. Rabbia, amore, passione, paura della fine e necessità di prendere posizione attraversano l’intero album, dando vita a un racconto che non cerca consolazione ma verità. La scrittura è italiana, diretta, capace di essere allo stesso tempo politica e personale, senza retorica e senza nostalgia.
I testi affrontano la disillusione contemporanea, il timore del collasso, il bisogno di resistere e l’amore inteso come ultimo gesto rivoluzionario. È un disco che parla al presente, a chi non si riconosce nei compromessi e continua a vivere con intensità la strada, il lavoro, la frustrazione e la speranza. Un vero e proprio atto di resistenza sonora, pensato per essere ascoltato a volume alto e vissuto dal vivo.
Con alle spalle collaborazioni e aperture di prestigio – da J-AX ai Deep Purple, passando per Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop – Luke Style sceglie oggi la via indipendente, mettendo al centro la propria voce e una visione musicale autentica, cruda e necessaria.

Tracklist – “Luke Style”
Le regole della sete
La fine di ogni cosa
Opera uno
Gangsta
La ballata delle rose
Sono ancora
Uccideremo la democrazia
Mr Guido

Un debutto che non cerca di piacere a tutti, ma di lasciare il segno. E ci riesce.


Da Colleferro allo spazio profondo: i Plakkaggio pubblicano il nuovo album “Cosmo”


I Plakkaggio sono tornati e questa volta hanno deciso di spingersi oltre l’atmosfera. Il 9 gennaio 2026 la band di Colleferro ha pubblicato “Cosmo”, il sesto album della loro carriera, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico (vinile e CD digipack) per Motorcity Produzioni.
Anticipato dal singolo “Labaro”, uscito il 12 dicembre 2025, Cosmo è un concept album che prende forma come un vero e proprio viaggio nello spazio, un lancio interstellare costruito su riff granitici, cori da urlare a pugno alzato e una tensione costante tra heavy metal classico e attitudine da provincia operaia. Un disco che suona compatto, diretto e senza fronzoli, ma che allo stesso tempo amplia l’immaginario della band.
I Plakkaggio partono dalla loro Città dello Spazio per disegnare orbite sonore che attraversano momenti epici, sfoghi rabbiosi e passaggi più oscuri. Dentro Cosmo convivono singalong nati nel dopolavoro, racconti ruvidi e sferzate violente che guardano anche ai territori più estremi del linguaggio musicale, mantenendo sempre un’identità riconoscibile e coerente.
L’album è stato pubblicato in vinile in due versioni (nero e trasparente) e in CD digipack, a conferma della cura per il supporto fisico e per chi vive il disco come esperienza completa, non solo come ascolto mordi e fuggi. A supporto dell’uscita sono previsti anche release party e presentazioni dal vivo, tra cui le date al Traffic Club di Roma e al Daste di Bergamo, dove i nuovi brani potranno sprigionare tutta la loro forza sul palco.




Con Cosmo, i Plakkaggio non cambiano rotta ma alzano l’asticella, trasformando lo spazio in un nuovo scenario di lotta, appartenenza e potenza sonora. Il conto alla rovescia è finito: motori accesi, si parte.


TRACKLIST
Cosmo
Spada
La nostra curva
Cibo scaduto
Labaro
Dimora
Posto di blocco
Tornado
Granito
Uro bos primigenius


giovedì 8 gennaio 2026

PUBLIC IMAGE LTD. tornano in Italia: nuova data a Milano nel 2026


I Public Image Ltd. di John Lydon aggiungono una nuova e attesissima tappa italiana al loro “This Is Not The Last Tour”. Dopo l’ottima risposta delle date estive, la band simbolo del post-punk tornerà nel nostro Paese il 26 maggio 2026 per un live all’Alcatraz di Milano, promettendo una serata intensa e carica di storia.
I biglietti sono disponibili a partire dal 3 dicembre sui circuiti ufficiali TicketOne, Ticketmaster e DICE.fm, al prezzo di 35,00 euro + prevendita. Virgin Radio è partner ufficiale dello show.

Il tour europeo 2026 dei PiL arriva dopo un 2025 particolarmente significativo, segnato da numerosi concerti e apparizioni nei principali festival tra Regno Unito ed Europa. Dopo la dolorosa scomparsa nel 2023 della moglie Nora e dello storico manager John “Rambo” Stevens, Lydon aveva seriamente pensato di abbandonare le tournée. A cambiare le carte in tavola è stato l’affetto travolgente dei fan, che ha ridato slancio e motivazione alla band.
Il 2026 si preannuncia infatti come un anno chiave: in primavera uscirà un nuovo album dal vivo, registrato durante il tour del 2025, mentre all’inizio dell’anno i PiL entreranno in studio per lavorare a un disco di inediti, atteso per l’autunno.

