giovedì 3 aprile 2025

Discomostro si aggiungono alla data dei 20 anni dei Talco a Milano




LINK ALL'ALBUM LIVE PER I 20 ANNI:

Oltre ai Bad Frog, anche i Discomostro saranno ospiti speciali della serata che celebra i 20 anni di carriera dei Talco al Legend Club di Milano, venerdì 26 aprile 2025.

La band hardcore milanese, fresca di un nuovissimo album, porterà il suo mix esplosivo di riff violenti, ritmi forsennati e testi senza compromessi sul palco del Legend Club, offrendo una performance che promette di scuotere il pubblico in un'energia contagiosa. Con la loro carica esplosiva, i Discomostro si uniscono ai Talco per rendere questa serata ancora più imperdibile.


Dema, cantante, chitarrista e membro fondatore dei Talco, racconta perchè la data di Milano è un evento speciale per la band Veneziana:

"Siamo sempre stati una band on the road, che suona per lo più lontana da casa, adottati da città diverse tra loro, ma allo stesso tempo sempre accoglienti nei nostri confronti. Il calore che abbiamo sentito in ognuna di queste città ci ha sempre fatto chiedere da dove venissimo veramente come band, e la risposta è facile… da qualunque città ci abbia riservato un’accoglienza tale da farci sentire al posto giusto, e Milano è una di queste: in un paese in cui ci esibiamo sempre troppo poco purtroppo, Milano rappresenta un’oasi felice. Ci abbiamo suonato molte volte, specialmente dal tour di Silent Town in poi, e abbiamo avuto il piacere di essere invitati sia al Punk In Drublic del 2022, sia per il tour di addio dei NOFX. Non vediamo l’ora di tornarci ad aprile."

La relazione tra i Talco e Milano si è rafforzata nel corso degli anni, grazie a concerti memorabili che hanno segnato tappe fondamentali della loro carriera. Dopo l’esperienza del Punk In Drublic Fest nel 2022, il festival itinerante creato dai NOFX, e la partecipazione al loro tour d’addio, i Talco sono pronti a tornare in una delle città che sentono come una seconda casa.

Talco: 20 anni di musica e impegno
Formati a Marghera (Venezia) nel 2004, i Talco sono noti per la loro miscela unica di ska-punk, punk-rock e sonorità folk. Con testi intrisi di temi sociali e politici, la band si è guadagnata un pubblico fedele non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Album come Combat Circus, Silent Town e And the Winner Isn’t hanno consolidato il loro status come una delle band più rilevanti della scena ska-punk contemporanea. Con migliaia di concerti in tutto il mondo, i Talco rappresentano una delle realtà italiane più apprezzate a livello globale.

Non perdere l’occasione di festeggiare i loro 20 anni al Legend di Milano, con i Bad Frog e i Discomostro a completare una serata imperdibile!

Biglietti disponibili su Dice al link:

Info evento:
Dove: Legend Club, Milano
Quando: Venerdì 26 aprile 2025
Apertura porte: 19:30

ISOLATED SYSTEM “DYING” A TU PER TU CON L’ABISSO




Isolated System pubblica il nuovo singolo “Dying”, un brano ombroso e inquieto che prende vita da un riff grunge per poi dissolversi in atmosfere postpunk alla Joy Division. Il sound è crudo, viscerale e intenso, un’immersione senza via di fuga nell’oscurità dell’anima.

Con testi taglienti ed espliciti, “Dying” esplora senza filtri il tormento interiore e la lotta contro il dolore quotidiano. Attraverso versi ripetitivi e ossessivi, Isolated System dipinge un quadro inquietante in cui il pensiero della morte si trasforma in un rifugio e, al tempo stesso, in una prigione mentale.

La canzone affronta temi di dipendenza emotiva e autodistruzione, con un protagonista intrappolato tra il desiderio di liberarsi e l’incapacità di spezzare un ciclo di dolore che è ormai divenuto parte della sua esistenza.

Dying” è una confessione a cuore aperto, un brano che non teme di affrontare i demoni più seducenti e pericolosi, portando l’ascoltatore in un viaggio profondo e disturbante, ma anche profondamente umano.



Isolated System nasce a Rimini a fine 2021 dalla mente creativa di Geraldine SamsarÅ, cantautrice, polistrumentista e artista indipendente, che dà vita a un progetto capace di fondere alternative rock, post-punk e sperimentazione in un linguaggio musicale personale e suggestivo.

Sin dagli esordi, Geraldine ha costruito un percorso artistico in cui ogni aspetto – dalla scrittura alla produzione musicale, fino alla componente visiva – è interamente concepito e realizzato da lei. Oltre a comporre e arrangiare i suoi brani, firmandone sia la musica che i testi, cura anche l’immaginario grafico che accompagna il progetto, realizzando personalmente le copertine e il materiale visivo dei propri dischi. Questa visione artistica totalizzante le consente di trasformare la sua musica in un'esperienza completa, in cui suono e immagine si intrecciano per raccontare un’estetica e un’identità fortemente caratteristici.

Il sound di Isolated System è un intreccio di ritmiche incisive, atmosfere oscure e sonorità sperimentali, con echi di band come Nine Inch Nails, PJ Harvey, Sonic Youth e Joy Division, senza mai perdere una forte impronta personale. La batteria, strumento d’origine di Geraldine, gioca un ruolo chiave nella costruzione del groove e dell’energia che caratterizzano il progetto, mentre le melodie vocali evocano un’intensità emotiva cruda e viscerale.

Dopo un’intensa fase di scrittura e produzione, debutta dal vivo nel 2023, portando la propria musica su alcuni dei palchi più noti della scena alternativa tra Marche e Romagna, tra cui Sidro Club, Circolo Mengaroni, Bagni Elsa, Officina Amaranta e Arno Cafè.

