È disponibile dal 25 settembre 2026 “Try Harder Tomorrow”, il primo album full length dei THT, band di Bergamo nata nel 2016. Un lavoro indipendente di nove tracce che si muove tra punk rock e melodic hardcore, con melodie taglienti, ritornelli immediati e un sound profondamente legato al punk degli anni Novanta.
Il titolo dell'album racchiude lo spirito della band: continuare a provarci anche quando arrivano ostacoli, cadute e insicurezze. La title track parla proprio della scelta di non ascoltare quella voce che continua a ripetere che non siamo abbastanza, accettando anche le sconfitte senza smettere di andare avanti.
I THT nascono dall'idea di Leb, Ago e Chicco, a cui si unisce presto Gio'. Fin dagli inizi la band si dedica alla scrittura di brani originali in inglese, portando la propria musica sui palchi di tutta Italia e anche oltre confine, arrivando in Svizzera e condividendo il palco con le band canadesi The Corps e The Last Mile.
Nel 2020 arriva l'EP “Inception”, pubblicato per B District 8. Dopo alcuni cambi di formazione alla batteria, con l'ingresso di Broggi la band trova il proprio assetto definitivo e alla fine del 2025 inizia a lavorare al primo album sulla lunga distanza.
“Try Harder Tomorrow” attraversa temi personali e sociali, mantenendo un approccio diretto.
“I Make My Way” parla dei pensieri che continuano a girare in loop e del momento in cui si decide di smettere di restare fermi, scegliendo una direzione e iniziando a tracciare il proprio percorso.
“Broken Proclamations” prende invece di mira promesse, slogan e belle parole che spesso nascondono il vuoto e la volontà di conservare il potere. Il brano invita a non fermarsi al semplice “fuck the system”, ma a iniziare il cambiamento dal basso. Alla batteria troviamo Edo dei Secoli Morti, che ha aggiunto al pezzo la propria interpretazione.
Con “No More Victims” la band racconta le conseguenze della guerra attraverso gli occhi di un ragazzo che torna nel luogo da cui era fuggito, trovando macerie, silenzio e i fantasmi di ciò che ha perso. Il brano vede la partecipazione di Aendriu dei Punkreas, autore dell'assolo che accompagna la canzone verso il finale.
“Naked Man” affronta invece il tema dell'identità e delle etichette che ci mettiamo addosso nel corso della vita, mentre “Punk Rock Life” parla del passare degli anni senza mettere da parte ciò che si è stati e ciò che si è ancora. Il punk rock, per i THT, non è una questione di età o di look, ma un'attitudine che continua nel tempo.
La title track “Try Harder Tomorrow” rappresenta probabilmente il cuore dell'album e il modo in cui la band affronta musica e vita: cadere, perdere una battaglia, farsi male, ma continuare comunque a provarci. Piano B non pervenuto.
C'è poi la rabbia di “Sick of You (Fast)”, nata dalla pressione di dover produrre, fare, rispondere e stare continuamente al passo. Il brano porta questa tensione fino al limite, quando l'unica risposta possibile diventa uno “STOP”.
La tracklist comprende inoltre “Siempre Hay Que Separar Las Drogas”, cover dei Menagramo nata durante il periodo del Covid e riproposta dai THT in chiave hardcore melodico, e una seconda versione di “Broken Proclamations”, questa volta con Broggi alla batteria.
Le registrazioni di “Try Harder Tomorrow” si sono svolte tra novembre 2025 e maggio 2026.
Chitarre e basso sono stati registrati nell'home studio di Leb, mentre batteria e voci sono state registrate da Gio Bottoglia presso Indiebox a Brescia. Le parti vocali sono state prodotte e riviste insieme a Olly degli Shandon.
Reamp, mix e mastering sono stati curati da Icio presso La Distilleria - Produzioni Musicali di Bassano del Grappa, mentre artwork e graphic design sono a cura di Nino di Motorcity Graphics.
Tracklist
1. I Make My Way
2. Broken Proclamations (feat. Edo Secoli Morti)
3. No More Victims (feat. Aendriu)
4. Naked Man
5. Try Harder Tomorrow
6. Sick of You (Fast)
7. Punk Rock Life
8. Siempre Hay Que Separar Las Drogas
9. Broken Proclamations
THT
Leb – voce/chitarra
Gio’ – basso
Paolo – chitarra/cori
Broggi – batteria/cori
Con “Try Harder Tomorrow” i THT arrivano quindi al loro primo album full length, proseguendo un percorso iniziato nel 2016 e portando avanti un'idea di punk rock fatta di energia, melodie immediate e voglia di continuare a provarci, anche quando sarebbe più semplice lasciar perdere.