Parlando del ritorno sui palchi europei, Lydon ha dichiarato:
Dopo la perdita di Nora e di Rambo, non riuscivo a vedere una via d’uscita. Ma le persone sono state incredibilmente positive, mi hanno dimostrato tantissimo affetto e mi hanno chiesto di riportare i PiL in tour. Con così tante richieste e con la band che significa così tanto per loro, non potevo restare sul divano senza partire – per quanto fosse una tentazione.”

Dopo aver segnato un’epoca come frontman dei Sex Pistols, John Lydon ha fondato i Public Image Ltd., diventando uno dei principali pionieri del post-punk. Con una carriera costellata da 5 singoli e 5 album nella Top 20 britannica, i PiL sono considerati una delle band più influenti e innovative di sempre. Il loro sound ha sempre sfidato le etichette, mescolando rock, dance, folk, pop e dub in una formula personalissima.

Dal debutto con “First Issue” (1978) fino a “That What Is Not” (1992), passando per una lunga pausa durata 17 anni, Lydon ha poi riattivato la band nel 2009, pubblicando tre album acclamati dalla critica: “This Is PiL” (2012), “What The World Needs Now…” (2015) ed “End of World” (2023).

La formazione attuale vede John Lydon alla voce, affiancato da Lu Edmonds (chitarra), Scott Firth (basso) e Mark Roberts (batteria).


PUBLIC IMAGE LTD.
26 maggio 2026 – Alcatraz, Milano
Biglietti: €35,00 + prev.
In vendita dal 3 dicembre ore 11.00 su TicketOne, Ticketmaster e DICE.fm




Mich Pilgrims: “Senza Dio e Senza Re” è un manifesto punk contro religione e imposizioni


L’8 gennaio segna il ritorno di Mich Pilgrims con un nuovo singolo che non fa sconti a nessuno: “Senza Dio e Senza Re”, un manifesto crudo e senza filtri contro ogni forma di religione imposta e di autorità spirituale cieca.
Il brano nasce da un’esigenza chiara e urgente: ribadire il distacco totale da dogmi, credi e strutture di potere che, troppo spesso, si sono dimostrati strumenti di violenza, distruzione e manipolazione collettiva. “Senza Dio e Senza Re” è un grido di rifiuto verso quei leader spirituali davanti ai quali milioni di persone continuano ad annullarsi, smettendo di mettere in discussione ciò che viene loro imposto come verità assoluta.
Musicalmente il pezzo mantiene un approccio diretto e viscerale, perfettamente coerente con il messaggio: nessuna mediazione, nessuna retorica, solo una presa di posizione netta che affonda le radici in una visione profondamente individualista e libertaria. È una canzone che invita a pensare, dubitare, rompere il “pensiero collettivo” e riprendersi la responsabilità delle proprie scelte.
Testo e musica sono firmati da Michele Pellegrini (Mich Pilgrims), per un lavoro completamente autoprodotto, a conferma di una volontà di indipendenza che non è solo tematica ma anche pratica. A completare il progetto, l’artwork di copertina realizzato da ZEN.ZERO.ZERO, artista bresciano, che traduce visivamente lo spirito del brano con un’immagine forte e disturbante, perfettamente in linea con il contenuto.

“Senza Dio e Senza Re” non è solo un singolo: è un rifiuto urlato di ogni forma di controllo ideologico. Punk nell’anima, prima ancora che nel suono.

mercoledì 7 gennaio 2026

WANTED NOISE: la melodic punk band di San Diego pubblica il nuovo singolo “Burn The Time Away”


I Wanted Noise, colonna portante della scena punk di Pacific Beach (San Diego), inaugurano il 2026 con il nuovo singolo “Burn The Time Away”, disponibile dal 6 gennaio. Il brano rappresenta il primo assaggio di Easy Listening, il prossimo album in studio della band, e aggiunge una dimensione emotiva più profonda al loro inconfondibile mix di skate-punk, surf-punk e sonorità tipicamente SoCal.