Con una forte attitudine indipendente e una sensibilità artistica che va oltre la musica, Geraldine SamsarÅ continua a plasmare Isolated System come un progetto senza compromessi, in cui sperimentazione, identità visiva e ricerca sonora si4rr fondono in un’unica e potente espressione artistica.




ASCOLTA "DYING”!




mercoledì 2 aprile 2025

The Rubber Room: il ritorno con “Scheletri”, il singolo che anticipa l’EP "Tutto Fuori Controllo"


Pre-Save "Scheletri" 

Venerdì 4 aprile arriva per Ammonia Records “Scheletri”, il nuovo singolo dei The Rubber Room, che segna il tanto atteso ritorno della band a tre anni di distanza dal precedente lavoro, “Come Closer”. Il brano, una potente anticipazione dell'EP "Tutto Fuori Controllo", previsto per il 10 aprile, esplora il lato più oscuro dell'animo umano, mettendo in luce le paure e le fragilità che ciascuno nasconde nel proprio "armadio".

A impreziosire il pezzo c'è la collaborazione di Cippa e Paletta dei Punkreas, che aggiungono la loro energia unica al sound dei The Rubber Room. Le registrazioni strumentali si sono svolte presso l’Orion Recording Studios di Frank Altare, mentre per le voci è stato fondamentale il supporto di Olly Riva, figura di spicco della scena punk italiana con le sue esperienze in Shandon, Magnetics e The Fire.

Il master del singolo è stato curato da Totonno di Duff Records, mentre le grafiche sono a cura di Sal Rinella. Un mix di talenti che promette di rendere “Scheletri” un brano indimenticabile e un perfetto preludio al nuovo capitolo musicale dei The Rubber Room.

La band di Atlanta, Dropsonic, torna con il nuovo singolo “Honeytrap” con la partecipazione di William DuVall (Alice In Chains).




Dal nuovo album omonimo in uscita il 16 maggio in formato LP/Digitale via Spartan Records.




Dopo una pausa di quindici anni, la rock band di Atlanta, Dropsonic, è tornata con il nuovo singolo “Honeytrap”, che vede la partecipazione di William DuVall, attuale frontman degli Alice In Chains. Il brano offre un'anteprima potente del loro prossimo album, disponibile dal 16 maggio tramite Spartan Records.

In un’epoca dominata dalle registrazioni casalinghe e dalla produzione digitale, Dropsonic riporta in scena un sound crudo, massiccio e senza filtri. I mega riff distintivi della band, gli assoli di chitarra infuocati e la compattezza del trio sono sempre presenti, ma il nuovo lavoro porta con sé una qualità sonora più raffinata e profonda.

William DuVall racconta:
"Dan mi inviava le canzoni in fase di lavorazione per avere un mio parere. Poi mi ha invitato in studio e ho subito sentito il background vocale per ‘Honeytrap’. L’abbiamo registrato in pochi minuti. Ma la vera gioia è stata trascorrere la giornata osservando Dan al lavoro e assistendo alla creazione di un album dei Dropsonic. Sono semplicemente una delle migliori rock band uscite dall’America negli ultimi trent’anni.”

Dopo essersi sciolti nel 2011, il frontman Dan Dixon si è dedicato ad altri progetti, come PLS PLS, e alla produzione musicale. Tuttavia, durante la pandemia, il remix e la ristampa dei vecchi album dei Dropsonic hanno riacceso la scintilla, portando a una reunion, all’ingresso del batterista Chandler Rentz, e alla creazione di un nuovo disco.

Dixon aggiunge:
"William è un amico di lunga data che capisce a fondo i Dropsonic ed è una delle poche persone di cui mi fido ciecamente in ambito musicale. Quando avevo bisogno di un punto di vista esterno per mantenere la direzione giusta, lui era la mia prima e unica scelta. Ha contribuito all’album in diversi modi, e il suo coro su ‘Honeytrap’ è stata la ciliegina sulla torta.”




L’album affronta tematiche come disperazione, amore, dipendenza, narcisismo e denaro, combinando una produzione ad alta fedeltà con momenti più grezzi e spontanei. Con DuVall anche nel ruolo di co-produttore, il disco rappresenta un tributo al passato della band, ma anche un nuovo ambizioso inizio.

Con il loro settimo album in arrivo e un'energia esplosiva più forte che mai, questa nuova era dei Dropsonic è solo l’inizio.

Preordina l’album qui: https://spr.tn/dropsonic
Ascolta su Revolver: Revolver Magazine
Pre-salva “Honeytrap” qui: https://orcd.co/dropsonic

Link:






martedì 1 aprile 2025

Think e pMad si uniscono per un potente nuovo singolo: "Chance"


[Galway, Irlanda & Italia – 22 Marzo 2024] – L'artista italiano Think e l'icona del rock alternativo irlandese pMad hanno unito le forze per pubblicare il loro nuovo e dinamico singolo, Chance. Il brano è un inno audace ed emozionante, che intreccia la creatività vibrante di Think con le influenze grunge e post-punk distintive di pMad.

Dopo il successo delle precedenti pubblicazioni di pMad, incluso l'attesissimo album 1+1=-1, Chance si presenta come una testimonianza della potenza della collaborazione e dell'espressione artistica. La canzone affronta temi di resilienza, speranza e il coraggio di abbracciare nuovi inizi.

"Questa collaborazione è nata in modo naturale", afferma Paul Dillon (pMad). "Think ha portato una prospettiva ispiratrice al brano e insieme abbiamo creato qualcosa di veramente coinvolgente."





Il videoclip ufficiale, ricco di immagini suggestive ed energia grezza, amplifica ulteriormente il messaggio della canzone. I fan di band come Slowdive, My Bloody Valentine e Radiohead saranno attratti dal suo suono autentico e alternativo.

Chance è ora disponibile su Bandcamp e YouTube e sarà su tutte le principali piattaforme di streaming nelle prossime settimane.

