Dopo aver acceso la miccia con Alte Aspettative nel 2025, i MECHA PRJT non si sono certo seduti a contemplare il panorama. Anzi: mentre macinavano chilometri tra Roma, Bologna, Bergamo e Brescia, hanno infilato anche sessioni in studio come fossero level-up nascosti tra un live e l’altro.
Il risultato? “LA LUNA (stanotte)”, in uscita il 17 aprile, un brano che prende le teorie del complotto e le trasforma in carburante sonoro. Terra piatta, rettiliani, dubbi sull’allunaggio: tutto quello che normalmente popola gli angoli più oscuri di internet qui diventa materia prima per un pezzo che non si prende troppo sul serio, ma suona dannatamente serio.
La particolarità sta anche nella lavorazione: il brano è stato prodotto principalmente utilizzando i synth che la band porta sul palco. Tradotto: nessun trucco da studio iper-costruito, ma una trasposizione quasi diretta dell’energia live, con quel gusto analogico che vibra e pulsa come un’insegna al neon a mezzanotte.
L’immaginario è chiaro: una notte leggermente storta, il cielo che sembra osservarti e una playlist che ti accompagna mentre inizi a dubitare di tutto… ma con il sorriso storto di chi sa che, in fondo, è tutto parte del gioco.
A completare il viaggio ci pensa una copertina “assurda” firmata da Saragia Art, perfetta per incorniciare il mood tra sci-fi e ironia, mentre il mix e master porta la firma di Da Ve, a dare ordine al caos cosmico. La distribuzione è affidata a Sputnik Music Group insieme ad Altafonte Italia.
“LA LUNA (stanotte)” promette di essere una piccola orbita impazzita nella discografia dei MECHA PRJT: un pezzo che gioca con le paranoie collettive e le trasforma in un’esperienza sonora da vivere tutta d’un fiato.
E se stanotte alzi gli occhi al cielo… magari non troverai risposte. Ma almeno avrai la colonna sonora giusta.