Attivi dal 2014, i Wanted Noise si sono ritagliati uno spazio ben preciso nel panorama alternative californiano grazie a un approccio energico e aperto alle contaminazioni. Nel corso degli anni hanno portato la loro musica in giro per il Nord America, dalla Baja in Messico fino a Vancouver, passando per Arizona e Colorado, condividendo il palco con nomi come The Ataris, Punk Rock Karaoke e partecipando al Punk Rock Rodeo 2025 capitanato dai Guttermouth. Parallelamente, la band ha dato vita anche al progetto DIY “Hit the Slopes, Hit the Stage”, un tour punk-rock tra concerti e snowboard che incarna perfettamente il loro stile di vita tra musica, surf e montagna.
Dopo aver attirato l’attenzione con Plate Lunch (2017) – definito dal San Diego Reader come un disco dal “free-for-all attitude” alla Minutemen – e con l’album Next Generation (2022), i Wanted Noise sembrano pronti a compiere un ulteriore passo avanti.
Il singolo
Scritto da Suri Sherman, “Burn The Time Away” è un brano che racconta il caos, la fratellanza, le perdite e l’energia vitale di una scena vissuta intensamente fin dall’adolescenza. Un pezzo che parla di sogni condivisi, ma anche del peso che a volte comporta portarli avanti.
Il brano è nato pensando alla vita con la nostra crew a Goleta, dove sono cresciuto: vivere il sogno, affrontare anche la tragedia, ma farlo insieme. Il ritornello racconta cosa significa essere il bandleader, totalmente dedicato alla visione, anche quando sembra di portarla sulle spalle da solo
— Suri Sherman

L’artwork del singolo è un chiaro omaggio alla storica cover di “Apple Shampoo” dei Blink-182 (1997), reinterpretata in chiave moderna dall’artista e surf legend Demi Boelsterli, a partire da una celebre foto dello skater Wes Kremer scattata da Chris “Rhino” Rooney e pubblicata su Thrasher Magazine.

Altre novità
Oltre al nuovo singolo, i Wanted Noise compaiono anche nel progetto concept “In Waves” del cantautore losangelino Mendeleyev (The Voice USA, Season 17), proponendo una versione pop-punk ad alta energia, tra Blink-182 e Sum 41, già disponibile.
Con Easy Listening all’orizzonte e le prime date live del 2026 in arrivo, i Wanted Noise confermano di essere una realtà solida e ispirata della scena punk californiana, capace di unire attitudine, melodia e spirito DIY.

Line-up:
Suri Sherman – chitarra / voce
Caleb Adkins – chitarra / voce
Matt Lappin – basso
Taylor Wagner – batteria

“Burn The Time Away” è disponibile ora su tutte le piattaforme digitali.


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Cosmic Kitten: dalla California il grunge-punk più feroce del momento




I Cosmic Kitten tornano a colpire dritto allo stomaco con il loro lavoro più crudo e viscerale di sempre. Il quartetto grunge-punk di San Pedro, California, ha pubblicato il 17 ottobre il nuovo album “Cosmic Kitten”, quinto LP in carriera e primo per l’etichetta di San Francisco Psyched! Records.
Un disco senza filtri, nato quasi per necessità emotiva, che fonde noise rock abrasivo, punk nervoso e liriche capaci di scavare a fondo tra alienazione, tradimento, vuoto emotivo e riscatto personale. Un lavoro diretto, catartico, che mette a nudo la band come mai prima d’ora.
L’album prende forma poco dopo l’uscita del singolo “Your Insult” nel 2024, mentre la band è ancora in tour con Laugh of a Lifetime. È proprio in quel momento che Psyched! Records nota il potenziale distruttivo dei Cosmic Kitten e decide di scommettere su di loro. Da lì, l’urgenza di creare qualcosa di totalmente onesto e brutale.
La produzione è di Alex Edkins (METZ), affiancato in studio da Ben Greenberg (Uniform), con mix affidato a Graham Walsh e mastering curato dalla leggenda del grunge Jack Endino (Nirvana, Mudhoney). Il risultato è un suono ruvido, potente e senza compromessi, che esalta l’impatto emotivo dei brani.
Tra i singoli spicca “Do It Alone”, un’esplosione di chitarre taglienti e urla liberatorie che racconta la necessità di spezzare legami tossici per poter guarire. “Breadcrumbs” affonda il coltello nel tema della manipolazione e del tradimento, mentre “Hole In My Soul” affronta il logoramento emotivo con una sincerità disarmante. “Blender”, invece, è un inno oscuro all’isolamento e alla sensazione di essere “troppo”, bilanciato dalla speranza che la musica possa ancora salvare.
Cosmic Kitten” è un disco che non cerca redenzione facile: è rabbia, fragilità, rumore e sopravvivenza. Un manifesto di identità costruito attraverso feedback, distorsioni e confessioni urlate.


Tracklist – “Cosmic Kitten”
Breadcrumbs
Hole In My Soul
Your Insult
Do It Alone
Carousel
Arctic Feeling
Matching Red Bikes
Never See You Again
Killing Me
Blender

L’album è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 17 ottobre via Psyched! Records, con edizioni limitate in vinile e merchandising ufficiale.

Cosmic Kitten – “Do It Alone”




Rumore, sudore e verità scomode: i Cosmic Kitten sono tornati, e fanno male come deve fare un gran disco punk.