Link:

Paul:
pmadtheband@gmail.com

Think:
menazzimarco@yahoo.it


I Sweet Teeth pubblicano il nuovo singolo e video "Turn Off the Light".


La band svedese alternative rock Sweet Teeth ha pubblicato il singolo e il video di Turn Off the Light il 7 marzo. Il brano è il secondo estratto che anticipa il tanto atteso secondo album della band, The Void That Eats The Heart, in uscita su Lövely Records.


Sweet Teeth sul singolo:
"Siamo tutti un po' nerd nella band e ci piace la sfida di creare una canzone con lo stesso riff per tutta la durata, come in questo caso, fatta eccezione per il bridge. Nonostante la ripetizione, non suona monotona. È una canzone pop malinconica con un'anima rock, caratterizzata da testi cupi che parlano della frustrazione verso quasi tutto."







Bio:

Direttamente dal cuore industriale di Finspång, Svezia, i Sweet Teeth sono pronti a scuotere la scena alternative punk rock. Immaginate l’energia grezza degli Hüsker Dü, le melodie ruvide dei Dinosaur Jr e la carica inarrestabile degli Hellacopters—tutto in un’unica band. Con Andreas Axelson alla voce e chitarra, Andreas Sjöberg alla seconda chitarra, Joakim Ölund alla batteria e Joona Hassinen al basso, questo quartetto sta facendo un gran baccano.

Il loro EP di debutto, Acid Rain, ha attirato l’attenzione dei puristi del punk rock, mentre il primo album, High Anxiety, ha confermato il loro valore: 29 minuti di rock’n’roll senza compromessi, tra melodie, riff travolgenti e chitarre urlanti.

Persino Little Steven (della E-Street Band di Bruce Springsteen) ha incoronato il loro brano My Heart is Big and Broken come "Coolest Song in the World" nel suo programma Underground Garage nell’ottobre 2021.

Dal loro esordio nel 2018, i Sweet Teeth hanno condiviso il palco con Hurula, Millencolin e The Bronx, conquistando un pubblico fedele grazie a live brevi ed esplosivi. Hanno inoltre partecipato a diverse compilation punk e hardcore, dimostrando una versatilità che va oltre un solo genere.

Dopo aver appena terminato la registrazione e il mixaggio del loro attesissimo secondo album, The Void That Eats The Heart, i Sweet Teeth si preparano a spingere ancora di più le loro radici punk rock oltre i confini del loro sound. Con il nuovo album all'orizzonte, la band è pronta per nuovi concerti e tour.

Preparatevi a un viaggio crudo ed elettrizzante nel mondo dell’alternative punk rock. Stay tuned!

Link 






lunedì 31 marzo 2025

L’ipocrisia del sorriso forzato svelata a suon di punk in “Mostrare la felicità”, il nuovo singolo di Ramo.


Fuori il 28 marzo il nuovo brano di Ramo, prodotto da Davide Tagliapietra (Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Max Pezzali).
Dopo il singolo-evento di 24 ore "La festa del papà", Ramo torna con "Mostrare la felicità", un brano punk diretto e senza filtri che inaugura la sua prima collaborazione con Davide Tagliapietra, storico produttore e chitarrista di grandi nomi della musica italiana tra cui Gianna Nannini, Tiziano Ferro e Max Pezzali.
Con sonorità che uniscono il punk old school di Social Distortion, The Clash e
Ramones alle influenze moderne di MGK, Yungblud, Mod Sun e jxdn, il singolo racconta la pressione sociale di dover sorridere sempre, anche quando dentro ci sentiamo a pezzi.

“Mostrare la felicità”: la ribellione contro la maschera del sorriso

Viviamo in una società in cui l’apparenza conta più della sostanza: ci si aspetta che mostriamo il meglio di noi, nascondendo le ombre. "Mostrare la felicità" è una denuncia contro questa finzione, un grido di ribellione per chi si sente costretto a indossare una maschera.
"Fare canzoni allegre, felici come vi pare, per farvi divertire e non sopperire", canta Ramo, mettendo in discussione l’autenticità delle emozioni nella musica e nella vita.
"Mostrare la felicità è forse la mia falsità, perché il sorriso sai non c'è, e dentro
continua a piovere." – Ramo
Un brano che apre la stagione primaverile con un pugno in faccia alle convenzioni e che mostra, senza compromessi, il lato più crudo e sincero della musica di Ramo.

Ascoltala su Spotify:

Credits
Musica, testo e composizione: Stefano “Ramo” Ramelli
Produzione: Davide Tagliapietra
Strumentazione: Davide Tagliapietra (chitarra, basso, tastiere), Ramo (chitarra)
Registrato presso: Bunker Studios Milano (Right Sound)


CHI È RAMO?

Ramo (all’anagrafe Stefano Ramelli) è un cantautore melegnanese nato a Milano in una domenica di derby del ‘94.
Si appassiona alla musica fin da piccolo: fin dai tempi delle elementari, più che
giocare a pallone (nonostante la data di nascita) con i suoi coetanei, preferiva stare a casa ad ascoltare musica e, azzardare, a comporre i primi brani.
Con il passare del tempo, si fa sentire sempre di più l'esigenza di avere una band: ai tempi delle superiori arrivano i primi gruppi da musicista (chitarra, tastiere, armonica a bocca) e da paroliere.
Dopo lo stop dalla band con il quale ha calcato diversi palchi della scena underground milanese (le "Chiamate Perse") decide di continuare il percorso come solista cominciando a studiare canto moderno e chitarra.
Il 29 settembre 2023 arriva il suo debutto discografico - forte della collaborazione con il produttore Antonio “Naba” Martini - con il singolo “Quella fotografia”, seguito da “Ricomincio da qui” e “L’ultimo bicchiere” (unico autoprodotto).
Nel 2024 la pubblicazione dei singoli continua con “Ortoressia”, “Il futuro non è scritto”, “…E non c’è niente da”, “Una vita diversa” e dal singolo estivo “R-e.State a casa” seguito anche dalla versione remix pubblicata in feat. con il rapper URLODIMEZZANOTTE (David Patuano).
Nella seconda metà del 2024 i singoli “Tossici”, “Chiedo aiuto!” e “...e se io non
esistessi?” fanno da apripista all’uscita - a dicembre - del primo disco omonimo del cantautore. “Ramo” esce come doppio album in due versioni: la prima segue l’ordine dei capitoli della storia, la seconda l’ordine di uscita delle canzoni.
Nel 2025 dopo l’uscita di “Spaccami le ossa”, il singolo “Mostrare la felicità” segna l’inizio della collaborazione con il produttore Davide Tagliapietra (già produttore e chitarrista di Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Max Pezzali).

Segui Ramo su:

● Spotify:

Piccoli Cannibali nella società contemporanea Il nuovo singolo dei Sanlevigo è un ritratto spietato dell'oggi tra post-punk e new wave



La band Sanlevigo torna sulla scena con Piccoli Cannibali, nuovo tagliente singolo adagiato sui generi della new wave e del post-punk che spezzano il fiato a una routine killer.
Con Piccoli Cannibali, prodotto insieme a Jesse Germanò, i Sanlevigo offrono una spinosadenuncia della società contemporanea, dominata dall’individualismo sfrenato e dalla perdita del senso di comunità. Il testo in wne Artist First.


Bio:

I Sanlevigo sono una band di Roma nata nel 2017. Dopo un’intensa attività dal vivo che li porta ad aprire il concerto di Giorgio Canali, a dicembre 2019 pubblicano l’EP “Doppelganger” basato sui disturbi dissociativi della psiche.
Il primo album “Un giorno all’alba” vede la luce due anni più tardi distribuito da Artist First. Il disco riscuote un notevole interesse da parte della critica e viene presentato dal vivo in alcune delle più
importanti trasmissioni radiofoniche nazionali. Nel 2022 la band intraprende un tour nazionale di 27 date tra club e festival per dare dimensione live all’album d’esordio, condividendo il palco con artisti del calibro di Emma Nolde.
2023 e 2024 sono stati anni dedicati al doppio EP: “Eterociclico Vol. I” e “L.T.L.N.B. / Via dagli scontri” in cui sono presenti le versioni remix dei brani curati da Samuele CYMA e Eva Geist de Il
Quadro di Troisi. Le pubblicazioni sono state accompagnate da un tour di 13 date in tutta Italia, l'ultima delle quali è stata un’apertura a Lucio Corsi.

Credits: Testo di Lorenzo Imperi. Musica di Lorenzo Imperi, Matteo Lambertucci.
Arrangiamento di Matteo Lambertucci, Emanuele Campanella, Lorenzo Imperi, Mattia Leoni.
Prodotto da Sanlevigo e Jesse Germanò. Registrazione e mix a cura di Jesse Germanò. Master
Filippo Passamonti. Distribuzione digitale Artist First.
Artwork di Claudio Fabietti, foto di Paolo Giordano.

Social: 



domenica 30 marzo 2025

“Everything Ends” il nuovo album dei Low Standards, High Fives




Everything Ends” è il nuovo album dei
Low Standards, High Fives, uscito il 28 Marzo 2025 per Kosmica Dischi.
L’ultima fatica della band è la naturale
evoluzione del loro ultimo EP, una vera e
propria dichiarazione d’intenti a partire dal titolo: “Everything Ends”, una legge
universale e inevitabile da accettare in tutte le sue sfumature; un grido che si trasforma in dolce sussurro.
Una linea di demarcazione ben precisa tra passato e futuro del gruppo con la corposa title track (“Everything Ends”) ad aprire l’album come manifesto d’intenti, e i brani che la seguono a tracciare il percorso di questo cambiamento: un percorso che va
dall’accettazione della fine fino alla decisione di come affrontarla, in bilico tra arrendersi o nuotare in un mare in tempesta (come nel singolo “Sink or Swim”), per arrivare infine a un luogo di calma, di pace, come in “Quiet Place”. Centrale è il messaggio da veicolare
tramite la musica, un messaggio di speranza.
Un disco di cambiamento dunque, che ha investito anche le fasi di scrittura e registrazione:
non più presa diretta ma lavoro in studio intenso con sessioni separate in modo da poter ragionare il materiale a disposizione e amalgamarlo alle nuove sonorità della band. Al muro sonoro classico formato da una sezione ritmica solida e potente, colonna portante del sound, e le tre chitarre al limite della saturazione, si aggiungono layer e sfaccettature composte tanto da fuzz quanto da sintetizzatori e texture elettroniche che concorrono nel dare nuova linfa al sound della band.


Tracklist:

1. Everything Ends 5. Clouds Before My Eyes
2. Sink or Swim 6. Well, I Wish You The Best
3. Somewhere Too Far 7. Lucy
4. Fortune 8. Quiet Place

CREDITS:
Scritto e suonato da Low Standards, High Fives.
Prodotto da Low Standards, High Fives e Manuel Volpe.
Registrato agli Okum Studio, Tundra Recordings e LSHF headquarter da Manuel Volpe
Mixato e masterizzato da Manuel Volpe @ Okum Studio. (Giugno-Novembre 2024)
Cori aggiuntivi su “Lucky”: Bianca Frezza
Spoken words su “Lucky”: lettura di Mary Oliver a cura di KJ Cossum.
Cover photo: Carlo Cravero
Artwork: Carlo Di Stefano/Andrea Sassano

Bio

I Low Standards, High Fives sono una
famiglia e una band, di quelle a cui
piacciono le chitarre. Ne hanno tre.
Cresciuti nell'ambiente DIY di Torino e
provincia, hanno organizzato concerti e
suonato in molte band prima di approdare, circa una decina di anni fa, alla formazione attuale. Nel suono dei Low Standards, High Fives si possono trovare tracce delle loro esperienze passate, delle canzoni e di altre suggestioni che hanno formato la loro
identità di persone, prima che dimusicisti;
ciò nonostante, i Low Standards, High Fives spesso faticano a rispondere alla domanda:
che musica fate? Forse la definizione più azzeccata, fino ad ora, l'ha fornita il fratello di uno di loro, definendola "musica sentimentale". Musica costruita sui sentimenti e che aspira a generarne.
Hanno prodotto diversi EP e un disco, “Are we doing the best we can?”, pubblicato nel 2017 dall'inglese Engineer Records. Hanno collaborato con Garrett Klahn (Texas is The Reason) e Jonah Matranga (Far), diviso il palco con Ratboys, Foxing, Algiers, Comeback
Kid, Fine Before You Came, Any Other, Dowsing e tanti altri.