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martedì 6 gennaio 2026

pMad pubblica il nuovo singolo “Blood” e annuncia l’album 1 + 1 = -1


Il 2026 di pMad si apre nel segno dell’oscurità e della resistenza. L’artista irlandese Paul Dillon, mente e cuore del progetto post-punk/gothic indie rock pMad, ha appena pubblicato “Blood”, secondo singolo estratto dal nuovo album 1 + 1 = -1, disponibile dal 6 gennaio 2026 via Zedakube Records.
Blood” è un brano teso e urgente, che affonda le mani nella realtà di un mondo in guerra, tra propaganda, menzogne e potere che divora tutto. Ritmi martellanti, atmosfere cupe e una vocalità aspra costruiscono un anthem oscuro e combattivo, dove alla minaccia costante si contrappone una chiara volontà di resistenza. Post-punk e dark rock si intrecciano con venature industrial e grunge, restituendo un pezzo che colpisce allo stomaco senza rinunciare a una forte componente emotiva.
Il singolo anticipa 1 + 1 = -1, album che segna il ritorno di pMad dopo Who Why Where What e I in Power. Un lavoro ambizioso e senza sconti che mette in discussione il concetto stesso di verità in un’epoca di guerre “finte”, disinformazione e controllo, invitando l’ascoltatore a credere prima di tutto in se stesso. L’album sarà ascoltabile integralmente in anteprima su Bandcamp, mentre sulle piattaforme streaming arriverà gradualmente, singolo dopo singolo: una scelta che è insieme dichiarazione d’intenti e strategia.
Musicalmente pMad continua a muoversi in territori affini a The Cure, Killing Joke, The The e The Cult, con un sound dark, intenso e cinematografico, arricchito da un taglio moderno e metallico. Non a caso The Best of World Indie parla di “potenza atmosferica brutalmente onesta”, mentre The Best of Irish Indie sottolinea la capacità di trasformare conflitti interiori e caos globale in canzoni pulsanti e viscerali.
Oltre all’attività musicale, pMad è anche il curatore e conduttore di “The Best of Irish Indie”, radio show settimanale di 90 minuti dedicato al meglio della scena indie irlandese, già trasmesso su oltre 20 emittenti nel mondo.
“Blood” è disponibile ora in versione standard e radio edit, mentre l’album 1 + 1 = -1 è acquistabile in vinile, CD e download esclusivamente su Bandcamp.
Per chi ama il lato più oscuro e combattivo del post-punk, pMad è un nome da tenere dritto nel mirino.

Ascolta "Blood"













venerdì 2 gennaio 2026

SCOCC pubblicano il nuovo singolo “Il Pallone” Post-hiphop / crossover


Il 2026 degli Scocc si apre senza mezze misure. La band lecchese annuncia l’uscita del nuovo singolo “Il Pallone”, disponibile da venerdì 2 gennaio, primo tassello di una nuova fase che coincide con l’inizio della collaborazione con l’etichetta indipendente Amo Noise.

Il Pallone” è un brano sfacciato, diretto, ruvido, che non cerca compromessi e non addolcisce il messaggio. Un grido contro la prepotenza e la repressione, contro chi sottrae spazi, voce e possibilità. Il pallone diventa una metafora universale: ciò che dovrebbe appartenere a tutti – diritti, beni primari, spazi collettivi – ma che troppo spesso viene tolto e concentrato nelle mani di pochi.
Il risultato è un vero inno di rivolta, sorretto da un ritornello urlato di pancia, quasi tribale, che si imprime come un mantra:

Il pallone è mio e decido io”.

Una frase semplice e disturbante, simbolo dei piccoli e grandi tiranni quotidiani, di quei micro-poteri esercitati per il puro gusto di controllo.
Anche l’immaginario visivo rafforza il messaggio: la copertina, firmata dall’artista lecchese Batto (Battista Tritto), mette in scena una lotta implacabile tra chi cerca di ritagliarsi uno spazio nella propria comunità e chi, ostinato come un cinghiale, rifiuta qualsiasi forma di condivisione.

Il pallone è tuo e non vedi che è sgonfio

— una frase che suona come una sentenza, e che riassume perfettamente il senso del brano.


BIOGRAFIA
La musica degli Scocc è un miscuglio caotico e viscerale che attraversa rock, funk, metal e rap, dando vita a un suono grezzo, asciutto e senza sovrastrutture, capace di colpire dritto al punto.
Formatisi a Lecco, hanno pubblicato un EP omonimo di quattro brani, vero e proprio manifesto della loro identità artistica. Attualmente la band sta portando il proprio racconto di provincia sui palchi e nei locali della Lombardia, costruendo live dopo live una reputazione fatta di impatto e sincerità.