Negli ultimi mesi sono stati impegnati nelle registrazioni del loro nuovo disco "Everything Ends", prodotto insieme a Manuel Volpe, in uscita nel 2025 per l’etichetta romana indipendente Kosmica Dischi.

LINK SOCIAL & CONTATTI
Mail. lowstandardshighfives@gmail.com

Un quarto d’ora per tornare a contatto con la realtà Il midwest-emo dei Tramontana unisce gli amici nei momenti peggiori






Il nuovo singolo dei Tramontana, fieri esponenti del midwest-italiano, è Un quarto d’ora di lucidità nella follia performativa della musica di oggi, in grado di dare valore all’amicizia nei momenti peggiori.
La vita di un musicista è costellata di momenti imbarazzanti. Spesso la sfida è essere credibili con se stessi prima che con gli altri, prima di salire su un palco per suonare le proprie canzoni. Un quarto d’ora evoca uno di quei primordiali momenti in cui la propria band si affaccia sull’ignoto di un concerto a Perugia e si fa il cosiddetto svuotone. Per fortuna, per i Tramontana che hanno trovato una sana connessione con il reale, si tratta solo di un episodio su cui scrivere una canzone.
La matrice midwest-emo dei Tramontana è centrale nel loro nuovo singolo, accogliendo rimandi da generi satellite come il post-punk. Le chitarre dalle melodie incrociate non abbandonano il brano dal suo inizio alla sua fine, mantenendo alta l’intensità di una canzone capace di creare un pogo in mezzo alla pista come di far cantare tutti insieme.
Un quarto d’ora è il tempo necessario a raccogliere le cose fondamentali e partire per un luogo sconosciuto, consapevoli del fatto che si andrà a schiantarsi. Frustrazione e solitudine sono tasselli inevitabili della vita, ma possono essere occasioni di crescita se affianco abbiamo qualcuno con cui
cantare a squarciagola. Il singolo nasce da una situazione di sconforto, depositata nella memoria collettiva come un bel ricordo solo perché a sostenerci c’erano le persone giuste.
Il nuovo brano dei Tramontana è forse un brano meno aggressivo, ma capace di essere anche profondo e consapevole. La band lo restituisce al pubblico come amici uniti nella sfiga mentre galleggiano sulla superficie di una performatività musicale diventata ormai tossica. Un quarto d’ora è il secondo singolo dei Tramontana che anticipa il loro disco d’esordio uscito il 21 marzo per Kosmica Dischi.




Bio

La Tramontana è un vento freddo che viene da lontano, da un nord del mondo non ben precisato, è anche la parziale assonanza tra qualcosa che appartiene al passato di quattro ragazzi di provincia,
direttamente dal Monferrato, il Midwest italiano, e un presente fatto di emotività, solitudine e incertezza, è camminare sulle rotaie a braccetto con la voglia di urlare tutto in un microfono e quella di
nascondersi in un bagno a piangere, è la consapevolezza che crescere comporta fare dei sacrifici ma anche il dovere di non rinunciare a ciò che si è.
“Complicarsi la vita”, il loro primo album esce nel dicembre 2022 per Pan Music, che ne cura anche la produzione. Successivamente la band rilascia due singoli, Caracalla e Wasabi, sempre prodotti da Pan Music, che accompagnano le ultime date del tour, arrivate ormai attorno alla quarantina.
Influenze: Delta Sleep, American Football, Free Throw, Tiny Moving Parts, Gazebo Penguins.

Credits: Musiche e testi di Tramontana. Registrazioni e mix di Mario "Ietto" Rizzotto per Pioggiadanza Produzioni al Crepuscolar Sound Studio (MI). Master di Eleven Mastering.
Batteria: Luca Ansaldi.
Basso e voce: Matteo Carenzo.
Chitarra e Voce: Luca Civitillo.
Chitarra, tromba e voce: Alessandro Demaria.

Disegni di Matteo Carenzo. Progetto grafico di Alessandro Demaria. Foto di Simone Cossu (Keypov)

Social: Instagram - Spotify





sabato 29 marzo 2025

Gli americani SUICIDE MACHINES si aggiungono ai COCK SPARRER per il PUNKADEKA FESTIVAL





I SUICIDE MACHINES da Detroit, con la loro inconfondibile fusione di punk rock, ska-core e hardcore, saranno sul palco del Punkadeka Festival il 6 settembre per un super concerto. Dopo il ritorno nel 2020 con Fat Wreck Chords, sono pronti a incendiare la folla!

Altre band saranno presto annunciate!

Punkadeka festival 2025
Sabato 6 settembre
Dalle 15:00 fino a tarda serata (con termine compatibile con i mezzi pubblici)
Circolo Magnolia, Parco dell’Idroscalo, Segrate (MI)

Biglietti (prevendita consigliata!)

venerdì 28 marzo 2025

“Rovi” il nuovo singolo dei Preferisco Ignazio & Lysine


Ascolta Rovi:




Incontrati sotto i palchi dei locali della capitale, i Preferisco Ignazio e i Lysine stringono quasi subito un’amicizia che abbraccia oltre che la musica anche le passioni personali.
Verso la fine del 2024 nasce l’idea di coronare questa amicizia registrando uno Split EP di cinque brani, due degli Ignazio, due dei Lysine e un singolo scritto e registrato insieme.
Rovi”, il singolo, cerca di mettere dentro dieci visioni diverse della musica e le miscela in una canzone. Sono protagonisti i riverberi, delay caldi e profondi, chitarre acustiche e classiche che si intrecciano con le elettriche, due linee di basso che fanno da colonna portante per l'intero brano assieme ad una batteria che è suonata da entrambi i batteristi nelle due metà del brano. Il testo è stato invece scritto a quattro mani da Vico e Federico, richiamando immagini malinconiche che sprofondano nell’esplosione finale.
Rovi” vuole essere oltre che una celebrazione dal punto di vista musicale delle due band di amici anche un piccolo scrigno dove all’interno vengono appunto conservati dei ricordi di ciò che è stato e ciò che sarà, un qualcosa che indubbiamente ci accompagna e ci muta attraverso il tempo.
Credits: Registrato presso la sala prove dei Preferisco Ignazio da Andreas Macrì. Produzione, mix e master a cura di Andreas Macrì e Simone Umbaca presso Cygnus Music Studio. Voce : Federico Minù, Vico Genovesi, Chitrarra : Emanuele Ippopotami, Andreas Macrì, Daniele Manno, Marco Sticchi, Basso : Francesco Felici, Andrea Di Ruggero, Batteria : Stefano Roddi, Ludovico Minù Cori : Andreas Macrì, Emanuele Ippopotami, Francesco Felici, Stefano Roddi, Ludovico Minù, Vico Genovesi, Federico Minù
Foto di Alberto Musso.


Preferisco Ignazio: 

Lysine: 


Inizio registrazione EP dei More Than Before


Inizio registrazioni del primo EP dei More Than Before: un nuovo capitolo musicale prende vita

I More Than Before sono ufficialmente entrati in studio per dare vita al loro primo EP, un progetto che segna un’importante tappa nella loro carriera musicale. Le registrazioni si stanno svolgendo presso l’APITS Studio di Turbigo, una location che negli anni si è distinta come uno spazio creativo dove nascono idee, si affinano dettagli e si realizzano visioni musicali.

L’EP non rappresenta solo un traguardo, ma anche un punto di partenza: un modo per consolidare la loro identità artistica e farsi conoscere a un pubblico più ampio.

Non ci sono ancora dettagli ufficiali sulla data di pubblicazione o sul titolo del progetto, ma la band ha assicurato che tutte le informazioni verranno svelate a breve. Per i fan e per chiunque sia curioso di scoprire cosa i More Than Before abbiano in serbo, l’attesa è già elettrizzante.

Stay tuned per non perderti aggiornamenti e anteprime, e preparati a vivere un’esperienza musicale che promette di essere tanto intensa quanto memorabile. 

Segui i More Than Before




giovedì 27 marzo 2025

Impending Bloom, il nuovo singolo dei pearl moth La traccia fa parte del doppio singolo Soaked and See-through che sarà pubblicato completo della seconda traccia, Oh Feel You, il 2 maggio.





Il progetto alt-rock di Roma pearl moth esplora le tematiche del piacere femminile e della liberazione sessuale nel nuovo brano intitolato Impending Bloom, in uscita il 14 marzo.
La traccia fa parte del doppio singolo Soaked and See-through che sarà pubblicato completo della seconda traccia, Oh Feel You, il 2 maggio.

E se, in Amleto, il tragico destino di Ofelia si ribaltasse e, anziché annegare, avesse un orgasmo nell’acqua? Questa è la premessa del doppio singolo Soaked and See-through che esplora tematiche di liberazione sessuale e autoerotismo. 

Un’ode al piacere femminile, Impending Bloom è una collezione di immagini viste attraverso occhi socchiusi, avvolta da un crescendo umido e viscoso di chitarre sgangherate e campioni home-recorded. Primitivo e viscerale nella forma, il brano si basa sulla ripetizione e l’alternarsi di pochi accordi, un costante e insistente movimento per raggiungere un climax. 
La versione finale è costruita attorno a una primissima bozza di sole chitarra e voce, non presenta un tempo prestabilito e la struttura si basa su un ritmo senza griglia né metronomo.

Le influenze provengono da un immaginario folk, strutture e accordi grunge e paesaggi sonori minimal wave.




BIO

Come le falene da cui il progetto prende il nome, pearl moth esplora l’oscurità in cerca di luce, svolazzando fra grunge, dream pop e folk. È una musica fatta di contrasti, chitarre distorte e voci dolci, natura brulicante di vita e fredda vastità dello spazio profondo. 

Nato come progetto solista della cantautrice romana Camilla Crisciotti, pearl moth si è ben presto evoluto raggiungendo una forma ibrida che coinvolge tre collaboratori presenti nelle fasi di arrangiamento e produzione: Francesco Pizzoni (chitarrista), Marco Clelio Palmieri (chitarrista e produttore) e Marco Fabrizi (produttore specializzato in colonne sonore). Dal vivo, pearl moth diventa una band di cinque membri, con l'aggiunta di basso e batteria.

Link:


PIMPLES MARMALADE “BONZO GOES TO BITBURG” OMAGGIO RIVISITATO AI RAMONES


I Pimples Marmalade reinterpretano “Bonzo Goes to Bitburg”: non solo un classico dei Ramones, ma un brano di forte impatto politico, che nel 1985 denunciava l’incoerenza dei leader e l’importanza di ascoltare la gente comune. A 40 anni di distanza, il messaggio resta incredibilmente attuale.

I Pimples Marmalade rendono omaggio a questo pezzo iconico con una versione che non lascia scampo: più veloce, più adrenalinica, più feroce. Il loro sound inconfondibile si fonde con il groove originale, ma il risultato è un’esplosione punk rock senza freni: basso in faccia, voce indietro, distorsione massima. Il tutto condensato in due minuti e quaranta secondi, rispetto ai quasi quattro dell’originale. Impossibile non pogare!


Formati nel lontano 1996 in un soleggiato parco di Cambridge, UK, i Pimples Marmalade cominciano subito a farsi notare nella scena underground milanese per il loro stile spensierato e l'energia delle loro canzoni, mescolate a una frizzante presenza scenica. Dopo essersi esibiti sui migliori palcoscenici e vinto le competizioni più importanti dell'epoca, stanchi e con la pancia piena, decidono di dedicarsi a nuovi progetti.

Nel 2021 la scintilla mai sopita nei loro cuori li porta a ricominciare a creare e, tra uno spaghetto alla carbonara e una robusta grigliata, vino rosso e liquori di scarsa qualità, i due hanno riacceso i motori con l'intenzione di tenerli su di giri molto a lungo! Heigh, Ho! Siamo tornati per restare!




ASCOLTA "BONZO GOES TO BITBURG”!


mercoledì 26 marzo 2025

Gli indonesiani ANTIDEOLOGI hanno rilasciato il nuovo singolo "Negeri Yang Buta" Una Voce Critica sulla Realtà Sociale



Gli ANTIDEOLOGI presentano un nuovo lavoro intitolato "Negeri yang Buta", una canzone che descrive la condizione di una nazione intrappolata nella cecità nei confronti della realtà sociale.
Con testi taglienti e pieni di emozione, il brano esprime l'inquietudine verso l'ingiustizia, l'alto costo dell'istruzione e il benessere che sembra rimanere un sogno per molti cittadini.

Questa canzone è una critica al sistema che chiude gli occhi di fronte alle sofferenze del popolo.
Il titolo "Negeri yang Buta" (La Nazione Cieca) è stato scelto per rappresentare come questa nazione sembri ignorare i problemi esistenti, che vanno dalle disuguaglianze nell'istruzione alle promesse vuote, fino al benessere che resta un'utopia. Con questa canzone, ANTIDEOLOGI vuole risvegliare la consapevolezza sull'importanza della giustizia sociale e di un'istruzione accessibile a tutti.

Grazie a un arrangiamento energico e a una voce emotiva, la melodia potente e i testi profondi conferiscono un significato intenso a chi la ascolta.
"Abbiamo creato questa canzone come riflessione sulla condizione di una nazione che spesso non si cura delle giovani generazioni. Speriamo che questa canzone possa dare voce a coloro che faticano a farsi ascoltare. Apriamo gli occhi, guardiamo la realtà e agiamo per il cambiamento."
– Imam Mulyamansyah / Autore della canzone

Ascolta "Negeri yang Buta"

Contatti:
Email: antideologi@gmail.com
Instagram: @antideologi



“Vortice” il lato intimo dei DHARMA.







Vortice è il nuovo singolo dei DHARMA, band alternative rock palermitana
recentemente reduce da un mini tour in nord Italia.
Vortice - spiega andrr, cantante e chitarrista della band - risale al 2022, quando ancora la band aveva una faccia diversa ma iniziavo a sentire il bisogno di
portare dei cambiamenti a livello musicale. È un brano malinconico e intimo, che racconta immagini relative al rapporto tra due persone. Mi fa pensare un po' a certi dipinti di Munch, come “Il Bacio”.”

Vortice rappresenta una delle facce più introspettive dei DHARMA, che più
avanti nel brano esplode in un boato di energia esorcizzante.
Il brano è stato registrato dai DHARMA (andrr, gab e ciccio) presso gli studi di
MIND con la produzione di andrr, Simone Campione e Dario Di Matteo, e pubblicato dall’etichetta indipendente Sangue Acido Dischi.
Per celebrare l’uscita del singolo, i DHARMA si sono esibiti durante la rassegna Carne Fresca al Germi di Milano, proprio davanti al socio fondatore Manuel
Agnelli.




Biografia DHARMA

I DHARMA nascono ufficialmente nel 2024, ma il progetto affonda le sue radici nel 2017, quando i compagni delle medie andrr (voce, chitarra), gab (basso, cori) e ciccio (batteria, cori) iniziano a suonare insieme sotto il nome BLISS.
Con un sound fortemente influenzato dal grunge, la band si distingue presto nella scena musicale palermitana. Tra i momenti più significativi di questa fase si annoverano la vittoria al contest Rock10elode nel 2019, che permette la produzione del primo singolo Mind Blown, la partecipazione alla finale nazionale dell’European Social Sound a Matera e del Tour Music Fest a Roma.
Nel 2020, i BLISS registrano l’album Ineptitude presso la W-Rec Digital Studio Recordings, ma le difficoltà legate alla pandemia ritardano la pubblicazione, che avviene solo nel 2021. Questo debutto discografico segna il culmine di un percorso e, allo stesso tempo, evidenzia il desiderio di esplorare nuove direzioni.
Il 2023 rappresenta un momento di svolta. La band abbandona il nome BLISS e il repertorio in inglese per ricominciare da zero come DHARMA, scegliendo di scrivere e cantare in italiano. L’uscita di Zanda (secondo chitarrista entrato nel 2019) segna un ulteriore passaggio verso una formazione più essenziale e focalizzata.
I DHARMA, ora immersi in una fase creativa intensa, dedicano il 2023 a ridefinire il proprio sound, combinando esperienze passate con un approccio fresco e autentico. A dicembre dello stesso anno, tornano sul palco alla Mind House di Palermo, aprendo il concerto dei Nesima Park e presentando per la prima volta la nuova identità del progetto più volta all’alternative rock italiano, con sfumature e ispirazioni post-grunge, art-rock, midwest emo e prog.
Nel 2024 la band sperimenta performance acustiche e partecipa a eventi tra cui l’ExMusik Fest III (festival organizzato annualmente da andrr per dar spazio alle realtà emergenti della città) e concerti all’Università di Palermo. Durante l’estate, adottano ufficialmente il nome DHARMA e si uniscono a Sangue Acido Dischi, l’etichetta satellite di MIND dedicata alla musica underground e curata in parte dallo stesso andrr.
Ad agosto iniziano le registrazioni del nuovo album, Essere Me Non Mi Cambierà, previsto per il 2025 e ticanipato dal singolo “Svegliami (se puoi)” in uscita il 3 gennaio. Per celebrare l’uscita del singolo i DHARMA si esibiranno alla Mind House di Palermo, aprendo il concerto dei Little Pieces of Marmelade del 5 gennaio. Il 21 marzo pubblicano il singolo “Vortice” in occasione di un mini tour in nord Italia che ha visto tappa anche al Germi, il locale di Manuel Agnelli, in occasione della rassegna Carne Fresca.
Attualmente la band è alle prese con le registrazioni del loro primo album.




27TIMES9 e IN6N lanciano “PIRATI”: un manifesto musicale contro l’apatia sociale





Nella tempesta dell’incertezza sociale, dove le persone vagano come pirati senza bussola, arriva “PIRATI”, il nuovo brano dei 27TIMES9 in collaborazione con l’artista romano IN6N. Una canzone che è più di un semplice pezzo musicale: è una denuncia, un grido di ribellione contro l’apatia che ci avvolge e ci paralizza.

Attraverso un’immagine potente, il brano dipinge una società di “marinai smarriti”, priva di coraggio e spesso incapace di affrontare le responsabilità. Una riflessione sulla nostra incapacità di mantenere la rotta, sulle contraddizioni che ci dominano e sulla facilità con cui rinunciamo a lottare, affidandoci al caos come se fosse destino.

Musicalmente, “PIRATI” è un’esplosione di sonorità: il pop punk si intreccia all’easycore e all’hyperpop, creando un mix sorprendente di delicatezza e rabbia, di leggerezza ed energia. La voce femminile si alterna a quella maschile, puliti e scream si fondono in un’alchimia perfetta che rende il brano un’esperienza emotiva e trascinante.

La collaborazione con IN6N aggiunge una dimensione unica al pezzo, portando un’anima romana a questo manifesto musicale. “PIRATI” è più di una canzone: è un invito a non arrendersi, a cercare il coraggio anche quando tutto sembra perso, a credere che qualcosa di straordinario possa ancora accadere.

Un brano da ascoltare, vivere e condividere. Una nuova rotta per chi è pronto a sfidare la tempesta.



Bio:

27TIMES9 è un duo nato in provincia di
Milano nell'agosto del 2023. La formazione è la fusione creativa di Lily Waterfull, potente voce guida, e Ayron TheDark, polistrumentista, corista e produttore. La loro unione non è solo basata sulla passione condivisa per il pop punk californiano con sfumature elettroniche, ma anche sull'affinità nella maestria musicale e nell'amore condiviso per il mistero ed esoterismo.
Impegnati nella creazione del loro primo
album in uscita nel 2025, attualmente
contano 8 brani all’attivo, 1 in collaborazione con un noto Dj, 4 in fase di produzione ed in programma altrettanti in featuring futuri.
I 27TIMES9 mirano a regalare al pubblico
un'esperienza musicale avvincente e che
spazia tra varie influenze integrate al loro filone principale Pop-punk: un “Alien-punk”, dunque, come definito da loro.
Il debutto della band avviene il 9 febbraio 2024 con il singolo "S.O.S.", una traccia che promette di catturare l'attenzione e far muovere le menti, innalzandole fino allo spazio!
La loro presenza scenica e il talento
emergente li hanno portati a partecipare, il 17 febbraio, al contest "Listen To My Band" in prima serata, diretta tv nazionale su Canale Italia con la prima esibizione live di "S.O.S." e alla serata Milanese EmoNight l’8 Marzo.
Il 16 aprile, hanno avuto l'onore di esibirsi su RockerTv, un noto canale streaming del genere rock e punk. In seguito alla vittoria, del contest indetto il 13 Maggio la radio Nowhere ha trasmesso un'intervista e i
loro brani sono in rotazione su diverse
emittenti, amplificando la loro voce nel
panorama musicale.


Attualmente stanno collaborando con
artisti di vari generi distribuiti da major,
portando un tocco di pop-punk in ogni
categoria a livello mondiale.
Inoltre, a seguito della vittoria del contest della nota etichetta TOP Records, i 27TIMES9 vedranno la distribuzione ed edizione del loro singolo estivo "DRAMA BIZ”, in uscita a giugno. Questo nuovo brano promette di essere un altro successo per la band e di consolidare ulteriormente la loro presenza nel panorama musicale!
Recentemente i 27TIMES9 hanno avuto
l’onore di esibirsi il 13 Agosto in acustico al noto festival di Igea Marina BayFest in
apertura a band storiche del panorama
come Millencolin, Less Than Jake e
Shandon, accompagnati dall’ex chitarrista dei Lacuna Coil Diego “Didi” Cavallotti.
Dopo aver passato l’autunno intenti nella
promozione dei singoli stagionali, il duo si è esibito in locali milanesi quali Alcatraz per la serata Emonight, Rock’n Roll alla serata EmoSucks, CIQ presso il Punk Attack Fest.
I 27TIMES9 sono ora concentrati sulla
produzione del nuovo album “Exo77” in
uscita nel 2025, promettendo nuove
sonorità più dark ed easycore, mantenendo sempre la loro impronta
alienpunk.
Con uno stile unico che fonde melodie
coinvolgenti, testi avvincenti e un tocco di irriverenza e denuncia nei concept degli stessi, il progetto 27TIMES9 sta
rapidamente emergendo come una grinta innovativa nella scena musicale.

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